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Impiego del Fondo speciale per lo sviluppo della ricerca di interesse strategico (art. 51, comma 9, della legge 27 dicembre 1997, n. 449). Anno 1999.

Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168;
Vista la legge 3 aprile 1997, n. 94;
Visto il decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 279, concernente la
individuazione delle unita’ previsionali dibase del bilancio dello
Stato, emanato in attuazione della delega contenuta nell’art. 5
della citata legge n. 94/1997;
Visto l’art. 51, comma 9, della legge 27 dicembre 1997, n. 449,
concernente misure per la stabilizzazione della finanza pubblica;
Visto il decreto del Ministero del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica n. 165471 del 26 luglio 1999, registrato
alla Corte dei conti il 5 agosto 1999, registro n. 4 Tesoro, foglio
n. 125, con il quale, su proposta del Ministro dell’universita’ e
della ricerca scientifica e tecnologica, vengono trasferite
sull’unita’ previsionale di base “ricerca scientifica” cap. 7520
dello stato di previsione della spesa del Ministero
dell’universita’ e della ricerca scientifica e tecnologica per
l’anno 1999 le risorse individuate nel citato art. 51, comma 9,
della legge n. 449 del 1997, al fine di costituire, unitamente alle
risorse gia’ disponibili, un Fondo speciale per lo sviluppo della
ricerca di interesse strategico, da assegnare al finanziamento di
specifici progetti;
Vista la legge 23 dicembre 1999, n. 489, concernente l’approvazione
del bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2000 e bilancio
pluriennale per il triennio 2000-2002;
Visto il decreto del Ministero del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica del 28 dicembre 1999, concernente la
ripartizione in capitoli delle unita’ previsionali di base relative
al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2000;
Considerata pertanto la necessita’ di determinare le priorita’ e
modalita’ di impiego del predetto Fondo;
Considerato che il Programma nazionale per la ricerca e’ oggetto di
elaborazione da parte della Commissione per la ricerca istituita
presso il CIPE in attuazione dell’art. 2, comma 2, del decreto
legislativo n. 204/1999, essendo in corso i lavori istruttori che
includono il confronto e la collaborazione di tutte le
amministrazioni pubbliche interessate alla definizione del
Programma nazionale per la ricerca e di cui e’ prevista la
conclusione, per la successiva valutazione da parte del CIPE, nel
mese di marzo 2000;
Considerato che sono state avviate le procedure costitutive
dell’Assemblea della scienza e della tecnologia (AST) a seguito
dell’emanazione del decreto del Presidente della Repubblica 26
ottobre 1999, n. 444;
Considerato che, per quanto attiene alle priorita’ scientifiche di
intervento – in relazione alla particolare fase transitoria
suindicata – si puo’ far riferimento alla proposta formulata dal
gruppo di esperti di alta qualificazione e riconosciuta esperienza
(nominato con decreto del Ministro dell’universita’ e della ricerca
scientifica e tecnologica n. 373-Ric. del 30 luglio 1999) per le
finalita’ della segreteria tecnica di cui all’art. 2, comma 3, del
5 giugno 1998, n. 204, al quale e’ stato affidato, peraltro, il
compito di elaborare le linee del programma nazionale per la
ricerca (PNR) e di assicurare la coerenza e la complementarieta’
delle iniziative scientifiche relative ai settori strategici di
riferimento a valere sugli strumenti finanziari di coordinamento
quali quelli di cui al Fondo integrativo speciale per la ricerca
istituito presso il Ministero del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica con l’art. 1, comma 3 del decreto
legislativo n. 204/1999 citato;
Considerato che la proposta presentata dal gruppo di esperti
attiene a quei settori e relativi temi di ricerca che, presentando
profili di strategicita’ in relazione allo sviluppo della ricerca
scientifica e tecnologica del Paese, risultano coerenti rispetto
alle finalita’ dell’intervento ed alle linee programmatiche del “Vo
Programma quadro della Comunita’ europea per le azioni comunitarie
di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione” e ad altre
iniziative dell’Unione Europea;
Ritenuto di dover definire il quadro dei temi di ricerca di
interesse strategico da finanziare con i fondi relativi all’anno
1999, per un importo complessivo di L. 72.004.136.000 indicando a
fianco di ciascuno di essi la spesa complessiva massima prevista;
Vista l’unita’ previsionale di base 4.2.1.1. ricerca scientifica
(cap. 7520), dello stato di previsione della spesa di questo
Ministero per l’anno 2000;
Udito il parere delle commissioni parlamentari permanenti VII –
cultura, scienza e istruzione della Camera dei deputati e VII
istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica,
spettacolo e sport del Senato della Repubblica;
Decreta:
Art. 1.
Le priorita’ scientifiche per lo sviluppo della ricerca scientifica
e tecnologica, con riferimento ai fondi per l’esercizio 1999,
riguardano i seguenti settori, accanto ad ognuno dei quali e’
indicato il limite finanziario di intervento correlato alle
disponibilita’ complessive indicate in premessa pari a L.
