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Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione scientifica e tecn...

Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica argentina, fatto a Bologna il 3 dicembre 1997.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
promulga la seguente legge:
Art. 1.
1. Il Presidente della Repubblica e’ autorizzato a ratificare
l’Accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra il Governo
della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica argentina,
fatto a Bologna il 3 dicembre 1997.
Art. 2.
1. Piena ed intera esecuzione e’ data all’Accordo di cui
all’articolo 1, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore,
in conformita’ a quanto disposto dall’articolo XIII dell’Accordo
stesso.
Art. 3.
1. All’onere derivante dall’attuazione della presente legge,
valutato in lire 771 milioni per l’anno 1999, in lire 746 milioni
per l’anno 2000 ed in lire 771 milioni annue a decorrere dall’anno
2001, si provvede mediante corrispondente riduzione dello
stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 1999-2001,
nell’ambito dell’unita’ previsionale di base di parte corrente
“Fondo speciale” dello stato di previsione del Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica per l’anno
finanziario 1999, allo scopo parzialmente utilizzando
l’accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri.
2. Il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica e’ autorizzato ad apportare, con propri decreti, le
occorrenti variazioni di bilancio.
Art. 4.
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di
farla osservare come legge dello Stato.
Data a Napoli, addi’ 22 agosto 2000
CIAMPI
Amato, Presidente del Consiglio dei Ministri
Dini, Ministro degli affari esteri
Visto: il Guardasigilli: Fassino
ACCORDO DI COOPERAZIONE SCIENTIFICA E TECNOLOGICA TRA IL GOVERNO
DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ARGENTINA.
Il Governo della Repubblica Italiana e il Governo della Repubblica
Argentina, di seguito denominate “le Parti”;
Desiderose di rafforzare i tradizionali legami di amicizia e di
intensificare la cooperazione scientifica e tecnologica;
Consapevoli che tale cooperazione e’ fonte di sviluppo economico e
sociale per i due Stati;
Tenuto conto dell’Accordo culturale del 12 aprile 1961,
dell’Accordo di cooperazione tecnica del 30 settembre 1986 e del
Trattato per la creazione di una relazione associativa particolare
del 10 dicembre 1987;
Nello spirito della dichiarazione di intenti sulla cooperazione
culturale firmata a Buenos Aires il 2 aprile 1991,
Hanno convenuto quanto segue:
Articolo I
L’obiettivo del presente Accordo e’ quello di realizzare, sostenere
e promuovere la cooperazione scientifica e tecnologica tra i due
Stati.
Verra’ data esecuzione al presente Accordo mediante progetti comuni
elaborati tra organismi governativi, universita’, centri ed
istituzioni di ricerca e sviluppo, e imprese dei due Stati.
Articolo II
Nel quadro del presente Accordo un progetto puo’ coinvolgere, per
ciascuna delle due Parti, uno o piu’ gruppi di lavoro appartenenti
ad una o varie istituzioni.
I progetti avranno due co-direttori, uno di ciascuno Stato, i quali
saranno i responsabili dello stesso e dovranno controllarne il
grado di avanzamento. I co-direttori consegneranno ogni anno agli
organismi incaricati del coordinamento e dell’attuazione
dell’Accordo menzionati nel seguente articolo V una relazione sullo
stato di avanzamento dei vari progetti ed una proposta di attivita’
per l’anno successivo.
I co-direttori consegneranno una relazione finale entro due mesi
dalla conclusione del progetto.
Articolo III
Sulla base della programmazione scientifica e tecnologica dei due
Stati, i progetti approvati nel quadro del presente Accordo
potranno riguardare i seguenti settori:
agricoltura e tecnologie alimentari;
biochimica e biotecnologia;
scienze del mare;
fisica e altre scienze di base;
energia e nuove fonti rinnovabili di energia;
medicina e sanita’;
informatica;
ambiente e cambiamento climatico globale;
formazione.
La Commissione mista, menzionata piu’ avanti all’articolo VII,
potra’ modificare o ampliare i settori di cooperazione da definire
come prioritari per l’interesse comune dei due Stati.
Articolo IV
I progetti approvati nell’ambito del presente Accordo potranno
includere una o varie delle attivita’ seguenti:
1. missioni di docenti e ricercatori italiani ed argentini per la
realizzazione dei progetti congiunti;
2. scambio di studenti, docenti e ricercatori italiani e argentini
per attivita’ congiunte di formazione a livello di dottorato di
ricerca e post-dottorato, in particolare con l’attuazione della
procedura della direzione congiunta di tesi di dottorato;
3. messa a disposizione da parte di universita’ e di istituzioni di
ricerca italiane e argentine di materiale bibliografico e di
apparecchiature specifiche necessarie per la realizzazione di
attivita’ congiunte;
4. attivita’ complementari proposte congiuntamente dalle due Parti,
come conferenze o seminari e missioni per partecipare a congressi o
riunioni;
5. attivita’ per lo sviluppo tecnologico attuate congiuntamente
dalle imprese e i centri di ricerca di entrambi gli Stati;
6. altre attivita’ che saranno decise dalle Parti di comune
accordo.
