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Definizione della misura del contributo in favore dei produttori cinem...

Definizione della misura del contributo in favore dei produttori cinematografici, nonche' di un ulteriore contributo da concedere in favore del regista e degli autori del soggetto e della sceneggiatura cittadini italiani, ai sensi dell'art. 7 della legge 4 novembre 1965, n. 1213.

IL MINISTRO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI
Visto il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, di
istituzione del Ministero per i beni e le attivita’ culturali;
Vista la legge 4 novembre 1965, n. 1213;
Visto il decreto-legge 14 gennaio 1994, n. 26, convertito, con
modificazioni, in legge 1o marzo 1994, n. 153;
Visto il decreto-legge 29 marzo 1995, n. 97, convertito, con
modificazioni, in legge 30 maggio 1995, n. 203;
Visto il decreto legislativo 8 gennaio 1998, n. 3;
Visto il decreto del Ministro per i beni e le attivita’ culturali 2
novembre 1999, n. 531, recante “Regolamento recante criteri per la
definizione della misura, delle modalita’ di erogazione e delle
finalita’ del contributo in favore dei produttori cinematografici,
nonche’ di un ulteriore contributo da concedere in favore del
regista e degli autori del soggetto e della sceneggiatura cittadini
italiani, ai sensi dell’art. 7 della legge 4 novembre 1965, n.
1213”, di seguito definito “regolamento”;
Considerato che l’art. 2 del regolamento, dispone che il Ministro
per i beni e le attivita’ culturali, con proprio decreto avente
efficacia triennale, adottato previo parere della commissione per i
lungometraggi, i cortometraggi ed i film per ragazzi, di cui
all’art. 48 della legge 4 novembre 1965, n. 1213, definisce il
limite massimo delle risorse disponibili destinate annualmente alle
finalita’ di cui al regolamento medesimo, oltre che la misura
percentuale del contributo in favore dei soggetti produttori delle
opere, e del regista e degli autori del soggetto e della
sceneggiatura;
Considerato che, ai sensi dell’art. 1 del regolamento, la misura
percentuale del contributo in favore dei soggetti produttori delle
opere deve essere articolata con criterio progressivo in base a
scaglioni di incassi, con la fissazione di una somma massima di
incasso valutabile;
Ritenuto di dover procedere alla definizione del limite massimo
delle risorse disponibili destinate annualmente alle finalita’ di
cui al regolamento citato, a valere sugli stanziamenti destinati al
cinema dal Fondo unico per lo spettacolo, di seguito definito “il
Fondo”, di cui alla legge 30 aprile 1985, n. 163, oltre che dei
contributi in favore dei produttori dei film ed in favore del
regista e degli autori del soggetto e della sceneggiatura cittadini
italiani;
Visto il parere della commissione per i lungometraggi, i
cortometraggi ed i film per ragazzi, di cui all’art. 48 della legge
4 novembre 1965, n. 1213, espresso nella riunione del 12 giugno
2000;
Decreta:
Art. 1.
1. Ai fini dell’erogazione del contributo in favore dei produttori
cinematografici, nonche’ in favore del regista e degli autori del
soggetto e della sceneggiatura cittadini italiani, ai sensi
dell’art.
7 della legge 4 novembre 1965, n. 1213, e’ destinata, per ciascuno
degli anni 2000, 2001 e 2002, la somma di lire trentacinque
miliardi, a valere sugli stanziamenti destinati al cinema dal Fondo
unico per lo spettacolo.
Art. 2.
1. La misura percentuale del contributo di cui all’art. 1, comma 1,
lettera a), del regolamento, in favore dei produttori di opere
cinematografiche di lungometraggio di produzione nazionale, di
lungometraggio di interesse culturale nazionale, di lungometraggio
di animazione, anche se realizzate in coproduzione o
compartecipazione tra soggetti italiani, destinato al patrimonio
dell’impresa produttrice del film, e’ fissata in base ai seguenti
scaglioni progressivi di incassi realizzati dall’opera nella
proiezione in pubblico:
a) per la parte degli incassi da lire cento milioni a lire cinque
miliardi, il 25% degli incassi medesimi;
b) per la parte degli incassi superiori a lire cinque miliardi e
fino a lire dieci miliardi, il 20% degli incassi medesimi;
c) per la parte degli incassi che superano lire dieci miliardi, e
sino al limite massimo ammissibile, fissato in lire quaranta
miliardi, il 10% degli incassi medesimi.
Art. 3.
1. La misura percentuale del contributo di cui all’art. 1, comma 1,
lettera b) del regolamento, in favore del regista e degli autori
del soggetto e della sceneggiatura delle opere cinematografiche,
che siano cittadini italiani, indicati come tali nel pubblico
registro per la cinematografia, e’ fissata in misura corrispondente
all’1% degli incassati realizzati dall’opera medesima, nei termini
ed alle condizioni di cui al regolamento.
Art. 4.
1. In nessun caso potranno essere disposte liquidazioni dei
contributi in violazione del limite complessivo di cui all’art. 1.
Il presente decreto sara’ sottoposto agli organi competenti per il
controllo.
Roma, 20 luglio 2000
Il Ministro: Melandri
Registrato alla Corte di conti, il 9 ottobre 2000
Registro n. 2 Beni e attivita’ culturali, foglio n. 85

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