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Modalita' di presentazione della domanda di iscrizione di esperti nella lista nazionale di ispettori preposti al controllo degli enti od organismi riconosciuti idonei ad effettuare le prove ufficiali ai fini della registrazione dei prodotti fitosanitari di cui all'art. 4, comma 8, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.

Al Ministero dell’ambiente – Ufficio di gabinetto
Al Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato –
Ufficio di gabinetto
Al Ministero dell’universita’ e della ricerca scientifica e
tecnologica
Alle regioni e province autonome – Assessorati agricoltura e, per
conoscenza:
All’Agrofarma
All’Unionchimica Al GRIFA
All’Associazione italiana per la protezione delle piante c/o
Universita’ Cattolica
All’Associazione italiana specialisti fitopatologi c/o Consorzio
fitosanitario obbligatorio
Alla Societa’ italiana di ricerca sulla flora infestante c/o Dip.
scienze agroambientali e produzione vegetale
Alla Confederazione nazionale coltivatori diretti
Alla Confederazione italiana agricoltori
Alla Confederazione generale agricoltura italiana
Premesse.
In attuazione della direttiva del Consiglio n. 91/414/CEE del 15
luglio 1991, e successive modifiche, e’ stato emanato il decreto
legislativo del 17 marzo 1995, n. 194, pubblicato nel supplemento
ordinario n. 60 alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n. 122 del 27 maggio 1995, relativo all’immissione in commercio dei
prodotti fitosanitari.
Detto decreto legislativo n. 194/1995 prevede, tra l’altro, che le
prove di campo occorrenti ai fini dell’autorizzazione di un
prodotto fitosanitario debbano essere condotte da organismi
ufficialmente riconosciuti da questo Ministero e sottoposti a
periodiche e regolari ispezioni volte ad accertare l’esistenza dei
requisiti prescritti, nonche’ la corretta esecuzione delle prove da
parte dei medesimi.
In particolare e’ previsto, all’art. 4, comma 8, di detto decreto
legislativo, che le ispezioni di cui sopra siano svolte da
ispettori iscritti preventivamente in una lista nazionale che sara’
adottata con decreto del Ministro per le politiche agricole di
concerto con i Ministri della sanita’ e dell’ambiente.
Tale lista nazionale di ispettori sara’ sottoposta ad aggiornamento
annuale con apposito provvedimento di questo Ministero di concerto
con i Ministeri della sanita’ e dell’ambiente.
Requisiti.
Gli aspiranti ispettori non appartenenti alla pubblica
amministrazione devono essere in possesso di tutti i requisiti
previsti ai punti a), b), c) e d) di seguito specificati:
a) esperienza professionale, almeno quinquennale, in materia di
prove di campo con prodotti fitosanitari; la durata di tale periodo
viene ridotta proporzionalmente qualora risulti documentata la
partecipazione a corsi di specializzazione post-laurea specifici
nella difesa fitosanitaria od affini. La durata di tali corsi sara’
considerata valida ai fmi della esperienza quinquennale richiesta;
b) diploma di laurea in scienze agrarie, scienze biologiche,
chimica o equipollenti, ovvero diploma universitario (laurea breve)
nel settore delle scienze agrarie o equipollente ed ulteriori due
anni di esperienza in materia di prove di campo con prodotti
fitosanitari, ovvero diploma di perito agrario o equipollente ed
ulteriori cinque anni di esperienza in materia di prove di campo
con prodotti fitosanitari;
c) non esercitare a qualsiasi titolo, anche temporaneo, attivita’
di collaborazione o di dipendenza da societa’ interessate nei
settori della produzione e del commercio di prodotti fitosanitari;
d) non esercitare a qualsiasi titolo attivita’ di collaborazione o
di dipendenza da enti ed organismi riconosciuti ai sensi dell’art.
4, commi 5 e 7, del decreto legislativo n. 194/1995.