72.004.136.000:
1. Oncologia contributo previsto L. 20 mld.
Saranno considerati progetti riguardanti i seguenti temi:
1) Area diagnostica:
diagnosi morfo-funzionale, biologico-molecolare e nuovi marcatori
tumorali;
diagnosi precoce delle lesioni neoplastiche, identificazione di
marcatori genetici ed epigenetici di rischio in pazienti con
patologie preneoplastiche.
2) Area terapeutica:
caratterizzazione delle basi molecolari della risposta alle terapie
antitumorali;
identificazione a validazione di molecole cellulari quali nuovi
bersagli di farmaci antitumorali e/o predittori di risposta alla
terapia;
metodi innovativi per il rilascio, il trasporto e il “targeting” di
farmaci e sostanze antitumorali;
nuove strategie per l’immunoterapia e la terapia genica.
2. Agrobiotecnologie, contributo previsto L. 20 mld.
Saranno considerati progetti riguardanti i temi relativi allo
sviluppo delle tecnologie e filiere produttive per la promozione e
la riconoscibilita’ della qualita’ della produzione agricola
italiana con particolare riferimento a:
1) settore ortofrutta:
miglioramento del processo produttivo;
diagnostiche e valutazione della qualita’ del prodotto e del
processo produttivo;
identificazione e valorizzazione delle risorse genetiche autoctone;
definizione di parametri e strumenti per collegare qualita’ del
prodotto, processo produttivo e zona di produzione.
2) qualita’, salubrita’ e sicurezza della produzione alimentare:
trattamento, confezionamento e logistica dei prodotti freschi e/o
trasformati;
modificazione delle produzioni agricole tipiche mediterranee, per
la realizzazione di alimenti destinati alla popolazione affetta da
patologie correlate alla alimentazione.
3. Societa’ dell’informazione, contributo previsto L. 14 mld.
Saranno considerati progetti riguardanti i seguenti temi:
simulazione ed ottimizzazione per reti complesse, su scala
territoriale a livello micro e meso (aggregati di comuni, province,
sistemi urbani infraregionali);
metodologie, modelli, tecniche e strumenti per indicizzazione,
ricerca, filtraggio e reperimento delle informazioni;
sistemi informativi cooperativi, architetture basate su componenti,
problematiche di manutenzione e “wrapping di sistemi Lagacy”,
sicurezza delle comunicazioni nei processi di cooperazione delle
applicazioni ed interscambio dati;
modelli a piattaforme virtuali per l’implementazione, il controllo
e la gestione di imprese virtuali; sviluppo di applicazioni
verticali come dimostratori quali ad esempio:
distretti produttivi virtuali;
telemedicina con impiego della telefonia mobile;
web-learning per la qualita’ del capitale umano;
marketing del territorio.
4. Diagnostica e salvaguardia di manufatti architettonici con
particolare riferimento agli effetti derivanti da eventi sismici ed
altre calamita’ naturali, contributo previsto L. 12 mld.
Saranno considerati progetti riguardanti i seguenti temi:
nuove tecnologie per l’analisi non intrusiva dei manufatti e
sviluppo di modelli di previsione della vita residua delle
strutture in condizioni di sicurezza;
metodi e modelli produttivi del comportamento delle strutture;
caratterizzazioni di materiali e soluzioni tecnologiche affidabili
ed idonee a ridurre gli effetti di eventi sismici e calamita’
naturali.
5. Risorse idriche, contributo previsto L. 6,004136 mld.
Saranno considerati progetti riguardanti i seguenti temi:
fabbisogni idrici connessi a scenari diversi di sviluppo economico
e sociale;
ottimizzazione delle disponibilita’ delle risorse e dei sistemi di
approvvigionamento;
metodi di verifica e di gestione del bilancio idrogeologico;
metodi e strumenti di accertamento dei livelli di inquinamento e di
miglioramento delle capacita’ ricettive dei corpi idrici.
Art. 2.
Le modalita’ di impiego del Fondo speciale per lo sviluppo della
ricerca di interesse strategico, per l’anno 1999, sono cosi’
definite:
1. Con riferimento ai settori e ai relativi temi suindicati possono
presentare progetti enti pubblici di ricerca anche unitamente ad
universita’, ad altri enti di ricerca privati ed in collaborazione,
eventuale, con imprese entro 60 giorni dalla pubblicazione del
presente decreto.
2. I soggetti proponenti predispongono i progetti sulla base dei
seguenti criteri:
a) coerenza degli obiettivi e delle linee di attivita’ con le
priorita’ scientifiche individuate nell’ambito dei singoli temi di
ricerca indicati all’art. 1;
b) adeguatezza scientifica, culturale e tecnica delle strutture e/o
dei soggetti partecipanti;
c) coerenza della partecipazione rispetto agli obiettivi strategici
di ricerca ed alle risorse umane e strumentali disponibili per la
realizzazione …

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