Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Aggiornamento delle componenti e degli elementi delle opzioni tariffar...

Aggiornamento delle componenti e degli elementi delle opzioni tariffarie e delle tariffe dei servizi di distribuzione e vendita dell'energia elettrica ai clienti del mercato vincolato ai sensi dell'art. 17 della deliberazione dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas 29 dicembre 1999, n. 204/99, aggiornamento dei corrispettivi per il trasporto sulla rete di trasmissione nazionale dell'energia elettrica destinata ai clienti del mercato vincolato di cui all'art. 3 della deliberazione dell'autorita' per l'energia elettrica e il gas 29 dicembre 1999, n. 205/99 e nuove disposizioni in materia di Cassa conguaglio per il settore elettrico. (Deliberazione n. 123/2000).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 19
luglio 2000, premesso che:
l’art. 17, comma 17.1, della deliberazione
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas (di seguito:
Autorita’) 29 dicembre 1999, n. 204/99, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 306 del 31 dicembre 1999, supplemento
ordinario n. 235 (di seguito: deliberazione n. 204/99) prevede che gli
elementi delle componenti (rho)1 e (rho)3, delle opzioni tariffarie
TV1, le componenti (sigma)1 e (sigma)2 e gli elementi della componente
(sigma)3, della tariffa Dl, sono aggiornati dall’Autorita’ entro la
fine del mese di giugno dell’anno precedente quello di
applicazione;
lo stesso articolo e comma dispone che il valore di
ciascuna componente o elemento e’ ottenuto applicando al valore della
stessa componente o elemento nell’anno precedente:
a) il tasso di
variazione medio annuo, riferito ai dodici mesi precedenti, dei prezzi
al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, rilevato
dall’Istat;
b) il tasso di riduzione annuale dei costi fissi unitari
riconosciuti;
c) il tasso di variazione collegato a modifiche dei
costi riconosciuti derivanti da eventi imprevedibili ed eccezionali,
da mutamenti del quadro normativo e dalla variazione degli obblighi
relativi al servizio universale;
d) il tasso di variazione collegato a
costi relativi a interventi di controllo della domanda attraverso
l’uso efficiente delle risorse;
e) con riferimento agli elementi
(rho)1 (disMT), (rho)1 (disBT), (rho)3 (disMT), (sigma)3 (disMT) e
alla componente (sigma)2, il tasso di variazione collegato ad aumenti
dei costi riconosciuti derivanti da recuperi di qualita’ del
servizio;
l’art. 17, comma 17.2, della deliberazione n. 204/99,
dispone che, per il periodo di regolazione 2001-2003, il tasso di
riduzione annuale dei costi fissi unitari riconosciuti sia pari al
4%;
l’art. 17, comma 17.3, della deliberazione n. 204/1999, prevede
che le componenti (tau)1 (D2), (tau)2 (D2) e (tau)2 (D2) della tariffa
D2 e (tau)1 (D3), (tau)2 (D3) e (tau)3 (D3) della tariffa D3, sono
aggiornate dall’autorita’ entro la fine del mese di giugno dell’anno
precedente quello di applicazione in modo che:
a) la differenza tra i
ricavi, calcolati facendo riferimento ai numero di clienti e alle
caratteristiche delle forniture dell’anno 1998, derivanti
dall’applicazione della tariffa D1 e della tariffa D2 alle forniture
in bassa tensione per usi domestici con potenza impegnata fino a 3kW
nelle abitazioni di residenza anagrafica del cliente si riduca in
ciascuno degli anni 2001 e 2002 di un valore pari al 30% della analoga
differenza derivante dall’applicazione delle tariffe D1 e D2 in vigore
nell’anno 2000;
b) la differenza tra i ricavi, calcolati facendo
riferimento al numero di clienti e alle caratteristiche delle
forniture dell’anno 1998, derivanti dall’applicazione della tariffa D3
e della tariffa D1 alle forniture in bassa tensione per usi domestici
diverse da quelle con potenza impegnata fino a 3kW nelle abitazioni di
residenza anagrafica del cliente si riduca in ciascuno degli anni 2001
e 2002 di un valore pari al 30% della stessa differenza calcolata
applicando le tariffe D3 e D1 in vigore nell’anno 2000;
l’art. 8,
comma 8.5, della deliberazione dell’Autorita’ 28 dicembre 1999, n.
