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Nuove norme di tutela del diritto di autore....

Nuove norme di tutela del diritto di autore.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulgala seguente legge:
Capo I

DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 1.
1. L’articolo 16 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è sostituito
dal seguente:

«Art. 16. – 1. Il diritto esclusivo di diffondere ha per oggetto
l’impiego di uno dei mezzi di diffusione a distanza, quali il
telegrafo, il telefono, la radiodiffusione, la televisione ed altri
mezzi analoghi, e comprende la comunicazione al pubblico via
satellite e la ritrasmissione via cavo, nonchè quella codificata
con condizioni di accesso particolari».

Art. 2.

1. Il secondo comma dell’articolo 68 della legge 22 aprile 1941, n.
633, è sostituito dal seguente:

«È libera la fotocopia da opere esistenti nelle biblioteche, fatta
per i servizi della biblioteca o, nei limiti e con le modalità di
cui ai commi quarto e quinto, per uso personale».

2. All’articolo 68 della legge 22 aprile 1941, n. 633, sono
aggiunti i seguenti commi:

«È consentita, conformemente alla convenzione di Berna per la
protezione delle opere letterarie ed artistiche, ratificata e
resa esecutiva ai sensi della legge 20 giugno 1978, n. 399, nei
limiti del quindici per cento di ciascun volume o fascicolo di
periodico, escluse le pagine di pubblicità, la riproduzione per uso
personale di opere dell’ingegno effettuata mediante
fotocopia, xerocopia o sistema analogo. I responsabili dei punti o
centri di riproduzione, i quali utilizzino nel proprio ambito o
mettano a disposizione di terzi, anche gratuitamente, apparecchi
per fotocopia, xerocopia o analogo sistema di riproduzione,
devono corrispondere un compenso agli autori ed agli editori delle
opere dell’ingegno pubblicate per le stampe che mediante
tali apparecchi vengono riprodotte per gli usi previsti nel primo
periodo del presente comma. La misura di detto compenso e
le modalità per la riscossione e la ripartizione sono determinate
secondo i criteri posti all’articolo 181-ter della presente
legge. Salvo diverso accordo tra la SIAE e le associazioni delle
categorie interessate, tale compenso non può essere
inferiore per ciascuna pagina riprodotta al prezzo medio a pagina
rilevato annualmente dall’ISTAT per i libri. Gli articoli 1 e
2 della legge 22 maggio 1993, n. 159, sono abrogati.

Le riproduzioni delle opere esistenti nelle biblioteche pubbliche,
fatte all’interno delle stesse con i mezzi di cui al quarto
comma, possono essere effettuate liberamente, nei limiti stabiliti
dal medesimo comma, salvo che si tratti di opera rara fuori
dai cataloghi editoriali, con corresponsione di un compenso in
forma forfettaria a favore degli aventi diritto, di cui al comma 2
dell’articolo 181-ter, determinato ai sensi del secondo periodo del
comma 1 del medesimo articolo 181-ter. Tale compenso
è versato direttamente ogni anno dalle biblioteche, nei limiti
degli introiti riscossi per il servizio, senza oneri aggiuntivi a
carico
del bilancio dello Stato o degli enti dai quali le biblioteche
dipendono».

3. Al primo comma dell’articolo 171 della legge 22 aprile 1941, n.
633, dopo le parole: «articolo 171-bis» sono inserite
le seguenti: «e dall’articolo 171-ter».

4. All’articolo 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è aggiunto
il seguente comma:

«La violazione delle disposizioni di cui al terzo ed al quarto
comma dell’articolo 68 comporta la sospensione della
attività di fotocopia, xerocopia o analogo sistema di riproduzione
da sei mesi ad un anno nonchè la sanzione amministrativa
pecuniaria da due a dieci milioni di lire».

5. Dopo l’articolo 181-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633,
introdotto dall’articolo 10 della presente legge, è inserito il
seguente:

«Art. 181-ter. – 1. I compensi per le riproduzioni di cui al quarto
e quinto comma dell’articolo 68 sono riscossi e ripartiti,
al netto di una provvigione, dalla Società italiana degli autori ed
editori (SIAE). In mancanza di accordi tra la SIAE e le
associazioni delle categorie interessate, la misura e le modalità
di pagamento dei detti compensi, nonchè la misura della
provvigione spettante alla Società, sono determinate con decreto
del Presidente del Consiglio dei ministri, sentite le parti
interessate e il comitato consultivo di cui all’articolo 190.
L’efficacia delle disposizioni di cui ai commi quarto e quinto
dell’articolo 68 decorre dalla data di stipulazione dei detti
accordi ovvero dalla data di entrata in vigore del decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri.

2. La ripartizione fra gli aventi diritto, per i quali la SIAE non
svolga già attività di intermediazione ai sensi dell’articolo
180, può avvenire anche tramite le principali associazioni delle
categorie interessate, individuate con proprio decreto dal
Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il comitato
consultivo di cui all’articolo 190, in base ad apposite
convenzioni».

Art. 3.

