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Regolamento recante attuazione della direttiva 1999/4/CE relativa agli...

Regolamento recante attuazione della direttiva 1999/4/CE relativa agli estratti di caffe' e di cicoria.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l’articolo 87, quinto comma, della Costituzione;
Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, ed in particolare
l’articolo 3 e l’allegato C;
Vista la direttiva 1999/4/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 22 febbraio 1999, relativa agli estratti di caffe’ e agli
estratti di cicoria;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 febbraio 1973,
n. 470;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 1982, n.
774;
Vista la legge 22 febbraio 1994, n. 146, ed in particolare
l’articolo 50, che stabilisce che, con la procedura di cui
all’articolo 4, comma 5, della legge 9 marzo 1989, n. 86, possono
essere emanate norme regolamentari per rivedere la produzione e la
commercializzazione dei prodotti alimentari conservati e non, anche
se disciplinate con legge;
Visto il decreto del Ministro per il coordinamento delle politiche
comunitarie 3 dicembre 1987, n. 599;
Visto l’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 26 giugno 2000;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 14 luglio 2000;
Sulla proposta del Ministro per le politiche comunitarie e del
Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato e del
commercio con l’estero, di concerto con i Ministri degli affari
esteri, della sanita’, della giustizia e del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica;
E m a n a
il seguente regolamento:
Art. 1.
Sostituzione dell’articolo 1 del decreto del Presidente della
Repubblica 23 agosto 1982, n. 774
1. L’articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 23
agosto 1982, n. 774, e’ sostituito dal seguente:
“Art. 1 (Estratti di caffe’). – 1. Si intendono per estratti di
caffe’, i prodotti concentrati ottenuti mediante estrazione dai
grani di caffe’ torrefatti, utilizzando l’acqua come unico agente
di estrazione, con esclusione di qualsiasi procedimento di idrolisi
mediante aggiunta di acido o di base, e contenenti esclusivamente i
principi solubili e aromatici del caffe’, oltre alle sostanze non
solubili, tecnicamente ineliminabili, ed agli oli non solubili
provenienti dal caffe’.”.
Art. 2.
Sostituzione dell’articolo 2 del decreto del Presidente della
Repubblica 23 agosto 1982, n. 774
1. L’articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 23
agosto 1982, n. 774, e’ sostituito dal seguente:
“Art. 2 (Estratti di cicoria). – 1. Si intendono per estratti di
cicoria i prodotti concentrati ottenuti mediante estrazione dalla
cicoria torrefatta, utilizzando l’acqua come unico agente di
estrazione, con esclusione di qualsiasi procedimento di idrolisi
con aggiunta di acido o di base.
2. Per cicoria si intendono le radici di Cichorium intybus L., non
utilizzate per la produzione di cicoria Witloof, opportunamente
pulite per essere essiccate e torrefatte per la preparazione di
bevande.”.
Art. 3.
Sostituzione dell’articolo 5 del decreto del Presidente della
Repubblica 23 agosto 1982, n. 774
1. L’articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 23
agosto 1982, n. 774, modificato dal decreto ministeriale 3 dicembre
1987, n. 599, e’ sostituito dal seguente:
“Art. 5 (Etichettatura). – 1. Agli estratti di caffe’ ed agli
estratti di cicoria si applicano le disposizioni del decreto
legislativo 27 gennaio 1992, n. 109, e successive modificazioni.
Tuttavia:
a) la denominazione di vendita e’ completata dalla dicitura:
1) “in pasta o “in forma pastosa per i prodotti di cui all’allegato
I, punto 1, lettera b) e all’allegato II, punto 1, lettera b);
2) “liquido o “in forma liquida per i prodotti di cui all’allegato
I, punto 1, lettera c) e all’allegato II, punto 1, lettera c);
b) la denominazione di vendita puo’ essere completata dal termine
“concentrato nei casi seguenti:
1) per l’estratto di caffe’ liquido se il tenore di sostanza secca
ottenuta dal caffe’ e’ superiore al venticinque per cento in peso;
2) per l’estratto di cicoria liquido se il tenore di sostanza secca
ottenuta dalla cicoria e’ superiore al 45 per cento in peso;
c) nell’etichettatura devono figurare nello stesso campo visivo
della denominazione di vendita le diciture:
1) “decaffeinato per gli estratti di caffe’ di cui all’articolo 1
aventi un tenore di caffeina anidra non superiore, in peso, allo
0,3 per cento della sostanza secca ottenuta dal caffe’;
2) “con o “conservato con o “con aggiunta di o “torrefatto con
seguita dal tipo o dai tipi di zucchero utilizzato per gli estratti
di caffe’ e per gli estratti di cicoria liquidi;
d) i prodotti in pasta e quelli liquidi devono riportare il tenore
minimo di sostanza secca, ottenuta rispettivamente dal caffe’ o
dalla cicoria, espresso in percentuale di peso del prodotto
finito.”.
