Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Regolamento recante norme di licenze, attestati e abilitazioni per il ...

Regolamento recante norme di licenze, attestati e abilitazioni per il personale addetto al controllo del traffico aereo.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l’articolo 87, quinto comma, della Costituzione;
Vista la convenzione relativa all’aviazione civile internazionale
stipulata a Chicago il 7 dicembre 1944, approvata e resa esecutiva
con decreto legislativo 6 marzo 1948, n. 616, ratificato con la
legge 17 aprile 1956, n. 561;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 luglio 1985, n.
461, concernente il recepimento nell’ordinamento interno dei
principi generali contenuti negli allegati alla convenzione
relativa all’aviazione civile internazionale (Chicago, 7 dicembre
1944), ai sensi dell’articolo 687 del codice della navigazione
cosi’ come integrato dall’articolo 1 della legge 13 maggio 1983, n.
213;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 18 novembre 1988,
n. 566, concernente l’approvazione del regolamento in materia di
licenze, attestati e abilitazioni aeronautiche, ai sensi
dell’articolo 731 del codice della navigazione, come modificato
dall’articolo 3 della legge 13 maggio 1983, n. 213;
Vista la legge del 20 dicembre 1995, n. 575, concernente l’adesione
della Repubblica italiana alla convenzione internazionale di
cooperazione per la sicurezza della navigazione aerea (Eurocontrol)
firmata a Bruxelles il 13 dicembre 1960 e atti internazionali
successivi;
Visto l’articolo 3, primo comma, lettera h), del sopracitato
decreto del Presidente della Repubblica 24 marzo 1981, n. 145,
concernente la competenza dell’Azienda autonoma di assistenza al
volo (AAAVTAG) in materia di rilascio di licenze e abilitazioni per
il personale da impiegare per l’espletamento dei servizi di
assistenza al volo;
Vista la legge 21 dicembre 1996, n. 665, ed in particolare
l’articolo 8 recante modifiche agli articoli 731 e 735 del codice
della navigazione;
Visto il decreto interministeriale 27 maggio 1997, n. 26-T, di
approvazione dello statuto dell’Ente nazionale di assistenza al
volo (ENAV);
Vista la legge 12 gennaio 1991, n. 13, concernente la
determinazione degli atti amministrativi da adottarsi nella forma
del decreto del Presidente della Repubblica;
Visto l’articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla Sezione
consultiva per gli atti normativi nella adunanza del 30 agosto
1999, n. 162/99;
Viste le deliberazioni del Consiglio dei Ministri, adottate nelle
riunioni del 30 marzo e del 5 maggio 2000;
Sulla proposta del Ministro dei trasporti e della navigazione;
E m a n a il seguente regolamento:
Art. 1.
Obbligo della licenza e delle abilitazioni professionali per il
personale civile addetto al controllo del traffico aereo.
1. Il personale civile addetto al controllo del traffico aereo deve
essere titolare di apposita licenza, rilasciata dall’Ente nazionale
di assistenza al volo (ENAV) secondo le modalita’ fissate dal
presente regolamento e sulla base di apposite direttive del
Ministero dei trasporti e della navigazione.
2. L’ENAV adotta le disposizioni tecniche del presente regolamento,
in conformita’ ai criteri e alle disposizioni tecniche previsti
nell’allegato I “licenze del personale” alla convenzione relativa
all’aviazione civile internazionale stipulata a Chicago il 7
dicembre 1944 – approvata e resa esecutiva con decreto legislativo
del 6 marzo 1948, n. 616, ratificato con legge 17 aprile 1956, n.
561 – nel rispetto dei criteri direttivi di cui agli articoli 1 e 2
del decreto del Presidente della Repubblica 4 luglio 1985, n. 461.
3. Restano salve le attribuzioni del Ministero della difesa in
materia di licenze ed abilitazioni del personale militare addetto
al controllo del traffico aereo.
Art. 2.
Licenza di controllore del traffico aereo
1. La licenza di controllore del traffico aereo costituisce titolo
professionale aeronautico e autorizza il titolare ad espletare i
servizi di controllo del traffico aereo entro i limiti delle
abilitazioni e nell’ambito delle specifiche funzioni di cui agli
articoli 4 e 5.
2. La titolarita’ della licenza e’ condizionata alla verifica, con
cadenza quinquennale, del possesso dei requisiti psicofisici di cui
all’articolo 12.
Art. 3.
Rinnovo della licenza di controllore del traffico aereo
1. La licenza di controllore del traffico aereo deve essere
rinnovata nel caso in cui il titolare non eserciti le relative
funzioni o almeno una di esse, presso istituzioni o soggetti
riconosciuti a livello nazionale o internazionale nel settore del
controllo del traffico aereo, per un periodo continuativo superiore
a cinque anni.
2. La licenza non autorizza in ogni caso l’espletamento delle
attivita’ ad essa connesse di cui all’articolo 5, comma 1, lettere
a), b) e c), senza il conseguimento delle specifiche abilitazioni
