Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Criteri e modalita' operative in materia di contrassegno ufficiale nel...

Criteri e modalita' operative in materia di contrassegno ufficiale nell'ambito della certificazione delle sementi in applicazione dell'art. 12 della legge 25 novembre 1971, n. 1096.

All’Ente nazionale sementi elette
All’Ispettorato centrale repressione frodi
All’A.I.S. – Associazione italiana sementi
All’AS.SE.ME. – Associazione sementieri mediterranei
All’Assoseme – Associazione italiana costitutori
Alla Confederazione generale industrie italiane – Associazione
degli industriali di Capitanata
La legge 25 novembre 1971, n. 1096, “Disciplina dell’attivita’
sementiera”, all’art. 12, comma 1, dispone, tra l’altro, che i
prodotti sementieri non possano essere venduti, posti in vendita o
messi altrimenti in commercio se non siano muniti di uno speciale
cartellino ufficiale rilasciato dall’ente incaricato del controllo
ed attestante che i prodotti stessi siano stati sottoposti, con
esito favorevole, ai controlli prescritti.
Questo Ministero con propri decreti del 17 febbraio 1972 e 2
novembre 1976 ha incaricato l’Ente nazionale sementi elette di
effettuare tale controllo nonche’ di certificare i materiali
sementieri previsti dalla legge n. 1096/1971.
Considerato che le procedure convenzionali per la stampa dei
cartellini ufficiali non risultano essere adeguate agli attuali
processi di lavorazione industriale, come rappresentato da numerosi
operatori del settore, si rende necessario, anche ai sensi della
legge 7 agosto 1990, n. 241, art. 1, semplificare tale procedura.
A tal fine si autorizza l’Ente nazionale sementi elette a
rilasciare, ai soggetti aventi titolo e che ne faranno richiesta, i
cartellini ufficiali che dovranno, secondo le modalita’ previste in
allegato, essere completati, dai soggetti stessi, con gli elementi
“variabili” nel rispetto delle normative comunitarie e nazionali.
Tale procedura va comunque effettuata sotto il controllo ufficiale
del predetto ente.
L’Ente nazionale sementi elette e’ comunque tenuto a rilasciare
direttamente i cartellini ufficiali, completi di tutte le
informazioni, agli operatori del settore che non intendano
avvalersi della procedura di cui sopra.
Roma, 3 agosto 2000
Il direttore generale delle politiche agricole ed agroindustriali
nazionali Ambrosio
Allegato
CRITERI E MODALITA’ OPERATIVE IN MATERIA DI CONTRASSEGNO UFFICIALE
NELL’AMBITO DELLA CERTIFICAZIONE DELLE SEMENTI IN APPLICAZIONE
DELL’Art. 12 DELLA LEGGE N. 1096/1971, TERZO COMMA.
Il completamento delle informazioni variabili previste sui
cartellini di certificazione puo’ essere effettuato sotto il
controllo ufficiale dell’ENSE alle seguenti condizioni.
I cartellini ufficiali che vengono forniti dall’ENSE, sono numerati
con numerazione progressiva e possiedono un codice a barre.
La ditta interessata deve richiedere all’ENSE specifica
autorizzazione.
L’ENSE verifica che il richiedente sia in possesso di licenza ai
sensi dell’art. 2 della legge n. 1096/1971 e che presso la
struttura sementiera sussistano:
un responsabile della custodia e dell’utilizzo dei cartellini;
un ufficio per la registrazione e la conservazione dei cartellini;
un sistema di stampa adeguato ai cartellini in uso;
un’adeguata struttura operativa.
Inoltre la ditta deve essere in regola con gli obblighi di
pagamento delle prestazioni.
In caso siano rispettate tali condizioni l’ENSE autorizza il
completamento dei cartellini ufficiali presso la ditta richiedente.
L’ENSE completa il procedimento entro cinquanta giorni dal
ricevimento della richiesta della ditta.
L’ENSE, per un circostanziato motivo, puo’ negare l’autorizzazione;
in tal caso la ditta richiedente puo’ fare appello al Ministero
delle politiche agricole e forestali entro trenta giorni dal
ricevimento della comunicazione. Il Ministero decide sull’eventuale
appello della ditta entro cinquanta giorni dal ricevimento della
richiesta di revisione.
L’autorizzazione puo’ essere revocata dall’ENSE a fronte di
inadempienze e/o qualora vengano meno le condizioni che ne hanno
determinato il rilascio. Contro la decisione di revoca la ditta
puo’ fare appello al Ministero delle politiche agricole e forestali
entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione. Il
Ministero delle politiche agricole decide entro trenta giorni dal
ricevimento della richiesta di revisione.
L’ENSE e’ tenuto a controllare le modalita’ di stampa,
registrazione e custodia dei cartellini ufficiali.
La ditta abilitata e’ tenuta a:
1) inoltrare all’ENSE domanda di cartellinatura dei lotti che si
intendono sottoporre alla selezione meccanica prima dell’inizio
della stessa lavorazione, che potra’ in ogni caso aver luogo
soltanto dopo che l’ENSE avra’ trasmesso al proprio tecnico, cui
sono affidati i controlli presso la ditta e alla ditta stessa,
copia di detta domanda debitamente vistata;
2) compilare giornalmente un foglio di lavorazione completandolo in
tutte le sue parti e riportando tutti i dati relativi ai lotti in
corso di selezione ed ai cartellini stampati e impiegati, oppure
eventualmente resi al tecnico controllore; le copie dei suddetti
fogli di lavorazione, debitamente firmate, devono essere inviate
giornalmente, a mezzo fax, all’ENSE;
3) tenere i fogli di lavorazione giornalieri, in ordine
progressivo, a disposizione del tecnico incaricato per consentire
di effettuare gli opportuni controlli durante tutta la campagna di
lavorazione;
4) redigere, al termine della campagna di selezione, il consuntivo
finale controfirmato dal responsabile indicato dalla ditta e dal
tecnico controllore incaricato dalla sezione competente, a cui
dovra’ essere inviato.
I documenti sopracitati saranno redatti sulla modulistica fornita
dall’ENSE.
L’autorizzazione al completamento della stampa dei cartellini non
esclude le responsabilita’ civili e penali derivanti dallo
smarrimento, distribuzione volontaria, alienazione dei cartellini
ufficiali, o altro uso indebito; in tali circostanze l’ENSE
inviera’ rapporto agli organi competenti.

Architetto.info