Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Approvazione dello schema di contratto-tipo di vettoriamento di cui al...

Approvazione dello schema di contratto-tipo di vettoriamento di cui all'art. 4, comma 4.1, della deliberazione dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas 18 febbraio 1999, n. 13/99, e integrazione e modificazione della medesima deliberazione.

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 12
luglio 2000;
Premesso che:
l’art. 4, comma 4.1, della deliberazione
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas (di seguito:
Autorita’) 18 febbraio 1999, n. 13/99, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 49 del 1o marzo 1999, recante
disciplina delle condizioni tecnico-economiche del servizio di
vettoriamento dell’energia elettrica e di alcuni servizi di rete (di
seguito: deliberazione n. 13/99), prevede che l’Autorita’ approvi uno
schema di contratto-tipo per il vettoriamento;
nel corso
dell’attivita’ preparatoria per la predisposizione dello schema di
contratto-tipo sopra richiamato, i soggetti interessati hanno
rappresentato agli uffici dell’Autorita’ la necessita’ di integrare la
disciplina contenuta nella deliberazione n. 13/99 con riferimento a
talune condizioni tecniche ed economiche del servizio di vettoriamento
dell’energia elettrica;
in data 4 agosto 1999 e’ stato approvato
dall’Autorita’ il documento per la consultazione “Schema di
contratto-tipo per il servizio di vettoriamento dell’energia
elettrica” (Prot. AU/99/190) (di seguito: documemto 4 agosto
1999);
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
la legge 31 dicembre
1996, n. 675;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79;
Visto il
decreto del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato
25 giugno 1999 recante la determinazione dell’ambito della rete
elettrica di trasmissione nazionale, pubblicato nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 151 del 30
giugno 1999;
Viste:
la deliberazione dell’Autorita’ n. 13/99;
la
deliberazione dell’Autorita’ 22 dicembre 1999, n. 194/99, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 303 del 28 dicembre
1999 (di seguito: deliberazione n. 194/99);
la deliberazione
dell’Autorita’ 15 giugno 2000, n. 108/00, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 151 del 30 giugno 2000;
Vista la norma
tecnica del Comitato elettrotecnico italiano n. 13-4, terza edizione,
settembre 1996, avente per oggetto “Complessi di misura dell’energia
elettrica – verifica”;
Considerato che:
i soggetti interessati sia nel
corso dell’attivita’ preparatoria di cui in premessa, sia attraverso
le osservazioni inviate in relazione al documento 4 agosto 1999, hanno
rappresentato la necessita’ che la disciplina del servizio di
vettoriamento dell’energia elettrica debba, altresi’, includere:
la
definizione di condizioni tecniche in materia di misura dell’energia
elettrica vettoriata;
la previsione di un periodo di avviamento del
contratto;
la regolamentazione dei casi in cui i punti di consegna o
di riconsegna dell’energia elettrica vettoriata siano interessati da
piu’ contratti di vettoriamento o da contratti ad altro titolo;
la
previsione della facolta’ di modifica delle potenze contrattualmente
impegnate in consegna o in riconsegna da parte del richiedente il
servizio di vettoriamento;
le modalita’ per l’applicazione della
riconciliazione dell’energia elettrica vettoriata di cui all’art. 10
della deliberazione n. 13/99;
la previsione di una disciplina per la
compensazione dell’energia elettrica vettoriata – in sostituzione di
quanto disposto dall’art. 10 della deliberazione n. 13/99 in materia
di riconciliazione – nei periodi in cui, a causa di disservizi di rete
o per interventi di manutenzione programmata sulla stessa, si
verificano riduzioni all’immissione o al prelievo dell’energia
elettrica vettoriata;
Considerato che:
ai sensi dell’art. 4, comma
4.4, della deliberazione n. 13/99, e’ consentita, per motivate
esigenze e previa autorizzazione dell’Autorita’, la stipula di un
contratto di vettoriamento in deroga alle condizioni previste dagli
articoli da 5 a 12 e dall’art. 15 della deliberazione n. 13/99 o anche
difforme dallo schema di contrattotipo di cui al medesimo art. 4,
comma 4.1;
ai sensi dell’art. 15, comma 15.1, della deliberazione n.
13/99, e’ previsto che la disciplina contenuta nella medesima
deliberazione si applica, nel caso di vettoriamento internazionale,
limitatamente alla parte del percorso convenzionale dell’energia
elettrica vettoriata che interessa le reti elettriche nazionali;
ai
sensi dell’art. 1, comma 1.1, della deliberazione dell’Autorita’ n.
