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Verifica delle opzioni tariffarie per la fornitura di energia elettrica ai clienti del mercato vincolato per il secondo semestre dell'anno2000, presentate ai sensi dell'art. 2, comma 2.3, della deliberazione dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas 22 giugno 2000, n. 112/00, e per la correzione di errori materiali della medesima deliberazione. (Deliberazione n. 141/00).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 3 agosto 2000;
Premesso che:
con deliberazione 22 giugno 2000, n. 112/00, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 151 del 30 giugno 2000 (di
seguito: deliberazione n. 112/00), l’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas (di seguito: l’Autorita’) ha adottato
disposizioni in materia di tariffe per la fornitura di energia
elettrica ai clienti del mercato vincolato per il secondo semestre
dell’anno 2000 in attuazione e ad integrazione della deliberazione
dell’Autorita’ 29 dicembre 1999, n. 204/99 (di seguito:
deliberazione n. 204/99);
ai sensi dell’art. 2, comma 2.3, della deliberazione n. 112/00, i
soggetti esercenti le cui proposte aventi ad oggetto le opzioni
tariffarie base per il secondo semestre dell’anno 2000 sono state,
in tutto o in parte, rigettate ai sensi dell’art. 2, comma 2.2,
della medesima deliberazione, ovvero che, entro la scadenza del
termine di cui alla deliberazione dell’Autorita’ 29 marzo 2000, n.
69/00 (di seguito: deliberazione n. 69/00), non hanno presentato
proposte di opzioni tariffarie base per il secondo semestre
dell’anno 2000, hanno potuto presentare all’Autorita’ proposte di
opzioni tariffarie base per il secondo semestre dell’anno 2000 in
conformita’ alle disposizioni della deliberazione n. 204/99 entro e
non oltre il 15 luglio 2000 e che, decorso tale termine,
l’Autorita’ puo’ procedere all’apertura di istruttorie formali per
l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 2, comma 20,
lettera c), della legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge
n. 481/1995);
nel termine di cui al precedente alinea cinquantaquattro soggetti
esercenti hanno presentato all’Autorita’ proposte di opzioni
tariffarie base ai fini della verifica di conformita’ ai criteri di
cui all’art. 2, comma 12, lettera e), della legge n. 481/1995 e
alla deliberazione n. 204/99 come integrata dalla deliberazione n.
112/00;
sono stati riscontrati alcuni errori materiali nel testo e nella
tabella della deliberazione n. 112/00;
Visti:
la legge n. 481/1995;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79;
Visti:
il provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi 19
dicembre 1990, n. 45, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie
generale – supplemento ordinario n. 302 del 29 dicembre 1990 (di
seguito: provvedimento CIP n. 45/90);
il provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi 14
dicembre 1993, n. 15, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie
generale – n. 301 del 24 dicembre 1993 (di seguito: provvedimenti
CIP n. 15/93);
Viste:
la deliberazione n. 204/99;
la deliberazione dell’Autorita’ 29 dicembre 1999, n. 205/99,
recante definizione delle tariffe di cessione dell’energia
elettrica alle imprese distributrici, per l’integrazione della
deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas 18
febbraio 1999, n.
13/99, e per la definizione dell’ulteriore componente di ricavo
concernente l’energia elettrica prodotta dalle imprese
distributrici e destinata ai clienti del mercato vincolato,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 306 del
31 dicembre 1999, supplemento ordinario n. 235 (di seguito:
deliberazione n. 205/99);
la deliberazione dell’Autorita’ 29 dicembre 1999, n. 206/99,
recante aggiornamento della parte B della tariffa elettrica per il
bimestre gennaio-febbraio 2000, ai sensi della deliberazione
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas 26 giugno 1997, n.
70/97, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n.
306 del 31 dicembre 1999, supplemento ordinario n. 235 (di seguito:
deliberazione n. 206/99);
la deliberazione dell’Autorita’ 27 gennaio 2000, n. 4/00, recante
integrazione della deliberazione dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas 29 dicembre 1999, n. 204/99, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 24 del 31 gennaio 2000;
la deliberazione dell’Autorita’ 27 gennaio 2000, n. 5/00, recante
rettifica di errori materiali nelle deliberazioni dell’Autorita’
per l’energia elettrica e il gas 29 dicembre 1999, n. 204/99 e n.