202/99, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 306
del 31 dicembre 1999, supplemento ordinario n. 235 (di seguito:
deliberazione n. 202/99), prevede che le imprese distributrici abbiano
diritto a un riconoscimento di costi nel caso di recuperi di
continuita’ del servizio positivi, o, nel caso di recuperi di
continuita’ del servizio negativi, hanno l’obbligo di versare una
penalita’ in un conto da istituire con successivo provvedimento presso
la Cassa conguaglio del settore elettrico;
l’art. 3 della
deliberazione dell’Autorita’ 29 dicembre 1999, n. 205/99, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 306 del 31 dicembre
1999, supplemento ordinario n. 235 (di seguito:
deliberazione n.
205/99), fissa i corrispettivi per il trasporto sulla rete di
trasmissione nazionale dell’energia elettrica destinata ai clienti del
mercato vincolato;
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481;
Viste:
la
deliberazione dell’Autorita’ 18 febbraio 1999, n. 13, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 49 del 1o marzo 1999 (di
seguito: deliberazione n. 13/99);
le deliberazioni n. 202/99, 204/99 e
205/99;
Considerato che:
l’art. 14, comma 1, della deliberazione n.
13/99 prevede che, a partire dall’anno 2000, l’Autorita’ aggiorni, a
valere dal 1o gennaio di ogni anno, i corrispettivi di cui agli
articoli 7 e 8 della medesima deliberazione, secondo i criteri
previsti dall’art. 2, commi 18 e 19, della legge 14 novembre 1995, n.
481;
il tasso di variazione medio annuo, riferito ai dodici mesi
precedenti, dei prezzi ai consumo per le famiglie di operai ed
impiegati, rilevato dall’Istat, e’ stato fissato al livello della
variazione registrata dall’indice generale dei prezzi al consumo
dell’intera collettivita’, al netto dei prezzi del tabacco, nel
periodo giugno 1999-maggio 2000 rispetto ai dodici mesi precedenti,
pari al 2,1%;
e’ prevedibile che nel corso del 2000 si verifichino
alcuni recuperi di continuita’ del servizio positivi, la cui
determinazione ed il relativo riconoscimento di costi potranno
avvenire solo nel corso del 2001, una volta acquisiti e verificati i
dati comunicati all’Autorita’ dagli esercenti ai sensi dell’art. 8,
comma 8.4, della deliberazione n. 202/99;
e’ prevedibile che nel corso
del 2000, si verifichino anche recuperi di continuita’ del servizio
negativi e che le penalita’ a carico delle imprese distributrici a
fronte di tali recuperi non coprano completamente l’onere del
riconoscimento di costi per i recuperi positivi di cui al precedente
alinea;
Ritenuto che:
sia opportuno, per evitare discriminazione tra i
clienti del mercato vincolato e del mercato libero, aggiornare, con
successivo provvedimento, ai sensi dell’art. 14, comma 1, della
deliberazione n. 13/99, i corrispettivi per il servizio di
vettoriamento dell’energia elettrica all’ingrosso, a valere dal 1o
gennaio 2001;
sia opportuno, con riferimento agli elementi (rho)1
(disMT), (rho)1 (disBT), (rho)3 (disMT), (sigma)3 (disMT) e alla
componente (sigma)2, prevedere un aumento dei costi riconosciuti
derivanti da recuperi di continuita’ del servizio positivi, al netto
delle prevedibili penalita’ derivanti da recuperi di continuita’ del
servizio negativi, pari a 50 miliardi di lire per l’anno 2001;
sia
necessario istituire un apposito conto presso la Cassa conguaglio per
il settore elettrico allo scopo di permettere versamenti e prelievi in
relazione ai riconoscimenti di costo e alle penalita’ previste
dall’art. 8, comma 8.5, della deliberazione n. 202/99, nel caso di
recuperi di continuita’ del servizio rispettivamente positivi e
negativi;
Delibera:
Art. 1.