194/99, e’ sospesa, sino all’approvazione dello schema di
contratto-tipo di vettoriamento, l’applicazione della disciplina di
cui all’art. 4, comma 4.4, della deliberazione n. 13/99, in materia di
autorizzazione alla stipula di contratti di vettoriamento, con
l’obbligo per i soggetti contraenti di trasmettere copia dei contratti
entro tre giorni dalla stipula all’Autorita’, la quale – entro trenta
giorni dalla data di ricevimento – verifica che il contratto trasmesso
non contrasti con l’esigenza di garantire la liberta’ di accesso alla
rete, l’uso della stessa a parita’ di condizioni, l’imparzialita’ e la
neutralita’ del servizio, comunicando ai soggetti interessati
l’eventuale esito negativo della verifica e le necessarie modifiche
delle clausole contrattuali le quali dovranno essere inserite
automaticamente nel contratto con effetto sin dalla data di stipula
del medesimo;
ai sensi degli articoli 7, comma 7.1, ultimo periodo, e
10, comma 10.2, ultimo periodo, della deliberazione n. 13/99, nelle
ore fisse che iniziano e terminano in fasce orarie diverse si applica
il corrispettivo relativo alla fascia oraria in cui le medesime ore
hanno termine e che, pertanto, l’energia elettrica consegnata, da un
impianto di generazione che alimenta punti di riconsegna che si
trovano sia in alta che in media tensione, in un’ora fissa che inizia
e termina in fasce orarie diverse e’ attribuita, ai fini del calcolo
dei corrispettivi, in parte nella fascia in cui appartiene la prima
mezz’ora ed in parte in quella cui appartiene la seconda mezz’ora,
creando difficolta’ nella fatturazione dei medesimi
corrispettivi;
Considerato che:
con lettera in data 15 marzo 2000 gli
uffici dell’Autorita’ hanno inviato all’Enel Distribuzione S.p.a.
(prot. AP/M00/400), al Gestore della rete di trasmissione nazionale
S.p.a. (prot. AP/M00/401) ed alla Federelettrica (prot. AP/M00/402)
una richiesta di informazioni allo scopo di verificare l’applicazione
della deliberazione n. 13/99, con particolare riferimento
all’installazione presso ciascun punto di riconsegna di complessi di
misura idonei alla rilevazione oraria dell’energia elettrica prelevata
ai fini della riconciliazione dell’energia elettrica vettoriata;
con
lettera in data 7 aprile 2000 (prot. n. 4734) l’Enel Distribuzione
S.p.a. ha informato l’Autorita’ che, a meta’ marzo 2000, a fronte dei
circa 1.500 punti di riconsegna oggetto di contratti di vettoriamento
solo 250 di essi erano provvisti dei nuovi Gruppi di misura
elettronici statici (di seguito: Gms) con telelettura e
teletrasmissione dei dati, che per i restanti punti solo la maggior
parte di quelli in alta tensione erano dotati di complessi di misura
idonei alla rilevazione delle potenze orarie e che il processo di
installazione dei nuovi Gms presso gli altri punti di riconsegna
sarebbe stato portato a regime entro il mese di giugno 2000;
con la
medesima lettera di cui al precedente alinea l’Enel Distribuzione
S.p.a. ha informato che, nei casi in cui presso i punti di riconsegna
non sono installati i complessi di misura idonei alla rilevazione
oraria dell’energia elettrica vettoriata, la stessa Enel Distribuzione
S.p.a. fornisce al Gestore della rete di trasmissione nazionale
S.p.a., il quale assicura lo scambio dell’energia elettrica ai sensi
di quanto stabilito dall’art. 10, comma 10.4, della deliberazione n.
