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Potenziamento del Corpo nazionale dei vigili del fuoco....

Potenziamento del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga la seguente legge:

Capo I

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI INCREMENTO DELLE DOTAZIONI ORGANICHE E
DI ORDINAMENTO DEL CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO

Art. 1.
(Potenziamento delle dotazioni organiche)

1. Al fine di conseguire più elevati livelli di efficienza e
flessibilità nell’espletamento delle attribuzioni e dei compiti
spettanti
al Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonchè per assicurare lo
svolgimento delle funzioni ispettive di cui all’articolo 1,
comma 7, del decreto-legge 1º ottobre 1996, n. 512, convertito, con
modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n. 609,
la dotazione organica della qualifica di dirigente dell’area
operativa tecnica del Corpo stesso è aumentata di dodici unità. Le
funzioni ispettive possono essere conferite, nei limiti degli
ordinari stanziamenti di bilancio appositamente previsti, anche ai
dirigenti delle altre aree operative del Corpo nazionale dei vigili
del fuoco con decreto del Ministro dell’interno, su proposta
del direttore generale della protezione civile e dei servizi
antincendi, sentito l’ispettore generale capo.

2. La dotazione del Corpo nazionale dei vigili del fuoco comprende
le quattro unità di livello dirigenziale generale previste
dall’articolo 36 della legge 23 dicembre 1980, n. 930, e successive
modificazioni, e dall’articolo 49 del decreto del
Presidente della Repubblica 3 dicembre 1975, n. 805. Sono abrogati
l’articolo 36 della legge 23 dicembre 1980, n. 930, e
successive modificazioni, il comma 2-bis dell’articolo 2 del
decreto-legge 27 ottobre 1997, n. 364, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 dicembre 1997, n. 434, e l’articolo
49 del decreto del Presidente della Repubblica 3 dicembre
1975, n. 805. Alle relative esigenze provvede in via ordinaria il
Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

3. Per fronteggiare le più urgenti esigenze del servizio, con
particolare riferimento ai servizi antincendio aeroportuali a
seguito della riclassificazione degli scali e all’istituzione di
presidi antincendio presso gli Organi costituzionali, nonchè per i
comandi provinciali nelle nuove province, la dotazione organica del
Corpo nazionale dei vigili del fuoco, di cui al decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri 29 aprile 1997, pubblicato
nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 276
del 26 novembre 1997, è incrementata di 1.301 unità, per un totale
complessivo di 32.895 unità, ivi compresi i dodici
dirigenti e i quattro dirigenti generali di cui, rispettivamente,
al comma 1 e al comma 2. Per le esigenze funzionali relative alla
gestione amministrativa degli uffici centrali e periferici del
Corpo nazionale dei vigili del fuoco sono istituiti nell’area di
supporto amministrativo-contabile i profili professionali di
funzionario amministrativo della VIII qualifica funzionale e di
direttore amministrativo della IX qualifica funzionale, i cui
contenuti professionali saranno stabiliti con il nuovo contratto
collettivo nazionale di lavoro.

4. Gli oneri derivanti dall’incremento della dotazione organica di
cui al comma 3 sono determinati nel limite della misura
massima complessiva di lire 36 miliardi per il 2000 e di lire 71
miliardi a decorrere dal 2001.

5. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri si
provvede alla distribuzione per profilo professionale e qualifica
delle unità di personale considerate ai fini dell’incremento della
dotazione organica.

6. Alla copertura delle vacanze di organico nel Corpo nazionale dei
vigili del fuoco si può provvedere, in caso di specifica
richiesta da parte degli interessati, anche mediante mobilità degli
appartenenti ai Corpi permanenti dei vigili del fuoco di
Trento e di Bolzano, previo assenso dell’amministrazione autonoma
di provenienza.

7. Alla copertura dei posti previsti in aumento nel profilo di
vigile del fuoco ai sensi del comma 3 si provvede, in sede di
prima attuazione, per il 25 per cento dei posti disponibili, ferme
restando le riserve di legge, mediante concorso per titoli
riservato ai vigili iscritti nei quadri del personale volontario
che alla data del bando abbiano prestato servizio per non meno di
ottanta giorni, e siano in possesso delle qualità morali e di
condotta in conformità all’articolo 36, comma 6, del decreto
legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni,
nonchè dei requisiti psico-fisici ed attitudinali di cui
all’articolo
3, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
22 luglio 1987, n. 411, come sostituito dall’articolo 1 del
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 aprile 1993,
n. 233, e al decreto del Ministro dell’interno 3 maggio
1993, n. 228. Il limite di età per la partecipazione ai concorsi
riservati è di 37 anni.

