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Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 agosto 2000, n. 240, recante disposizioni urgenti per l'avvio dell'anno scolastico 2000-2001.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulgala seguente legge:
Art. 1.
1. Il decreto-legge 28 agosto 2000, n. 240, recante disposizioni
urgenti per l’avvio dell’anno scolastico 2000-2001 e’ convertito in
legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente
legge.
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di
farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi’ 27 ottobre 2000
CIAMPI
Amato, Presidente del Consiglio dei Ministri
De Mauro, Ministro della pubblica istruzione
Visto, il Guardasigilli: Fassino
Allegato

MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE 28
AGOSTO 2000, N. 240.
All’articolo 1:
dopo il comma 6, sono inseriti i seguenti:
“6-bis. Sono ammessi alla sessione riservata di esami di cui
all’articolo 2, comma 4, della legge 3 maggio 1999, n. 124, coloro
che hanno maturato i requisiti di servizio previsti dal medesimo
comma 4 entro il 27 aprile 2000, data di scadenza per la
presentazione della domanda di partecipazione alla predetta
sessione di esami fissata dall’ordinanza del Ministero della
pubblica istruzione del 7 febbraio 2000, n. 33, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale – 4a serie speciale – n. 25 del 28 marzo 2000.
Il personale di cui al presente comma e’ inserito a domanda, previo
superamento della sessione riservata di esami, nelle graduatorie
permanenti, all’atto dell’integrazione delle medesime in esito
all’espletamento dei concorsi a cattedre per titoli ed esami nella
scuola secondaria banditi nel 1999, nel medesimo scaglione di
coloro che superano i predetti concorsi. Al maggiore fabbisogno,
valutato in lire 38 miliardi per l’anno 2000, per il completamento
della predetta sessione riservata di esami, si provvede mediante
corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del
bilancio triennale 2000-2002, nell’ambito dell’unita’ previsionale
di base di parte corrente “Fondo speciale” dello stato di
previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica per l’anno 2000, allo scopo parzialmente
utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero della pubblica
istruzione.
6-ter. L’esame di Stato che si sostiene al termine del corso svolto
dalle scuole di specializzazione di cui all’articolo 4 della legge
19 novembre 1990, n. 341, e successive modificazioni, ha valore di
prova concorsuale ai fini dell’inserimento nelle graduatorie
permanenti previste dall’articolo 401 del decreto legislativo 16
aprile 1994, n. 297, come sostituito dall’articolo 1, comma 6,
della legge 3 maggio 1999, n. 124. Con decreto dei Ministri della
pubblica istruzione e dell’universita’ e della ricerca scientifica
e tecnologica sono stabilite le prove d’esame, che dovranno
accertare sia il possesso delle necessarie conoscenze disciplinari
sia l’avvenuta acquisizione, nella scuola di specializzazione,
delle competenze professionali, nonche’ le relative modalita’ di
svolgimento. Con il medesimo decreto vengono determinati i criteri
e le modalita’ di costituzione delle commissioni, sia di ammissione
alla scuola di specializzazione sia di esame finale, e il punteggio
da attribuire al risultato dell’esame finale sia ai fini
dell’inserimento nelle graduatorie permanenti sia ai fini
dell’esito del concorso, per esami e titoli, in coerenza con quanto
previsto dall’articolo 3 del decreto del Ministro della pubblica
istruzione del 24 novembre 1998, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 131 del 7 giugno 1999. Le disposizioni di cui al
presente comma si applicano anche a coloro che frequentano le
scuole di specializzazione alla data di entrata in vigore della
legge di conversione del presente decreto. Coloro che sostengono
con esito positivo l’esame di Stato di cui al presente comma entro
l’anno accademico 2000-2001 sono inseriti a domanda nelle
graduatorie permanenti nel medesimo scaglione del personale di cui
al comma 6-bis.”;
dopo il comma 7, e’ aggiunto il seguente:
“7-bis. All’articolo 26, comma 10, della legge 23 dicembre 1998, n.
448, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al secondo periodo, le parole: “un anno scolastico” sono
sostituite dalle seguenti: “un quinquennio”;
b) dopo il secondo periodo e’ inserito il seguente: “In tal caso il
personale, alla cessazione del comando, e’ assegnato con priorita’
ad una sede disponibile di sua scelta .”.