13/99, le misure registrate su un arco di tempo mensile distinte per
ciascuna delle fasce orarie come definite dal provvedimento del
Comitato interministeriale dei prezzi 19 dicembre 1990, n. 45/90;
il
Gestore della rete di trasmissione nazionale S.p.a. ha informato
l’Autorita’ (prot. Autorita’ n. 006496 del 20 aprile 2000) che presso
i punti di riconsegna interessati da contratti di vettoriamento e
situati sulla rete di trasmissione nazionale sono installati complessi
di misura idonei a contabilizzare l’energia elettrica vettoriata
secondo le modalita’ previste dalla deliberazione n. 13/99;
con
lettera in data 30 maggio 2000 (prot. 21898/DI-FD/pd) la
Federelettrica ha informato l’Autorita’ che solo le imprese di
distribuzione dei comuni di Bolzano, Milano, Torino e Verona hanno
provveduto a modificare i complessi di misura per il rilevamento delle
potenze ogni quarto d’ora e che le altre imprese avevano in corso
un’indagine per verificare i fornitori ed i costi di acquisto dei
complessi di misura orari;
Ritenuto che:
sia necessario integrare la
deliberazione n. 13/99 definendo ulteriori condizioni tecniche ed
economiche del servizio di vettoriamento dell’energia elettrica in
merito agli aspetti di cui al primo considerato e che, pertanto, sia
necessario prevedere che la facolta’ di stipulare contratti di
vettoriamento in deroga debba essere esercitata nel rispetto di tali
ulteriori condizioni tecniche ed economiche;
per effetto
dell’approvazione dello schema di contratto-tipo di vettoriamento sia
da revocare la deliberazione n. 194/99 e che tale revoca debba
decorrere successivamente ad un periodo transitorio al fine di
consentire il perfezionamento di contratti di vettoriamento che, alla
data di entrata in vigore della presente deliberazione, siano in corso
di formalizzazione;
sia opportuno modificare la disposizione di cui
agli articoli 7, comma 7.1, ultimo periodo, e 10, comma 10.2, ultimo
periodo, della deliberazione n. 13/99;
Ritenuto che:
in molti casi gli
attuali complessi di misura installati presso i punti di riconsegna
non localizzati sulla rete di trasmissione nazionale non siano idonei
alla rilevazione oraria dell’energia elettrica prelevata, come risulta
dalla verifica effettuata dagli uffici dell’Autorita’, e che,
pertanto, sia opportuno prevedere tempi certi per la sostituzione dei
complessi di misura non idonei ed un regime dei corrispettivi per
l’attivita’ di misura nel periodo antecedente tali sostituzioni;
in
attesa di una possibile liberalizzazione dell’attivita’ di
installazione e di manutenzione dei complessi di misura dell’energia
elettrica, nonche’ dell’attivita’ di rilevazione e registrazione delle
misure medesime, sia opportuno prevedere che tali attivita’ rimangano
sotto la responsabilita’ dei gestori delle reti in cui si trovano i
punti di riconsegna;
Delibera:
Titolo I
Disposizioni generali ed
approvazione dello schema di contratto-tipo di vettoriamento
Art.
1.
Definizioni Ai fini della presente deliberazione si applicano le
definizioni contenute nell’art. 1 della deliberazione dell’Autorita’
per l’energia elettrica e il gas 15 giugno 2000, n. 108/00.
Art.
2.
Approvazione dello schema di contratto-tipo di vettoriamento E’
approvato lo “Schema di contratto-tipo di vettoriamento di cui
all’art. 4, comma 4.1, della deliberazione 18 febbraio 1999, n.
13/99”, allegato come parte integrante e sostanziale della presente
deliberazione (allegato A).
Art. 3.
Obblighi di informazione Entro
sette giorni dalla stipula, ciascun gestore contraente trasmette,
anche su supporto informatico, copia dei contratti di vettoriamento al
gestore della rete di trasmissione nazionale. Nel rispetto del
medesimo termine ciascun gestore contraente comunica al gestore della
rete di trasmissione nazionale ogni integrazione o modificazione
riguardante i contratti medesimi.
Titolo II
Integrazioni e
modificazioni della deliberazione n. 13/99
Art. 4.
Integrazione
dell’art. 5 della deliberazione n. 13/99 All’art. 5 della
deliberazione n. 13/99 e’ aggiunto il seguente comma:
“5.7 Per gli
impianti di cui al comma 5.3 le condizioni tecniche per l’immissione
dell’energia elettrica da vettoriare sono regolate, per quanto
riguarda l’energia reattiva immessa nel punto di consegna, da
specifico accordo, da allegare al contratto di vettoriamento, fra il
gestore della rete in cui si trova il punto di consegna ed il
richiedente, nel rispetto di quanto previsto dalle regole tecniche
vigenti per la progettazione ed il funzionamento degli impianti
elettrici nel sito di connessione alla rete”.
Art. 5.
Modalita’ per la
consegna dell’energia elettrica ed elaborazione dei piani di
manutenzione programmata degli elementi di rete.
5.1 Su richiesta del
gestore della rete in cui si trova il punto di consegna, il
richiedente fornisce al gestore contraente e, per suo tramite, al
gestore della rete in cui si trova il punto di consegna, entro le ore
12 di ogni venerdi’ e con le modalita’ da quest’ultimo indicate, il
programma di produzione su base oraria dell’energia elettrica nei
punti di consegna relativo alla settimana successiva.
