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Recepimento della direttiva n. 2000/24/CE concernente i limiti massimi...

Recepimento della direttiva n. 2000/24/CE concernente i limiti massimi di residui di sostanze attive dei prodotti fitosanitari tollerate nei cereali, nei prodotti di origine animale e nei prodotti di origine vegetale, compresi gli ortofrutticoli; revoca e modifica di alcuni impieghi relativi ai prodotti fitosanitari.

IL MINISTRO DELLA SANITA’
Vista la legge 30 aprile 1962, n. 283, ed in particolare l’art. 5,
lettera h);
Visti gli articoli 5, ultimo comma, 6, lettere c), h) ed i), e 7,
lettera c), della legge 23 dicembre 1978, n. 833;
Visto l’art. 19 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, che
prevede l’adozione con decreto del Ministro della sanita’ di limiti
massimi di residui di sostanze attive dei prodotti fitosanitari;
Visto il decreto del Ministro della sanita’ 19 maggio 2000,
pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 144
del 5 settembre 2000, relativo ai limiti massimi di residui di
sostanze attive dei prodotti fitosanitari tollerati nei prodotti
destinati all’alimentazione;
Vista la direttiva del Consiglio n. 2000/24/CE del 28 aprile 2000,
recante modifica degli allegati delle direttive 76/895/CEE,
86/362/CEE, 86/363/CEE e 90/642/CEE del Consiglio, che fissano le
quantita’ massime di residui di antiparassitari rispettivamente sui
e nei cereali, sui e nei prodotti alimentari di origine animale e
su e in alcuni prodotti di origine vegetale, compresi gli
ortofrutticoli;
Visti i decreti dirigenziali relativi alle revoche delle
autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti le sostanze
attive chlorbufam e chloroxuron;
Visti i decreti del Ministro della sanita’ 23 dicembre 1992,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 305 del 30 dicembre 1992, e
30 luglio 1993, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 182 del 5
agosto 1993, concernenti, tra l’altro, disposizioni circa il
programma di controlli intesi a verificare il rispetto delle
quantita’ massime di residui di sostanze dei presidi sanitari
tollerate nei prodotti destinati all’alimentazione;
Visto il parere favorevole della Commissione consultiva per i
prodotti fitosanitari di cui all’art. 20 del decreto legislativo
del 17 marzo 1995, n. 194;
Considerato di dover provvedere al recepimento della citata
direttiva n. 2000/24/CE con cui l’Unione europea ha fissato limiti
massimi di residui;
Considerata la necessita’ di modificare le condizioni di
autorizzazione di prodotti fitosanitari registrati in Italia
contenenti le sostanze attive chlorfenson e methoxychlor per le
quali sono stati fissati i nuovi limiti massimi di residuo
tollerati al fine di ottenere il rispetto dei limiti stessi;
Decreta:
Art. 1.
Campo di applicazione
1. Il presente decreto stabilisce:
a) i limiti massimi di residui di sostanze attive dei prodotti
fitosanitari tollerate nei e sui:
1) prodotti di origine vegetale, compresi gli ortofrutticoli, di
cui all’allegato 1, parte A del decreto del Ministro della sanita’
19 maggio 2000;
2) cereali, di cui all’allegato 1, parte B del decreto del Ministro
della sanita’ 19 maggio 2000;
3) altri prodotti vegetali, di cui all’allegato 1, parte C del
decreto del Ministro della sanita’ 19 maggio 2000;
4) prodotti di origine animale, di cui all’allegato 1, parte D, del
decreto del Ministro della sanita’ 19 maggio 2000;
b) le revoche dell’impiego per alcune combinazioni sostanza
attiva/coltura delle sostanze attive chlorfenson e methoxychlor.
Art. 2.
Limiti massimi di residui
1. Dal 1° gennaio 2001, sui e nei prodotti di origine vegetale,
compresi gli ortofrutticoli, sui e nei cereali e su e negli altri
prodotti vegetali sono ammessi i limiti massimi di residui di
sostanze attive dei prodotti fitosanitari di cui all’allegato 1, il
quale integra e modifica l’allegato 2 del decreto del Ministro
della sanita’ 19 maggio 2000.
2. Dal 1° gennaio 2001, sui e nei prodotti di origine animale sono
ammessi i limiti massimi di residui di sostanze attive dei prodotti
fitosanitari di cui all’allegato 2, il quale integra e modifica
l’allegato 3 del decreto del Ministro della sanita’ 19 maggio 2000.
Art. 3.
Intervalli di sicurezza
1. Sono approvati, tenuto conto delle revoche e delle modifiche di
impiego di cui all’art. 4, gli intervalli di sicurezza relativi
alle sostanze attive dei prodotti fitosanitari di cui all’allegato
3 del presente decreto, il quale integra e modifica l’allegato 5
del decreto del Ministro della sanita’ 19 maggio 2000.
Art. 4.
Revoche e modifiche di impieghi e prescrizioni per l’adeguamento
dei prodotti autorizzati
1. A conclusione del riesame degli impieghi dei prodotti
fitosanitari contenenti le sostanze attive chlorfenson e
methoxychlor, sono approvate le revoche dell’impiego per le
combinazioni sostanze attive/coltura di cui all’allegato 4.
2. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto
sono consentiti l’immissione in commercio e l’impiego dei prodotti
fitosanitari, cosi’ come individuati al comma 1, che devono essere
etichettati conformemente alle disposizioni di cui all’allegato 4
del presente decreto.
3. I titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari le cui
etichette contengono le combinazioni sostanza attiva/coltura
riportate nell’allegato 4 sono tenuti:
a) ad immettere in commercio detti prodotti in conformita’ alle
disposizioni del presente decreto;
b) a trasmettere al Ministero della sanita’, entro trenta giorni
dalla data di entrata in vigore del presente decreto, richiesta di
modifica delle autorizzazioni, insieme alle etichette adeguate alle
disposizioni di cui al comma 2, pena la revoca dell’autorizzazione;
c) per i prodotti giacenti sia presso i magazzini delle imprese
produttrici, sia presso gli esercizi di vendita, a provvedere entro
il 1o novembre 2000 alla rietichettatura od a fornire ai titolari
degli esercizi stessi un fac-simile di etichetta conforme alle
disposizioni di cui al presente decreto, da consegnare
all’acquirente dei prodotti in questione;
d) ad adottare ogni iniziativa idonea ad informare direttamente gli
utilizzatori dei prodotti contenenti le combinazioni sostanza
attiva/coltura riportate nell’allegato 4.
Art. 5.
Disposizioni che permangono in vigore
1. Rimangono in vigore le disposizioni di cui al decreto del
Ministro della sanita’ 19 maggio 2000 non modificate dal presente
decreto.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno successivo alla
sua pubblicazione.
Roma, 10 luglio 2000
Il Ministro: Veronesi
Registrato alla Corte dei conti il 22 agosto 2000
Registro n. 2 Sanita’, foglio n. 112
Allegato 1
pag. 6
pag. 7
pag. 8
Allegato 2
pag. 9
pag. 10
pag. 11
Allegato 3
pag. 12
Allegato 4
pag. 13

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