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Verifiche di primo impianto di attrezzature o insiemi a pressione real...

Verifiche di primo impianto di attrezzature o insiemi a pressione realizzati in accordo alla Direttiva 97/23/Ce.

AI DIRETTORI DEI DIPARTIMENTI
CENTRALI
AI DIRETTORI DEI DIPARTIMENTI
PERIFERICI
AL DIRIGENTE GENERALE DEL
DIPARTIMENTO RELAZIONI ESTERNE
E SERVIZI COMUNI DI SUPPORTO
DELLE AREE CASILINA E MONTE-
PORZIO
AL DIRIGENTE GENERALE DEL
DIPARTIMENTO PER LA PROGRAM-
MAZIONE E LA GESTIONE DELLE
RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE
E DEL PERSONALE
AL DIRIGENTE GENERALE DEL
DIPARTIMENTO INFORMATICO-
STATISTICO PER LE ATTIVITA’ AMMI-
NISTRATIVO-CONTABILI
AI CAPO SERVIZIO E REGGENTI DEI
SERVIZI AMMINISTRATIVI
AI DIRETTORI DELLE DIVISIONI
AMMINISTRATIVE
AL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
TECNICO PATRIMONIALE
LORO SEDI
AGLI ASSESSORATI REGIONALI ALLA
SANITA’
LORO SEDI
OGGETTO: verifiche di primo impianto di attrezzature o insiemi a
pressione realizzati in accordo alla Direttiva 97/23/Ce.
A seguito dell’entrata in vigore della Direttiva europea 97/23/CE
si comunica che questa Sede ha provveduto a richiedere al Ministero
dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato l’elenco degli
Organismi designati, ai sensi dell’art. 12 della citata direttiva,
alla certificazione di attrezzature o insiemi a pressione.
Mentre si fa riserva di trasmettere, appena disponibile, l’elenco
di cui al capoverso precedente, si evidenzia che i Dipartimenti
ISPESL in indirizzo potranno prendere in carico attrezzature o
insiemi a pressione solo dopo aver verificato che l’Organismo che
ha provveduto alla certificazione sia compreso fra quelli
notificati alla Commissione europea.
Per quanto attiene, poi, l’argomento precisato in oggetto e nelle
more del recepimento da parte dello Stato italiano della Direttiva
97/23/CE, recepimento con il quale saranno stabilite precise
disposizioni in ordine alle verifiche sul luogo di installazione, i
Dipartimenti periferici ISPESL sono tenuti ad osservare le
disposizioni allo stato vigenti in materia di primo impianto
attribuendo ad ogni singola attrezzatura o insieme verificato una
matricola ISPESL con il numero 7 identificativo del settore
acquisendo agli atti copia della dichiarazione di conformità
autenticata e delle istruzioni d’uso rilasciate dal fabbricante in
osservanza a quanto prescritto dalla più volte richiamata Direttiva
97/23/CE. In particolare, per quanto riguarda le macchine per la
preparazione rapida del caffè e gli apparecchi di classe “a”
previsti dall’art. 4 del D.M. 21.5.74, gli accertamenti relativi
agli accessori di sicurezza, di controllo e, ove esistenti, di
alimentazione possono essere eseguiti cumulativamente anche presso
il fabbricante oppure presso il suo legale rappresentante oppure
presso il rivenditore utilizzando l’allegato modello CE.
In caso di non conformità alle disposizioni vigenti dei dispositivi
installati, i Dipartimenti in indirizzo sono invitati a trasmettere
a questa Sede copia della relativa verbalizzazione evidenziando il
tipo di difformità riscontrato.
IL DIRETTORE DELL’ISTITUTO
(Dr. Ing. Antonio MOCCALDI)
All.: modello CE
AM/aa
Mod. CE
Dipartimento di …………….. ………………….
——————————————— ———————
————————————————
Numero di Matricola (1):……… ………………. Ditta
………………………………
……………………………….
Numero di Fabbrica : …………….. …………… Località
……………………………….
…………………………..
——————————————— ———————
————————————————
Attrezzatura Fabbricante………….. ……………..
……………………………….. ………………………
a pressione Località:…………….. …………………
……………………………….. ……………………
Dirett.97/23/CE
cronologico
———————————————- ——————–
————————————————— —————
————— ———————————————
PRESS.MAX TEMPER . TIPO (2) ORGANISMO CAPACITA’
(in bar ) (in °C ) NOTIFICATO (in litri )
…………….. …………… ……………. n.
………….. …………….
——————————————— ———————
————————————————
ACCERTAMENTO DI IDONEITA’ DEGLI ACCESSORI
( Artt. 7 e 15 D.M. 21.5.1974 )
L’attrezzatura, ai sensi della Direttiva 97/23/CE, é certificata da
……………………… ………………….
……………………… ……………………..con attestato
di conformità n……………. ………del ………………….
L’attrezzatura ha in dotazione i seguenti accessori di sicurezza e
di controllo :
Manometro……………….. ………………………..
………………………..
………………………………………(3)
Termometro………………. ………………………..
………………………..
………………………………………(3)
Valvole di sicurezza……… ……………………….
………………………..
………………………………………(3)
………………………..
…………… …………………..
………………………..
…………………………………………..
Alimentazione……………. …………………………
………………………..
………………………………………….
………………………..
………………………………..
………………………..
…………………………………………..
Dispositivi automatici (art.17 D.M. 21.5.74)
……………………….. ………………………..
………………
……………………….. ………. ………………………
……………………….. ………………………..
………………….
Altri accessori………….. …………………………
……………………….. ………………………..
………………….
………………………..
………………………………..
………………………..
……………… ……………………………
L’attrezzatura rientra nella classe a) di cui all’art.3 D.M.
21.5.74.
L’attrezzatura é atta all’esercizio ,per le condizioni previste
nell’attestato di conformità, purchè corredato delle istruzioni
d’uso e degli accessori sopra indicati rispondenti alle norme
vigenti .
Da quanto precede risulta che l’attrezzatura risponde agli artt.3,7
e 15 del D.M. 21.5.74 .
DATA…………………………… . .. Il
TECNICO…………………………………
NUMERO.INDIVIDUALE……………………
(1) Solo per archivio Dipartimento certificato cumulativo : lotto
da …………………..a………………
(2) Macchina da caffè : GC Recipiente gas : RK Recipiente
frigorifero : RF
(3) Nel caso di prova al banco ,vedere dichiarazione del
costruttore e verbale di prova n…………del…………

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