Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Regolamento concernente l'utilizzazione di procedure telematiche per g...

Regolamento concernente l'utilizzazione di procedure telematiche per gli adempimenti tributari in materia di atti immobiliari.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l’articolo 87, quinto comma, della Costituzione;
Visto l’articolo 1 del decreto legislativo 18 gennaio 2000, n. 9,
che ha introdotto l’articolo 3-sexies, comma 1, del decreto
legislativo 18 dicembre 1997, n. 463, il quale prevede che con
regolamento da emanare ai sensi dell’articolo 3, comma 136, della
legge 23 dicembre 1996, n. 662, sono apportate le modifiche
conseguenti alla introduzione delle procedure telematiche di cui
all’articolo 3-bis, ed e’ previsto un unico criterio di
arrotondamento degli importi dovuti, alla disciplina in materia di
imposta di registro, imposte ipotecarie e catastali,
perfezionamento e revisione del sistema catastale, imposta comunale
sull’incremento di valore degli immobili e imposta di bollo;
Visto l’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,
n. 642, concernente la disciplina dell’imposta di bollo;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,
n. 643, concernente l’istituzione dell’imposta comunale
sull’incremento di valore degli immobili;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,
n. 650, concernente il perfezionamento e la revisione del sistema
catastale;
Vista la legge 27 febbraio 1985, n. 52, recante modifiche al libro
VI del codice civile e norme di servizio ipotecario, in relazione
alla introduzione di un sistema di elaborazione automatica nelle
conservatorie dei registri immobiliari;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n.
131, che approva il testo unico delle disposizioni concernenti
l’imposta di registro;
Visto il decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 347, che approva
il testo unico delle disposizioni concernenti le imposte ipotecaria
e catastale;
Visto l’articolo 15, comma 2, della legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto l’articolo 24, commi 39 e 40, della legge 27 dicembre 1997,
n. 449, concernente il pagamento con mezzi diversi dal contante;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 12 giugno 2000;
Visti i regolamenti (CE) n. 1103/97 del Consiglio del 17 giugno
1997, e n. 974/98 del Consiglio del 3 maggio 1998;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 28 luglio 2000;
Sulla proposta del Ministro delle finanze, di concerto con il
Ministro della giustizia;
E m a n a “il seguente regolamento:
Capo I
Disposizioni generali
Art. 1.
Trasmissione telematica di atti implicanti l’impiego della firma
digitale
1. Gli atti relativi a diritti sugli immobili formati o autenticati
da pubblici ufficiali, le cui copie siano integralmente predisposte
con strumenti informatici e l’impiego della firma digitale, ai
sensi dell’articolo 15, comma 2, della legge 15 marzo 1997, n. 59,
e relative disposizioni di attuazione, assolvono l’obbligo della
registrazione, della trascrizione, dell’iscrizione,
dell’annotazione dei registi immobiliari e della voltura catastale
con procedura telematica, in osservanza delle disposizioni degli
articoli da 3-bis a 3-sexies del decreto legislativo 18 dicembre
1997, n. 463.
2. La procedura di cui al comma 1 non deve comportare oneri
economici per l’Amministrazione finanziaria.
Art. 2.
Trasmissione telematica di atti non implicanti l’impiego della
firma digitale
1. Per la registrazione di atti le cui copie non siano
integralmente predisposte con strumenti informatici e l’impiego
della firma digitale, relativi a diritti sugli immobili, nonche’
per la loro trascrizione, iscrizione, annotazione e voltura
catastale, il modello unico informatico di cui all’articolo 3-
sexies, comma 2, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 463,
comprensivo del prospetto dei documenti di cui al comma 2, e’
trasmesso dai pubblici ufficiali per via telematica unitamente a
copia dell’atto.
2. Il pubblico ufficiale, nel prospetto di cui al comma 1, elenca
gli estremi degli allegati, dei documenti e dei certificati da
presentare in virtu’ di disposizioni di legge o di regolamento,
idonei all’applicazione del regime tributario, anche agevolato,
utilizzato in sede di autoliquidazione, nonche’ i dati della
dichiarazione INVIM prevista dall’articolo 18, comma 1, del decreto
del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 643. La
documentazione in originale e’ conservata dal pubblico ufficiale.
3. I competenti uffici dell’Amministrazione finanziaria rendono
disponibile, per via telematica, una ricevuta che tiene luogo delle
annotazioni di cui all’articolo 16, comma 4, del testo unico delle
disposizioni concernenti l’imposta di registro approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131; la
