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Organizzazione dell'Ispettorato generale per i contratti....

Organizzazione dell'Ispettorato generale per i contratti.

MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI
Visto l’art. 4, comma 4, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n.
300;
Visto l’art. 33 del decreto del Presidente della Repubblica 25
gennaio 2000, n. 34 nel quale e’ previsto che l’Ispettorato
generale per l’albo nazionale dei costruttori e per i contratti del
Ministero dei lavori pubblici assuma la denominazione di
Ispettorato generale per i contratti con il compito di provvedere,
con l’attuale struttura organizzativa, all’esperimento delle gare e
alla stipulazione dei contratti per l’appalto dei lavori, dei
servizi e delle forniture e alla stipulazione degli atti di
transazione di competenza della sede centrale del Ministero stesso;
Considerato che ai sensi del predetto art. 33, con decreto del
Ministro dei lavori pubblici e’ determinato il contingente di
personale da assegnare all’Ispettorato per i contratti nell’ambito
delle dotazioni organiche;
Considerato che al Ministero dei lavori pubblici pervengono
numerosissime richieste da parte di regioni, enti locali,
amministrazioni pubbliche, associazioni di categoria e privati
cittadini in ordine all’interpretazione e alle modalita’
applicative della legge quadro sui lavori pubblici 109/1994, del
relativo regolamento generale, approvato con decreto del Presidente
della Repubblica n. 534/2000 e del regolamento in materia di
qualificazione di cui al richiamato decreto del Presidente della
Repubblica n. 34/2000.
Considerata la necessita’ di riordinare l’attuale struttura
amministrativa del predetto Ispettorato valorizzandone le relative
competenze anche in relazione alle pregresse esperienze, al fine di
costituire un riferimento unitario per gli uffici centrali e
periferici dell’amministrazione nelle procedure di appalto di
lavori, servizi e forniture;
Ritenuto di dover approntare una soluzione organizzativa che, senza
comportare ulteriori oneri per il Ministero dei lavori pubblici,
configuri un riferimento operativo per le richieste di chiarimenti,
secondo procedure prestabilite e trasparenti, tali, tra l’altro, da
assicurare la pubblica conoscenza dei chiarimenti espressi dal
Ministero stesso e che sia preposta a rendere sistematicamente
accessibili sul sito Internet www.llpp.it i bandi di gara promossi
dall’amministrazione centrale dei lavori pubblici e dalle sue
articolazioni territoriali;
Sentite le organizzazioni sindacali;
Decreta:
Art. 1. Ispettorato generale per i contratti
1. L’Ispettorato generale per i contratti, incardinato nel centro
di responsabilita’ n. 2, direzione generale degli affari generali e
del personale, provvede:
a) ai compiti indicati nell’art. 33, comma 1, del decreto del
Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34;
b) agli ulteriori compiti e attivita’ indicate nel presente
decreto.
2. L’Ispettorato di cui al precedente comma 1 si compone di tre
uffici dirigenziali amministrativi denominati, rispettivamente,
ufficio del capo dell’ispettorato, ufficio per i contratti e
ufficio per il supporto all’attuazione della legge n. 109/1994, cui
sono preposti tre dirigenti di seconda fascia. Dirige
l’Ispettorato, con funzioni di coordinamento, un dirigente di
seconda fascia che abbia maturato significativa esperienza nel
settore. Tale dirigente svolge altresi’ tutti i compiti gia’
previsti in capo all’Ispettorato generale dell’albo nazionale dei
costruttori e per i contratti, che non risultino attribuiti, anche
dal presente decreto, ad altri uffici.
Art. 2. Ufficio per i contratti
L’ufficio per i contratti svolge i seguenti compiti:
a) espletamento delle procedure di affidamento dei lavori delle
forniture e dei servizi di competenza dell’amministrazione centrale
dei lavori pubblici;
b) trattazione dei ricorsi al Capo dello Stato in materia di
appalti di lavori pubblici;
c) trattazione del contenzioso amministrativo e giuridisdizionale
in materia di appalti di lavori pubblici, servizi e forniture
dell’amministrazione centrale dei lavori pubblici;
d) seguire l’evoluzione normativa e giurisprudenziale nel settore
dei contratti pubblici;
e) gestione stralcio del contenzioso inerente il soppresso albo
nazionale dei costruttori e trattazione dei compiti residuali di
competenza di quest’ultimo;
f) segreteria della commissione interministeriale per la revisione
dei prezzi contrattuali delle opere pubbliche fino alla conclusione
dei lavori della commissione stessa;
g) assicurare l’aggiornamento delle pagine web del sito Internet
del Ministero www.llpp.it circa gli atti relativi alle procedure di
affidamento di lavori pubblici, servizi e forniture promosse a
qualsiasi titolo dall’amministrazione dei lavori pubblici;
h) ulteriori compiti gia’ di competenza dell’Ispettorato generale
