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Compensazione e garanzia delle operazioni su strumenti finanziari deri...

Compensazione e garanzia delle operazioni su strumenti finanziari derivati, ex art. 70 del TUF.

IL GOVERNATORE DELLA BANCA D’ITALIA
Visto l’art. 70 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58;
Considerata la necessita’ di disciplinare il funzionamento dei
sistemi di compensazione e di garanzia delle operazioni aventi a
oggetto strumenti finanziari derivati;
D’intesa con la Commissione nazionale per le societa’ e la borsa
(CONSOB);
Dispone:
Art. 1.
Definizioni
1. Nelle presenti disposizioni si intendono per:
a) “sistemi”: i sistemi di compensazione e di garanzia di cui
all’art. 70 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58;
b) “societa’ di compensazione e garanzia”: le societa’ che
gestiscono i sistemi di cui alla lettera a);
c) “capitale minimo” delle societa’ di compensazione e garanzia:
l’ammontare minimo del capitale sociale versato ed esistente;
d) “operazioni”: i contratti aventi ad oggetto strumenti finanziari
derivati;
e) “posizione contrattuale”: il debito o il credito originati da
una operazione conclusa nel mercato;
f) “contraenti di mercato”: i contraenti delle operazioni concluse
nel mercato;
g) “aderenti”: i soggetti che partecipano ai sistemi, direttamente
o indirettamente per il tramite di altri aderenti, per la
compensazione delle operazioni concluse per proprio conto ovvero
per conto dei propri committenti;
h) “committenti”: i soggetti che danno mandato a un aderente di
negoziare e/o regolare operazioni.
Capo I
Disposizioni generali
Art. 2.
Forma giuridica
1. I sistemi sono organizzati e gestiti da societa’ per azioni
aventi sede legale in Italia.
Art. 3.
Capitale minimo e attivita’ svolte
1. Il capitale minimo delle societa’ di compensazione e garanzia e’
fissato in 25 milioni di euro.
2. Le societa’ che gestiscono anche sistemi di compensazione e
garanzia delle operazioni concluse al di fuori dei mercati
regolamentati adottano specifiche misure di contenimento dei rischi
connessi, comunicandole preventivamente alla Banca d’Italia e alla
CONSOB.
3. Le societa’ di compensazione e garanzia, che partecipano come
aderenti ad altri sistemi di compensazione e garanzia, italiani o
esteri, provvedono alla separazione contabile di tale attivita’ e
adottano specifiche misure di contenimento dei rischi connessi,
comunicandole preventivamente alla Banca d’Italia e alla CONSOB.
4. Le societa’ di compensazione e garanzia provvedono alla
separazione contabile e organizzativa delle attivita’ diverse da
quella di compensazione e garanzia dei contratti aventi ad oggetto
strumenti finanziari e da quella di cui al comma precedente, e
adottano specifiche misure di contenimento dei rischi connessi,
comunicandole preventivamente alla Banca d’Italia e alla CONSOB.
5. Le societa’ di compensazione e garanzia, almeno una volta
all’anno, sottopongono a verifica le strutture tecnologiche e
informatiche dei sistemi da esse gestiti; tali verifiche possono
essere effettuate da soggetti terzi ovvero da strutture interne
alla societa’, purche’ diverse e indipendenti da quelle produttive.
I risultati di queste verifiche sono comunicati alla Banca d’Italia
e alla CONSOB.
Art. 4.
Regolamento dei sistemi
1. Le societa’ di compensazione e garanzia disciplinano con
regolamento l’organizzazione e il funzionamento dei sistemi da esse
gestiti e i rapporti con e tra gli aderenti; il regolamento
stabilisce altresi’ le fasi in cui si articola il processo di
compensazione e garanzia delle operazioni.
2. La Banca d’Italia, d’intesa con la CONSOB, approva il
regolamento di cui al comma precedente, trasmesso unitamente alla
domanda di cui all’allegato A, nonche’ le eventuali successive
modifiche dopo averne verificata la conformita’ alle presenti
disposizioni e dopo avere altresi’ accertato che le societa’ di
compensazione e garanzia:
a) abbiano i requisiti previsti agli articoli 2 e 3;
b) dispongano di risorse patrimoniali e finanziarie adeguate al
livello di operativita’.
3. Trascorsi sessanta giorni dalla data di ricezione del
regolamento di cui al comma 1 da parte della Banca d’Italia e della
CONSOB senza che le stesse abbiano manifestato osservazioni, il
regolamento si intende approvato.
4. La Banca d’Italia, d’intesa con la CONSOB, puo’ richiedere in
qualunque momento alle societa’ di compensazione e garanzia
l’adozione di specifiche misure idonee a garantire il sicuro,
ordinato e continuo funzionamento dei sistemi.
Capo II
Criteri generali di funzionamento dei sistemi di compensazione e di
garanzia delle operazioni concluse sui mercati regolamentati.
Art. 5.
Aderenti ai sistemi
1. Gli aderenti si distinguono in generali, individuali e
indiretti.
2. Gli aderenti generali divengono controparti delle societa’ di
compensazione e garanzia per le operazioni da essi concluse per
