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Norme di attuazione dello statuto speciale della regione siciliana rec...

Norme di attuazione dello statuto speciale della regione siciliana recanti modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre 1953, n. 1113, in materia di comunicazioni e trasporti.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l’articolo 87, comma quinto, della Costituzione;
Visto lo statuto della regione siciliana, approvato con il regio
decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455, convertito dalla legge
costituzionale 26 febbraio 1948, n. 2;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre 1953,
n. 1113, come modificato ed integrato dal decreto del Presidente
della Repubblica 6 agosto 1981, n. 485, in materia di comunicazioni
e trasporti;
Viste le determinazioni della commissione paritetica prevista
dall’articolo 43 dello statuto della regione;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 1o settembre 2000;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro per gli affari regionali, di concerto con i Ministri dei
trasporti e della navigazione, del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica e delle finanze;
E m a n a il seguente decreto legislativo:
Art. 1.
1. L’articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 17
dicembre 1953, n. 1113, come sostituito dal decreto del Presidente
della Repubblica 6 agosto 1981, n. 485, e’ sostituito dal seguente:
“Art. 1. – 1. La regione siciliana esercita, nell’ambito del
proprio territorio, tutte le attribuzioni degli organi centrali e
periferici dello Stato nelle materie concernenti le comunicazioni e
i trasporti regionali di qualsiasi genere, ai sensi dell’articolo
20 e in relazione all’articolo 17, primo comma, lettera a), dello
statuto.
2. La regione siciliana esercita nell’ambito del proprio territorio
tutte le attribuzioni degli organi periferici dello Stato in
materia di motorizzazione, con l’esclusione delle competenze dei
centri prova autoveicoli di cui all’articolo 15 della legge 1o
dicembre 1986, n. 870, e successive modifiche e integrazioni, ai
sensi dell’articolo 20, comma primo, secondo periodo, e comma
secondo dello statuto, secondo le direttive del Governo dello
Stato.
3. La regione siciliana esercita, altresi’, ai sensi dell’articolo
20, comma primo, secondo periodo, e comma secondo dello statuto,
secondo le direttive del Governo dello Stato, le funzioni e i
compiti di programmazione e di amministrazione inerenti ai servizi
ferroviari in concessione alle Ferrovie dello Stato S.p.a. di
interesse regionale e locale.
4. Nel caso in cui la regione siciliana ometta di compiere atti
relativi all’esercizio delle attribuzioni di cui al comma 2,
compromettendo con tale omissione gli interessi unitari dello
Stato, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dei
trasporti e della navigazione, dispone, previa diffida e
assegnazione di un congruo termine per provvedere, il compimento
degli stessi in sostituzione dell’amministrazione regionale.”.
Art. 2.
1. L’articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 17
dicembre 1953, n. 1113, come sostituito dal decreto del Presidente
della Repubblica 6 agosto 1981, n. 485, e’ sostituito dal seguente:
“Art. 2. – 1. Per l’esercizio delle attribuzioni spettanti alla
Regione siciliana in forza dell’articolo 1 passano alle dipendenze
della regione ed entrano a far parte integrante della sua
organizzazione amministrativa i seguenti uffici periferici del
Ministero dei trasporti in Sicilia:
a) la direzione compartimentale della motorizzazione civile e dei
trasporti in concessione, compresa la sezione di Catania e con
esclusione dei centri prova veicoli a motore e dispositivi di cui
alla legge 1o dicembre 1986, n. 870;
b) gli uffici provinciali che operano alle dipendenze e nell’ambito
di detta direzione.
2. Il trasferimento alla regione siciliana degli uffici comporta la
successione allo Stato nei diritti ed obblighi inerenti agli
immobili sede degli uffici stessi ed ai relativi beni mobili,
arredi e attrezzature.”.
2. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente
decreto, i rappresentanti del Ministero dei trasporti e della
navigazione, nonche’ i rappresentanti del Ministero delle finanze,
mediante appositi verbali redatti con i rappresentanti della
Regione siciliana, provvedono alla consegna di tutti i beni di cui
all’articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 17
dicembre 1953, n. 1113, come ulteriormente sostituito dal comma 1
del presente articolo, nonche’ dei beni comunque realizzati per
l’espletamento delle funzioni tecniche ed amministrative in materia
di motorizzazione civile e non adibiti a funzioni diverse. ? Nota
all’art. 2:
– La legge 1° dicembre 1986, n. 870, e’ stata pubblicata nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale 16 dicembre 1986, n.
291.
Art. 3.