per l’albo nazionale dei costruttori e per i contratti non
soppressi dalle vigenti disposizioni normative.
Art. 3. Ufficio per il supporto all’attuazione della legge quadro
sui lavori pubblici
1. L’ufficio per il supporto all’attuazione della legge quadro sui
lavori pubblici svolge i seguenti compiti:
a) fornire assistenza e chiarimenti agli uffici decentrati e
periferici del Ministero dei lavori pubblici, agli enti ed
organismi pubblici, alle regioni e agli enti locali che lo
richiedano, in ordine all’applicazione della legge n. 109/1994, e
successive modifiche ed integrazioni, nonche’ dei regolamenti e
decreti attuativi, con particolare riferimento alla materia della
qualificazione delle imprese, a seguito dell’abrogazione dell’Albo
nazionale dei costruttori, alla normativa antimafia;
b) assistere nello svolgimento di procedure di affidamento di
lavori pubblici le altre amministrazioni pubbliche che lo
richiedano, compresi gli enti locali, previa, ove occorra, da parte
del Ministro dei lavori pubblici, l’adozione di modalita’ operative
standardizzate, nell’ambito della conferenza unificata;
c) seguire l’evoluzione normativa e giurisprudenziale comunitaria e
nazionale nel settore dei pubblici appalti di lavori, servizi e
forniture;
d) assicurare l’aggiornamento delle pagine web sul sito Internet
del Ministero dei lavori pubblici www.llpp.it relative ai servizi
prestati; con riferimento particolare ai chiarimenti espressi ai
sensi dell’articolo successivo.
2. In relazione ai compiti sopra indicati, a seguito di specifiche
intese, l’ufficio e’ assistito in via continuativa e interagisce
direttamente, anche in via informatica, con l’Avvocatura generale
dello Stato.
Art. 4. Modalita’ di redazione e comunicazione dei chiarimenti
1. I chiarimenti di cui al precedente art. 3, comma 1, lettera a),
sono comunicati dall’ufficio al soggetto richiedente in forma
scritta e contestualmente pubblicati sul sito Internet del
Ministero dei lavori pubblici, secondo una classifica per parole
chiave e per fonti normative, che ne renda agevole la consultazione
organizzata, riportando per intero il quesito, ad eccezione di
quanto necessario per la tutela della riservatezza. La
consultazione delle informazioni e’ disponibile al pubblico senza
chiavi di accesso. I quesiti ed i chiarimenti resi sono
repertoriati in apposito registro cronologico di pubblico accesso.
2. L’ufficio di cui all’art. 3, ove richiesto, puo’ assistere una
pubblica amministrazione per le vie brevi. In tale caso il
funzionario preposto redige un sintetico rapporto sulle questioni
sottoposte all’ufficio, sui riferimenti giuridici e i chiarimenti
forniti, di cui viene conservata copia annotata nel registro
cronologico di cui al precedente comma.
3. Quando il chiarimento o la risposta al quesito posto non sia
immediatamente disponibile in ragione della complessita’ e/o
novita’ della richiesta, l’ufficio di cui all’art. 3 procede con le
seguenti modalita’:
a) predispone una sintetica relazione istruttoria e uno schema di
risposta e richiede l’asseverazione dello stesso, anche in via
informatica, all’Avvocatura generale dello Stato. Le risposte
asseverate e l’eventuale parere legale sono comunicati e resi
pubblici con le stesse modalita’ indicate al precedente comma 1);
b) qualora si prospettino questioni di carattere prettamente
tecnico, l’ufficio interessa il consiglio superiore dei lavori
pubblici;
c) qualora si prospettino questioni che attengono al merito
interpretativo della legge quadro sui lavori pubblici e dei
relativi regolamenti l’ufficio promuove richiesta di parere al
Consiglio di Stato.
4. Qualora le questioni proposte rendano necessaria l’adozione di
direttive e di indirizzi amministrativi, questi sono resi dal
Ministro dei lavori pubblici, ai sensi dell’art. 3 del decreto
legislativo n. 29/1993 e successive modificazioni.
Art. 5. Diffusione Internet degli avvisi di gara
dell’amministrazione dei lavori pubblici
1. Gli uffici decentrati e periferici del Ministero dei lavori
pubblici trasmettono per via telematica all’ufficio di cui al
precedente art. 2, i bandi e/o gli avvisi di gara, contestualmente
all’inoltro alla Gazzetta Ufficiale per la prescritta
pubblicazione.
2. Trascorsi due giorni dalla trasmissione per via telematica, gli
uffici decentrati e periferici verificano l’avvenuta completa
pubblicazione sul sito internet degli atti trasmessi, ovvero
l’avvenuta trascrizione, nello stesso sito, degli estremi del bando
o degli avvisi di gara e che l’accesso ai medesimi documenti sia
assicurato in alternativa tramite il collegamento telematico al
sito Internet del pertinente provveditorato alle opere pubbliche o
della competente struttura periferica del Ministero.
3. Del mancato, tardivo adempimento di quanto indicato ai commi che
precedono e’ data…

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