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Aggiornamento degli itinerari internazionali ricadenti in territorio italiano.

IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI
Vista la legge 21 maggio 1955, n. 463, concernente provvedimenti
per la costruzione di strade ed autostrade;
Vista la legge 13 agosto 1959, n. 904, concernente provvedimenti
per la sistemazione, miglioramento ed adeguamento delle strade
statali rientranti tra gli itinerari internazionali;
Vista la legge 7 febbraio 1961, n. 59, concernente il riordinamento
strutturale e la revisione dei ruoli organici dell’ANAS;
Vista la legge 24 luglio 1961, n. 729, riguardante il piano di
nuove costruzioni stradali ed autostradali;
Vista la legge 29 novembre 1980, n. 922, di adesione all’Accordo
europeo sulle strade a traffico internazionale (AGR), con allegati,
aperto alla firma a Ginevra dal 15 novembre 1975 al 31 dicembre
1976 e sua esecuzione;
Visto il voto n. 1157 del 29 novembre 1983 con il quale il
consiglio di amministrazione dell’Azienda nazionale autonoma delle
strade (A.N.A.S.) ha espresso parere favorevole in ordine a tale
accordo;
Visto il decreto ministeriale 14 febbraio 1984;
Visto il decreto ministeriale 9 gennaio 1992 di classificazione dei
tronchi di strade ed autostrade statali ed in concessione
costituenti la rete degli itinerari internazionali nell’ambito dei
capisaldi individuati dalla legge 29 novembre 1980, n. 922;
Visto il decreto legislativo n. 143 del 26 febbraio 1994 istitutivo
dell’Ente nazionale per le strade (A.N.A.S.);
Visto il decreto ministeriale 24 marzo 1995 di aggiornamento degli
itinerari internazionali (rete “E”) ricadenti in territorio
italiano;
Considerato che l’ANAS e’ l’Ente esecutore per l’Italia ai sensi
dell’art. 10 dell’Accordo europeo;
Considerato che l’art. 2, comma 3, del decreto legislativo n. 143
del 26 febbraio 1994 predetto, stabilisce che l’Ente nazionale per
le strade (A.N.A.S.) eserciti ogni competenza gia’ attribuita ad
uffici ed amministrazioni dello Stato in materia di viabilita’, di
cui al comma 1 dello stesso art. 2;
Considerato che la predetta legge 29 novembre 1980, n. 922, dispone
che debba provvedersi all’aggiornamento degli itinerari ed alla
classificazione dei tronchi di strade od autostrade con decreto del
Ministro dei lavori pubblici;
Considerato che da parte italiana nel corso del 1998 e’ stata
avanzata in sede ONU/ECE la proposta per emendare la rete E in
Italia con l’estensione dell’itinerario E25 da Genova a Palermo e
l’inserimento di un nuovo asse di collegamento tra Sassari e
Civitavecchia cui e’ stato assegnato il n. E840;
Considerata, altresi’, la proposta avanzata in sede ONU/ECE da
parte della Francia nel corso del 1999 relativa all’estensione
dell’itinerario E25 in Corsica, che ne garantisce la piena
continuita’;
Considerato che nel periodo compreso tra il 1o gennaio 1998 ed il
30 ottobre 1999 i diversi gruppi, commissioni ed organi delle
Nazioni unite hanno esaminato ed approvato le proposte di
emendamento presentate;
Considerato che il termine del periodo di deposito presso le
Nazioni unite degli emendamenti proposti e’ scaduto il 2 dicembre
1999 senza che siano state avanzate obiezioni da parte dei Paesi
aderenti all’Accordo AGR;
Considerato altresi’ che sugli itinerari E25, E45, E55, E62, E70,
E74 ed E932 in territorio italiano sono stati aperti al traffico
nuovi tratti stradali aventi caratteristiche tecnico-funzionali
piu’ rispondenti alle esigenze del traffico insistente sugli stessi
itinerari internazionali e che, comunque, si rende necessario
razionalizzare i collegamenti a maglie della complessiva rete E;
Decreta:
Art. 1.
Estensione E25 – Nuovi capisaldi
L’itinerario E25 viene esteso in territorio italiano da Genova a
Palermo e viene modificato con l’inserimento dei seguenti nuovi
capisaldi:
collegamenti marittimi (da Genova alla Corsica e dalla Corsica a
Porto Torres);
caposaldo Porto Torres;
caposaldo Sassari;
caposaldo Cagliari;
collegamenti marittimi (da Cagliari a Palermo);
caposaldo Palermo.
