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Definizione di modalita' e condizioni delle importazioni di energia elettrica in presenza di capacita' di trasporto disponibili insufficienti ai sensi dell'art. 10, comma 2, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79. (Deliberazione 140/00).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 3 agosto 2000;
Premesso che l’art. 10, comma 2, del decreto legislativo 16 marzo
1999, n. 79 (di seguito: decreto legislativo n. 79/1999), di
attuazione della direttiva 96/92/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 19 dicembre 1996, concernente norme comuni per il
mercato interno dell’energia elettrica (di seguito: direttiva
96/92/CE), prevede che, con provvedimento dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas (di seguito: l’Autorita’), siano
individuate modalita’ e condizioni delle importazioni nel caso
risultino insufficienti le capacita’ di trasporto disponibili,
tenuto conto di un’equa ripartizione complessiva tra mercato
vincolato e mercato libero e che, nel medesimo provvedimento, siano
stabilite le modalita’ e le procedure per consentire alla societa’
Gestore della rete di trasmissione nazionale S.p.a. (di seguito:
Gestore della rete), sulla base degli indirizzi di cui all’art. 1,
comma 2, dello stesso decreto legislativo, di rifiutare l’accesso
alla rete per l’energia elettrica importata a beneficio di un
cliente idoneo nel caso in cui nel Paese di produzione non sia
riconosciuta la stessa qualifica alla stessa tipologia di clienti;
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
la direttiva 96/92/CE;
il decreto legislativo n. 79/1999;
Viste:
la deliberazione dell’Autorita’ 18 febbraio 1999, n. 13/99,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 49 del 1o
marzo 1999, e successive modificazioni ed integrazioni;
la delibera dell’Autorita’ 11 maggio 1999, n. 62/99 (di seguito:
delibera n. 62/99);
la deliberazione dell’Autorita’ 30 giugno 1999, n. 91/99,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 188 del
12 agosto 1999;
la deliberazione dell’Autorita’ 28 ottobre 1999, n. 162/99,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 264 del
10 novembre 1999 (di seguito: deliberazione n. 162/99);
la deliberazione dell’Autorita’ 10 novembre 1999, n. 172/99,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 268 del
15 novembre 1999;
la deliberazione dell’Autorita’ 3 dicembre 1999, n. 180/99,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 286 del 6
dicembre 1999;
la deliberazione dell’Autorita’ 16 dicembre 1999, n. 182/99,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 297 del
20 dicembre 1999;
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 17 luglio 2000, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 178 del 1o agosto 2000, recante
attribuzione al Gestore della rete della concessione delle
attivita’ di trasmissione e dispacciamento dell’energia elettrica
nel territorio nazionale, ivi compresa la gestione unificata della
rete di trasmissione nazionale, nonche’ approvazione della
convenzione per la disciplina della concessione medesima;
Visti:
il documento “Nota informativa sulla regolazione delle tariffe
elettriche per la liberalizzazione del mercato”, approvato
dall’Autorita’ in data 4 agosto 1999 (prot. AU/1999/175) (di
seguito: Nota informativa);
il documento per la consultazione “Trattamento delle importazioni
di energia elettrica nel caso risultino insufficienti le capacita’
di trasporto disponibili, ai sensi dell’art. 10, comma 2, primo
periodo, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79”, diffuso
dall’Autorita’ in data 28 ottobre 1999 (prot. AU/99/247) (di
seguito: Documento per la consultazione);
Viste le sentenze del tribunale amministrativo regionale per la
Lombardia numeri 4442/00 e 4627/00, rese in data 22 marzo 2000 e
depositate in data 27 giugno 2000;
Vista la lettera del Gestore della rete in data 21 luglio 2000
(prot. AD/P/20000070), pervenuta all’Autorita’ in data 25 luglio
2000 (prot. Autorita’ 011262);
Visto il documento relazione tecnica “Presupposti per la
definizione di modalita’ e condizioni delle importazioni di energia
elettrica in presenza di capacita’ di trasporto disponibili
insufficienti, ai sensi dell’art. 10, comma 2, del decreto
legislativo 16 marzo 1999, n. 79”, predisposto dal dott. Alberto
Pototschnig, nella sua posizione di direttore dell’Area
elettricita’ dell’Autorita’;
Considerato che:
la capacita’ di interconnessione disponibile e’ pari alla
differenza tra il valore della capacita’ netta trasmissibile ed il
valore della capacita’ utilizzata per l’esecuzione dei contratti di
importazione pluriennali in essere alla data del 19 febbraio 1997 e
non ancora scaduti, che si trovano nella disponibilita’ della
societa’ Enel S.p.a.;
l’Autorita’ ha previsto, al paragrafo 6.17 della Nota informativa,
che, nel definire, ai sensi dell’art. 10, comma 2, del decreto