All’articolo 2:
al comma 2, secondo periodo, dopo le parole: “lire 69,5 miliardi
per l’anno 2000,” sono inserite le seguenti: “lire 119,5 miliardi
per l’anno 2001 e lire 180 miliardi per l’anno 2002,”;
dopo il comma 2, e’ inserito il seguente:
“2-bis. Al fine di favorire l’adeguamento ai nuovi ordinamenti
didattici definiti in base alla legge 21 dicembre 1999, n. 508,
senza pregiudicare la qualita’ dei corsi e l’apprendimento degli
studenti, il Ministero della pubblica istruzione e’ autorizzato ad
erogare alle Accademie di belle arti non statali, finanziate in
misura prevalente dagli enti locali, la somma di lire 2 miliardi
per l’anno 2000 e di lire 3 miliardi per gli anni 2001 e 2002.Agli
stessi fini il Ministero dell’universita’ e della ricerca
scientifica e tecnologica e’ autorizzato ad erogare ad istituti di
alta formazione musicale finanziati in misura prevalente dagli enti
locali, e di riconosciuta rilevanza in ambito nazionale, nonche’
agli enti finanziatori obbligati alla manutenzione dei
conservatori, la somma di lire 2 miliardi per ciascuno degli anni
2000 e 2001. All’onere derivante dall’attuazione del presente
comma, complessivamente pari a lire 4 miliardi per l’anno 2000,
lire 5 miliardi per l’anno 2001 e lire 3 miliardi per l’anno 2002,
si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento
iscritto, ai fini del bilancio triennale 2000-2002, nell’ambito
dell’unita’ previsionale di base di parte corrente “Fondo speciale”
dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica per l’anno 2000, allo scopo
parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero
della pubblica istruzione.”;
al comma 3, secondo periodo della novella, dopo le parole:
“programmazione economica,” sono inserite le seguenti: “sentito il
parere delle Commissioni parlamentari competenti,”; al sesto
periodo della novella, dopo le parole: “programmazione economica”,
sono aggiunte le seguenti: “, sentito il parere delle Commissioni
parlamentari competenti”;
dopo l’articolo 2, e’ inserito il seguente:
“Art. 2-bis (Elezione delle rappresentanze sindacali unitarie). –
1. Le elezioni delle rappresentanze sindacali unitarie relative al
personale delle istituzioni di cui all’articolo 1 della legge 21
dicembre 1999, n. 508, sono indette entro trenta giorni dalla
attivazione dell’apposito comparto di cui all’articolo 2, comma 6,
della stessa legge”.
LAVORI PREPARATORI
Senato della Repubblica (atto n. 4792):
Presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri (Amato) e del
Ministro della pubblica istruzione (De Mauro) il 7 settembre 2000.
Assegnato alla 7a commissione (Istruzione), in sede referente, l’8
settembre 2000 con pareri delle commissioni 1a e 5a.
Esaminato dalla 1a commissione (Affari costituzionali), in sede
consultiva, sull’esistenza dei presupposti di costituzionalita’ il
13 settembre 2000.
Esaminato dalla 7a commissione il 19, 20, 21, 26 e 27 settembre
2000.
Esaminato in aula e approvato il 3 ottobre 2000.
Camera dei deputati (atto n. 7346):
Assegnato alla VII commissione (Cultura), in sede referente, il 5
ottobre 2000 con pareri del Comitato per la legislazione e
commissioni I, V e XI.
Esaminato dalla VII commissione il 10 e 12 ottobre 2000.
Relazione scritta presentata il 12 ottobre 2000 (atto n. 7346-A –
relatore on. Acciarini).
Esaminato in aula il 13 e 17 ottobre 2000 e approvato il 18 ottobre
2000.
Avvertenza:
Il decreto-legge 28 agosto 2000, n. 240, e’ stato pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 202 del 30 agosto 2000.
A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400
(Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della
Presidenza del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate
dalla presente legge di conversione hanno efficacia dal giorno
succesivo a quello della sua pubblicazione.
Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione
e’ pubblicato in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 22.

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