Art. 2.
Estensione E25 – Nuova configurazione
L’itinerario E25 in territorio italiano assume, pertanto, la
seguente complessiva configurazione:
Monte Bianco – Aosta – Ivrea – Vercelli – Alessandria – Genova –
collegamenti marittimi – Porto Torres – Sassari – Cagliari –
collegamenti marittimi – Palermo.
Art. 3.
Estensione E25 – Classifica nuovi tronchi
L’estensione dell’itinerario E25 di cui all’art. 1 in territorio
italiano viene realizzato come tracciato stradale dal tratto della
A7 tra l’innesto con la A10 presso Genova e l’area urbana di
Genova, dalla viabilita’ urbana di Genova sino al porto di Genova e
dalla strada di grande comunicazione n. 131 avente le
caratteristiche previste ai paragrafi 2 e 3 dell’allegato II
dell’AGR.
Art. 4.
Itinerario E25 – Declassifica tratto
Sullo stesso itinerario E25 viene declassificato il tratto della ss
26 della Valle d’Aosta tra Morgex e l’innesto della A5 presso Aosta
(Quart).
Art. 5.
Itinerario E25 – Classifica tratto
Sull’itinerario E25, in sostituzione del tratto della ss 26 di cui
all’art. 4, declassificato, viene classificato il tratto in
esercizio del raccordo autostradale della Valle d’Aosta (A5) nel
tratto compreso tra l’innesto con la ss 26 presso Morgex e Aosta
(Quart).
Art. 6.
E840 – Nuovo itinerario
Viene classificato un nuovo itinerario di collegamento tra la E25
(presso Sassari) e la E80 (presso Civitavecchia) che assume la
numerazione E840.
Art. 7.
E840 – Configurazione itinerario
Sull’itinerario E840 di cui al precedente art. 6 vengono inseriti i
seguenti capisaldi che configurano lo stesso itinerario E840:
Sassari – Olbia – collegamenti marittimi – Civitavecchia –
intersezione E80 (presso Civitavecchia) Art. 8.
E840 – Classifica L’itinerario E840 viene ad essere cosi’
realizzato:
tratto della ss 131, tra Sassari e l’innesto della SS 597 presso
Ploaghe;
tratto della ss 597, dall’innesto con la ss 131 presso Ploaghe
all’innesto con la ss 199 presso Oschiri;
tratto della ss 199, dall’innesto con la ss 597 presso Oschiri sino
all’innesto con la ss 125;
tratto della ss 125, dall’innesto con la ss 199 sino al porto di
Olbia;
tratto della strada statale n. 1 (Var) tra il porto di
Civitavecchia e l’innesto all’autostrada A12 Roma-Civitavecchia
sull’itinerario E80.
Art. 9.
E80 – Nuovo caposaldo intermedio
Tenuto conto del dispositivo di cui al precedente art. 8 viene
conseguentemente inserito il caposaldo Civitavecchia anche
sull’itinerario E80. L’itinerario E80 assume, pertanto, in
territorio italiano la seguente configurazione:
Ventimiglia – Savona – Genova – La Spezia – Migliarino – Livorno –
Grosseto – Civitavecchia – Roma – Pescara.
Art. 10.
E45 – Declassifica tratti
Si declassificano i seguenti percorsi dell’itinerario E45:
tratto della A14 tra Cesena nord, innesto SGC Orte Ravenna (E45), e
Cesena, innesto ss 71 bis;
tratto della ss 71 bis tra l’innesto della A14 presso Cesena e
l’innesto della ss 9 presso Cesena centro;
tratto della ss 9 dall’innesto della ss 71 bis e l’innesto della ss
71 SGC presso Cesena;
tratto della ss 71 tra l’innesto con la SGC Orte Ravenna (E45)
presso Sarsina e l’innesto con la SGC Orte Ravenna (E45) presso
Saiaccio;
tratto dell’Asta di penetrazione di Catania, dall’innesto con la
A18 (Catania nord) sino all’area urbana di Catania;
viabilita’ ordinaria in ambito urbano di Catania sino all’innesto
con la ss 114;
tratto della ss 114 dall’area urbana di Catania sino all’innesto
con la tangenziale di Catania (sud).
Art. 11.
