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Disposizioni alla Cassa conguaglio per il settore elettrico in materia...

Disposizioni alla Cassa conguaglio per il settore elettrico in materia di aggiornamento bimestrale dell'aliquota di integrazione tariffaria corrisposta in acconto alle imprese elettriche minori non trasferite all'Enel S.p.a. (Deliberazione n. 182/2000).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 4 ottobre 2000;
Premesso che:
l’art. 7, comma 3, della legge 9 gennaio 1991, n. 10 (di seguito:
legge n. 10/1991) prevede che il Comitato interministeriale dei
prezzi (nel seguito: il C.I.P.), su proposta della Cassa conguaglio
per il settore elettrico (nel seguito: la Cassa conguaglio),
stabilisca entro ogni anno, sulla base del bilancio dell’anno
precedente delle imprese elettriche minori non trasferite all’Enel,
l’acconto per l’anno in corso ed il conguaglio per l’anno
precedente da corrispondere a titolo di integrazione tariffaria
alle medesime imprese;
il medesimo art. 7, comma 4, prevede che “il C.I.P. puo’ modificare
l’acconto per l’anno in corso rispetto al bilancio dell’anno
precedente (…) qualora intervengano variazioni nei costi dei
combustibili e o del personale che modifichino in modo
significativo i costi di esercizio per l’anno in corso”;
l’art. 3, comma 1, della legge 14 novembre 1995, n. 481 (di
seguito: legge n. 481/1995), prevede che tra i compiti trasferiti
all’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas (di seguito:
l’Autorita’) vi e’ quello di determinare ai sensi dell’art. 7,
comma 3, della legge 9 gennaio 1991, n. 10, le integrazioni
tariffarie spettanti alle imprese elettriche minori non trasferite
all’Enel;
gli aumenti dei prezzi dei prodotti petroliferi utilizzati per la
produzione di energia elettrica verificatisi nel corso dell’anno
2000 hanno determinato un incremento significativo dei costi
variabili rispetto ai valori di integrazione di acconto corrisposti
attualmente alle imprese elettriche minori;
Visti:
il decreto legislativo luogotenenziale 19 ottobre 1944, n. 347,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie speciale – n. 90 del 5
dicembre 1944 ed il decreto legislativo luogotenenziale 23 aprile
1946, n. 363, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale
– n. 124 del 29 maggio 1946 e loro successive modifiche e
integrazioni;
il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 22 aprile
1947, n. 283, e 15 settembre 1947, n. 896, pubblicati nella
Gazzetta Ufficiale, Serie generale, n. 217 del 22 settembre 1947 e
loro successive modifiche e integrazioni;
il decreto legislativo 26 gennaio 1948, n. 98, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 56 del 6 marzo 1948 che
detta norme per la disciplina delle casse conguaglio prezzi;
Viste:
la deliberazione dell’Autorita’ 26 giugno 1997, n. 70/1997,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 150 del
30 giugno 1997, e successive modificazioni e integrazioni (di
seguito: deliberazione n. 70/1997);
la delibera dell’Autorita’ 26 luglio 2000, n. 132/2000;
Vista la sentenza del tribunale amministrativo regionale per la
Lombardia, Sezione II, n. 590/2000, del 15 luglio 1999, pubblicata
il 5 febbraio 2000 (di seguito: sentenza n. 590/2000);
Considerato che:
con la sentenza n. 590/2000, il tribunale amministrativo regionale
per la Lombardia ha annullato la deliberazione dell’Autorita’ 21
maggio 1998, n. 48/1998 e, al fine della rinnovazione delle
istruttorie, ha ritenuto, in via provvisoria, di conservare
validita’ per quella parte della citata deliberazione con la quale
si stabilisce che per gli anni 1996 e seguenti la cassa conguaglio
corrisponde, a titolo di acconto e salvo conguaglio, l’integrazione
tariffaria calcolata sulla base dell’aliquota definitiva approvata
per l’anno 1995;
l’andamento dei prezzi di acquisto dei combustibili utilizzati per
la produzione di energia elettrica e’ caratterizzato da
significative variazioni sul mercato internazionale e che tali
variazioni sono connaturate all’organizzazione di tale mercato;
Ritenuto che:
la sopra indicata congiuntura dei prezzi di acquisto dei
combustibili comporti una variazione nei costi dei combustibili che
modifica in modo significativo i costi di esercizio delle imprese
elettriche minori non trasferite all’Enel nell’anno 2000;
sia opportuno modificare l’acconto per l’anno 2000 e, a tal fine,
definire un meccanismo di indicizzazione del prezzo del
combustibile utilizzato per la produzione di energia elettrica da
parte delle imprese elettriche minori che consenta di aggiornare
bimestralmente l’acconto di integrazione tariffaria nel caso di
successive variazioni nei costi dei combustibili che modifichino in
modo significativo i costi di esercizio;
sia opportuno prevedere una soglia percentuale della variazione dei
costi per l’acquisto dei combustibili al cui superamento consegua
la modifica della componente dell’aliquota di integrazione
tariffaria corrisposta in acconto relativa ai maggiori costi di
acquisto del combustibile utilizzato per la produzione di energia
elettrica;
Delibera:
Art. 1.
Aggiornamento bimestrale della componente dell’aliquota di
integrazione tariffaria corrisposta in acconto
1.1. La componente dell’aliquota di integrazione tariffaria
corrisposta in acconto, relativa ai maggiori costi di acquisto del
combustibile utilizzato per la produzione di energia elettrica, e’
indicizzata, per ogni bimestre, alle variazioni del costo unitario
variabile riconosciuto dell’energia elettrica prodotta da impianti
termoelettrici che utilizzano combustibili fossili commerciali di
cui all’art. 6, comma 6.5, della deliberazione dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas 26 giugno 1997, n. 70/1997.
1.2. La componente di cui al precedente comma 1.1 viene determinata
per ogni bimestre moltiplicando il valore della componente
dell’aliquota definitiva, relativa all’anno di riferimento per la
determinazione dell’aliquota di acconto, per il rapporto dei valori
del costo unitario variabile riconosciuto dell’energia elettrica
prodotta da impianti termoelettrici di cui all’art. 6, comma 6.5,
della deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
26 giugno 1997, n. 70/1997 relativi, rispettivamente, al bimestre
considerato e all’anno di riferimento.
1.3. La componente di cui al precedente comma 1.1 viene aggiornata
all’inizio di ciascun bimestre qualora il valore del rapporto di
cui al precedente comma 1.2 registri variazioni in aumento
superiori al 2%.
Art. 2.
Disposizioni transitorie e finali
2.1. Per l’anno 2000, la cassa conguaglio per il settore elettrico
corrisponde alle imprese elettriche minori l’acconto di
integrazione tariffaria determinato sulla base delle disposizioni
di cui al precedente art. 1.
2.2. La presente deliberazione e’ pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno
della sua pubblicazione.
Milano, 4 ottobre 2000
Il presidente: Ranci

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