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'Determinazione in ordine alle procedure accelerate e semplificate non...

'Determinazione in ordine alle procedure accelerate e semplificate nonché a tariffa ridotta'.

Premesso che:
a) l’articolo 15, comma 8 del D.P.R. n. 34/2000 (di
seguito denominato regolamento) prevede da parte delle S.O.A. (società
organismi di attestazione) l’adozione di procedure accelerate e
semplificate nonché a tariffa ridotta per le variazioni delle
attestazioni che non producono effetti diretti sulle categorie e
classifiche oggetto della qualificazione;
b) le procedure cui
assoggettare le suddette variazioni dovranno essere conformi ai
“criteri fissati dall’Autorità entro sessanta giorni dalla data di
entrata in vigore del regolamento”;
c) l’articolo 2, comma 1, lettera
o) del regolamento prevede il parere della Commissione consultiva
sulla definizione “…….dei criteri cui devono attenersi nella loro
attività i soggetti autorizzati al rilascio dell’attestazione di
qualificazione.”

Considerato che:
a) l’individuazione di tali
variazioni è desumibile dallo stesso dettato normativo laddove si
specifica che le suddette variazioni “non costituiscono rinnovo di
attestazione e non producono conseguenze sulla durata di efficacia
dell’attestazione” e quindi in quanto tali, ai sensi dell’articolo 12,
comma 3 del regolamento, non possono essere soggette alla
determinazione di un corrispettivo secondo la formula dell’allegato E
dello stesso regolamento, ma di un corrispettivo a tariffa ridotta;

b) le ipotesi di variazioni che non costituiscono rinnovo di
attestazione e non producono conseguenze sulla durata di efficacia
dell’attestazione sono riconducibili alle ipotesi che non implicano la
necessità di stipulare un nuovo apposito contratto;
c) le suddette
variazioni possono essere classificate per tipologie in relazione ai
requisiti richiesti per le qualificazioni su cui vanno ad incidere
tale variazioni.

Rilevato che:
a) la Commissione consultiva si è
pronunciata sullo schema di deliberazione il giorno 3 luglio 2000 in
merito alla richiesta di parere in ordine alle procedure accelerate e
semplificate nonché a tariffa ridotta dando indicazioni
sull’opportunità di non stabilire l’importo della tariffa ridotta in
percentuale;
b) il parere è stato trasmesso all’Autorità in data 13
luglio 2000.

Ritenuto che:
a) le operazioni a tariffa ridotta
presentano caratteri differenti: alcune prescindono dall’entità della
qualificazione a suo tempo attestata, tali quelle relative ai
requisiti di ordine generale e al sistema di qualità aziendale e
pertanto sono tali da permettere di stabilire una tariffa indipendente
dal contenuto degli attestati; altre, come quelle relative ai
requisiti di ordine speciale, comportano una attività, anche in sede
di procedura accelerata, differenziata a secondo del livello di
importo delle attestazioni (classifica da I a III previste dall’art. 3
del regolamento n. 34/2000) in possesso dell’impresa;
b) risulta
utile individuare comunque un sistema di calcolo che faccia permanere
la tariffa ridotta anche in presenza di variazioni della tariffa base
di riferimento.

Si approva pertanto il testo dell’allegato schema.

Il Segretario
Il Presidente

INDICAZIONE DEI CRITERI RELATIVI
ALLE VARIAZIONI DELLE ATTESTAZIONI CHE NON PRODUCONO EFFETTI DIRETTI
SULLE CATEGORIE E CLASSIFICHE OGGETTO DELLE QUALIFICAZIONI

A) Sulla
base dei requisiti richiesti dal D.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34 per la
qualificazione ed in particolare:
· requisiti di ordine generale
(articolo17) ;
· requisiti di ordine speciale (articolo 18) ;
·
sistema di qualità aziendale ed elementi significativi e correlati del
sistema di qualità aziendale (articolo 4);

si individuano le ipotesi
riconducibili a variazioni che non costituiscono rinnovo di
attestazione e non producono conseguenze sulla durata di efficacia
dell’attestazione e pertanto non implicano la stipula di un nuovo
apposito contratto:

1. Requisiti di ordine generale:
a) variazione
della denominazione o ragione sociale, purché non conseguenti ad
ipotesi di fusione o di altra operazione che comporti il trasferimento
di azienda o di un suo ramo;
b) variazione della sede;
c) variazione
della rappresentanza legale e/o della direzione tecnica di cui
all’articolo 26, comma 3 del regolamento;
2. Requisiti di ordine
speciale:
a) Variazione del direttore tecnico che ha consentito la
qualificazione ai sensi dell’articolo 18, comma 14 del regolamento;

3. Sistema di qualità aziendale ed elementi significativi e
correlati del sistema di qualità aziendale:
a) variazione a seguito
della richiesta di inserimento dell’indicazione dell’avvenuta
acquisizione del certificato di qualità aziendale;
b) variazione a
seguito della richiesta di inserimento dell’avvenuta acquisizione
della dichiarazione della presenza degli elementi significativi e tra
loro correlati del sistema di qualità aziendale ;
c) variazione per
l’inserimento dell’indicazione del possesso della certificazione di
qualità aziendale in luogo della dichiarazione della presenza degli
elementi significativi e tra loro correlati del sistema di qualità
aziendale.

B) Per le tipologie di variazioni indicate ai numeri 1 e
3 della lettera A) la tariffa da applicare è determinata in misura
fissa, pari a quella minima di cui all’allegato E del regolamento,
moltiplicata per il fattore 0,05.
Per la tipologia di variazione
indicata al numero 2 lettera A) la tariffa è determinata in misura
variabile ed è pari a quella di cui all’allegato E del regolamento,
moltiplicata per il fattore 0,10.

C) Ove si debba procedere
contemporaneamente a variazioni relative a più tipologie, i parametri
sopra indicati sono ridotti del 50%.

D) Alla tariffa ridotta si
applicano le disposizioni contenute nei commi 3 e 4 dell’articolo 12
del regolamento.

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