proprio conto o per conto dei propri committenti, nonche’ per le
operazioni concluse dagli aderenti indiretti che li hanno designati
per la gestione delle posizioni contrattuali proprie e dei propri
committenti.
3. Gli aderenti individuali divengono controparti delle societa’ di
compensazione e garanzia per le operazioni concluse per proprio
conto o per conto dei propri committenti.
4. Gli aderenti indiretti divengono controparti degli aderenti
generali da essi designati per la gestione delle posizioni
contrattuali proprie e dei propri committenti.
5. Possono essere aderenti generali e individuali:
a) le banche autorizzate in Italia all’esercizio di servizi di
investimento, nonche’ quelle che possono esercitare tali servizi in
regime di mutuo riconoscimento;
b) le imprese di investimento autorizzate in Italia all’esercizio
di servizi di investimento, nonche’ quelle che possono esercitare
tali servizi in regime di mutuo riconoscimento;
c) i soggetti che gestiscono altri sistemi di compensazione e
garanzia, anche esteri, purche’ assoggettati nel paese di
appartenenza a forme di vigilanza equivalenti a quelle previste
nell’ordinamento italiano, previo accordo fra le rispettive
autorita’ di vigilanza per lo scambio di informazioni e per
l’applicazione di condizioni di reciprocita’.
6. Possono essere aderenti indiretti i soggetti indicati al comma
precedente e gli altri intermediari ammessi alle negoziazioni sui
mercati di cui al presente capo.
7. La Banca d’Italia puo’ partecipare ai sistemi come aderente
individuale.
Art. 6.
Requisiti patrimoniali degli aderenti
1. Il regolamento di cui all’art. 4 stabilisce il limite minimo del
patrimonio degli aderenti indicati all’art. 5, comma 5. La
determinazione del patrimonio e’ effettuata secondo i criteri
previsti nelle disposizioni di vigilanza dettate per i soggetti
appartenenti a ciascuna categoria di aderenti.
2. Per le banche estere e le imprese di investimento estere il
patrimonio e’ calcolato secondo i criteri indicati dalle autorita’
di vigilanza dei Paesi di appartenenza.
Art. 7.
Rapporto fra aderenti indiretti e aderenti generali
1. Gli aderenti indiretti designano un solo aderente generale per
la gestione delle proprie posizioni contrattuali. La designazione
avviene tramite accordo che entrambi gli aderenti devono comunicare
alla societa’ di compensazione e garanzia e alla societa’ di
gestione del mercato.
2. Il regolamento di cui all’art. 4 stabilisce i termini entro i
quali il recesso dall’accordo deve essere comunicato all’altro
aderente, alla societa’ di compensazione e garanzia, alla societa’
di gestione del mercato e ai committenti degli aderenti indiretti e
disciplina altresi’ gli effetti del recesso medesimo nei confronti
degli aderenti interessati.
Art. 8.
Funzionamento dei sistemi ed effetti delle operazioni concluse
1. La societa’ di gestione del mercato, contestualmente alla
conclusione di un’operazione, comunica alla societa’ di
compensazione e garanzia i contraenti di mercato e gli altri dati
identificativi dell’operazione. Per le operazioni concluse
dall’aderente indiretto le stesse informazioni sono comunicate
all’aderente generale di cui si avvale. Gli aderenti,
contestualmente alla conclusione di un’operazione, comunicano alla
societa’ di compensazione e garanzia, direttamente o per il tramite
della societa’ di gestione del mercato, i dati identificativi del
committente.
2. La societa’ di compensazione e garanzia, riscontrati i dati
relativi all’operazione, da’ conferma dell’operazione agli aderenti
interessati. A seguito della conferma:
a) l’aderente generale assume nei confronti dell’aderente indiretto
che lo ha designato la posizione contrattuale del contraente di
mercato di questi;
b) la societa’ di compensazione e garanzia assume nei confronti
dell’aderente generale la posizione contrattuale che questi ha
assunto nei confronti dell’aderente indiretto che lo ha designato;
c) la societa’ di compensazione e garanzia assume nei confronti
dell’aderente generale o individuale che ha concluso l’operazione
la posizione contrattuale del contraente di mercato di questi;
d) ciascun contraente di mercato non puo’ pretendere dall’altro
contraente l’adempimento degli obblighi derivanti dall’operazione
conclusa e non puo’ opporre alla societa’ di compensazione e
garanzia le eccezioni relative ai rapporti con il contraente
medesimo.
3. Le cause di invalidita’ e di inefficacia delle operazioni
concluse e le connesse azioni risarcitorie e restitutorie possono
essere fatte valere solo tra i contraenti di mercato.
4. La societa’ di gestione del mercato comunica alla societa’ di
compensazione e garanzia l’annullamento delle operazioni concluse,
nei casi previsti dal regolamento del mercato. A seguito di tale
comunicazione vengono meno gli effetti di cui al comma 2. E’ salvo
in ogni caso quanto previsto dal comma 3.
5. Nei casi in cui il regolam…

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