Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Attuazione dell'art. 56, comma 1, della legge 6 febbraio 1996, n. 52, ...

Attuazione dell'art. 56, comma 1, della legge 6 febbraio 1996, n. 52, recante modifica delle procedure di pagamento della quota nazionale posta a carico del Fondo di rotazione di cui all'art. 5 della legge 16 aprile 1987, n. 183, per il cofinanziamento dei programmi adottati dall'Italia nell'ambito degli interventi dei Fondi strutturali comunitari.

IL MINISTRO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE
ECONOMICA
Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, e successive modificazioni
ed integrazioni e, in particolare, l’art. 5 che ha istituito il
Fondo di rotazione per l’attuazione delle politiche comunitarie;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988,
n. 568, che approva il regolamento concernente l’organizzazione e
le procedure amministrative del predetto Fondo di rotazione;
Visto l’art. 56, comma 1, della legge 6 febbraio 1996, n. 52,
recante disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti
dall’appartenenza dell’Italia alle Comunita’ europee – legge
comunitaria 1994 – con il quale viene autorizzato il Ministro del
tesoro ad apportare, con propri decreti, modifiche all’art. 9 del
citato decreto del Presidente della Repubblica n. 568/1988, intese
ad aggiornare le procedure di pagamento ivi previste;
Considerato che la suddetta disposizione consente un piu’ efficace
e tempestivo utilizzo delle risorse provenienti dalle istituzioni
dell’Unione europea;
Ritenuto necessario, a tal fine, adeguare le procedure di pagamento
dei contributi nazionali relativi agli interventi strutturali della
programmazione 2000/2006, di competenza del richiamato Fondo di
rotazione, a quelle adottate dalla Commissione europea per
l’erogazione della quota di cofinanziamento a proprio carico, con
cio’ semplificando anche i rapporti tra operatori e pubblica
amministrazione;
Vista la deliberazione CIPE n. 60 del 22 giugno 2000 concernente il
“Cofinanziamento nazionale dei programmi operativi QCS 2000-2006”;
Decreta:
Articolo unico
Ai fini dell’adeguamento delle procedure di pagamento nazionali
alle modalita’ previste dall’art. 32 del regolamento CE n.
1260/1999, per i pagamenti della programmazione 2000/2006 dei Fondi
strutturali, l’art. 9 del decreto del Presidente della Repubblica
29 dicembre 1988, n. 568, come modificato dal decreto del Ministro
del tesoro del 27 dicembre 1996, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 18 del 23 gennaio 1997 e
successive integrazioni e modificazioni, e’ sostituito dal
seguente:
“1. Il Fondo provvede alle erogazioni delle quote di
cofinanziamento nazionale di cui all’art. 7, poste a proprio
carico, a seguito di richiesta della competente autorita’ di
pagamento, secondo i seguenti criteri:
a) versamento di un acconto pari al 7% della quota a proprio carico
relativa alla singola forma di intervento; detta anticipazione puo’
essere frazionata su due esercizi di bilancio.
Tutto o parte dell’acconto, viene rimborsato al Fondo di rotazione
dall’autorita’ di pagamento qualora nessuna domanda di pagamento
sia stata trasmessa al Fondo medesimo entro diciotto mesi dal
provvedimento di assegnazione del Ministero del tesoro, bilancio e
programmazione economica. Il Fondo procede a tale disimpegno, in
corrispondenza del disimpegno delle quote di cofinanziamento
comunitario;
b) pagamenti intermedi a rimborso delle spese effettivamente
sostenute dai beneficiari finali e certificate dall’autorita’ di
pagamento. Le domande di pagamento intermedio vengono inoltrate al
Fondo di rotazione tre volte l’anno, fermo restando che l’ultima
richiesta di pagamento deve essere presentata al Fondo entro il 31
ottobre di ciascun anno.
Le autorita’ di pagamento presentano le richieste di pagamento,
certificando le spese effettivamente sostenute, contestualmente al
Ministero del tesoro, del bilancio, e della programmazione
economica – Dipartimento ragioneria generale dello Stato, IGRUE ed
alle amministrazioni capofila dei singoli fondi per il successivo
inoltro, da parte di queste ultime, alla Commissione europea.
L’autorita’ di pagamento elabora un’unica domanda di pagamento per
richiedere sia la quota comunitaria, sia la quota nazionale;
c) erogazione del saldo, sulla base di una dichiarazione
certificata delle spese effettivamente pagate, rilasciata
dall’autorita’ di pagamento e presentata al Fondo di rotazione
entro sei mesi dal termine fissato nella decisione comunitaria per
il pagamento.
2. Entro il 30 aprile di ogni anno, le autorita’ di pagamento
trasmettono al Fondo di rotazione le previsioni annuali sulle
domande di pagamento per l’esercizio in corso e quelle per
l’esercizio finanziario successivo.
3. Per i pagamenti relativi ad interventi non compresi nella
programmazione 2000/2006 dei Fondi strutturali, restano immutate le
procedure di pagamento previste dall’art. 9 del decreto del
Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988, n. 568, e dal
predetto decreto del Ministro del tesoro del 27 dicembre 1996 e
successive modifiche ed integrazioni”.
Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 21 ottobre 2000
Il Ministro: Visco
Registrato alla Corte dei conti il 3 novembre 2000
Registro n. 4 Tesoro, bilancio e programmazione economica, foglio
n. 336

Architetto.info