Il richiedente
comunica tempestivamente al gestore contraente ed al gestore della
rete in cui si trova il punto di consegna le variazioni che incidono
per almeno il 20% sulle quantita’ indicate dal suddetto programma,
nonche’ eventuali indisponibilita’ della produzione dell’energia
elettrica nel punto di consegna.
5.2 Il gestore contraente ed i
gestori di rete interessati da una richiesta di vettoriamento
elaborano i piani di manutenzione programmata degli elementi di rete
afferenti i punti di consegna e di riconsegna e comunicano al
richiedente le informazioni rilevanti al fine di eventuali riduzioni
di immissione o di prelievo dell’energia elettrica con almeno un mese
di anticipo rispetto agli interventi previsti. Nel definire i piani di
manutenzione programmata della rete che incidano per almeno il 20%
sull’energia elettrica vettoriabile nel periodo necessario per portare
a termine i suddetti interventi, i gestori di rete interessati tengono
conto delle esigenze del richiedente, nel rispetto della normativa
vigente in materia di connessione, gestione ed esercizio degli
impianti costituenti la rete nei punti di consegna e di
riconsegna.
5.3 Il valore nominale della frequenza nei punti di
consegna e di riconsegna e’ pari a 50 Hz. I gestori delle reti
interessate dal vettoriamento effettuano le eventuali conversioni da
corrente continua in alternata.
Art. 6.
Misura dell’energia elettrica
vettoriata 6.1 Le disposizioni di cui al presente articolo si
applicano fino alla data di entrata in vigore di provvedimento
dell’Autorita’ di liberalizzazione delle attivita’ di installazione e
di manutenzione dei complessi di misura, e delle relative attivita’ di
rilevazione e di registrazione delle misure.
6.2 I complessi di misura
consentono almeno la rilevazione e la registrazione per ciascuna ora
della potenza e dell’energia elettrica attiva e reattiva immessa e
prelevata nei punti di consegna e di riconsegna, nonche’ l’accesso
alle medesime registrazioni da parte del soggetto nella cui
disponibilita’ si trova il sito in cui i complessi sono installati
indipendentemente dall’accesso alle medesime registrazioni da parte
del gestore della rete responsabile della rilevazione e della
registrazione delle misure. I complessi di misura sono predisposti per
l’installazione, su richiesta del richiedente ed a spese di
quest’ultimo, di dispositivi per il controllo delle immissioni e dei
prelievi di energia elettrica.
6.3 Il gestore della rete in cui si
trova un punto di riconsegna e’ responsabile dell’installazione e
della manutenzione del complesso di misura, nonche’ della rilevazione
e della registrazione delle misure in tale punto.
6.4 Il soggetto
titolare di un sito in cui si trova un punto di consegna e’
responsabile dell’installazione e della manutenzione del complesso di
misura relativo a tale punto.
6.5 Il gestore della rete in cui si
trova un punto di consegna e’ responsabile della rilevazione e della
registrazione delle misure nel medesimo punto.
6.6 Il gestore della
rete responsabile della rilevazione e della registrazione delle misure
in un punto di consegna o di riconsegna trasmette ai gestori che hanno
stipulato un contratto di vettoriamento, che interessa tale punto di
consegna o di riconsegna, la registrazione delle misure rilevate
relative a ciascun mese entro il 10 del mese successivo, al fine di
permettere lo svolgimento da parte dei medesimi gestori degli
adempimenti amministrativi previsti dal successivo art. 14.
6.7
Ciascun complesso di misura e’ sigillato a cura del gestore della rete
in cui si trova il punto di consegna o di riconsegna, alla presenza
del soggetto che ha la titolarita’ del sito in cui si trova tale punto
di consegna o di riconsegna. Le verifiche nel sito dove sono
installati i complessi di misura sono effettuate alla presenza di un
rappresentante del soggetto responsabile dell’installazione e della
manutenzione degli stessi e del gestore della rete responsabile della
rilevazione e della registrazione delle misure.
6.8 I complessi di
misura sono conformi alle norme tecniche adottate dal Comitato
elettrotecnico italiano. La precisione dei complessi di misura e’
almeno pari a quella raccomandata dallo stesso Comitato, qualora non
disposto diversamente dalla normativa vigente.
