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Disposizioni sanzionatorie in applicazione del regolamento (CE) n. 149...

Disposizioni sanzionatorie in applicazione del regolamento (CE) n. 1493/99, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo, a norma dell'articolo 5 della legge 21 dicembre 1999, n. 526.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Visto l’articolo 5 della legge 21 dicembre 1999, n. 526;
Visto il regolamento (CE) n. 1493/99 del Consiglio del 17 maggio
1999, relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo,
e successive modificazioni;
Visto il regolamento (CE) n. 1227/2000 della Commissione, del 31
marzo 2000, relativo a modalita’ di applicazione del regolamento
(CE) n. 1493/99 del Consiglio;
Visto il decreto-legge 7 settembre 1987, n. 370, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 novembre 1987, n. 460;
Vista la legge 23 dicembre 1986, n. 898, e successive
modificazioni;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 29 giugno 2000;
Acquisito il parere della conferenza permanente per i rapporti fra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano
reso nella riunione del 20 luglio 2000;
Acquisito il parere delle competenti commissioni parlamentari, ai
sensi dell’articolo 5 della citata legge n. 526 del 1999;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 4 agosto 2000;
Su proposta del Ministro per le politiche comunitarie e del
Ministro della giustizia, di concerto con i Ministri delle
politiche agricole e forestali e per gli affari regionali;
E m a n a il seguente decreto legislativo:
Art. 1.
Violazioni in materia di vinificazione e distillazione
1. Chiunque nella preparazione dei mosti, dei vini e degli altri
prodotti indicati all’articolo 1, paragrafo 2, e all’allegato I del
regolamento (CE) n. 1493/99 del Consiglio del 17 maggio 1999 e
successive modificazioni e disposizioni applicative, non osserva i
requisiti stabiliti nel citato allegato e’ soggetto alla sanzione
amministrativa pecuniaria da lire seicentomila a lire sei milioni.
2. Chiunque procede alla introduzione di uve da tavola all’interno
di stabilimenti destinati alla vinificazione di uve da vino e’
soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da lire un milione
a lire dieci milioni. In tale caso si applica la sanzione
accessoria della chiusura dell’impianto da due a quattro mesi. Nel
caso di reiterazione dell’illecito, si applica la sanzione
amministrativa pecuniaria da lire cinque milioni a lire sessanta
milioni e la sanzione accessoria della chiusura dell’impianto da
sei mesi ad un anno.
3. Chiunque procede alla vinificazione di uve appartenenti a
varieta’ che non figurano, ai sensi e per gli effetti dell’articolo
19 del regolamento (CE) n. 1493/99 e successive modificazioni e
disposizioni applicative, come varieta’ di uve da vino nella
classificazione delle varieta’ di viti per la provincia in cui tali
uve sono state raccolte, e’ soggetto alla sanzione amministrativa
pecuniaria da lire cinquecentomila a lire cinque milioni; nel caso
di reiterazione dell’illecito, si applica la sanzione
amministrativa pecuniaria da lire tre milioni a lire trenta
milioni.
4. Chiunque detiene, pone in vendita o somministra mosti o vini
elaborati utilizzando uve in difformita’ di quanto disposto
dall’articolo 42, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 1493/99 e
successive modificazioni e disposizioni applicative, e’ soggetto
alla sanzione amministrativa pecuniaria di lire settantacinquemila
per ogni ettolitro o frazione di esso e, comunque, non inferiore a
lire cinquecentomila.
5. Chiunque viola i divieti di sovrappressione delle uve, di
pressatura delle fecce, ovvero l’obbligo di consegna alla
distillazione dei sottoprodotti ottenuti dalla lavorazione delle
uve, previsti dall’articolo 27 del regolamento (CE) n. 1493/99 e
successive modificazioni e disposizioni applicative, e’ soggetto
alla sanzione amministrativa pecuniaria da lire trentamila a lire
centocinquantamila per ogni 100 chilogrammi di prodotto. Chiunque
viola il divieto di rifermentazione delle vinacce per scopi diversi
dalla distillazione di cui al citato articolo 27 e’ soggetto alla
sanzione amministrativa pecuniaria da lire novantamila a lire
quattrocentocinquantamila per ogni cento chilogrammi di prodotto e,
comunque, non inferiore a lire cinquecentomila; nel caso di
reiterazione dell’illecito la sanzione amministrativa pecuniaria si
raddoppia e si applica la sanzione accessoria della chiusura
dell’impianto da tre mesi ad un anno.
6. Chiunque viola l’obbligo di consegna alla distillazione dei
prodotti, previsto dagli articoli 2, paragrafo 7, lettera a), e 28,
paragrafo 1, ultimo periodo, del regolamento (CE) n. 1493/99 e
successive modificazioni e disposizioni applicative, e’ soggetto
alla sanzione amministrativa pecuniaria di lire centomila per ogni
ettolitro o frazione di esso.