Art. 4.
Sostituzione degli allegati I e II del decreto del Presidente della
Repubblica 23 agosto 1982, n. 774
1. L’allegato I del decreto del Presidente della Repubblica 23
agosto 1982, n. 774, sostituito dal decreto ministeriale 3 dicembre
1987, n. 599, e’ sostituito dal seguente:
“Allegato I
Denominazioni e caratteristiche degli estratti di caffe’ 1. Con la
denominazione di vendita “estratto di caffe’ o “estratto di caffe’
solubile o “caffe’ solubile o “caffe’ istantaneo si intendono i
prodotti di cui all’articolo 1, aventi un tenore di sostanza secca
ottenuta dal caffe’:
a) uguale o superiore al 95% in peso per l’estratto di caffe’;
b) compreso tra il 70 e l’85% in peso per l’estratto di caffe’ in
pasta;
c) compreso tra il 15 ed il 55% in peso per l’estratto di caffe’
liquido.
2. L’estratto di caffe’ solido o in pasta non deve contenere altre
sostanze se non quelle ottenute dall’estrazione del caffe’.
L’estratto di caffe’ liquido puo’ contenere zuccheri alimentari,
torrefatti o non, in quantita’ non superiore al 12% in peso.”.
2. L’allegato II del decreto del Presidente della Repubblica 23
agosto 1982, n. 774, sostituito dal decreto ministeriale 3 dicembre
1987, n. 599, e’ sostituito dal seguente:
“Allegato II
Denominazioni e caratteristiche degli estratti di cicoria 1. Con la
denominazione di vendita “estratto di cicoria o “cicoria solubile o
“cicoria istantanea si intendono i prodotti di cui all’articolo 2,
aventi un tenore di sostanza secca ottenuta dalla cicoria:
a) uguale o superiore al 95% in peso per l’estratto di cicoria;
b) compreso tra il 70 e l’85% in peso per l’estratto di cicoria in
pasta;
c) compreso tra il 25 ed il 55% in peso per l’estratto di cicoria
liquido.
2. L’estratto di cicoria e l’estratto di cicoria in pasta non
devono contenere quantita’ superiore all’1%, in peso, di sostanze
non ottenute dalla cicoria.
L’estratto di cicoria liquido puo’ contenere zuccheri alimentari,
torrefatti o non, in quantita’ non superiore al 35% in peso.”.
Art. 5.
Abrogazioni
1. A partire dalla data di entrata in vigore del presente
regolamento sono abrogate le seguenti disposizioni:
a) l’articolo 3, secondo comma, e l’articolo 6 del decreto del
Presidente della Repubblica 23 agosto 1982, n. 774;
b) gli articoli 6, primo comma, 8, 11, 18 e 19 del decreto del
Presidente della Repubblica 16 febbraio 1973, n. 470;
c) il decreto ministeriale 3 dicembre 1987, n. 599.
Art. 6.
Entrata in vigore
1. Il presente decreto entra in vigore il 13 settembre 2000.
2. Sino al 12 settembre 2001 sono consentite la fabbricazione e la
vendita di prodotti conformi alle disposizioni previgenti, purche’
etichettati ai sensi delle medesime disposizioni. Le scorte di tali
prodotti etichettati entro il 12 settembre 2001 possono essere
vendute fino al loro esaurimento.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di
farlo osservare.
Dato a Roma, addi’ 24 luglio 2000
CIAMPI
Amato, Presidente del Consiglio dei Ministri
Mattioli, Ministro per le politiche comunitarie
Letta, Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato e
del commercio con l’estero
Dini, Ministro degli affari esteri
Veronesi, Ministro della sanita’
Fassino, Ministro della giustizia
Visco, Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica
Visto, il Guardasigilli: Fassino
Registrato alla Corte dei conti il 29 agosto 2000
Atti di Governo, registro n. 121, foglio n. 7
N O T E
Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto ai sensi
dell’art. 10, commi 2 e 3 del testo unico delle disposizioni sulla
promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei decreti del
Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della
Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n.
1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di
legge modificate o alle quali e’ operato il rinvio. Restano
invariati il valore e l’efficacia degli atti legislativi qui
trascritti.
Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee (GUCE).
Note alle premesse:
– L’art. 87, quinto comma, della Costituzione conferisce, tra
l’altro, al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le
leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i
regolamenti.
– La legge 21 dicembre 1999, n. 526, reca:
“Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti
dall’appartenenza dell’Italia alle Comunita’ europee (legge
comunitaria 1999).
– L’art. 3 e l’allegato C della succitata legge cosi’ recitano:
“Art. 3 (Attuazione di direttive comunitarie con regolamento
autorizzato). – 1. Il Governo e’ autorizzato a dare attuazione alle
direttive comprese nell’elenco di cui all’allegato C con uno o piu’
regolamenti ai…

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