6.9 Il richiedente puo’
installare, a sue spese, ulteriori contatori, ferma restando la
validita’, ai fini della determinazione delle grandezze elettriche
rilevanti per il calcolo dei corrispettivi di vettoriamento e per la
riconciliazione dell’energia elettrica vettoriata, delle rilevazioni
effettuate dai complessi di misura di cui ai precedenti commi 6.2 e
6.8.
6.10 Ciascun complesso di misura e’ sincronizzato con un unico
riferimento a cura del soggetto responsabile della sua installazione e
manutenzione.
6.11 I complessi di misura sono provvisti di un sistema
di segnalazione automatica di eventuali irregolarita’ del proprio
funzionamento. Il richiedente, il soggetto responsabile
dell’installazione e manutenzione del complesso di misura ed il
gestore della rete responsabile della rilevazione e della
registrazione delle misure comunicano tempestivamente ai soggetti
interessati dal vettoriamento qualunque irregolarita’ riscontrata nel
funzionamento del medesimo complesso.
6.12 Nel caso in cui si
verifichino irregolarita’ di funzionamento di un complesso di misura,
l’intervento di manutenzione e’ effettuato, entro quarantotto ore
dalla segnalazione automatica o dalla comunicazione, dal soggetto
responsabile ai sensi dei precedenti commi 6.3 e 6.4, il quale da’
tempestiva informazione al richiedente ed al gestore contraente
dell’esito dell’intervento. Per il periodo in cui si e’ verificata
l’irregolarita’ di funzionamento, il gestore della rete in cui si
trova il punto di consegna o di riconsegna effettua la ricostruzione
delle misure dell’energia elettrica consegnata o riconsegnata e della
potenza immessa o prelevata in base al coefficiente di correzione
quantificato dal soggetto responsabile ai sensi dei precedenti commi
6.3 e 6.4, con effetto retroattivo dal momento in cui l’irregolarita’
si e’ verificata, ove lo stesso momento sia determinabile, oppure, nei
casi di indeterminabilita’, dall’inizio del mese in cui
l’irregolarita’ e’ stata rilevata. Qualora l’irregolarita’ di
funzionamento sia tale da rendere inattendibili le indicazioni dei
complessi di misura, le misure di energia elettrica e di potenza sono
stimate mediante confronto con le grandezze relative ad analoghi
periodi o condizioni, tenendo conto di ogni altro elemento
idoneo.
6.13 Il richiedente, il gestore contraente ed il gestore della
rete responsabile della rilevazione e della registrazione delle misure
possono richiedere in qualsiasi momento la verifica, anche in
contraddittorio, dei complessi di misura, rimanendo a carico del
soggetto che ha richiesto la verifica le spese necessarie nel caso in
cui gli errori riscontrati risultino compresi entro i limiti di
precisione di cui al precedente comma 6.8. Qualora gli errori
riscontrati superino tali limiti, il soggetto responsabile
dell’installazione e manutenzione del complesso di misura assume a
proprio carico le spese di verifica e provvede al ripristino della
funzionalita’ del medesimo complesso.
6.14 Il corrispettivo di cui
all’art. 8, comma 8.1, lettera d), della deliberazione n. 13/99
comprende anche l’adempimento degli obblighi di cui ai precedenti
commi 6.3, 6.5, 6.6 e 6.7 ed e’ dovuto al gestore della rete in cui si
trova il punto di riconsegna.
Art. 7.
Disservizi di rete per cause
accidentali ed imprevedibili e manutenzione programmata degli elementi
di rete 7.1 Nel caso di distacco del generatore nel punto di consegna
o nel caso in cui si verifichino riduzioni, per un periodo superiore a
tre minuti primi consecutivi, all’immissione in un punto di consegna,
determinate da disservizi di rete per cause accidentali ed
imprevedibili che non dipendono dal funzionamento degli impianti
connessi alla rete nello stesso punto, o da interventi di manutenzione
programmata degli elementi di rete, si applica la disciplina di cui al
successivo art. 12, al minor valore tra:
a) la differenza tra
l’energia elettrica complessivamente prelevata in tutti i punti di
riconsegna e quella complessivamente immessa in tutti i punti di
consegna e:
b) il valore della riduzione dell’energia elettrica
vettoriabile conseguente al verificarsi del distacco del generatore o
del disservizio di rete, o conseguente all’esecuzione degli interventi
di manutenzione programmata.