205/99, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n.
24 del 31 gennaio 2000;
la comunicazione dell’Autorita’ 27 gennaio 2000, recante modalita’
applicative della deliberazione n. 204/99, come integrata dalla
deliberazione n. 04/00; della deliberazione n. 205/99 e della
deliberazione n. 206/99;
la deliberazione dell’Autorita’ 16 marzo 2000, n. 55/00, recante
direttiva per la trasparenza dei documenti di fatturazione dei
consumi di elettricita’ ai sensi dell’art. 2, comma 2, lettere h)
ed l), della legge 14 novembre 1995, n. 481, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 78 del 3 aprile 2000;
la deliberazione n. 69/00, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale –
serie generale – n. 90 del 17 aprile 2000;
la deliberazione n. 112/00;
Considerato che quarantaquattro soggetti esercenti hanno
presentato, per tutte le tipologie di utenza, opzioni tariffarie
base conformi ai criteri di cui all’art. 2, comma 12, lettera e),
della legge n. 481/1995 e alla deliberazione n. 204/99;
Considerato, in particolare, che le opzioni tariffarie base di cui
ai punti precedente sono conformi alla disciplina di cui alla
deliberazione n. 204/99, dato che:
per le opzioni tariffarie base presentate che includono un
corrispettivo espresso in lire per kW e in assenza di diversa
indicazione, la nozione di potenza impegnata rilevante ai fini
della determinazione degli importi dovuti dal cliente e’ quella
definita all’art. 1, comma 1.1, lettera q), della deliberazione n.
204/99;
non e’ prevista l’applicazione ai clienti di corrispettivi per
prelievi di potenza superiori alla potenza contrattualmente
impegnata qualora non esplicitamente evidenziata dall’esercente
nella comunicazione delle opzioni tariffarie base;
qualora la potenza elettrica sia una delle caratteristiche
elettriche della fornitura rilevante ai fini dell’identificazione
dei clienti ai quali un’opzione tariffaria base deve essere
applicata, in assenza di diversa indicazione circa la nozione di
potenza rilevante;
per potenza si intende la potenza disponibile ai sensi dell’art. 1,
comma 1.1, lettera w), della deliberazione n. 204/99;
quando le opzioni tariffarie base presentate dall’esercente non
includono le componenti tariffarie GR(e) e GR(n) di cui all’art. 3,
comma 3.2, della deliberazione n. 204/99, ai corrispettivi indicati
per ciascuna opzione tariffaria base si sommano tali componenti;
quando alcuni dei corrispettivi delle opzioni tariffarie base sono
differenziati per fasce orarie, in assenza di diversa
specificazione, nel caso in cui il numero di fasce orarie sia pari
a quattro si applica la definizione di fasce orarie di cui all’art.
1, comma 1.1, lettera s), della deliberazione n. 204/99, mentre nel
caso in cui il numero di fasce orarie sia pari a due si applicano
le definizioni di fasce orarie di cui al titolo II, punto 1),
lettera a), del provvedimento CIP n. 45/90;
quando le opzioni tariffarie includono corrispettivi espressi in
lire per kW differenziati per fasce orarie, in assenza di diversa
specificazione, tali corrispettivi si intendono applicati secondo
le modalita’ previste dal provvedimento CIP n. 15/93;
Considerato che l’Enel S.p.a. ha presentato opzioni tariffarie base
conformi ai criteri di cui all’art. 2, comma 12, lettera e), della
legge n. 481/1995 e alla deliberazione n. 204/99 unicamente per le
tipologie di utenza: Forniture in bassa tensione per usi di
illuminazione pubblica e Forniture in media tensione per usi di
illuminazione pubblica.
Considerato che nove soggetti esercenti hanno presentato proposte
di opzioni tariffarie base difformi dai criteri di cui all’art. 2,
comma 12, lettera e), della legge n. 481/1995 e alla deliberazione
n.
