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Disposizioni urgenti in materia di importazioni di energia elettrica ad integrazione delle deliberazioni dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas del 3 agosto 2000, n. 140/00, e 27 settembre 2000, n. 174/00. (Deliberazione n. 187/2000).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 12 ottobre 2000, Premesso che:
con deliberazione 3 agosto 2000, n. 140/2000, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 204 del 1o settembre 2000
(di seguito: deliberazione n. 140/2000), l’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas (di seguito: autorita’) ha definito modalita’ e
condizioni delle importazioni di energia elettrica in presenza di
capacita’ di trasporto disponibile insufficiente, ai sensi
dell’art. 10, comma 2, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79
(di seguito: decreto legislativo n. 79/1999);
l’art. 2 della deliberazione dell’Autorita’ 27 settembre 2000, n.
174/2000 (di seguito: deliberazione n. 174/2000), dispone la
proroga del termine per la stipula di accordi di cui all’art. 2,
comma 2.1, della deliberazione n. 140/2000, tra il Gestore della
rete di trasmissione nazionale S.p.a. (di seguito: Gestore della
rete) e i gestori confinanti, che prevedano l’impegno da parte dei
gestori confinanti:
a) a determinare e ad assegnare, congiuntamente al gestore della
rete, la capacita’ di interconnessione disponibile, secondo le
modalita’ e condizioni definite agli articoli da 3 a 7 della
medesima deliberazione, prevedendo che i proventi delle eventuali
procedure concorsuali su ciascuna frontiera siano ripartiti in
parti uguali tra il gestore della rete e l’insieme dei gestori
confinanti;
b) ad applicare una disciplina per il trasporto dell’energia
elettrica destinata all’importazione in Italia non discriminatoria
e che comunque non comporti per gli operatori una ingiustificata
riduzione del valore della capacita’ di interconnessione;
c) a rendere disponibile alla frontiera la potenza complessivamente
prevista nei programmi orari comunicati dagli assegnatari ai sensi
dell’art. 7, comma 7.3, della medesima deliberazione n. 140/2000;
l’art. 2, comma 2.3, della deliberazione n. 140/2000 prevede che,
in mancanza dell’accordo con un gestore confinante, di cui all’art.
2, comma 2.1, della deliberazione n. 140/2000, il gestore della
rete ne da’ comunicazione all’Autorita’ e, per la corrispondente
frontiera, assegna autonomamente il 50% della capacita’ della
interconnessione disponibile; e, in tal caso, il gestore della
rete, nel rispetto di condizioni di reciprocita’, riconosce ai
soggetti assegnatari della quota della capacita’ di
interconnessione disponibile assegnata dal gestore confinante, i
diritti e gli obblighi previsti dall’art. 7 della stessa
deliberazione n. 140/2000 per gli assegnatari di bande;
l’art. 3, della deliberazione dell’Autorita’ 27 settembre 2000, n.
174/2000 (di seguito: deliberazione n. 174/2000), definisce le
condizioni di reciprocita’ richiamate all’art. 2, comma 2.3, della
deliberazione n. 140/2000 (di seguito: le condizioni di
reciprocita’);
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481;
Visto il decreto legislativo n. 79/1999, ed in particolare l’art.
10;
Viste:
la deliberazione n. 140/2000;
la deliberazione n. 174/2000;
Considerato che:
la deliberazione n. 140/2000 e la deliberazione n. 174/2000 non
contengono disposizioni in merito all’allocazione della capacita’
di interconnessione per l’importazione di energia elettrica in
Italia nel caso in cui non sussistano le condizioni di
reciprocita’;
la mancanza di disposizioni in merito all’allocazione della
capacita’ di interconnessione per l’importazione dell’energia
elettrica in Italia nel caso in cui non sussistano le condizioni di
reciprocita’ sia fonte di incertezza per i soggetti operanti del
settore elettrico e che tale incertezza possa comportare una
allocazione inefficiente della capacita’ di interconnessione
disponibile, nonche’ indurre eventuali comportamenti speculativi, a
danno dei clienti finali, da parte di alcuni operatori;
in un Paese confinante operano piu’ gestori di reti di trasmissione
interconnesse con la rete di trasmissione nazionale lungo una
frontiera (di seguito: operatori di sistema confinanti);
i benefici dell’importazione di energia elettrica in Italia da
paesi in cui il prezzo dell’energia elettrica e’ inferiore a quello
prevalente in Italia vengono valorizzati dalla procedura
concorsuale per l’allocazione della capacita’ di interconnessione
di cui all’art.