7.2 Nel caso in cui si verifichino
riduzioni, per un periodo superiore a tre minuti primi consecutivi, al
prelievo in un punto di riconsegna, determinate da disservizi di rete
per cause accidentali ed imprevedibili che non dipendono dal
funzionamento degli impianti connessi alla rete nello stesso punto, o
da interventi di manutenzione programmata degli elementi di rete, si
applica la disciplina di cui al successivo art. 12 al minor valore
tra:
a) la differenza tra l’energia elettrica complessivamente immessa
in tutti i punti di consegna e l’energia elettrica complessivamente
prelevata in tutti i punti di riconsegna e:
b) il valore della
riduzione dell’energia elettrica vettoriabile conseguente al
verificarsi del disservizio di rete o all’esecuzione degli interventi
di manutenzione programmata.
7.3 Il periodo di tempo nel quale si
applica la disciplina di cui al successivo art. 12, comprende le ore
fisse interessate dal disservizio di rete o dagli interventi di
manutenzione programmata, inclusa l’ora fissa di inizio del
disservizio o degli interventi nonche’, nel caso di distacco del
generatore nel punto di consegna, il tempo, concordato al momento
della stipula del contratto di vettoriamento dal gestore contraente e
dal richiedente, per il riavviamento, la risincronizzazione e la presa
di carico del medesimo generatore.
7.4 Il gestore della rete in cui si
trova il punto di consegna o di riconsegna nel quale si verifica il
disservizio di rete comunica tempestivamente al gestore contraente,
eventualmente anche su segnalazione del richiedente, l’inizio e la
durata del disservizio, nonche’ il periodo di tempo complessivo in cui
si applica la disciplina di cui al successivo art. 12.
Art.
8.
Avviamento del contratto di vettoriamento 8.1 Fruiscono
dell’avviamento per un periodo di dodici mesi i punti di riconsegna
che per la prima volta sono interessati da un contratto di
vettoriamento.
8.2 Fruiscono, altresi’, dell’avviamento, i punti di
riconsegna per ciascuno dei quali, anche a seguito delle modifiche di
cui al successivo art. 10, comma 10.1, il valore della potenza
complessivamente impegnata o richiesta per il prelievo di energia
elettrica a qualsiasi titolo, per almeno il 50% delle ore annue,
superi di almeno il 25% il valore di potenza complessivamente
impegnata o richiesta nel precedente periodo di dodici mesi. In tale
caso i dodici mesi dell’avviamento decorrono dal primo giorno del mese
in cui si verificano i suddetti maggiori impegni.
8.3 Nel caso in cui
viene a mancare in un punto di riconsegna il requisito di cui al primo
periodo del precedente comma 8.2, a seguito di ulteriori modifiche
della potenza impegnata, cessa di applicarsi l’avviamento
relativamente a quel punto, con effetto dal primo giorno del mese in
cui il suddetto requisito e’ venuto meno. L’avviamento in quel punto
di riconsegna non si applica prima della data in cui l’avviamento
previsto inizialmente si sarebbe concluso.
8.4 Per il calcolo dei
corrispettivi di potenza durante l’avviamento si applica la seguente
disciplina:
a) per la potenza prelevata in eccesso rispetto
all’impegno di potenza nel punto di riconsegna e fino al 120% di tale
impegno, il corrispettivo afferente a tale punto di cui all’art. 7,
comma 7.5, della deliberazione n. 13/99, e’ pari ad una volta il
corrispettivo applicabile alla potenza impegnata;
b) per la potenza
prelevata in eccesso rispetto al 120% dell’impegno di potenza nel
punto di riconsegna, il corrispettivo afferente a tale punto di cui
all’art. 7, comma 7.5, della deliberazione n. 13/99, e’ pari a
venticinque volte il corrispettivo applicabile alla potenza
impegnata;
c) il richiedente e’ tenuto al pagamento di un
corrispettivo afferente al punto di riconsegna pari al minor valore
tra il corrispettivo complessivo annuale determinato applicando il
disposto delle precedenti lettere a) e b) ed il corrispettivo
complessivo annuale che si ottiene applicando il 135% dei
corrispettivi di cui all’art. 7, commi 7.1, 7.4, 7.7 e 7.8, della
deliberazione n. 13/99, alla potenza effettivamente prelevata
nell’anno.