E45 – Classifica tratti
Vengono contemporaneamente classificati quali itinerari
internazionali (rete E) i seguenti percorsi dell’itinerario E45:
SGC Orte-Ravenna (E45) dall’innesto con la A14 (Cesena nord) sino
all’innesto con la ss 9 presso Cesena;
SGC Orte-Ravenna (E45) nel tratto realizzato tra Sarsina e
Saiaccio;
tangenziale di Catania dall’innesto con la A18 (Messina-Catania) a
Catania nord, sino all’innesto con la ss 114, Catania sud;
tratto della ss 124 dall’innesto con la ss 114 sino all’innesto con
la ss 115 presso Siracusa.
Art. 12.
E55 – Declassifica tratti
Si declassificano i seguenti tratti dell’itinerario E55:
tratto della ss 16 tra l’innesto con la ss 71 sino alla ss 71 bis;
tratto della ss 71 bis tra l’innesto con la ss 16 e l’innesto con
la A14 presso Cesena.
Art. 13.
E55 – Classifica tratti
Sull’itinerario E55 si classificano i seguenti tratti in
sostituzione di quelli declassificati all’art. 12:
tratto della ss 71 tra l’innesto con la ss 16 e la A14 presso
Cesena nord;
tratto della A14 tra l’innesto con la ss 71 presso Cesena nord e
l’innesto con la ss 71 bis presso Cesena.
Art. 14.
E62 – Declassifica tratti
Si declassificano i seguenti tratti dell’itinerario E62:
tratto della ss 33 tra l’innesto con la A26 presso Ornavasso e
l’innesto con la A8 direzione presso Sesto Calende;
tratto della A8 direzione dall’innesto con la ss 33 presso Sesto
Calende sino all’innesto con la A8 presso Gallarate.
Art. 15.
E62 – Classifica tratti
Sull’itinerario E62 si classificano i seguenti tratti in
sostituzione di quelli declassificati all’art. 14:
tratto della A26 dall’innesto con la ss 33 presso Ornavasso sino
all’innesto con la A8 presso Gallarate.
Art. 16.
E70 – Declassifica tratti
Si declassifica il tratto dell’itinerario E70 rappresentato dalla
ss 24 del Monginevro tra l’innesto dell’autostrada A32 Torino-
Bardonecchia presso Susa e l’innesto con la medesima autostrada A32
presso Bussoleno.
Art. 17.
E70 – Classifica tratti
Sull’itinerario E70 si classifica conseguentemente il tratto
dell’autostrada A32 in sostituzione di quello declassificato
all’art. 16 tra Susa e Bussoleno.
Art. 18.
E74 – Declassifica tratti
Si declassifica il tratto dell’itinerario E74 rappresentato dalla
ss 456 dall’innesto con la ss 231 del Turchino sino all’innesto con
la A21 presso Asti est.
Art. 19.
E74 – Classifica tratti
Sull’itinerario E74 si classificano conseguentemente, in
sostituzione del percorso declassificato di cui all’art. 18, i
seguenti tratti:
ss 231 dall’innesto con la ss 456 all’innesto con la ss 10 presso
Asti;
ss 10 dall’innesto con la ss 231 presso Asti all’innesto con la A21
(Asti est).
Art. 20.
E932 – Declassifica tratta urbana di Catania
In considerazione delle modifiche apportate sull’itinerario E45 si
declassifica il tratto dell’itinerario E932 rappresentato dalla ss
192 tra l’innesto della A19 presso Catania sud e l’innesto con la
ss 114 nel centro di Catania.
Art. 21.
Configurazione della rete E
La rete E in territorio italiano viene, pertanto, a configurarsi
come dagli allegati 1 (descrizione della rete) e 2 (carta
complessiva d’insieme) che sono parte integrante del presente
decreto.
Art. 22.
Sostituzione di norme
Il presente decreto aggiorna e sostituisce il precedente decreto
ministeriale 24 marzo 1995 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale –
serie generale – n. 100 del 2 maggio 1995.
Art. 23.
Aggiornamento della segnaletica
Gli enti gestori delle strade ed autostrade interessati al presente
decreto ministeriale, apporteranno le necessarie integrazioni e
modifiche alla segnaletica di identificazione della rete E per la
parte di relativa competenza.
Art. 24.
Pubblicazione
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 28 luglio 2000
Il Ministro: Nesi
Allegato 1
pag. 8
pag. 9
pag. 10
pag. 11
pag. 12
pag. 13
pag. 14
pag. 15
pag. 16
pag. 17
pag. 18
pag. 19
Allegato 2
pag. 20

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