data, il numero della registrazione e la somma dovuta e versata,
indicati nella ricevuta, vengono immediatamente annotati in calce o
a margine dell’originale dell’atto.
4. A richiesta del pubblico ufficiale che ha eseguito la procedura
di trasmissione per via telematica, i competenti uffici
dell’amministrazione finanziaria rendono disponibili, con lo stesso
mezzo, le informazioni sulle imposte principali e sullo stato di
esecuzione delle formalita’.
5. Gli atti pervenuti per via telematica sono conservati
dall’amministrazione finanziaria e i competenti uffici ne
rilasciano copia su richiesta degli aventi diritto.
6. Gli uffici finanziari possono richiedere l’esibizione della
documentazione relativa agli atti trasmessi per via telematica,
ovvero di esaminare la stessa presso la sede del pubblico
ufficiale.
Art. 3.
Modalita’ tecniche e date di attivazione della
trasmissionetelematica
1. Con decreto del Ministero delle finanze, di concerto con il
Ministero della giustizia, di cui all’articolo 3-bis del decreto
legislativo 18 dicembre 1997, n. 463, sono fissate le modalita’
tecniche e le date di attivazione della trasmissione per via
telematica di cui all’articolo 1 e di quella di cui all’articolo 2
del presente regolamento.
Art. 4.
Termine per la richiesta di registrazione
1. La registrazione di cui al presente regolamento deve essere
richiesta entro trenta giorni dalla data dell’atto determinata ai
sensi dell’articolo 13 del testo unico delle disposizioni
concernenti l’imposta di registro approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131.
Art. 5.
Voltura catastale
1. La voltura catastale di cui agli articoli 3, 4 e 14 del decreto
del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 650, e
successive modificazioni, e’ eseguita automaticamente a seguito
della presentazione del modello unico informatico di cui
all’articolo 3-sexies, comma 2, del decreto legislativo 18 dicembre
1997, n. 463.
2. Nel caso in cui non vi sia concordanza fra i soggetti intestati
in catasto e quelli risultanti dall’atto, il pubblico ufficiale
indica nel modello unico gli estremi degli atti e denunce che hanno
dato luogo ai passaggi intermedi o alle discordanze fra le ditte.
3. Nel caso di mancanza negli archivi informatizzati del catasto
dell’identificativo dell’immobile oggetto dell’atto, il pubblico
ufficiale indica nel modello unico il relativo identificativo
desunto dal documento catastale che lo ha generato e quello
dell’unita’ originaria inscritta in atti.
4. I competenti uffici dell’amministrazione finanziaria rendono
disponibile, per via telematica, l’attestazione di eseguita
voltura.
Art. 6.
Formalita’ ipotecarie
1. Per l’esecuzione delle formalita’ ipotecarie di cui all’articolo
2 restano fermi l’obbligo di presentare il titolo in forma cartacea
al competente ufficio dell’Amministrazione finanziaria, con le
modalita’ stabilite nel libro VI del codice civile e dalle leggi
speciali, e l’obbligo dell’ufficio di rilasciare in forma cartacea
uno degli originali della nota nel quale e’ certificata
l’esecuzione della formalita’ a norma del codice civile.
2. L’omesso versamento dell’imposta costituisce motivo di rifiuto
della formalita’.
Art. 7.
Arrotondamento
1. Le imposte di registro, ipotecaria, catastale, di bollo e
comunale sull’incremento di valore degli immobili dovute, sono
arrotondate a lire mille, per difetto se la frazione non e’
superiore a lire cinquecento e per eccesso se superiore, ovvero,
nel caso in cui i valori siano espressi in euro, all’unita’, per
difetto se la frazione e’ inferiore a 50 centesimi e per eccesso se
non inferiore.
Capo II
Modifiche alle disposizioni tributarie
Art. 8.
Imposta di registro
1. Al testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di
registro approvato con decreto del Presidente della Repubblica 26
aprile 1986, n. 131, sono apportate le seguenti modifiche:
a) all’articolo 41:
1) al comma 1, le parole: “10 mila” sono sostituite dalla parola
“mille” e le parole: “5 mila” sono sostituite dalla parola:
“cinquecento” e, dopo la parola “superiore”, sono aggiunte le
seguenti: “, ovvero all’unita’, nel caso in cui i valori siano
espressi in euro, per difetto se la frazione e’ inferiore a 50
centesimi e per eccesso se non inferiore”;
2) al comma 2, le parole: “inferiore alla misura fissa indicata
nella tariffa” sono sostituite dalle seguenti: “inferiore alla
misura fissa indicata nell’articolo 11 della tariffa, parte prima,
salvo quanto disposto dagli articoli 5 e 7 della tariffa stessa”;
b) all’articolo 76, comma 2, dopo le parole: “presentati per la
registrazione”, sono inserite le seguenti parole: “o registrati per
via telematica”.
Art. 9.
Imposta di bollo
1. Nell’articolo 1, comma 1-bis, della tariffa dell’imposta di
bollo, …

[Continua nel file zip allegato]

Architetto.info