204/99, vale a dire:
l’azienda elettrica Ganterer-Sachsenklemme – Fortezza (Bolzano),
non ha fornito informazioni sufficienti per la quantificazione dei
corrispettivi delle opzioni tariffarie base presentate per le
tipologie di utenza: Forniture in bassa tensione a clienti
potenzialmente idonei per tutti gli altri usi; Forniture in bassa
tensione a clienti vincolati per tutti gli altri usi;
la centrale elettrica Fleres di Colle Isarco (Bolzano), non ha
fornito informazioni sufficienti per la quantificazione dei
corrispettivi delle opzioni tariffarie base presentate per le
tipologie di utenza: Forniture in bassa tensione a clienti
potenzialmente idonei per tutti gli altri usi; Forniture in bassa
tensione a clienti vincolati per tutti gli altri usi;
la centrale elettrica Hofer Siegfried di Cadipietra (Bolzano), non
ha fornito informazioni sufficienti per la quantificazione dei
corrispettivi delle opzioni tariffarie base presentate per le
tipologie di utenza: Forniture in bassa tensione a clienti
potenzialmente idonei per tutti gli altri usi; Forniture in bassa
tensione a clienti vincolati per tutti gli altri usi;
la centrale elettrica Stein di Val di Vizza (Bolzano), non ha
fornito informazioni sufficienti per la quantificazione dei
corrispettivi delle opzioni tariffarie base presentate per le
seguenti tipologie di utenza: Forniture in bassa tensione a clienti
potenzialmente idonei per tutti gli altri usi; Forniture in bassa
tensione a clienti vincolati per tutti gli altri usi;
il comune di Anversa degli Abruzzi (L’Aquila), non ha fornito
informazioni sufficienti per la quantificazione dei corrispettivi
delle opzioni tariffarie base presentate per le tipologie di
utenza:
Forniture in bassa tensione a clienti potenzialmente idonei per
tutti gli altri usi; Forniture in bassa tensione a clienti
vincolati per tutti gli altri usi;
il comune di Campo Tures (Bolzano), non ha fornito informazioni
sufficienti per la quantificazione dei corrispettivi delle opzioni
tariffarie base presentate per le tipologie di utenza: Forniture in
bassa tensione a clienti potenzialmente idonei per tutti gli altri
usi; Forniture in bassa tensione a clienti vincolati per tutti gli
altri usi ed ha presentato un’opzione tariffaria base per la
tipologia di utenza; Forniture in bassa tensione per usi di
illuminazione pubblica che comporta, per alcuni livelli di
utilizzazione della potenza impegnata, un esborso complessivo per
cliente superiore a quello ammesso dal vincolo V2, di cui all’art.
8, comma 8.2, della deliberazione n. 204/99;
il comune di Rocca Pia (L’Aquila), non ha fornito informazioni
sufficienti per la quantificazione dei corrispettivi delle opzioni
tariffarie base presentate per le tipologie di utenza: Forniture in
bassa tensione a clienti potenzialmente per tutti gli altri usi;
Forniture in bassa tensione a clienti vincolati per tutti gli altri
usi;
la ditta Compassi Gelindo di Dogna (Udine), ha presentato
un’opzione tariffaria base per la tipologia di utenza: Forniture in
bassa tensione per usi di illuminazione pubblica che comporta, per
alcuni livelli di utilizzazione della potenza impegnata, un esborso
complessivo per cliente superiore a quello ammesso dal vincolo V2,
di cui all’art. 8, comma 8.2, della deliberazione n. 204/99;
l’azienda E-Werk Abfalterer Paul & Co di Valle Aurina (Bolzano), ha
presentato un’opzione tariffaria base per le tipologie di utenza:
Forniture in bassa tensione a clienti potenzialmente idonei per
tutti gli altri usi; Forniture in bassa tensione a clienti
vincolati per tutti gli altri usi che comporta, per alcuni livelli
di utilizzazione della potenza impegnata, un esborso complessivo
per cliente superiore a quello ammesso dal vincolo V2, di cui
all’art. 8, comma 8.2, della deliberazione n. 204/99.