7. Chiunque viola i limiti, le condizioni e le altre prescrizioni
in materia di pratiche e trattamenti enologici, previsti
nell’articolo 43 e negli allegati IV, V e VI, lettere F, G ed H,
del regolamento (CE) n. 1493/99 e successive modificazioni e
disposizioni applicative, e’ soggetto alla sanzione amministrativa
pecuniaria da lire quindici milioni a lire novanta milioni. La
stessa sanzione si applica in caso di violazione delle disposizioni
di cui all’articolo 44, paragrafi 4, 5, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13 e
14, e all’articolo 45.
Se il fatto concerne esclusivamente variazioni non superiori al
dieci per cento dei limiti previsti nei predetti allegati,
l’inosservanza di obblighi di presentazione all’autorita’
competente delle previste dichiarazioni o l’omessa annotazione di
operazioni sui registri di cantina o sui documenti commerciali, si
applica la sanzione amministrativa pecuniaria di lire due milioni.
8. Chiunque viola le disposizioni stabilite negli articoli 48, 49,
51, paragrafo 2, e 52 e negli allegati VII e VIII del regolamento
(CE) n. 1493/99 e successive modificazioni e disposizioni
applicative relative alla designazione, denominazione,
presentazione e protezione dei prodotti disciplinati dal suddetto
regolamento, e’ soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da
lire un milione a lire dieci milioni.
9. Chiunque, pur essendovi tenuto, non effettua le dichiarazioni di
raccolta, di produzione e di giacenza di prodotti vitivinicoli
previste dall’articolo 18 del regolamento (CE) n. 1493/99 e
successive modificazioni e disposizioni applicative, ovvero le
effettua in maniera difforme, e’ soggetto alla sanzione
amministrativa pecuniaria da lire seicentomila a lire sei milioni.
Se il ritardo nella presentazione delle dichiarazioni suddette non
supera i dieci giorni lavorativi, si applica la sanzione
amministrativa pecuniaria da lire centomila a lire seicentomila; la
stessa sanzione si applica a chiunque presenti una dichiarazione
contenente errori o indicazioni inesatte non essenziali ai fini
della quantificazione e qualificazione del prodotto o del
conseguimento degli aiuti comunitari nonche’ nel caso di
dichiarazioni riferite a superfici non superiori a 0,50 ettari e
comunque per produzioni inferiori a cento ettolitri o a dieci
tonnellate.
10. Chiunque viola gli obblighi relativi ai documenti di
accompagnamento, alla tenuta dei registri e alla documentazione
ufficiale e commerciale, previsti nel settore vitivinicolo ai sensi
dell’articolo 70 del regolamento (CE) n. 1493/99 e successive
modificazioni e disposizioni applicative, e’ soggetto alla sanzione
amministrativa pecuniaria da lire un milione e duecentomila a lire
trenta milioni. Si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da
lire trecentomila a lire sette milioni e cinquecentomila nel caso
di indicazioni non essenziali ai fini della identificazione dei
soggetti interessati, della quantita’ e qualita’ del prodotto o nel
caso di quantitativo di prodotto, oggetto di irregolarita’,
inferiore a cento ettolitri o a dieci tonnellate o, per i prodotti
confezionati, a dieci ettolitri.
Art. 2.
Violazioni in materia di potenziale vitivinicolo
1. Il produttore che non presenta la dichiarazione delle superfici
vitate, ai fini della predisposizione dell’inventario del
potenziale produttivo di cui all’articolo 16 del regolamento (CE)
n. 1493/99 e del relativo aggiornamento da parte delle regioni, nei
termini e con le modalita’ stabiliti con decreto del Ministro delle
politiche agricole e forestali, sentita la conferenza permanente
per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di
Trento e di Bolzano, e’ soggetto alla sanzione amministrativa
pecuniaria di lire un milione e duecentomila per ogni ettaro, o
frazione di ettaro, della superficie vitata; la sanzione e’ ridotta
a un terzo se il ritardo non supera i trenta giorni o si tratta di
errori non essenziali ai fini dell’estensione e della
identificazione della superficie vitata.
2. Il produttore che viola il divieto di impianto dei vigneti
previsto dall’articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (CE) n.
1493/99, e successive modificazioni e disposizioni applicative, o
viola le disposizioni relative ai diritti di nuovo impianto, ai
diritti di reimpianto, ai diritti di nuovo impianto prelevato da
una riserva, previste rispettivamente dagli articoli 3, 4 e 5 del
regolamento medesimo, che disciplinano l’uso di detti diritti, e’
soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da lire cinque
milioni a dieci milioni per ogni ettaro, o frazione di ettaro della
superficie vitata, per ogni anno di mancato avvio alla
distillazione dei prodotti vitivinicoli ottenuti dalle superfici
interessate. Ove il trasgressore non esegua l’estirpazione delle
viti entro il termine fissato dall’autorita’ regionale,
quest’ultima provvede alla rimozione…

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