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Schema di riordino della tariffazione dei servizi aeroportuali offerti...

Schema di riordino della tariffazione dei servizi aeroportuali offerti in regime di esclusiva. (Deliberazione n. 86/2000).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Vista la legge 16 aprile 1974, n. 117, concernente l’istituzione di
una tassa di sbarco e imbarco sulle merci trasportate per via aerea
e per via marittima;
Vista la legge 5 maggio 1976, n. 324, recante nuove norme in
materia di diritti per l’uso degli aeroporti aperti al traffico
aereo civile;
Vista la legge 24 dicembre 1993, n. 537, cosi’ come parzialmente
modificata dalla legge 23 dicembre 1996, n. 662, art. 2 (Misure in
materia di servizi di pubblica utilita’ e per il sostegno
dell’occupazione e dello sviluppo), comma 189;
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante norme per la
concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilita’ e
l’istituzione delle autorita’ di regolazione dei servizi di
pubblica utilita’;
Visto il decreto legislativo 25 luglio 1997, n. 250, riguardante
l’istituzione dell’Ente nazionale per l’aviazione civile
(E.N.A.C.), ed in particolare l’art. 3, che prevede la stipulazione
di un contratto di programma per la definizione dei rapporti tra il
Ministero dei trasporti e della navigazione e l’E.N.A.C.;
Visto il decreto legislativo 5 dicembre 1997, n. 430, che demanda
al CIPE la definizione delle linee guida e dei principi comuni per
le amministrazioni che esercitano funzioni in materia di
regolazione dei servizi di pubblica utilita’, ferme restando le
competenze delle autorita’ di settore;
Vista la legge 30 luglio 1998, n. 281, concernente la disciplina
dei diritti dei consumatori e degli utenti;
Visto il decreto legislativo 13 gennaio 1999, n. 18, di attuazione
della direttiva 96/67/CE relativa al libero accesso al mercato dei
servizi di assistenza a terra negli aeroporti della Comunita’;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione, di
concerto con il Ministro del tesoro, 12 novembre 1997, n. 521,
concernente il regolamento in materia di concessioni di gestioni
aeroportuali;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1998, n.
202, riguardante la riorganizzazione delle competenze del Ministero
dei trasporti e della navigazione;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 29
gennaio 1999, n. 85, recante il regolamento di attuazione dell’art.
5 del decreto-legge 18 gennaio 1992, n. 9, convertito dalla legge
28 febbraio 1992, n. 217, in materia di affidamento di concessioni
di servizi di sicurezza;
Visto lo statuto dell’E.N.A.C. approvato con decreto
interministeriale 3 giugno 1999, n. 71/T;
Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27
gennaio 1994, recante i principi sulla erogazione dei servizi
pubblici e il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
30 dicembre 1998, recante lo schema generale di riferimento per la
predisposizione della carta dei servizi pubblici dai gestori
aeroportuali e del settore trasporti;
Vista la propria delibera del 24 aprile 1996, sulle linee guida per
la regolazione dei servizi di pubblica utilita’;
Viste le proprie delibere in data 8 maggio 1996 e 9 luglio 1998 che
hanno istituito e regolamentato il Nucleo di consulenza per
l’attuazione delle linee guida per la regolazione dei servizi di
pubblica utilita’ (N.A.R.S.);
Vista la propria delibera del 22 giugno 2000, recante lo schema di
contratto di programma tra il Ministro dei trasporti e della
navigazione – di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio
e della programmazione economica e il Ministro della difesa – e
I’E.N.A.C.
