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Modalita' di valutazione della media degli scostamenti percentuali degli indicatori, spese per il personale e per le consulenze esterne. Integrazione della circolare 8 marzo 1999, n. 962070, nonche' modalita' e procedure per la valutazione delle fatture attive utili per il calcolo del fatturato relativo ai servizi forniti alle PMI.

Alle piccole e medie imprese interessate
Alla Confindustria
Alla Confapi
Alla Confartigianato
Alla Confederazione nazionale artigianato
Alla Confederazione artigiana sindacati autonomi
Alla Confederazione libere associazioni artigiane italiane
Con la circolare 27 novembre 1997, n. 267, sono stati definiti
criteri e modalita’ per l’ottenimento delle agevolazioni, mentre
con la circolare 8 marzo 1999, n. 962070, sono state definite
modalita’ e procedure per la rendicontazione delle spese inerenti
ai progetti di cui alle misure III.1 – sottomisura C, III. 2 –
sottomisure A e C, III.3 – sottomisure A e B, III.4,
dell’iniziativa comunitaria P.M.I.
– Sottoprogramma III “Interventi multiregionali FESR obiettivi 1, 2
e 5b”.
Si forniscono in allegato, a seguito delle richieste avanzate da
numerose imprese beneficiarie, i valori dei singoli indicatori gia’
utilizzati per l’inserimento nelle graduatorie, mentre per le
sottomisure diverse dalla III.1.C, ulteriori elementi
rispettivamente per: 1) l’ammissibilita’ alle agevolazioni delle
spese di funzionamento; 2) la valutazione del fatturato realizzato
dalle imprese beneficiarie ubicate nei territori degli obiettivi 2
e/o 5b che hanno presentato domanda congiuntamente ad altre imprese
operanti nei territori dell’obiettivo 1.
Il direttore generale: Sappino
Allegato 1
1 – Indicatori.
Le imprese beneficiarie sono gia’ a conoscenza del punteggio
ottenuto nella valutazione dei progetti, utilizzato per
l’inserimento nelle graduatorie di cui al decreto 21 luglio 1998,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 183 del 7
agosto 1998.
Premesso che, nella determinazione degli indicatori di cui ai punti
1.4 e 2.4 della circolare 27 novembre 1997, n. 267, utilizzati per
la formazione delle suddette graduatorie, si e’ tenuto conto dei
dati forniti dalle imprese beneficiarie, riportati rispettivamente
ai punti B.4.1 e B.4.2 del modulo di domanda, si precisa che e’ con
riferimento a questi che sara’ verificato, a conclusione dei
progetti, lo scostamento percentuale degli indicatori di cui alla
lettera c) del punto 8 della circolare 27 novembre 1997, n. 267.
Per facilitare gli adempimenti delle imprese, si riportano
nell’allegato n. 1a i valori degli indicatori, cosi’ come derivanti
dalle domande presentate, rispetto ai quali si procedera’ alla
verifica della sussistenza della condizione prevista dal punto 8,
lettera c), della circolare medesima.
A programma ultimato, il dato numerico occupazionale e’ quello dei
dipendenti a tempo indeterminato iscritti sul libro matricola,
nonche’, nel caso di lavoratori assunti con contratto a tempo
determinato, quello medio mensile degli occupati durante i mesi di
realizzazione del programma, espresso in unita’ intere ed un
decimale, con arrotondamento per eccesso al decimale superiore.
Quest’ultimo e’ determinato sulla base dei dati rilevati alla fine
di ciascun mese; le frazioni di mese superiori a quindici giorni
sono conteggiate per intero.
I lavoratori a tempo parziale sono considerati in frazioni decimali
in proporzione al rapporto tra le ore di lavoro previste dal
contratto part-time e quelle fissate dal contratto collettivo di
riferimento.
Nel caso di dipendenti assunti con contratto di formazione lavoro
essi possono essere conteggiati soltanto se con periodo di
formazione gia’ maturato svolto presso la stessa unita’ operativa
ed il dipendente assunto a tempo indeterminato nel corso di
realizzazione del programma; a tal fine le imprese sono invitate a
fornire idonea documentazione (copia libro matricola, progetti
approvati dall’ufficio regionale del lavoro, denuncia INAIL, DM10
INPS, ecc.).
2 – Spese di funzionamento.
Le spese di funzionamento sono necessariamente connesse
all’operativita’ delle strutture locali; tale operativita’, come
indicato all’ultimo comma del punto 2.2 della circolare n. 267 del
27 novembre 1997, sara’ attestata dalla denuncia di inizio
attivita’ presentata alla camera di commercio, dalla presenza di
almeno un dipendente a tempo indeterminato, dall’offerta di servizi
agli utenti.
