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Riparto del Fondo nazionale speciale per gli investimenti per l'esercizio finanziario 2000.

IL DIRETTORE GENERALE dell’amministrazione civile
Visto l’art. 1, comma 7, del decreto legislativo 30 giugno 1997, n.
244, concernente: “Riordino del sistema dei trasferimenti erariali
agli enti locali”, con il quale e’ stato attivato il fondo
nazionale speciale per gli investimenti con i proventi di
competenza dello Stato derivanti dall’applicazione della legge 31
ottobre 1973, n. 637;
Considerato che l’art. 7, comma 1, del citato decreto legislativo,
ha destinato detto fondo prioritariamente al finanziamento degli
investimenti destinati alla realizzazione di opere pubbliche nel
territorio degli enti locali i cui organi sono stati sciolti ai
sensi dell’articolo 15-bis della legge 19 marzo 1990, n. 55, come
integrato dal decreto-legge 31 maggio 1991, n. 164, convertito, con
modificazioni, dalla legge 22 luglio 1991, n. 221, e degli enti in
gravissime condizioni di degrado;
Richiamato il decreto ministeriale datato 18 agosto 1999
(registrato alla Corte dei conti il 30 settembre 1999) con il quale
– fissati i parametri obiettivi volti ad individuare gli enti in
gravissime condizioni di degrado – e’ stato stabilito che sono
ammessi a beneficiare dei contributi in conto capitale sui Fondo
nazionale speciale per gli investimenti, le amministrazioni
provinciali ed i comuni che abbiano riportato nel calcolo del
degrado un indice sintetico superiore a nove con indici singoli
uguali o superiori a cinque, fatta eccezione per gli indici delle
abitazioni non occupate per cento occupate e del numero medio di
componenti per famiglia;
Considerato altresi’ che, ai sensi dell’art. 2 del richiamato
decreto ministeriale, la quota del 30% del Fondo nazionale speciale
per gli investimenti e’ destinata agli enti locali la cui
popolazione legale dichiarata ai sensi del decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri 14 giugno 1993 secondo i dati del
censimento del 20 ottobre 1991 non superi i 5.000 abitanti che, a
prescindere dalla graduatoria formata sulla base delle condizioni
di degrado di cui al precedente capo della presente premessa, si
trovino nella inderogabile necessita’ di finanziare interventi
urgenti di preminente interesse locale per la realizzazione di
opere pubbliche, i cui oneri non siano fronteggiabili dai medesimi
enti con risorse proprie o autonomamente reperibili;
Sentita, ai sensi dell’art. 7, comma 2, del decreto legislativo n.
244/1997 la conferenza Stato-citta’ ed autonomie locali;
Decreta:
Il Fondo nazionale speciale per gli investimenti dell’anno 1999 e’
cosi’ ripartito:
1. Agli enti locali i cui organi sono stati sciolti ai sensi
dell’art. 15-bis della legge 19 marzo 1990, n. 55, come integrato
dal decreto-legge 31 maggio 1991, n. 164, convertito, con
modificazioni, dalla legge 22 luglio 1991, n. 221, di seguito
elencati e per gli importi a fianco specificati:
Comuni Provincia Finanziamento concesso (in lire)
Afragola NA 550.000.000
Bagheria PA 550.000.000
Caccamo PA 500.000.000
Ficarazzi PA 470.000.000
Villabate PA 600.000.000
2. Agli enti locali in gravissime condizioni di degrado di seguito
elencati e per gli importi a fianco specificati:
Comuni Provincia Finanziamento concesso (in lire)
Cannalonga SA 400.000.000
Amaroni CZ 500.000.000
Quindici AV 500.000.000
Petina SA 400.000.000
Novi Velia SA 90.000.000
A. P. Avellino AV 90.000.000
A. P. Avellino AV 90.000.000
A. P. Avellino AV 120.000.000
Genoni NU 500.000.000
Castelnuovo SA 500.000.000
di Conza
Santomenna SA 183.735.000
Dinami VV 160.000.000
Taurano AV 250.000.000
Magliano Vetere SA 320.000.000
3. Agli enti locali di seguito elencati e secondo gli importi
indicati, per interventi urgenti di preminente interesse locale per
la realizzazione di opere pubbliche, i cui oneri non siano
diversamente fronteggiabili dagli enti locali richiedenti con altre
risorse:
Comuni Provincia Finanziamento concesso (in lire)
Grotte di VT 150.000.000
Castro
Grottolella AV 200.000.000
Guasila CA 178.030.000
Maltignano AP 50.000.000
Montefiore RN 150.000.000
Conca
Nespolo RI 100.000.000
Padru SS 350.000.000
Polino TR 250.000.000
Sellero BS 60.000.000
Tornata CR 100.000.000
Torrevecchia CH 95.000.000
Teatina
Villalba CL 180.000.000

4. L’onere complessivo di L. 9.676.765.000 e’ imputato a carico dei
fondi del capitolo 7235 dello stato di previsione della spesa del
Ministero dell’interno per l’anno 1999.
5. I contributi sopra indicati saranno comunicati alle competenti
sezioni di tesoreria provinciale dello Stato e successivamente
erogati con le modalita’ previste dall’art. 9 del decreto-legge 31
dicembre 1996, n. 669, convertito dalla legge 28 febbraio 1997, n.
30, nonche’ dal decreto interministeriale 3 giugno 1997.
L’Ufficio coordinamento e affari generali e la Divisione bilancio
del servizio affari finanziari sono incaricati, ciascuno per la
propria competenza, dell’esecuzione del presente provvedimento.
Roma, 4 agosto 2000
Il direttore generale: Gelati

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