1. Dopo l’articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 17
dicembre 1953, n. 1113, e successive modifiche, come sostituito
dall’articolo 2 del presente decreto, sono inseriti i seguenti:
“Art. 2-bis. – 1. Al fine di assicurare il piu’ efficace
coordinamento tra le attivita’ dell’Amministrazione statale e di
quella regionale in ordine alle funzioni trasferite dal comma 2
dell’articolo 1 ed in particolare allo scopo di conseguire
l’uniforme attuazione sul territorio dell’attivita’ relativa a
quanto stabilito dal codice della strada in materia di
attrezzature, di operazioni tecniche e di effettuazione di esami di
guida, e’ costituito presso la regione siciliana un comitato di
coordinamento composto da due funzionari designati dal Ministero
dei trasporti e della navigazione, da due funzionari designati dal
presidente della regione e da un esperto della materia, che funge
da presidente, designato di comune accordo dal Ministro e dal
presidente della regione. Le determinazioni del comitato sono
comunicate agli organi competenti dello Stato e della regione
siciliana.
Art. 2-ter. – 1. Al fine di garantire la necessaria uniformita’
operativa per quanto concerne le funzioni svolte con l’ausilio
dell’informatica, gli uffici di cui all’articolo 2, comma 1,
utilizzano le procedure dei sistemi informativi automatizzati del
Ministero dei trasporti e della navigazione e i protocolli di
trasmissione compatibili con il medesimo sistema informativo.
2. Le attrezzature tecniche per l’esecuzione delle operazioni di
revisione effettuate presso i predetti uffici, sono soggette agli
obblighi di cui all’articolo 241 del decreto del Presidente della
Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modifiche ed
integrazioni.
Art. 2-quater. – 1. La determinazione dei rimborsi spettanti alla
regione siciliana per le spese sostenute in ordine all’esercizio
delle funzioni di cui all’articolo 1, comma 2, al netto dei
proventi derivanti dalle operazioni svolte dagli uffici di cui
all’articolo 2, comma 1, che affluiscono direttamente alla regione,
e’ effettuata con cadenza biennale mediante intesa tra il Governo
ed il presidente della regione, in modo da assicurare risparmi di
spesa per il bilancio dello Stato.
2. I costi sostenuti dalla regione siciliana in sede di
determinazione dei rimborsi sono quantificati sulla base dei
seguenti parametri:
a) costi di personale e di funzionamento da determinare in misura
pari alla media nazionale per uffici corrispondenti per tipo di
funzioni e carichi di lavoro, contabilizzata ogni biennio;
b) spese per investimenti da determinare entro i limiti di quanto
preventivamente concordato per ogni biennio.”.
2. Alla data di entrata in vigore del presente decreto, la regione
siciliana subentra al Ministero dei trasporti e della navigazione
nei contratti in corso per la fornitura dei servizi di trasmissione
dati.
La regione subentra, altresi’, nei contratti in corso relativi ad
apparecchiature informatiche fino alla loro naturale scadenza.
Art. 4.
1. A totale e definitivo ristoro degli oneri sostenuti dalla
regione siciliana e delle mancate entrate relative ai diritti per
lo svolgimento delle attivita’ non trasferite, svolte dagli uffici
provinciali della motorizzazione nel periodo compreso tra la data
di entrata in vigore deldecreto del Presidente della Repubblica 6
agosto 1981, n. 485, e la data del 31 dicembre 1999, lo Stato
riconosce alla regione un credito di 260 miliardi di lire che sara’
contabilizzato in sede di definizione dei rapporti finanziari
pregressi.
Art. 5.
1. L’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 17
dicembre 1953, n. 1113, come sostituito dal decreto del Presidente
della Repubblica 6 agosto 1981, n. 485, e’ sostituito dal seguente:
“Art. 3. – 1. Sono esercitate dall’amministrazione regionale le
attribuzioni degli organi centrali e periferici dello Stato, ivi
comprese la vigilanza e la tutela, in ordine agli enti, agli
istituti, compresi quelli consorziali, ed alle organizzazioni
operanti nelle materie di cui al presente decreto, nonche’ in
ordine ai concessionari ovvero ai gestori dell’esercizio di
pubblici servizi di trasporto, esistenti nel territorio della
regione siciliana”.
Art. 6.
1. L’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 17
dicembre 1953, n. 1113, come sostituito dal decreto del Presidente
della Repubblica 6 agosto 1981, n. 485, e’ sostituito dal seguente:
“Art. 4. – 1. Sono da considerare regionali tutti i servizi
pubblici di comunicazione e di trasporto, di persone e di merci, di
interesse regionale e locale, compresi quelli di cui all’articolo
1, comma 3.
2. Essi riguardano l’insieme dei sistemi di mobilita’ terrestri,
navali ed aerei che operano in modo continuativo o periodico, con
itinerari, orari, frequenze e tariffe prestabilite e ad accesso
generalizzato, con qualsiasi modalita’ o tecnologia espletati ed in
qualsiasi forma affidati, con esclusione dei servizi pubblici di
traspor…

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