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Interpretazione autentica del decreto ministeriale 21 giugno 2000, n. ...

Interpretazione autentica del decreto ministeriale 21 giugno 2000, n. 5374/21/65, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 27 giugno 2000.

IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI
Visto l’art. 14 della legge 11 febbraio 1994 n. 109 e successive
modifiche ed integrazioni;
Visto il decreto ministeriale 21 giugno 2000, n. 5374/21/65 recante
modalita’ e schemi tipo per la redazione del programma triennale e
dei suoi aggiornamenti annuali e dell’elenco annuale dei lavori ai
sensi dell’art. 14, comma 11, della legge 11 febbraio 1994, n. 109
e successive modificazioni;
Viste le richieste di chiarimenti rappresentate in relazione alle
difficolta’ operative delle stazioni appaltanti nell’applicazione
del predetto decreto ministeriale, con riguardo, tra l’altro, alla
procedura di adeguamento degli strumenti urbanistici e alle
modalita’ di formazione delle voci di bilancio destinate alle opere
pubbliche e alla attivita’ di progettazione delle stesse;
Considerato che tali difficolta’ sono state rappresentate anche nel
corso della Conferenza unificata del 3 agosto 2000;
Ritenuta la necessita’ di emanare un atto di interpretazione
autentica del decreto ministeriale 21 giugno 2000 atteso che
risulta opportuno formalizzare i chiarimenti forniti nelle vie
brevi alle regioni e agli enti locali;
Ferma restando la piena operativita’ a partire dalla programmazione
per l’anno 2001 delle disposizioni contenute nel predetto decreto
ministeriale, secondo quanto ivi previsto;
Decreta:
Articolo unico
1. La condizione di cui al comma 6 dell’art. 14 della legge n.
109/1994, affinche’ un intervento possa essere incluso nel
programma annuale (approvazione di una progettazione preliminare),
deve essere verificata nel momento in cui l’elenco stesso viene
sottoposto all’approvazione dei competenti organi, ove richiesto,
unitamente ai documenti di bilancio.
2. In fase di prima applicazione, la conformita’ agli strumenti
urbanistici dei progetti dei lavori degli enti locali compresi
nell’elenco annuale, di cui al comma 8 del citato art. 14, ove non
sussistente al momento dell’approvazione del bilancio, dovra’
essere verificata nel corso dell’anno cui si riferisce la
programmazione stessa e, comunque, prima dell’avvio della fase di
attuazione del programma stesso.
3. Ai sensi dell’art. 8 del decreto ministeriale 21 giugno 2000,
gli adeguamenti al programma annuale che vengono progressivamente
introdotti non necessitano, di norma, di misure di pubblicita’ o
adempimenti tali da comportare un riavvio del relativo
procedimento, restando in ogni caso tale valutazione rimessa alla
discrezionalita’ dei competenti organi.
4. La formazione in piu’ fasi del programma annuale, ai sensi del
decreto ministeriale 21 giugno 2000, comporta che l’assolvimento, a
carico dei soggetti di cui all’art. 2, comma 2, lettera a) della
legge n. 109/1994 e successive modifiche e integrazioni, degli
oneri di informazione o referto previsti dalla stessa legge n.
109/1994 nei confronti dell’Osservatorio dei lavori pubblici e di
altre amministrazioni non possa avvenire prima che gli atti stessi
abbiano assunto carattere di definitivita’.
5. Resta fermo che le integrazioni all’elenco annuale di carattere
sostanziale devono in ogni caso adempiere alle misure di
pubblicita’ previste dalla legge.
Roma, 4 agosto 2000
Il Ministro: Nesi
Registrato alla Corte dei conti il 22 settembre 2000
Registro n. 2 Lavori pubblici, foglio n. 380

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