L’operativita’ potra’ inoltre essere documentata, oltre che dal
fatturato attivo, anche da regolare contratto di affitto, dai
contratti per l’allacciamento delle utenze, dai contratti di
assunzione dei dipendenti presso la struttura operativa, ecc.
Da tali spese di gestione decorrera’ l’avvio del programma.
2.1) Personale dipendente.
Al punto 3.2.a della citata circolare 8 marzo 1999, n. 962070, sono
stati forniti chiarimenti sulle spese per il personale.
Le spese agevolabili relative al personale sono quelle riferite al
personale dipendente iscritto al libro matricola sostenute nel
corso di realizzazione del programma.
Ai fini di cui sopra, sono ammissibili spese riferite sia agli
occupati a tempo indeterminato, anche a tempo parziale, sia a
quelli a tempo determinato. Qualora ricorrano le condizioni, le
imprese beneficiarie dovranno allegare apposita dichiarazione
redatta conformemente all’allegato 1b.
Non sono validi i costi riferiti a personale in C.I.G., C.I.G.S.
Per i dipendenti assunti con contratto di formazione lavoro, i
costi stessi sono ammissibili soltanto se il periodo di formazione
e’ gia’ maturato nel corso di realizzazione del programma ed il
dipendente assunto a tempo indeterminato. In tale ultimo caso la
decorrenza delle spese e’ quella del contratto di formazione
lavoro.
A chiarimento di quanto indicato nell’allegato n. 3b alla circolare
8 marzo 1999, n. 962070, si precisa che, per “estremi del
documento”, riferito alla voce buste paga, s’intende il nominativo
del dipendente, mese ed anno di riferimento, e codice fiscale.
Nel caso di personale gia’ iscritto al libro matricola, ma
effettivamente ed esclusivamente utilizzato per il progetto
agevolato, le spese stesse decorreranno dalla data di effettivo
utilizzo di tale personale; a tal fine si invita alla corretta
tenuta di una distinta “contabilita’ di gestione” rivolta al
progetto con il preciso scopo di rappresentare il raggruppamento,
l’analisi e la dimostrazione dei costi e dei ricavi.
Ad integrazione di quanto previsto dal punto 1 della circolare 8
marzo 1999, n. 962070, in sede di rendicontazione finale,
l’allegato 1b (personale con contratto part-time ovvero a tempo
determinato), sottoscritto dal legale rappresentante e dal
presidente del collegio sindacale, dovra’ essere allegato alla
documentazione finale di spesa da trasmettere entro il termine del
30 giugno 2001.
2.2) Consulenze esterne.
Al punto 3.2.b della citata circolare 8 marzo 1999, n. 962070, sono
stati forniti chiarimenti sulle spese per consulenze esterne.
Fermo restando quanto previsto dal primo comma del punto 2.3 della
circolare 27 novembre 1997, n. 267, i costi relativi alle
consulenze esterne, in quanto commisurati alle spese per il
personale dipendente, devono necessariamente rientrare nell’arco
temporale di realizzazione del programma.
2.3) Spese generali.
Al punto 3.2c della citata circolare 8 marzo 1999, n. 962070, sono
stati forniti chiarimenti sulle spese generali.
A parziale rettifica di quanto riportato nella circolare medesima,
si specifica che quanto riportato al punto 3.2.b, penultimo
capoverso (“Nel caso in cui il professionista sia anche socio della
societa’ di servizi beneficiaria delle agevolazioni la spesa
relativa all’affitto della/e unita’ locale/i e’ ammissibile in
proporzione alla quota di partecipazione nell’impresa medesima
degli altri soci.”.), deve intendersi riferito al successivo punto
3.2.c (Spese generali).
Fermo restando quanto previsto dal primo comma del punto 2.3 della
circolare 27 novembre 1997, n. 267, i costi relativi alle spese
generali, in quanto ammessi in misura percentuale delle spese per
il personale dipendente, devono necessariamente rientrare nell’arco
temporale di realizzazione del programma.
Sono ammissibili le spese generali sostenute nei tre mesi
antecedenti le date di assunzione dei dipendenti purche’ riferite
al pagamento della locazione dell’unita’ operativa ed alle spese di
allacciamento utenze.
Nel caso di societa’ con piu’ unita’ operative le stesse dovranno
tenere una distinta “contabilita’ di gestione” rivolta al progetto.
3 – Fatture attive.
Per quanto riguarda gli interventi di sostegno dell’offerta (misura
III.2 sottomisure A e C) e le reti informative di assistenza
tecnica (misura III.3 sottomisure A e B), al punto 3.2 della
predetta circolare 27 novembre 1997, n. 267, sono stati individuati
i soggetti beneficiari e al punto 3.3 sono state precisate le spese
ammissibili, la valutazione dei progetti e la misura
dell’agevolazione.
