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Integrazione e rettifica del disciplinare tecnico sulle modalita' di d...

Integrazione e rettifica del disciplinare tecnico sulle modalita' di determinazione dei livelli di qualita' delle pellicole retroriflettenti impiegate per la costruzione dei segnali stradali.

IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI
Visto il nuovo codice della strada emanato con decreto legislativo
30 aprile 1992, n. 285, e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il relativo regolamento di esecuzione e di attuazione emanato
con decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n.
495, e successive modifiche ed integrazioni;
Visto l’art. 79, comma 9, del citato regolamento che rinvia ad
apposito disciplinare la determinazione delle caratteristiche
fotometriche, colorimetriche e di durata delle pellicole
retroriflettenti usate per i segnali stradali;
Visto il decreto ministeriale 31 marzo 1995, che approva il
disciplinare tecnico sulle modalita’ di determinazione dei livelli
di qualita’ delle pellicole retroriflettenti impiegate per la
costruzione della segnaletica stradale;
Viste le numerose sollecitazioni, da parte di amministrazioni
pubbliche proprietarie di strade e di enti e laboratori operanti
nel settore delle pellicole retroriflettenti, sulla opportunita’ di
integrare il disciplinare tecnico con norme piu’ aderenti alla
evoluzione tecnologica degli ultimi anni;
Visto il parere favorevole della V sezione del consiglio superiore
dei lavori pubblici del 29 settembre 1999, prot. n. 322;
Ritenuta la necessita’ di operare tali integrazioni e rettifiche,
che risultano altresi’ in linea con l’attivita’ di normazione in
corso a livello comunitario, e di procedere alla rettifica di
alcuni errori formali;
Decreta:
Al disciplinare tecnico allegato al decreto ministeriale 31 marzo
1995, n. 1584, sono apportate le seguenti rettifiche ed
integrazioni:
a) nel paragrafo 1.3 il periodo: “Altri laboratori in possesso di
idonee attrezzature previste dal presente disciplinare tecnico e
che abbiano acquisito apposita autorizzazione dal Ministero dei
lavori pubblici – Direzione generale della viabilita’ e mobilita’
urbana ed extraurbana,” e’ sostituito dal seguente: “Altri
laboratori in possesso delle necessarie capacita’ tecniche e di
idonee attrezzature per le prove dei livelli di qualita’ delle
pellicole retrorflettenti che siano autorizzati dal Ministero dei
lavori pubblici – Ispettorato generale per la circolazione e la
sicurezza stradale, anche valutando eventuali accreditamenti da
parte di organismi riconosciuti nell’ambito della certicazione
volontaria”.
Nello stesso paragrafo il periodo: “Il Ministero dei lavori
pubblici – Direzione generale della viabilita’ e mobilita’ urbana
ed extraurbana, ha la facolta’ di accertare in qualsiasi momento
che le pellicole retroriflettenti corrispondano alle certificazioni
di conformita’ presentate dal produttore delle pellicole” e’
sostituito dal seguente: “Il Ministero dei lavori pubblici –
Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale ha
la facolta’ di accertare in qualsiasi momento che le pellicole
retroriflettenti corrispondano alle certificazioni di conformita’
presentate dal produttore delle pellicole”;
b) il testo del paragrafo 4.2.1.: “Prescrizioni Classe 1 non
superiore a mm 0,25 – classe 2 non superiore a mm 0,30” e’
sostituito dal seguente: “Prescrizioni. Il valore dello spessore
misurato deve essere riportato nel certificato di conformita’”;
c) nei paragrafi 4.8.2 e 4.9.2 le dimensioni: “mm 15 x 75”, sono
sostituite da “mm 15 x 75”.
Il presente decreto sara’ inviato alla registrazione dalla Corte
dei conti ai sensi dell’art. 3, comma 1, lettera c), della legge 14
gennaio 1994, n. 282, e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 11 luglio 2000
Il Ministro: Nesi
Registrato alla Corte dei conti 29 agosto 2000
Registro n. 2 Lavori pubblici, il foglio n. 364

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