Visto lo schema di riordino della tariffazione dei servizi
aeroportuali offerti in regime di esclusiva, presentato dal
Ministro dei trasporti e della navigazione, di concerto con il
Ministro delle finanze;
Considerata l’opportunita’ di procedere a un organico riordino
della materia relativa ai meccanismi di determinazione dei proventi
aeroportuali per i servizi resi in esclusiva, sulla base della
normativa vigente;
Considerata la coerenza del modello regolatorio previsto dal
suddetto schema di riordino con gli orientamenti generali del
Governo italiano e dell’Unione europea in materia di
regolamentazione delle tariffe dei servizi di pubblica utilita’ in
regime di concessione e, in particolare, con le previsioni di cui
alla propria delibera del 24 aprile 1996;
Considerata l’opportunita’ di prevedere una programmazione
pluriennale della dinamica dei proventi aeroportuali, tale da
permettere ai gestori aeroportuali e alle compagnie aeree di
assumere un congruo orizzonte temporale di evoluzione dei costi e
dei ricavi;
Considerata l’opportunita’, in ragione dell’esigenza di ricondurre
a unitarieta’ la metodologia di determinazione tariffaria, che il
suddetto schema di riordino costituisca indirizzo per le
amministrazioni e gli organi competenti, anche ai fini della
definizione dei contratti di programma che saranno sottoscritti
dall’Ente nazionale per l’aviazione civile e dai gestori
aeroportuali;
Preso atto che il NARS nella seduta del 24 luglio 2000 ha espresso
parere favorevole sullo schema di riordino della tariffazione dei
servizi aeroportuali offerti in regime di esclusiva in quanto
generalizza al settore aeroportuale la metodologia del “price cap”,
formulando al riguardo alcune raccomandazioni;
Ritenuto in particolare di condividere quanto evidenziato dal NARS
in ordine ad una lettura dell’art. 2, comma 189, della legge n.
662/1996 coerente con una corretta metodologia tariffaria;
Esprime parere favorevole in ordine allo schema di riordino della
tariffazione dei servizi aeroportuali offerti in regime di
esclusiva presentato dal Ministro dei trasporti e della navigazione
di concerto con il Ministro delle finanze che, allegato alla
presente ne e’ parte integrante, e che costituisce documento di
indirizzo per le amministrazioni e gli organi competenti;
Raccomanda al Ministro dei trasporti e della navigazione e, per
quanto di competenza, al Ministro delle finanze e all’Ente
nazionale per l’aviazione civile (E.N.A.C.):
di tenere conto, nel processo di adeguamento dei diritti
aeroportuali alla media europea, che quest’ultima deve essere
riferita alle migliori gestioni in ambito europeo, per ogni
tipologia di aeroporto, e come tettomassimo per i diritti praticati
da un corrispondente aeroporto italiano in presenza di servizi i
cui costi efficienti siano parimenti a livello della media europea;
di promuovere un’azione di regolazione e di ribilanciamento dei
diritti e degli altri corrispettivi, tale che il costo complessivo
per le compagnie aeree e per gli utenti finali dei servizi offerti
da un aeroporto italiano non superi il costo delle corrispondenti
migliori gestioni in ambito europeo;
di vigilare affinche’ venga realizzata una rigorosa separazione
contabile che consenta l’individuazione dei costi effettivi dei
singoli servizi offerti dai gestori aeroportuali;
di promuovere la piu’ ampia concorrenza nell’attivita’ dei servizi
di assistenza a terra “handling”, specialmente nei casi in cui
oggi, in Italia, si osservano prezzi superiori a quelli medi
europei;
di recepire, nei decreti regolatori che saranno predisposti dallo
stesso Ministro dei trasporti e della navigazione, di concerto col
Ministro delle finanze, il contenuto dei contratti di programma
che, informati alla metodologia indicata, saranno stipulati con i
singoli gestori aeroportuali in modo da differenziare
opportunamente i diritti tra i vari scali, cosi’ come previsto
dalla legge n. 662/1996;
di fissare, in sede di contratti di programma, un periodo di
programmazione della dinamica tariffaria di cinque anni e,
considerato il carattere innovativo e sperimentale della
metodologia, di prevedere una verifica e un’eventuale revisione
della formula dopo i primi tre anni;
Invita
il Ministro dei trasporti e della navigazione:
a considerare l’opportunita’ di trasformare le tasse di imbarco
passeggeri e di imbarco e sbarco merci in diritti, in modo da
poterle assoggettare in modo piu’ agevole alla metodologia
proposta;
a riferire a questo comitato al termine del primo biennio di
applicazione della nuova metodologia tariffaria.
Roma, 4 agosto 2000
Il Presidente delegato: Visco
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