8.5 A ciascun punto di consegna la cui immissione e’
attribuita in tutto o in parte, ai sensi dell’art. 11 della
deliberazione n. 13/99 e del successivo art. 9, ad un punto di
riconsegna che usufruisce dell’avviamento, per il calcolo dei
corrispettivi di potenza si applica, nelle ore in cui in tale punto di
riconsegna si verifica un eccesso di prelievo di potenza rispetto
all’impegno, la seguente disciplina:
a) per la potenza consegnata in
eccesso rispetto al corrispondente impegno ed entro il limite del
minor valore tra la potenza effettivamente prelevata in eccesso nel
punto di riconsegna ed il 20% di quella impegnata in tale punto nella
stessa ora, il corrispettivo afferente al punto di consegna di cui
all’art. 7, comma 7.5, della deliberazione n. 13/99, e’ pari ad una
volta il corrispettivo applicabile alla potenza impegnata;
b) per la
potenza consegnata in eccesso rispetto alla somma tra quella impegnata
e quella cui e’ applicata la disciplina definita alla precedente
lettera a), ed entro il limite della potenza effettivamente prelevata
in eccesso nel punto di riconsegna, il corrispettivo afferente al
punto di consegna di cui all’art. 7, comma 7.5, della deliberazione n.
13/99, e’ pari a venticinque volte il corrispettivo applicabile alla
potenza impegnata;
c) per la potenza consegnata in eccesso rispetto
alla somma tra la potenza impegnata nel punto di consegna, la potenza
cui e’ applicata la disciplina definita alla precedente lettera a), e
la potenza cui e’ applicata la disciplina definita alla precedente
lettera b), il corrispettivo afferente al punto di consegna e’ quello
di cui all’art. 7, comma 7.5, della deliberazione n. 13/99.
8.6 Al
fini dell’applicazione di quanto disposto dal precedente comma 8.5,
nei casi previsti all’art. 11 della deliberazione n. 13/99, si fa
riferimento alle potenze impegnate ed effettivamente consegnate o
riconsegnate attribuite al percorso convenzionale relativo al punto di
riconsegna in regime di avviamento.
Art. 9.
Disposizioni relative a
punti di consegna e/o di ricon-segna interessati da altri contratti di
vettoriamento o da contratti ad altro titolo.
9.1 Nel caso in cui uno
o piu’ punti di consegna siano interessati anche da altri contratti di
vettoriamento:
a) il supero di potenza, di cui all’art. 7, comma 7.5,
della deliberazione n. 13/99, nel punto di consegna e’ determinato con
riferimento alla somma delle potenze impegnate per tutti i contratti
di vettoriamento che riguardano tale punto di consegna. In ciascuna
ora viene attribuita a ciascun contratto di vettoriamento una quota
del supero di potenza nel suddetto punto di consegna pari al rapporto
tra la potenza impegnata per tale contratto e la potenza
complessivamente impegnata per tutti i contratti di vettoriamento che
riguardano tale punto di consegna; per la ripartizione dei superi di
potenza tra i percorsi convenzionali relativi al punto di consegna si
applica quanto previsto dall’art. 11, comma 11.5, della deliberazione
n. 13/99;
b) ai fini della determinazione dei pedaggi a copertura
delle perdite, in ciascuna ora viene attribuita a ciascun contratto di
vettoriamento una quota dell’energia elettrica complessivamente
immessa nel punto di consegna pari al rapporto tra la potenza
impegnata per tale contratto e la potenza complessivamente impegnata
per tutti i contratti di vettoriamento che riguardano tale punto di
consegna;
c) ai fini della determinazione della quantita’ di energia
elettrica da sottoporre a riconciliazione, si applica la disciplina di
cui alla precedente lettera b).
9.2 Nel caso in cui uno o piu’ punti
di riconsegna siano interessati anche da altri contratti di
vettoriamento:
a) il supero di potenza, di cui all’art. 7, comma 7.5,
della deliberazione n. 13/99, nel punto di riconsegna e’ determinato
con riferimento alla somma delle potenze impegnate per tutti i
contratti di vettoriamento che riguardano tale punto di riconsegna. In
ciascuna ora viene attribuita a ciascun contratto di vettoriamento una
quota del supero di potenza nel suddetto punto di riconsegna pari al
rapporto tra la potenza impegnata per tale contratto e la potenza
complessivamente impegnata per tutti i contratti di vettoriamento che
interessano tale punto di riconsegna; per la ripartizione dei superi
di potenza tra i percorsi convenzionali relativi al punto di
riconsegna si applica quanto previsto all’art. 11, comma 11.5, della
deliberazione n. 13/99;
b) ai fini della determinazione della
quantita’ di energia elettrica da sottoporre a riconciliazione, si
applica la disciplina di cui al precedente comma 9.1, lettera b);
9.3
Nel caso in cui un punto di riconsegna sia interessato da piu’
contratti di vettoriamento, il corrispettivo per l’uso del sistema
relativo ai sistemi di misura e’ ripartito in misura uguale tra tutti
i contratti di vettoriamento afferenti a quel punto di riconsegna.