Gli aspiranti ispettori appartenenti alla pubblica amministrazione
devono essere in possesso solo dei requisiti previsti ai precedenti
punti b), c) e d) ed appartenere ai ruoli tecnici o scientifici
delle amministrazioni in indirizzo;
e) ognuna delle suddette persone dovra’ risultare in possesso,
all’atto della domanda, dei requisiti di onorabilita’ stabiliti dal
decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica 18 marzo 1998, n. 161, comprovato da:
dichiarazione, resa davanti a pubblico ufficiale, di possedere i
requisiti di cui al decreto citato;
certificato casellario giudiziale;
certificato carichi pendenti presso la pretura e presso il
tribunale;
dichiarazione, resa davanti a pubblico ufficiale, di non esser
stato destinatario, in altri Stati, di provvedimenti che
comportano, secondo l’ordinamento italiano, la perdita dei
requisiti di onorabilita’ di cui al decreto suddetto;
certificato attestante che la persona non e’ fallita o sottoposta a
procedura equivalente.
Si evidenzia che le firme sulla domanda e la relativa
documentazione vanno apposte a norma della legge n. 1253/1966.
Per entrambe le categorie, la prescritta certificazione antimafia
sara’ acquisita a cura di questa amministrazione.
Modalita’ di presentazione domanda.
Al fine della formazione della suddetta lista gli aspiranti
ispettori appartenenti o meno alla pubblica amministrazione
presentano domanda, utilizzando il fac-simile riportato in allegato
1.
La domanda deve essere inoltrata entro e non oltre il termine di
sessanta giorni dalla data di pubblicazione della presente
circolare nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana al
Ministero delle politiche agricole e forestali – Direzione generale
delle politiche agricole ed agroindustriali nazionali – ex
Divisione III – Produzioni vegetali – Via XX Settembre, 20 – 00187
Roma.
Fatta salva la facolta’ di avvalersi, nei casi consentiti,
dell’autocertificazione di cui al decreto del Presidente della
Repubblica 20 ottobre 1998, n. 403, tale domanda dovra’ essere
corredata della seguente documentazione:
1) curriculum professionale e copia del titolo di studio richiesto
al punto b);
2) documentazione comprovante il possesso dell’esperienza
pluriennale di cui al punto a);
3) dichiarazione nella quale il candidato attesti, sotto la propria
responsabilita’, di possedere i requisiti di cui ai punti c) e d) e
si impegni alla riservatezza delle informazioni acquisite nel corso
delle ispezioni e a fornire informazioni complete e veritiere al
Ministero delle politiche agricole e forestali;
4) la documentazione di cui al punto e) del precedente capitolo
“Requisiti”.
Gli aspiranti ispettori appartenenti alla pubblica amministrazione
sono esonerati dalla presentazione della documentazione di cui al
punto 2 ma devono essere in possesso dell’assenso della propria
amministrazione di appartenenza a far parte della lista degli
ispettori.
Le segnalazioni contenute nelle domande sono esaminate da questo
Ministero avvalendosi dell’apposito Comitato consultivo tecnico-
scientifico “Prove sperimentali di campo” istituito con decreto
ministeriale 29 gennaio 1997, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
n. 92 del 21 aprile 1997.
Per l’aggiornamento di detta lista vengono prese in considerazione
tutte le istanze pervenute entro il mese di novembre dell’anno
successivo a quello di approvazione della lista precedente.
Gli ispettori iscritti nella lista nazionale operano in conformita’
con quanto stabilito dalla normativa vigente ed hanno diritto ad un
compenso forfettario giornaliero da stabilirsi con apposito
provvedimento.
Le risorse finanziarie necessarie per il pagamento del compenso di
cui sopra provengono dal pagamento delle tariffe di cui al decreto
ministeriale 25 febbraio 1997, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 92 del 21 aprile 1997.
Attivita’ ispettiva.
Le ispezioni riguardano la struttura di sperimentazione di
enti/organismi che svolgono prove ufficiali di campo finalizzate
sia alla produzione di dati di efficacia sia alla determinazione
dell’entita’ dei residui dei prodotti fitosanitari.
Scopo dell’ispezione.
In relazione al tipo di attivita’ dell’ente/organismo le ispezioni
vengono svolte per determinare separatamente:
1) il grado di conformita’ delle strutture e delle procedure
adottate nella realizzazione di prove di campo fmalizzate alla
determinazione dei residui di prodotti fitosanitari, secondo i
principi fissati dall’art. 2, comma 1, punto a) del decreto
interministeriale 27 novembre 1996, rispetto ai requisiti minimi
stabiliti dall’art. 3, comma 1 del medesimo decreto;
2) il grado di conformita’ delle strutture e delle procedure
adottate nella realizzazione di prove di campo finalizzate alla
produzione di dati di efficacia di prodotti fitosanitari, secondo i
principi fissati dall’art. 2, comma 1, punto b), del decreto
interministeriale 27 novembre 1996, rispetto ai requisiti minimi
stabiliti dall’art. 3, comma 2, del medesimo decreto.