5 della deliberazione n. 140/2000 e sono trasferiti dal gestore
della rete, al quale affluiscono i proventi della predetta
procedura concorsuale, ai clienti finali italiani, ai sensi
dell’art. 10, comma 10.2, della medesima deliberazione;
ai sensi dell’art. 2 della deliberazione n. 140/2000 sono ammesse
le seguenti modalita’ alternative per realizzare una equa
ripartizione tra i clienti finali italiani e ciascuno dei gestori
confinanti dei benefici connessi all’importazione di energia
elettrica attraverso la corrispondente frontiera:
a) in caso di allocazione congiunta attraverso procedura
concorsuale della capacita’ di interconnessione per l’importazione
di energia elettrica in Italia da parte del gestore della rete e
del gestore confinante, ai sensi dell’art. 2, comma 2.1, lettera
a), della deliberazione n. 140/2000, il gestore confinante e il
gestore della rete percepiscono ciascuno il 50% dei proventi
derivanti dalla procedura concorsuale;
b) in caso di allocazione autonoma, da parte del gestore della rete
e del gestore confinante, della capacita’ di interconnessione
disponibile per l’importazione di energia elettrica in Italia
nell’anno 2000 ciascuno dei due gestori e’ titolare in via
esclusiva dei benefici, ivi compresi gli eventuali proventi
derivanti dall’utilizzo di procedure concorsuali, relativi
all’allocazione del 50% della capacita’ di interconnessione
disponibile;
qualora la disciplina applicata dal gestore confinante in materia
di condizioni di accesso alle proprie reti per il transito
dell’energia elettrica destinata all’importazione in Italia non
rispetti le condizioni di reciprocita’, la ripartizione tra i
clienti finali italiani e i gestori confinanti dei benefici
connessi all’importazione di energia elettrica risulterebbe
alterata rispetto alla ripartizione prevista all’art. 2, comma 2.2
della deliberazione dell’autorita’ n. 140/2000, e che tale
alterazione comporterebbe un danno per i clienti finali italiani;
Ritenuta l’opportunita’ di:
definire le modalita’ di attribuzione iniziale della capacita’ di
interconnessione disponibile relativa ad un paese in cui si trovino
piu’ operatori di sistema confinanti, da applicarsi in mancanza di
una diversa indicazione sottoscritta congiuntamente da tali
operatori di sistema confinanti;
definire con adeguato anticipo le condizioni per l’assegnazione
della capacita’ di interconnessione per l’importazione dell’energia
elettrica in Italia nel caso le condizioni di reciprocita’ non
siano verificate;
prevedere che, qualora in un paese un operatore di sistema
confinante non si impegni ad applicare le condizioni di
reciprocita’, la capacita’ di interconnessione ad esso inizialmente
attribuita venga trasferita agli operatori di sistema confinanti
operanti nel medesimo paese che si impegnino ad applicare
condizioni di reciprocita’;
prevedere che, qualora in un paese nessun operatore di sistema
confinante si impegni ad applicare le condizioni di reciprocita’:
a) il gestore della rete incrementi la capacita’ di
interconnessione relativa agli altri Paesi confinanti nella misura
massima compatibile con la salvagurdia della sicurezza del sistema
elettrico;
b) la capacita’ di interconnessione relativa a tale Paese che
risulti eventualmente disponibile dopo l’incremento della capacita’
di interconnessione disponibile di cui al precedente alinea, possa
essere utilizzata dal gestore della rete solo nella misura e nei
modi necessari per la salvaguardia della sicurezza del sistema
elettrico;
Delibera:
Art. 1.
Definizioni Ai fini della presente deliberazione si applicano le
definizioni contenute nell’art. 1, della deliberazione
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas 3 agosto 2000, n.
140/2000 e nell’art. 1 della deliberazione dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas 27 settembre 2000, n. 174/2000,
nonche’ le seguenti:
a) capacita’ di interconnessione disponibile relativa ad un Paese
confinante inizialmente attribuita ad un operatore di sistema
confinante operante in tale paese e’, salvo diverso accordo degli
operatori di sistema confinanti operanti nel medesimo Paese, la
parte della capacita’ di interconnessione disponibile sulla
frontiera tra l’Italia e il Paese confinante attribuita in
proporzione alla corrente massima al limite termico dal lato
italiano delle linee di interconnessione di proprieta’ di ciascun
operatore di sistema confinante;
b) deliberazione n. 174/2000 e’ la deliberazione dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas 27 settembre 2000, n. 174/2000,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 229 del
30 settembre 2000.
c) le condizioni di reciprocita’ sono le condizioni di reciprocita’
richiamate all’art. 2, comma 2.3, della deliberazione n. 140/2000,
come definite all’art. 3 della deliberazione n. 174/2000.
Art. 2.
Importazioni di energia elettrica qualora non siano verificate le
condizioni di reciprocita’ 2.1. Nel caso di cui all’art. 2, comma
2.3, della deliberazione n. 140/2000, qualora, entro il termine di
cui all’art. 4, comma 4.5, della medesima deliberazione, come
modificato per effetto dell’art. 2 della deliberazione n. 174/2000,
un operatore di sistema confinante operante in un Paese non si
impegni ad …

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