legislativo n. 79/1999, le modalita’ e condizioni di ripartizione
della capacita’ di interconnessione con l’estero non gia’
utilizzata da contratti di lungo termine in essere alla data del 19
febbraio 1997, possano essere previsti meccanismi di mercato;
nell’ambito del procedimento avviato con la delibera n. 62/99,
l’Autorita’, nel Documento per la consultazione, ha proposto il
ricorso ad una procedura di asta per l’assegnazione della capacita’
di trasporto sull’interconnessione qualora l’insieme delle
richieste di utilizzo della capacita’ di interconnessione risulti
non compatibile con la salvaguardia della sicurezza di
funzionamento del sistema elettrico nazionale o con la capacita’ di
trasporto sull’interconnessione destinata alle importazioni a
favore del mercato libero, tenuto conto anche del mercato
vincolato;
nello stesso Documento per la consultazione, l’Autorita’ ha
affermato l’esigenza di prevedere un limite massimo alla quota
della capacita’ di interconnessione disponibile per il mercato
libero che in ogni momento ciascun soggetto puo’ detenere,
direttamente o indirettamente, al fine di promuovere la concorrenza
tra gli importatori di energia elettrica in Italia;
a seguito della diffusione del Documento per la consultazione,
quanto richiamato nei precedenti alinea e’ stato valutato
positivamente dalla maggior parte dei soggetti interessati;
con la citata lettera in data 21 luglio 2000, il Gestore della rete
ha comunicato la capacita’ di trasporto sull’interconnessione
disponibile per nuovi impegni contrattuali a decorrere dal mese di
ottobre dell’anno 2000;
Ritenuto che sia opportuno:
considerare, nella definizione delle modalita’ e condizioni delle
importazioni, anche le esportazioni di energia elettrica, essendo
la capacita’ di trasporto sull’interconnessione riferita ai flussi
netti di potenza;
che l’assegnazione della capacita’ di interconnessione per l’anno
2001, qualora le richieste di utilizzo risultino superiori alla
capacita’ di interconnessione disponibile, avvenga attraverso
meccanismi di mercato, al fine di garantire la massima trasparenza,
la possibilita’ di utilizzare la stessa capacita’ da parte dei
soggetti che ad essa attribuiscono maggior valore e l’equa
ripartizione dei benefici derivanti dall’utilizzo della capacita’
di interconnessione tra i consumatori di energia elettrica del
mercato libero e del mercato vincolato in Italia;
che l’assegnazione della capacita’ di interconnessione disponibile
avvenga, qualora possibile, in modo congiunto da parte del Gestore
della rete e dei gestori confinanti;
che, qualora risulti impossibile l’assegnazione congiunta,
l’assegnazione del 50% della capacita’ di interconnessione
disponibile attraverso ciascuna frontiera nel 2001 avvenga in
seguito ad iniziative autonome del Gestore della rete, prevedendo
altresi’ che il restante 50% sia assegnate dai gestori confinanti;
al fine di promuovere la pluralita’ nell’offerta di energia
elettrica sul mercato nazionale, che la quota della capacita’ di
interconnessione assegnabile ad un singolo soggetto sia limitata,
nel caso in cui le richieste eccedano la capacita’ disponibile, in
modo che nessun soggetto possa disporre per l’anno 2001 di una
quota maggiore del 20% della capacita’ disponibile su ciascuna
frontiera e del 10% della capacita’ di interconnessione disponibile
su tutte le frontiere;
che l’introduzione di meccanismi di mercato per l’assegnazione
della capacita’ di interconnessione disponibile sia compatibile con
la disciplina delle modalita’ di rifiuto dell’accesso alla rete di
trasmissione nazionale per l’energia elettrica prodotta in Stati
membri dell’Unione europea, di cui all’art. 2 della deliberazione
n. 162/99;
che una quota della capacita’ di trasporto sull’interconnessione
sia disponibile per l’accesso da parte di operatori esteri al
sistema delle offerte di cui all’art. 5 del decreto legislativo n.
79/1999, una volta che tale sistema sia operativo;
che sia demandata al Gestore della rete, quale concessionario delle
attivita’ di trasmissione e dispacciamento, ivi compresa la
gestione unificata della rete di trasmissione nazionale,
l’attuazione delle procedure di assegnazione della capacita’ di
interconnessione per l’anno 2001, nonche’ per i mesi di ottobre,
novembre e dicembre 2000;
Delibera:
Di approvare il seguente provvedimento:
Art. 1.
Definizioni
Ai fini del presente provvedimento si applicano le definizioni di
cui all’art. 2 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79,
integrate come segue:
a) assegnatario e’ il soggetto che acquisisce la disponibilita’ di
una quota parte della capacita’ di interconnessione disponibile;
b) Autorita’ e’ l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas,
istituita ai sensi della legge 14 novembre 1995, n. 481;
c) banda e’ una quota parte della capacita’ …

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