8. La graduatoria dei concorsi per titoli di cui al comma 7 è
formata attribuendo punti 0,30 per ogni ulteriore periodo di
venti giorni e punti 0,50 per il possesso di una delle seguenti
specializzazioni professionali: padrone di barca, motorista
navale, specialista di elicottero, pilota di elicotteri,
sommozzatore, radioriparatore.

9. Per la copertura dei posti rimasti vacanti al 31 dicembre 1996
nel profilo professionale di ragioniere dopo
l’espletamento delle procedure di mobilità orizzontale e verticale,
qualora alla data di entrata in vigore della presente legge
sia già stata emanata la normativa che disciplina le relative
procedure si provvede mediante l’assunzione a domanda, previo
assenso dell’Amministrazione competente, dei candidati risultati
idonei nella graduatoria del concorso a 109 posti di
ragioniere dell’Amministrazione civile dell’interno, indetto con
decreto del Ministro dell’interno 25 giugno 1992, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale – 4ª serie speciale – n. 52 del 2 luglio
1993..

10. Il fondo di cui all’articolo 2, comma 9, della legge 27
dicembre 1997, n. 450, è incrementato di lire 12.500 milioni a
decorrere dall’anno 2000.

11. Le assunzioni del personale di cui al presente articolo hanno
luogo in deroga alle procedure di programmazione delle
assunzioni di personale previste dall’articolo 39 della legge 27
dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni.

Art. 2.
(Dirigenti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Incarichi di
funzioni dirigenziali)

1. Le disposizioni di cui all’articolo 23 del decreto legislativo 3
febbraio 1993, n. 29, come modificato dai decreti
legislativi 31 marzo 1998, n. 80, e 29 ottobre 1998, n. 387, e di
cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 febbraio
1999, n. 150, concernenti l’istituzione del ruolo unico dei
dirigenti delle amministrazioni dello Stato, non si applicano ai
dirigenti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

2. Gli incarichi di funzioni dirigenziali anche di livello generale
degli uffici del Corpo nazionale dei vigili del fuoco sono
conferiti secondo le disposizioni del presente articolo. Il
contratto individuale successivamente stipulato stabilisce il
trattamento economico onnicomprensivo ai sensi dell’articolo 24 del
decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, come
sostituito dall’articolo 16 del decreto legislativo 31 marzo 1998,
n. 80. Gli incarichi hanno durata non inferiore a due anni e
non superiore a sette anni, con facoltà di rinnovo.

3. Per il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, l’incarico di
funzioni dirigenziali generali è conferito nei limiti delle
disponibilità di organico, con decreto del Presidente della
Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, su
proposta del Ministro dell’interno, a dirigenti dell’area operativa
tecnica del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

4. Ferme restando le disposizioni di cui al contratto collettivo
nazionale di lavoro dell’autonoma area di contrattazione per
il personale con qualifica dirigenziale dipendente dalle
amministrazioni ricomprese nel comparto di contrattazione «Aziende
ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo», si
osservano le disposizioni di cui ai commi 1, 5 e 7 dell’articolo
19 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, come modificato
dai decreti legislativi 31 marzo 1998, n. 80, e 29 ottobre
1998, n. 387.

5. Le funzioni vicarie, in caso di assenza o impedimento del
direttore generale della protezione civile e dei servizi
antincendi, sono svolte dal dirigente generale di pari livello
titolare delle funzioni di ispettore generale capo del Corpo
nazionale dei vigili del fuoco.

Art. 3.
(Commissione medica per l’accertamento dei requisiti psico-fisici e
attitudinali)

1. La Commissione medica per l’accertamento dei requisiti previsti
per l’accesso ai profili dell’area operativa tecnica del
Corpo nazionale dei vigili del fuoco è composta da un dirigente dei
ruoli sanitari del Ministero dell’interno, o di altra
Amministrazione pubblica anche ad ordinamento autonomo, che la
presiede, e da quattro medici. La Commissione può
essere integrata, nei limiti degli ordinari stanziamenti di
bilancio, da un numero massimo di altri due componenti per
accertamenti sanitari di natura specialistica. È abrogato
l’articolo 21, primo comma, numero 5), della legge 13 maggio 1961,
n. 469, come sostituito dall’articolo 11, comma 2, della legge 5
dicembre 1988, n. 521.

2. Qualora il numero dei candidati, nei confronti dei quali occorre
procedere agli accertamenti di cui al comma 1, risulti
superiore alle 500 unità, possono essere nominate più
sottocommissioni, unico restando il presidente, a ciascuna delle
quali
sono assegnati non meno di 250 candidati..

3. Le norme di cui ai commi 1 e 2 si applicano, ove possibile,
anche ai concorsi in via di espletamento alla data di entrata
in vigore della presente legge..

Art. 4.
(Arruola…

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