Composizione commissione ispettiva.
Le ispezioni sono effettuate da una commissione composta da
ispettori scelti dal Ministero delle politiche agricole e
forestali, sentito il Comitato consultivo tecnico-scientifico
“Prove sperimentali di campo”, fra gli iscritti nella lista
nazionale.
Nella designazione dei componenti della commissione ispettiva sono
esclusi coloro che nei tre anni precedenti hanno avuto rapporti di
collaborazione a qualsiasi titolo con l’ente da ispezionare.
Sono altresi’ esclusi tutti gli ispettori che non abbiano
frequentato il corso di formazione ed aggiornamento dell’attivita’
ispettiva secondo il programma stabilito dal Comitato consultivo
tecnico-scientifico “Prove sperimentali di campo”.
Oltre a frequentare il corso, l’ispettore e’ tenuto a svolgere
l’incarico ricevuto, entro i limiti temporali stabiliti
dall’amministrazione salvo gravi e documentati motivi, pena la sua
cancellazione dalla lista nazionale.
Modalita’ dell’ispezione.
Le modalita’ di conduzione, la periodicita’ e la durata delle
ispezioni devono essere conformi alle linee guida definite dal
MiPAF sentito il parere del Comitato consultivo tecnico-scientifico
“Prove sperimentali di campo”.
L’ente/organismo oggetto di visita ispettiva deve provvedere entro
il semestre dell’anno in cui e’ prevista la visita ispettiva al
pagamento delle tariffe previste dal decreto ministeriale 25
febbraio 1997, n. 31492, sul c/c postale n. 12451019 intestato a
“Tesoreria provinciale dello Stato di Viterbo – Comitato consultivo
tecnico scientifico DM 29/1/97 – Ispettori ministeriali. Decreto
lgs.vo 17/3/95”, pena la sospensione del riconoscimento ufficiale
oggetto della verifica.
Gli ispettori iscritti nella lista nazionale hanno il compito di
verificare che gli enti ed organismi riconosciuti per eseguire le
prove di campo con prodotti fitosanitari operino nel rispetto della
normativa vigente in materia.
Nello svolgimento delle loro funzioni gli ispettori, accompagnati
dal responsabile dell’ente/organismo o suo delegato, hanno libero
accesso a tutti i locali e campi sperimentali ed a tutte le
informazioni che ritengano necessarie.
Gli ispettori nel redigere il verbale d’ispezione devono astenersi
dall’esprimere qualsiasi giudizio o valutazione in merito alla
necessita’ dell’esecuzione delle prove, agli obiettivi raggiunti ed
all’interpretazione dei risultati.
Valutazione delle ispezioni.
La Commissione ispettiva deve trasmettere entro quindici giorni il
verbale di ispezione al Ministero delle politiche agricole e
forestali – Direzione generale delle politiche agricole ed
agroindustriali nazionali – ex Divisione III – Produzioni vegetali
– Via XX Settembre, 20 – 00187 Roma, al fine della sua valutazione
da parte del Comitato consultivo “Prove sperimentali di campo”.
Il Ministero delle politiche agricole e forestali, comunica entro
sessanta giorni dalla valutazione adottata dal Comitato agli
enti/organismi interessati l’esito dell’ispezione effettuata.
Qualora la valutazione del Comitato sia negativa, il MiPAF puo’
richiedere all’ente/organismo interessato gli adeguamenti ritenuti
necessari al mantenimento del riconoscimento ovvero disporre la
revoca del predetto riconoscimento ufficiale.
In tali casi l’ente/organismo interessato puo’ presentare al
Ministero delle politiche agricole e forestali le proprie
controdeduzioni entro trenta giorni dal ricevimento della
comunicazione di cui sopra.
Roma, 1o agosto 2000
Il Ministro: Pecoraro Scanio
Registrata alla Corte dei conti il 4 ottobre 2000
Registro n. 2 Politiche agricole e forestali, foglio n. 139
ALLEGATO
Pag. 73
Pag. 74

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