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Modifica e integrazione delle deliberazioni dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas 15 giugno 2000, n. 108/00 e 29 dicembre 1999, n. 204/99. (Deliberazione n. 180/2000).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 4 ottobre 2000, Premesso che:
l’art. 3, comma 10, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79
(di seguito: decreto legislativo n. 79/1999), prevede, tra l’altro,
che per l’accesso e l’uso della rete di trasmissione nazionale sia
dovuto alla societa’ Gestore della rete di trasmissione nazionale
S.p.a. (di seguito: il Gestore della rete) un corrispettivo la cui
misura e’ determinata dall’Autorita’ per l’energia elettrica e il
gas (di seguito: l’Autorita’), considerando anche gli oneri
connessi ai compiti previsti in capo al Gestore della rete dal
comma 12 del medesimo art. 3;
l’art. 3, comma 11, del decreto legislativo n. 79/1999, prevede,
tra l’altro, che con uno o piu’ decreti del Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato, di concerto con
il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica, su proposta dell’Autorita’, siano individuati gli oneri
generali afferenti al sistema elettrico e che, inoltre, la quota
parte del corrispettivo per l’accesso e l’uso della rete e
copertura degli oneri generali afferenti al sistema elettrico a
carico dei clienti finali, in particolare per le attivita’ ad alto
consumo di energia, sia definita in misura decrescente in rapporto
ai consumi maggiori;
l’art. 3, comma 3.1, della deliberazione dell’Autorita’ 29 dicembre
1999, n. 204/1999, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie
generale – n. 306 del 31 dicembre 1999, supplemento ordinario n.
235 (di seguito: deliberazione n. 204/1999), prevede che a ciascuna
tipologia di utenza si applicano le componenti tariffarie A e UC;
l’art. 2, comma 2.2, della deliberazione dell’Autorita’ 15 giugno
2000, n. 108/2000, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie
generale – n. 151 del 30 giugno 2000 (di seguito: deliberazione n.
108/2000) prevede che ai corrispettivi di vettoriamento si
applicano le maggiorazioni A2, A3, A4 ed A5 nella misura indicata
dalla tabella 1 allegata alla deliberazione n. 204/1999;
ai sensi di quanto previsto dal citato art. 3, comma 11, del
decreto legislativo n. 79/1999, l’Autorita’ ha disposto, all’art.
4, comma 4.2, della deliberazione n. 108/2000 che, a decorrere dal
1o luglio 2000, per le tipologie di utenza diverse da quelle di
bassa tensione, per il consumo mensile eccedente gli 8 GWh, le
aliquote delle componenti tariffarie A espresse in lire/kWh sono
ridotte del 40%;
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto legislativo n. 79/1999;
Viste:
la deliberazione n. 204/1999;
la deliberazione n. 108/2000;
Considerato che l’attuale congiuntura energetica, caratterizzata da
rapidi e significativi aumenti dei prezzi internazionali dei
prodotti petroliferi, si riflette in significativi aumenti delle
tariffe dell’energia elettrica, in particolare della quota delle
tariffe destinata alla copertura dei costi variabili di
generazione;
Ritenuta l’opportunita’ di esonerare dal pagamento delle componenti
tariffarie A, per la quota riferita all’aliquota espressa in
lire/kWh, l’energia elettrica consumata in eccesso agli 8 GWh
mensili da clienti appartenenti alle tipologie di utenza diverse da
quelle in bassa tensione;
Delibera:
Art. 1.
Modifica della deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica
e il gas 15 giugno 2000, n. 108/2000 I commi 4.2 e 4.3 dell’art. 4
della deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
15 giugno 2000, n. 108/2000, sono soppressi.
Art. 2.
Integrazioni alla deliberazione dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas 29 dicembre 1999, n. 204/1999 Dopo l’art. 3,
comma 3.1, della deliberazione dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas 29 dicembre 1999, n. 204/1999, sono inseriti i
seguenti commi 3.1-bis e 3.1-ter:
“3.1-bis – Per le tipologie di utenza di cui al precedente art.
2, comma 1, lettere da e) a i), le componenti tariffarie A espresse
in lire/kWh non si applicano al consumo mensile di energia
elettrica eccedente gli 8 GWh”;
“3.1-ter – Quanto previsto al precedente comma 3.1-bis si applica
all’energia elettrica:
a) ceduta alle utenze sottese eccedente i limiti previsti dall’art.
45 del regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1175;
b) ceduta dall’Enel S.p.a. alle Ferrovie dello Stato S.p.a.
eccedente i quantitativi previsti dall’art. 4 del decreto del
Presidente della Repubblica 22 maggio 1963, n. 730;
c) ceduta dall’Enel S.p.a. alla societa’ Terni S.p.a. e sue aventi
causa eccedente i quantitativi previsti dall’art. 6 del decreto del
Presidente della Repubblica 21 agosto 1963, n. 1165;
d) fornita in alta tensione per la produzione di alluminio primario
a decorrere dal 1o gennaio 2006, di cui all’art. 2 del decreto del
Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato 15
dicembre 1995;
e) fornita ai comuni rivieraschi e non destinata ad uso esclusivo
di pubblici servizi, a norma dell’art. 52 del regio decreto 11
dicembre 1933, n. 1175, e degli articoli 1 e 3 della legge 27
dicembre 1953, n. 959”.
Art. 3.
Disposizioni finali La presente deliberazione viene pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in
vigore il 1o novembre 2000.
Milano, 4 ottobre 2000
Il presidente: Ranci

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