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Compensazione e liquidazione delle operazioni su strumenti finanziari ...

Compensazione e liquidazione delle operazioni su strumenti finanziari non derivati, ex art. 69 del TUF.

IL GOVERNATORE DELLA BANCA D’ITALIA
Visto il provvedimento del Governatore della Banca d’Italia del 9
aprile 1997, adottato d’intesa con la CONSOB;
Visto l’art. 69, comma 1, del decreto legislativo 24 febbraio 1998,
n. 58;
Considerato che, ai sensi dell’art. 69, comma 1, del decreto
legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, l’autorizzazione alla gestione
del servizio di compensazione e liquidazione e alla gestione del
servizio di liquidazione su base lorda deve essere rilasciata a
un’unica societa’;
Considerata la necessita’ di promuovere l’avvio, in tempi brevi, di
un servizio di liquidazione su base lorda, al fine di allineare
agli standard internazionali la gamma dei servizi di regolamento
offerti sulla piazza finanziaria italiana e di assicurare il
rispetto dei requisiti stabiliti dal Sistema europeo delle banche
centrali per il regolamento delle operazioni di politica monetaria;
Considerato che la Banca d’Italia gestisce attualmente il servizio
di compensazione e di liquidazione delle operazioni su strumenti
finanziari, ai sensi del sopracitato provvedimento del 9 aprile
1997, e che la migrazione delle operazioni ad un servizio di
compensazione e liquidazione gestito dalla societa’ autorizzata ai
sensi dell’art. 69, comma 1, del decreto legislativo 24 febbraio
1998, n. 58, richiede la previa definizione di adeguate procedure;
D’intesa con la Commissione nazionale per le societa’ e la Borsa
(CONSOB);
Dispone:
Art. 1.
Definizioni
Nelle presenti disposizioni si intendono per:
a) “testo unico bancario”: il decreto legislativo 1o settembre
1993, n. 385;
b) “testo unico della finanza”: il decreto legislativo 24 febbraio
1998, n. 58;
c) “liquidazione su base netta”: l’attivita’ volta a consentire il
regolamento dei saldi derivanti dalla compensazione su base
multilaterale delle operazioni su strumenti finanziari non
derivati;
d) “liquidazione su base lorda”: l’attivita’ volta a consentire il
regolamento delle operazioni su strumenti finanziari non derivati
singolarmente considerate;
e) “servizi di liquidazione”: il servizio di compensazione e
liquidazione e il servizio di liquidazione su base lorda di cui
all’art. 69, comma 1, del testo unico della finanza, aventi
rispettivamente ad oggetto la liquidazione su base netta e la
liquidazione su base lorda;
f) “societa’ di gestione”: la societa’ autorizzata dalla Banca
d’Italia, d’intesa con la CONSOB, ai sensi dell’art. 69, comma 1,
del testo unico della finanza a gestire i servizi di liquidazione,
esclusa la fase finale del regolamento del contante;
g) “definitivita’ infragiornaliera”: irrevocabilita’ e
opponibilita’ dei regolamenti finali eseguiti nell’arco della
giornata operativa.
Capo I
Disposizioni generali
Art. 2.
Gestione dei servizi di liquidazione
1. I servizi di liquidazione sono gestiti da una societa’
autorizzata dalla Banca d’Italia, d’intesa con la CONSOB.
2. La societa’ di gestione deve assicurare che l’accesso ai servizi
di liquidazione e alle attivita’ ad essi accessorie, nonche’ la
loro fruizione da parte dei partecipanti, avvengano su basi non
discriminatorie.
Art. 3.
Requisiti della societa’ di gestione
1. L’autorizzazione alla gestione dei servizi di liquidazione puo’
essere rilasciata esclusivamente ad una societa’ che esercita
l’attivita’ di gestione accentrata di strumenti finanziari di cui
agli articoli 80 e seguenti del testo unico della finanza, ovvero
ad una societa’ per azioni con sede legale in Italia che sia
controllata, anche in forma congiunta, da organismi esercitanti
attivita’ di gestione accentrata anche esteri, purche’ assoggettati
a misure di vigilanza equivalenti a quelle previste
nell’ordinamento italiano. La societa’ deve possedere un capitale
minimo, versato ed esistente, di 12,5 milioni di euro.
2. I soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e
controllo nella societa’ di gestione devono possedere i requisiti
di onorabilita’ e professionalita’ degli esponenti aziendali
previsti per le societa’ di gestione accentrata ai sensi dell’art.
80, comma 4, del testo unico della finanza.
3. La societa’ deve possedere una struttura organizzativa idonea ad
assicurare l’ordinato e continuo funzionamento dei servizi nonche’
livelli di efficienza, nella gestione degli stessi, in linea con
gli standard e le migliori pratiche conosciute in ambito
internazionale.
4. Per le finalita’ di cui al comma precedente, la societa’, almeno
una volta all’anno, sottopone a verifica le strutture tecnologiche
e informatiche dedicate alla gestione dei servizi di liquidazione;
tali verifiche possono essere effettuate da soggetti terzi ovvero
da strutture interne alla societa’, purche’ diverse e indipendenti
da quelle produttive.