Definizioni
Ai fini della presente
deliberazione si applicano le definizioni contenute all’art. 1 della
deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas 29
dicembre 1999, n. 204/99.
Art. 2.
Aggiornamento delle componenti e
degli elementi delle opzioni tariffarie e delle tariffe
1.1 Gli
elementi delle componenti (rho)1 e (rho)2, delle opzioni tariffarie
TV1, di cui all’art. 6, comma 6.1, della deliberazione dell’Autorita’
per l’energia elettrica e il gas 29 dicembre 1999, n.
204/99, per
l’anno 2001, sono riportati nella tabella 1.
1.2 I valori delle
componenti (sigma)1 e (sigma)2 e degli elementi della componente
(sigma)3, della tariffa Dl, di cui all’art. 12, comma 12.1, della
deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas 29
dicembre 1999, n. 204/99, per l’anno 2001, sono riportati nella
tabella 2.
1.3 I valori delle componenti (tau)1 (D2), (tau)2 (D2) e
(tau)3 (D2) della tariffa D2, di cui all’art. 12, comma 12.2, della
deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas 29
dicembre 1999, n. 204/1999, e (tau)1 (D3), (tau)2 (D3) e (tau)3 (D3)
della tariffa D3, di cui all’art. 12, comma 12.3, della medesima
deliberazione, per l’anno 2001, sono riportati nella tabella 3.
Art.
3.
Aggiornamento dei corrispettivi per il trasporto dell’energia
elettrica destinata ai clienti del mercato vincolato
I valori del
corrispettivo unitario per il trasporto dell’energia elettrica
destinata ai clienti del mercato vincolato di cui all’art. 3 della
deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas 29
dicembre 1999, n. 205, per l’anno 2001, sono riportati nella tabella
4.
Art. 4.
Istituzione del conto “Oneri per recuperi di continuita’
del servizio” presso la Cassa conguaglio per il settore elettrico
4.1
E’ istituito presso la cassa conguaglio per il settore elettrico il
conto “oneri per recuperi di continuita’ del servizio”.
4.2 Al conto
“oneri per recuperi di continuita’ del servizio” le imprese
distributrici versano:
a) le penalita’ a carico degli esercenti nel
caso di recuperi di continuita’ del servizio negativi di cui all’art.
8, comma 8.5, della deliberazione dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas 28 dicembre 1999, n. 202/99;
b) gli ammontari
determinati ai sensi del successivo comma 4.4.
4.3 I riconoscimenti di
costo a favore degli esercenti per recuperi di continuita’ del
servizio positivi di cui all’art. 8, comma 8.5, della deliberazione
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas 28 dicembre 1999, n.
202/99, sono a carico del conto “Oneri per recuperi di continuita’ del
servizio”.
4.4 Entro sessanta giorni dal termine di ciascun bimestre
dell’anno 2001, ogni impresa distributrice versa alla Cassa conguaglio
per il settore elettrico, in relazione all’energia elettrica fornita
nel bimestre ai clienti del mercato vincolato da essa serviti, gli
importi determinati sulla base dei corrispettivi unitari indicati
nella tabella 5.
4.5 La Cassa conguaglio per il settore elettrico
definisce le modalita’ operative in base alle quali gli esercenti
provvedono ai versamenti sul conto “Oneri per recuperi di continuita’
del servizio”.
Art. 5.
Disposizioni finali
La presente deliberazione
e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed
entra in vigore dal 1o gennaio 2001.
Milano, 19 luglio 2000Il
presidente: Ranci
Tabella 1
Tabella 2-3
Tabella 4

Architetto.info