Il suddetto punto 3.2 prevede, l’estensione del progetto
consistente nell’ampliare l’offerta territoriale dei servizi
attraverso uno o piu’ organismi e/o societa’ di servizi aventi sede
legale e strutture operative nei territori degli obiettivi 2 e/o
5b.
La circolare medesima, al punto 2.5, stabilisce che la concessione
dell’agevolazione e’ condizionata alla sussistenza di un fatturato
relativo ai servizi offerti alle PMI dei territori dell’obiettivo
1, nel triennio non inferiore al contributo stesso e che,
diversamente, l’importo del contributo e’ commisurato al fatturato
stesso. Ai fini della verifica di dette condizioni, si precisa che,
nel caso di PMI di servizi con sede legale e strutture operative
ubicate nelle aree degli obiettivi 2 e/o 5b del territorio
nazionale (misura III.4), il volume di affari da considerare per i
servizi forniti alle PMI nel triennio, e’ quello relativo alle PMI
ubicate in zone obiettivo 1, 2 e/o 5b. Il valore del fatturato da
considerare e’ quello relativo al volume totale di affari
dell’impresa e non quello limitato alle strutture operative
considerate nel progetto.
Per consentire in sede di accertamento sull’avvenuta realizzazione
del programma o di controllo ed ispezioni, un’agevole ed univoca
individuazione delle spese che concorrono a determinare il valore
del fatturato nel triennio di riferimento, i soggetti beneficiari,
per il tramite dei qualificati rappresentanti, dovranno far
pervenire i dati relativi al fatturato (data e numero fattura,
importo, nome cliente, partita IVA cliente) utilizzando lo schema
riportato nell’allegato 1c alla presente circolare, da inviare
anche anche su supporto magnetico (EXCEL ’97).
Ad integrazione di quanto previsto dal punto 1 della circolare 8
marzo 1999, n. 962070, in sede di rendicontazione finale, il citato
allegato 1c (fatturato attivo), sottoscritto dal legale
rappresentante e dal presidente del collegio sindacale, dovra’
essere inviato insieme alla documentazione finale di spesa entro il
termine del 30 giugno 2001.
4 – Richiesta di erogazione a saldo.
La circolare n. 267 del 27 novembre 1997, al punto 6, stabilisce il
termine del 30 giugno 2001 per la richiesta di erogazione a saldo
ed invio della rendicontazione finale.
Le spese relative a tali progetti, per essere ammissibili, devono
essere sostenute ed interamente pagate entro il 31 dicembre 2000;
le imprese beneficiarie nei sei mesi successivi devono predisporre
la rendicontazione finale ed inoltrarla al Ministero.
Tenuto conto che il termine ultimo, fissato dalla Commissione
europea per l’erogazione a saldo delle agevolazioni e’ il 31
dicembre 2001, per consentire al Ministero l’esame delle
documentazioni finali e la tempestiva erogazione a saldo delle
agevolazioni entro il suddetto termine, gli organismi promotori
(misura III.1, sottomisura C), nonche’ i qualificati rappresentanti
delle imprese beneficiarie (altre sottomisure), sono invitati a
porre la massima diligenza possibile nella fase di predisposizione
della documentazione finale, nonche’ ad inviare sollecitamente la
stessa al fine di raggiungere tale obiettivo.
Qualora le carenze o le incompletezze documentali non consentano al
Ministero di rispettare il suddetto termine del 31 dicembre 2001,
la misura delle agevolazioni concesse verra’ proporzionalmente
ridotta per tali progetti in relazione alla mancata copertura del
cofinanziamento comunitario.
Allegato 1a
Valori dei singoli indicatori utilizzati per l’inserimento dei
progetti nelle graduatorie di merito
Allegato
Legenda:
Misura III.1 sottomisura C.
Ind. n. 1 = rapporto fra numero delle PMI collegate in rete e costo
complessivo del progetto, espresso in miliardi di lire;
Ind. n. 2 = rapporto fra numero delle PMI collegate in rete e
numero delle ragioni nelle quali queste sono presenti, moltiplicato
per il coefficiente 1/(9-R);
Ind. n. 3 = punteggio riferito al livello tecnologico dei sistemi
utilizzati.
Altre misure/sottomisure.
Ind. n. 1 = rapporto tra numero di strutture operative e numero di
regioni in cui sono presenti, moltiplicato per il coefficiente 1/(9-
R);
Ind. n. 2 = rapporto tra costo del personale dipendente e costo
complessivo del progetto, espressi in miliardi di lire;
Ind. n. 3 = rapporto fra numero dei dipendenti e costo del
personale dipendente espresso in miliardi di lire, moltiplicato per
il coefficiente 0,01;
Ind. n. 4 = rapporto fra spese per investimenti e costo complessivo
del progetto, espressi in miliardi di lire.
Allegato 1b
Allegato 1c

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