I risultati di queste verifiche sono comunicati alla Banca d’Italia
e alla CONSOB.
5. La Banca d’Italia, d’intesa con la CONSOB, autorizza la societa’
richiedente alla gestione dei servizi di liquidazione dopo averne
accertato:
a) il possesso dei requisiti di cui ai commi precedenti;
b) la conformita’ del regolamento operativo a quanto previsto dalle
disposizioni del presente provvedimento;
c) l’adozione di adeguate misure di contenimento dei rischi anche a
fronte dello svolgimento delle attivita’ accessorie di cui al
successivo art. 10 e dell’eventuale svolgimento di attivita’
diverse da quelle di gestione dei servizi di liquidazione.
Art. 4.
Regolamento operativo
1. La societa’ di gestione, nel rispetto delle disposizioni del
presente provvedimento, predispone un regolamento operativo
disciplinante l’organizzazione e il funzionamento dei servizi di
liquidazione, nonche’ le attivita’ accessorie di cui al successivo
art. 10.
2. Il regolamento operativo stabilisce, tra l’altro:
a) l’articolazione delle fasi, indicando in particolare il momento
in cui le operazioni vengono acquisite dai servizi di liquidazione;
b) gli orari e le giornate di svolgimento dei servizi;
c) gli organismi di deposito accentrato presso i quali puo’
avvenire il regolamento degli strumenti finanziari;
d) i soggetti presso cui puo’ avvenire il regolamento del contante
in valute diverse dall’euro;
e) le modalita’ operative alle quali si devono attenere i soggetti
che partecipano ai servizi di liquidazione, ivi comprese quelle che
devono essere seguite in caso di svolgimento dei servizi di
liquidazione per conto di terzi;
f) le modalita’ tecniche che i sistemi di riscontro e rettifica
giornaliera utilizzati devono osservare per garantire che i sistemi
di liquidazione acquisiscano in maniera corretta e completa i dati
sulle operazioni da liquidare;
g) le misure di contenimento dei rischi di regolamento;
h) le misure tecniche volte ad assicurare la sicurezza informatica
dei dati e la continuita’ elaborativa;
i) le modalita’ con cui verranno rese note ai partecipanti le
informazioni afferenti lo svolgimento del servizio.
3. La Banca d’Italia, d’intesa con la CONSOB, approva le modifiche
del regolamento operativo. Le modifiche si intendono approvate
trascorsi sessanta giorni dalla data di ricezione del regolamento
senza che siano stati manifestati rilievi.
Art. 5.
Revoca dell’autorizzazione
1. La Banca d’Italia, d’intesa con la CONSOB, puo’ revocare
l’autorizzazione quando la societa’ di gestione:
a) perda uno o piu’ dei requisiti previsti dalle presenti
disposizioni;
b) non adempia agli obblighi di cui all’art. 7, commi 2 e 4.
2. La Banca d’Italia, d’intesa con la CONSOB, adotta i
provvedimenti necessari a garantire la continuita’ dei servizi di
liquidazione.
Capo II
Criteri generali di funzionamento dei servizi di liquidazione
Art. 6.
Partecipanti
1. Possono partecipare ai servizi di liquidazione, in nome e per
conto proprio, ovvero in nome proprio e per conto di terzi, i
seguenti soggetti:
a) le banche autorizzate in Italia all’esercizio di servizi di
investimento, nonche’ quelle che possono esercitare tali servizi in
regime di mutuo riconoscimento;
b) le imprese di investimento autorizzate in Italia all’esercizio
di servizi di investimento, nonche’ quelle che possono esercitare
tali servizi in regime di mutuo riconoscimento;
c) le societa’ di gestione del risparmio, limitatamente
all’attivita’ di gestione su base individuale di portafogli di
investimento per conto di terzi;
d) gli intermediari finanziari iscritti nell’elenco previsto
dall’art. 107 del testo unico bancario, autorizzati all’esercizio
delle attivita’ di cui all’art. 1, comma 5, lettera c), del testo
unico della finanza, nonche’, limitatamente all’attivita’ svolta su
strumenti finanziari derivati, autorizzati alla negoziazione per
conto proprio;
e) gli agenti di cambio iscritti nel ruolo unico nazionale previsto
dall’art. 201 del testo unico della finanza;
f) gli organismi che gestiscono i sistemi di compensazione e
garanzia delle operazioni su strumenti finanziari derivati, di cui
all’art. 70 del testo unico della finanza;
g) i soggetti che gestiscono i sistemi di garanzia di cui all’art.
69, comma 2, del testo unico della finanza;
h) la Banca d’Italia;
i) Poste italiane S.p.A.;
j) la Cassa depositi e prestiti;
k) il Ministero del tesoro.
2. Possono inoltre partecipare ai servizi di liquidazione in nome e
per conto proprio, ovvero in nome proprio e per conto di terzi, i
seguenti soggetti:
a) gli organismi esteri che esercitano l’attivita’ di gestione
accentrata o di liquidazione di strumenti finanziari, purche’
assoggettati a misure di vigilanza equivalenti a quelle previste
nell’ordinamento italiano, previo accordo fra le rispettive
autorita’ di vigilanza per lo scambio di informazioni e per
l’applicazione di condizioni di reciprocita’;
b) i gestori di sistemi esteri di compe…

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