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Norme per l'utilizzazione dei traccianti di evidenziazione nel latte i...

Norme per l'utilizzazione dei traccianti di evidenziazione nel latte in polvere destinato ad uso zootecnico.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga la seguente legge:
Art. 1.
1. A fini di tutela della salute e di salvaguardia della sicurezza
alimentare, ai sensi dell’articolo 30 del Trattato che istutuisce
la Comunita’ europea, come modificato dal Trattato di Amsterdam di
cui alla legge 16 giugno 1998, n. 209, nel latte e nel latte
scremato in polvere destinati ad usi zootecnici, e nei loro
derivati, devono essere presenti traccianti colorati, di origine
naturale, innocui per la salute umana ed animale ed in grado di
rendere tali prodotti stabilmente evidenziabili.
2. Con decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali,
di concerto con il Ministro della sanita’, sentita la Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province
autonome di Trento e di Bolzano, entro sessanta giorni dalla data
di entrata in vigore della presente legge, sono individuati i
traccianti da utilizzare ai fini di cui al comma 1 e sono
determinate le relative modalita’ di impiego.
3. E’ vietato detenere latte e latte scremato in polvere destinati
ad usi zootecnici negli stabilimenti o depositi nei quali si
detiene o si lavora latte destinato al consumo alimentare diretto
ovvero a produzioni casearie o assimilate.
4. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 3 si applicano a decorrere
dal quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale di cui al comma 2.
Art. 2.
1. A decorrere dal quindicesimo giorno successivo alla data di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale di
cui al comma 2 dell’articolo 1, salvo che il fatto costituisca
reato, chiunque ponga in commercio ovvero utilizzi in processi
produttivi latte o latte scremato in polvere, destinato ad usi
zootecnici, privo dei traccianti di cui all’articolo 1, ovvero
violi le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 3, e’ soggetto
alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 20
milioni a lire 150 milioni. E’ sempre disposta la confisca dei
prodotti detenuti, commercializzati od utilizzati in violazione
delle disposizioni della presente legge.
2. In caso di reiterata violazione delle disposizioni della
presente legge, nei confronti dei soggetti di cui al comma 1 e’
applicata anche la sanzione della sospensione dell’attivita’ per un
periodo non inferiore a due mesi e non superiore a un anno.
Art. 3.
1. La presente legge entra in vigore il novantesimo giorno
successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana.
E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
Data a Courmayeur, addi’ 10 agosto 2000
CIAMPI
Amato, Presidente del Consiglio dei Ministri
Visto, il Guardasigilli: Fassino
LAVORI PREPARATORI
Camera dei deputati (atto n. 510):
Presentato dell’onorevole Tattarini ed altri il 9 maggio 1996.
Assegnato alla XIII commissione (Agricoltura), in sede referente,
il 29 luglio 1996, con pareri delle commissioni I, II, X e XII.
Esaminato dalla XIII commissione il 14 maggio 1998, il 24 settembre
1998, il 27 ottobre 1999, l’11 novembre 1999 e il 1 dicembre 1999.
Relazione scritta annunciata il 2 dicembre 1999 (atto n. 510 – 4506
– 4709 – 4851/A – relatore on. Pecoraro Scanio).
Esaminato in aula il 3 dicembre 1999 e approvato il 22 marzo 2000
in un testo unificato, con gli atti numeri 4506 (Losurdo), 4709
(Vascon ed altri); 4851 (Pecoraro Scanio).
Senato della Repubblica (atto n. 4550):
Assegnato alla 9a commissione (Agricoltura), in sede deliberante,
il 29 marzo 2000 con pareri, delle commissioni 1a, 2a, 5a, 12a, e
della giunta per gli affari delle Comunita’ europee e parlamentare
per le questioni regionali.
Nuovamente assegnato alla 9a commissione, in sede referente, il 5
aprile 2000.
Nuovamente assegnato alla 9a commissione, in sede deliberante, il
20 giugno 2000.
Esaminato dalla 9a commissione il 27 giugno 2000, 5 e 18 luglio
2000.
Nuovamente assegnato alla 9a commissione, in sede referente, il 19
luglio 2000.
Esaminato dalla 9a commissione il 20 luglio 2000.
Esaminato ed approvato in aula il 26 luglio 2000.
N O T E
Avvertenza:
Il testo della nota qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi dell’art. 10,
comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione
delle leggi, sull’emanazione dei decreti del Presidente della
Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica
italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle
quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il valore e
l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Nota all’art. 1:
– La legge 16 giugno 1998, n. 209, reca: “Ratifica ed esecuzione
del Trattato di Amsterdam che modifica il Trattato sull’Unione
europea, i trattati che istituiscono le Comunita’ europee ed alcuni
atti connessi, con allegato e protocolli, fatto ad Amsterdam il 2
ottobre 1997”.

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