9.4
Nel caso in cui un punto di consegna o di riconsegna interessato da un
contratto di vettoriamento sia interessato anche da un contratto ad
altro titolo:
a) l’immissione o il prelievo di potenza in eccesso
rispetto alla somma delle potenze impegnate per il contratto di
vettoriamento e per il contratto di consegna o di riconsegna ad altro
titolo viene assoggettato al regime previsto per tale eccesso dal
contratto ad altro titolo;
b) ai fini della riconciliazione si
considera vettoriata in ciascuna ora una quantita’ di energia
elettrica pari al minor valore tra quella effettivamente immessa o
prelevata e quella che avrebbe potuto essere immessa o prelevata in
tale ora senza superare l’impegno di potenza del contratto di
vettoriamento.
Art. 10.
Modifiche della potenza contrattualmente
impegnata 10.1 La modifica dell’impegno di potenza in uno o piu’ punti
di consegna o di riconsegna e l’aggiunta o l’eliminazione di uno o
piu’ punti di consegna o di riconsegna e’ efficace a partire dal primo
giorno del secondo mese successivo a quello in cui viene richiesta dal
richiedente e comporta, a partire da tale data, l’adeguamento dei
corrispettivi di vettoriamento. Il gestore contraente, entro trenta
giorni dal ricevimento della richiesta, accoglie la medesima solo se
compatibile con la salvaguardia della sicurezza di funzionamento del
sistema elettrico nazionale. Entro lo stesso termine, qualora il
gestore contraente verifichi la non compatibilita’ della richiesta di
modifica con la salvaguardia della sicurezza di funzionamento del
sistema elettrico nazionale, ne da’ motivata comunicazione
all’Autorita’ ed al richiedente secondo quanto previsto dall’art. 4,
comma 4.5, della deliberazione n. 13/99. Se il gestore contraente non
accoglie la richiesta ovvero non effettua la comunicazione di cui
sopra entro i trenta giorni dal ricevimento della richiesta di
modifica, questa si intende tacitamente accordata.
10.2 Il richiedente
allega al contratto di vettoriamento idonea documentazione attestante
l’interesse al vettoriamento con riferimento ai nuovi punti di
consegna o di riconsegna da parte, rispettivamente, del titolare
dell’impianto di generazione o del soggetto che ha la disponibilita’
del sito in cui si trova il punto di riconsegna.
10.3 Ciascun
contratto di vettoriamento puo’ essere unificato con altri contratti
di vettoriamento, su domanda dei rispettivi richiedenti, a valere dal
1o gennaio dell’anno successivo a quello in cui e’ presentata la
richiesta di unificazione. Nella domanda, presentata entro il 31
ottobre, i richiedenti specificano a quale di essi spettera’ la
titolarita’ del contratto risultante dall’unificazione. L’unificazione
comporta l’applicazione al contratto derivante dall’unificazione della
disciplina prevista dall’art. 11 della deliberazione n. 13/99.
Art.
11.
Modalita’ applicative della riconciliazione
11.1 La
riconciliazione dell’energia elettrica consegnata e riconsegnata
nell’ambito di un contratto di vettoriamento e’ determinata con
riferimento al periodo che si conclude alle ore 24 del 31 dicembre di
ogni anno secondo quanto previsto dell’art. 10 della deliberazione n.
13/99 ed in base alle modalita’ applicative riportate nei commi
seguenti.
11.2 La richiesta della garanzia di riserva di potenza o la
rinuncia alla medesima, se successive alla data di inizio
dell’efficacia del contratto di vettoriamento, devono essere
presentate entro il 30 novembre di ogni anno e sono efficaci a partire
dal 1o gennaio dell’anno seguente.
11.3 Gli eccessi in consegna e gli
eccessi in riconsegna che si verificano in ore appartenenti alla
stessa fascia oraria sono compensati utilizzando i coefficienti posti
sulla diagonale principale delle tabelle 10 o 11 o 12 della
deliberazione n. 13/99, a seconda del tipo di impianto di produzione
che consegna l’energia elettrica vettoriata. Indicando con Fi X > 0 +
la somma degli eccessi di energia consegnata rispetto a quella
riconsegnata in ore della fascia Fi e con Fi X

Architetto.info