Ritenuto che sia necessario provvedere alla rettifica di errori
materiali riscontrati nel testo e nella tabella della deliberazione
dell’Autorita’ n. 112/00;
Delibera:
Art. 1.
Definizioni 1.1 Ai fini della presente deliberazione:
a) per Autorita’ si intende l’Autorita’ per l’energia elettrica e
il gas;
b) per legge n. 481/1995 si intende la legge 14 novembre 1995, n.
481;
c) per deliberazione n. 204/99 si intende la deliberazione
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas 29 dicembre 1999,
n. 204/99, “Regolazione della tariffa base, dei parametri e degli
altri elementi di riferimento per la determinazione delle tariffe
dei servizi di distribuzione e di vendita dell’energia elettrica ai
clienti del mercato vincolato ai sensi dell’art. 2, comma 12,
lettera e), della legge 14 novembre 1995, n. 481”, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 306 del 31 dicembre 1999,
supplemento ordinario n. 235, e successive modificazioni ed
integrazioni;
d) per deliberazione n. 112/00 si intende la deliberazione
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas 22 giugno 2000, n.
112/00, “Adozione di disposizioni in materia di tariffe per la
fornitura di energia elettrica ai clienti del mercato vincolato per
il secondo semestre dell’anno 2000 in attuazione e ad integrazione
della deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
29 dicembre 1999, n. 204/99”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale –
Serie generale – n. 151 del 30 giugno 2000.
Art. 2.
Verifica delle proposte di opzioni tariffarie base per il secondo
semestre dell’anno 2000 ai sensi dell’art. 2, comma 2.3, della
deliberazione n. 112/00.
2.1 Le proposte aventi ad oggetto le opzioni tariffarie base per il
secondo semestre dell’anno 2000 per le tipologie di utenza
contrassegnate nella colonna 1 della tabella allegata alla presente
deliberazione sono conformi ai criteri di cui all’art. 2, comma 12,
lettera e), della legge n. 481/1995 e alla deliberazione n. 204/99.
2.2 Le proposte aventi ad oggetto le opzioni tariffarie base per il
secondo semestre dell’anno 2000 per le tipologie di utenza
contrassegnate nella colonna 2 della tabella allegata alla presente
deliberazione sono rigettate.
Art. 3.
Rettifica di errori materiali nella deliberazione n. 112/00 3.1
Alla tabella di cui all’art. 2, comma 2.1 della deliberazione n.
112/00:
dopo il numero 98, e’ aggiunto il seguente numero 98-bis: Germano
Industrie Elettriche S.r.l., Bari: Forniture in bassa tensione per
usi di illuminazione pubblica, Forniture in bassa tensione a
clienti potenzialmente idonei per tutti gli altri usi; Forniture in
bassa tensione a clienti vincolati per tutti gli altri usi;
Forniture in media tensione a clienti potenzialmente idonei per
tutti gli altri usi; Forniture in media tensione a clienti
vincolati per tutti gli altri usi; Forniture in alta tensione a
clienti potenzialmente idonei; Forniture in alta tensione a clienti
vincolati, tutte contrassegnate nella colonna 1;
dopo il numero 99 e’ aggiunto il seguente numero 99-bis: Impresa
produzione di energia elettrica di Pesenti F. e C. S.n.c., Crodo
(Viterbo): Forniture in bassa tensione a clienti potenzialmente
idonei per tutti gli altri usi; Forniture in bassa tensione a
clienti vincolati per tutti gli altri usi, tutte contrassegnate
nella colonna 1.
3.2 Nell’art. 3, comma 3.3, della deliberazione n. 112/00
l’espressione “art. 18, comma 18.6”, e’ sostituita dall’espressione
“art. 18, comma 18.5”.
Art. 4.
Disposizioni finali 4.1 La presente deliberazione e’ pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in
vigore a decorrere dal 1o luglio 2000.
Di dare mandato al Presidente per le azioni a seguire.
Milano, 3 agosto 2000
Il presidente: Ranci
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