1. Alla lettera b) del comma 1 dell’articolo 69 della legge 22
aprile 1941, n. 633, sono aggiunte, in fine, le parole:
«ovvero, non essendo stato esercitato il diritto di distribuzione,
decorsi almeno ventiquattro mesi dalla realizzazione delle
dette opere e sequenze di immagini».

2. All’articolo 69 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è aggiunto
il seguente comma:

«1-bis. Per i servizi delle biblioteche e discoteche dello Stato e
degli enti pubblici è consentita la riproduzione in unico
esemplare dei fonogrammi e videogrammi contenenti opere
cinematografiche o audiovisive o sequenze di immagini in
movimento, siano esse sonore o meno, esistenti presso le medesime
biblioteche e discoteche dello Stato e degli enti
pubblici».

Art. 4.

1. Nell’articolo 161 della legge 22 aprile 1941, n. 633, il primo
comma è sostituito dal seguente:

«Agli effetti dell’esercizio delle azioni previste negli articoli
precedenti, possono essere ordinati dall’autorità giudiziaria la
descrizione, l’accertamento, la perizia od il sequestro di ciò che
si ritenga costituire violazione del diritto di utilizzazione».

Art. 5.

1. L’articolo 162 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è sostituito
dal seguente:

«Art. 162. – 1. Salvo quanto diversamente disposto dalla presente
legge, i procedimenti di cui all’articolo 161 sono
disciplinati dalle norme del codice di procedura civile concernenti
i procedimenti cautelari di sequestro e di istruzione
preventiva per quanto riguarda la descrizione, l’accertamento e la
perizia.

2. La descrizione e il sequestro vengono eseguiti a mezzo di
ufficiale giudiziario, con l’assistenza, ove occorra, di uno o più
periti ed anche con l’impiego di mezzi tecnici di accertamento,
fotografici o di altra natura. Nel caso di pubblici spettacoli
non si applicano le limitazioni di giorni e di ore previste per
atti di questa natura dal codice di procedura civile.

3. Gli interessati possono essere autorizzati ad assistere alle
operazioni anche a mezzo di propri rappresentanti e ad essere
assistiti da tecnici di loro fiducia.

4. Alla descrizione non si applicano i commi secondo e terzo
dell’articolo 693 del codice di procedura civile. Ai fini
dell’articolo 697 del codice di procedura civile, il carattere
dell’eccezionale urgenza deve valutarsi anche alla stregua
dell’esigenza di non pregiudicare l’attuazione del provvedimento.
Si applica anche alla descrizione il disposto degli articoli
669-octies, 669-undecies e 675 del codice di procedura civile.

5. Decorso il termine di cui all’articolo 675 del codice di
procedura civile, possono essere completate le operazioni di
descrizione e di sequestro già iniziate, ma non possono esserne
iniziate altre fondate sullo stesso provvedimento; resta salva
la facoltà di chiedere al giudice di disporre ulteriori
provvedimenti di descrizione o sequestro nel corso del procedimento
di
merito.

6. Descrizione e sequestro possono concernere oggetti appartenenti
a soggetti anche non identificati nel ricorso, purchè si
tratti di oggetti prodotti, offerti, importati o distribuiti dalla
parte nei cui confronti siano stati emessi i suddetti provvedimenti
e
purchè tali oggetti non siano adibiti ad uso personale, ovvero si
tratti di opere diffuse con qualunque mezzo. Il verbale delle
operazioni di sequestro e di descrizione, con il ricorso ed il
provvedimento, deve essere notificato al terzo cui appartengono
gli oggetti sui quali descrizione o sequestro sono stati eseguiti
entro quindici giorni dalla conclusione delle operazioni stesse a
pena di inefficacia».

Art. 6.

1. L’articolo 163 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è sostituito
dal seguente:

«Art. 163. – 1. Il titolare di un diritto di utilizzazione
economica può chiedere che sia disposta l’inibitoria di qualsiasi
attività che costituisca violazione del diritto stesso, secondo le
norme del codice di procedura civile concernenti i
procedimenti cautelari.

2. Pronunciando l’inibitoria, il giudice può fissare una somma
dovuta per ogni violazione o inosservanza successivamente
constatata o per ogni ritardo nell’esecuzione del provvedimento».

Art. 7.

1. Il numero 3) dell’articolo 164 della legge 22 aprile 1941, n.
633, è sostituito dal seguente:

«3) l’ente di diritto pubblico designa i funzionari autorizzati a
compiere attestazioni di credito per diritto d’autore nonchè ai
fini della legge 5 febbraio 1992, n. 93; dette attestazioni sono
atti aventi efficacia di titolo esecutivo a norma dell’articolo 474
del codice di procedura civile».

Art. 8.

1. Dopo l’articolo 174 della legge 22 aprile 1941, n. 633, sono
inseriti i seguenti:

«Art. 174-bis. – 1. Ferme le sanzioni penali applicabili, la
violazione delle disposizioni previste nella presente sezione è
punita con la sanzione amministrativa pecuniaria pari al doppio del
prezzo di mercato dell’opera o del supporto oggetto della
violazione, in misura comunque non inferio…

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