ed il possesso dell’idoneita’ psicofisica di cui all’articolo 12.
3. Per il rinnovo della licenza il titolare deve superare l’esame
teorico-scritto nei modi e nelle forme di cui all’articolo 9 e deve
risultare in possesso dei requisiti psicofisici di cui all’articolo
12, nonche’ privo delle condizioni ostative di cui all’articolo 7,
comma 4.
Art. 4.
Abilitazioni di controllore del traffico aereo
1. L’abilitazione indica speciali facolta’, limitazioni o
condizioni relative all’attivita’ autorizzata dalla licenza.
2. Le abilitazioni si distinguono in:
a) abilitazione al controllo di aerodromo;
b) abilitazione al controllo di avvicinamento;
c) abilitazione al controllo di avvicinamento radar di aerodromo;
d) abilitazione al controllo radar di avvicinamento;
e) abilitazione al controllo d’area;
f) abilitazione al controllo radar d’area.
3. Presso i centri di controllo regionale l’abilitazione di
controllore assistente (CA) e’ equiparata alle abilitazioni al
controllo di aerodromo e al controllo di avvicinamento.
4. Ciascuna abilitazione e’ annotata sulla licenza ed indica il
tipo di servizio autorizzato, nonche’ lo spazio aereo di
giurisdizione dell’Ente per cui e’ stata rilasciata.
5. La prima abilitazione viene conseguita contestualmente al
rilascio della licenza.
Art. 5.
Funzioni connesse con le abilitazioni
1. Le abilitazioni di cui all’articolo 4 autorizzano il titolare a:
a) assicurare e supervisionare i servizi di controllo del traffico
aereo, di informazioni volo e di allarme sulla base di procedure e
di norme predeterminate, nell’ambito dello spazio aereo per cui
l’abilitazione viene rilasciata;
b) svolgere mansioni di coordinamento nell’ambito delle attivita’
operative inerenti ai servizi di controllo del traffico aereo;
c) sovrintendere all’addestramento del personale controllore in
tirocinio di abilitazione presso l’ente di servizio;
d) svolgere compiti connessi con la gestione operativa e tecnica
della sede di appartenenza, nonche’ operare nelle attivita’
d’ufficio strumentali ai servizi del traffico aereo;
e) svolgere attivita’ di formazione, consulenza, studio,
pianificazione, programmazione, coordinamento e controllo nel campo
dei servizi del traffico aereo;
f) svolgere attivita’, in ambito nazionale ed internazionale, che
presuppongono il possesso di competenza e aggiornata conoscenza dei
servizi del traffico aereo e delle problematiche afferenti al
personale del controllo del traffico aereo;
g) provvedere alla pianificazione ed alla gestione dei flussi di
traffico.
Art. 6.
Requisiti per il conseguimento della licenza di controllore del
traffico aereo
1. Per il conseguimento della licenza di controllore del traffico
aereo e’ richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
a) eta’ non inferiore agli anni ventuno;
b) cittadinanza italiana ovvero di uno dei Paesi aderenti
all’Unione europea;
c) diploma di maturita’ rilasciato da istituto di istruzione
secondaria di secondo grado;
d) idoneita’ psicofisica accertata secondo le modalita’ di cui
all’articolo 12;
e) frequenza e superamento di uno specifico corso tenuto presso gli
istituti della Divisione formazione dell’ENAV ovvero presso il
centro addestramento dell’Aeronautica militare o presso istituti
operanti anche nell’ambito dell’Unione europea e riconosciuti
secondo specifiche disposizioni;
f) superamento degli esami teorico-pratici di cui all’articolo 7,
comma 1;
g) svolgimento soddisfacente, sotto la supervisione di un
controllore del traffico aereo, titolare di appropriata
abilitazione, di un periodo di attivita’ di controllo aereo in
ambiente reale non inferiore a tre mesi, nelle funzioni
corrispondenti ad una delle abilitazioni di cui all’articolo 4,
comma 2.
Art. 7.
Rilascio della licenza
1. Il conseguimento della licenza di controllore del traffico aereo
ed il conseguimento della prima abilitazione e’ subordinato al
superamento degli esami teorico-pratici previsti dai programmi di
cui agli articoli 9 e 10.
2. L’istruttoria per il rilascio della licenza di controllore del
traffico aereo e per il conseguimento della prima abilitazione
viene effettuata dall’ENAV sotto la vigilanza del Ministero dei
trasporti e della navigazione.
3. La licenza di controllore del traffico aereo con la prima
abilitazione, nonche’ le abilitazioni successive alla prima sono
rilasciate dall’ENAV.
4. La licenza non puo’ essere rilasciata a coloro che siano stati
condannati a pena detentiva superiore a cinque anni per delitti non
colposi, nonche’ a coloro che siano sottoposti ad una misura di
sicurezza personale o alla misura di prevenzione della sorveglianza
speciale.
Art. 8.
Requisiti per il conseguimento delle abilitazioni
1. Per il conseguimento delle abilitazioni e’ richiesto il possesso
dei seguenti requisiti:
a) idoneita’ psicofisica accertata secondo le modalita’ di cui
all’articolo 12;
b) superamento degli esami teorico-pratici di cui all’articolo 1…

[Continua nel file zip allegato]

Architetto.info