Articolo V
Gli organismi responsabili per il coordinamento e l’attuazione del
presente Accordo saranno, per la Parte argentina, il Ministerio de
relaciones exteriores, comercio internacional y culto di comune
accordo con il Ministerio de cultura y educacio¨n, attraverso la
secretaria de ciencia y tecnologia, e, per la Parte italiana, il
Ministero degli affari esteri.
Articolo VI
Le Parti concordano di dare ampia diffusione al bando per la
presentazione dei progetti congiunti che dovranno essere attuati
nell’ambito di questo Accordo.
Articolo VII
Al fine di attuare il presente Accordo e di verificare l’andamento
della sua applicazione, gli organi coordinatori indicati
nell’articolo V istituiranno una Commissione mista di cooperazione
scientifica e tecnologica, di seguito denominata “la Commissione”.
La Commissione avra’ due co-presidenti, uno di ciascuno Stato, e
adottera’ un regolamento della propria attivita’ e le relative
norme procedurali.
La Commissione terra’ le sessioni alternativamente in Argentina e
in Italia, ogni due anni, in date che saranno concordate per la via
diplomatica e avra’ i seguenti compiti:
esaminare tutte le questioni relative al presente Accordo;
analizzare, rivedere ed approvare i programmi di lavoro sulla base
di criteri di qualita’ e pertinenza;
stabilire le condizioni finanziarie e per la realizzazione delle
azioni congiunte;
formulare le raccomandazioni per il perfezionamento delle attivita’
di cooperazione che si realizzeranno nel quadro del presente
Accordo.
Nei periodi tra le sessioni la Commissione potra’ riunirsi, qualora
necessario, per esaminare i problemi connessi all’attuazione del
presente Accordo e per scambiare informazioni sull’andamento dei
programmi, dei progetti e delle iniziative di reciproco interesse.
La Commissione mista potra’ istituire, se necessario, gruppi di
lavoro temporanei per determinati settori della cooperazione
scientifica e tecnologica nonche’ invitare esperti per studiare ed
esaminare problematiche concrete e per elaborare raccomandazioni al
riguardo.
Articolo VIII
Per una migliore utilizzazione delle risorse finanziarie, umane e
tecnologiche investite, le Parti si impegnano a favorire
l’inserimento dei programmi e progetti bilaterali attuati
nell’ambito del presente Accordo in programmi multilaterali, con
particolare riguardo a quelli dell’Unione europea.
Articolo IX
I diritti di proprieta’ intellettuale sui risultati delle ricerche
congiunte saranno oggetto di accordi fra le istituzioni o le
imprese interessate, nell’ambito delle norme giuridiche vigenti
nelle Parti e degli impegni assunti dalle stesse nell’ambito degli
accordi internazionali vigenti.
Nell’ambito di un progetto di formazione e di ricerca le imprese
partecipanti riconosceranno ai docenti, ricercatori e dottorandi il
diritto a pubblicare, in forma di tesi di dottorato o di
pubblicazioni in riviste specializzate, i risultati della ricerca
effettuata, salvo quanto previsto dalle disposizioni che figurano
nel paragrafo precedente.
Articolo X
Tutte le questioni riferite al contenuto del presente Accordo che
non siano previste esplicitamente dal medesimo, saranno oggetto di
esame da parte della Commissione mista.
Articolo XI
Le controversie relative all’attuazione o all’interpretazione del
presente Accordo saranno risolte dalle Parti di comune accordo.
Articolo XII
Le disposizioni del presente Accordo non pregiudicano i diritti e
gli impegni delle Parti derivanti da convenzioni internazionali da
esse stipulate con altri Stati.
Articolo XIII
Il presente Accordo e’ soggetto a ratifica ed entrera’ in vigore
trenta giorni dopo lo scambio fra le Parti dei rispettivi strumenti
di ratifica.
L’Accordo avra’ una durata di cinque anni e, a scadenza, verra’
automaticamente rinnovato per periodi successivi di uguale durata,
salvo che una parte lo denunci, mediante notifica all’altra con un
anticipo non inferiore a sei mesi, trascorsi i quali cessera’ di
essere in vigore. In questo caso, le attivita’ di cooperazione che
risultassero in corso di svolgimento non saranno sospese ne’
interrotte a motivo della suddetta scadenza.
La cessazione della validita’ del presente Accordo o la sua
revisione non pregiudicheranno alcun diritto, impegno o altra
situazione giu…

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