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Attività di certificazione CE in base alla Direttiva 97/23/CE....

Attività di certificazione CE in base alla Direttiva 97/23/CE.

Il Ministero dell’Industria del Commercio e dell’Artigianato, con
decreto del Direttore Generale per lo sviluppo produttivo e la
competitività, pubblicato sulla G.U. del 30.09.1999 n° 220 serie
generale, ha individuato l’ISPESL come Organismo competente al
rilascio della certificazione CE sulla base della Direttiva 97/23
CE.
Per l’espletamento della predetta attività di certificazione, in
vigore dl 29.11.99, si è reputato opportuno definire, in via
provvisoria, la seguente procedura di intervento:
– il fabbricante dell’attrezzatura a pressione chiede l’intervento
dell’ISPESL al Dipartimento periferico competente per territorio.
– la predetta richiesta, in carte semplice, dovrà essere redatta
sul modulo prestampato fornito dall’Istituto ed essere accompagnata
dall’attestato di pagamento del bollettino di c.c. preventivamente
compilato dall’ISPESL.
– il Dipartimento periferico, ricevuta la richiesta, programma gli
interventi avendo cura di trasmettere, tempestivamente, la copia
fax della richiesta e dell’attestato di pagamento al Dipartimento
Centrale Omologazione che ne recapiterà copia alla Divisione VIII^
ai fini del rilascio della fattura relativa all’avvenuto pagamento.
– il Dipartimento periferico, effettuata l’attività tecnica
necessaria, rimette al Dipartimento centrale la documentazione
tecnica relativa al rilascio della certificazione, gli originali
della richiesta e del bollettino di pagamento inerenti al servizio
nonché la specifica delle prestazioni da liquidare a conguaglio.
Ricevuta la documentazione, in assenza di oneri a conguaglio, il
DOM predispone gli atti finali di certificazione e li rimette al
richiedente. Nel caso contrario, invece, invia gli elementi di
addebito ad essi relativi alla Div. VIII^ che, computata la somma a
conguaglio, trasmette al richiedente il bollettino per il pagamento
dovuto e la relativa fattura. comunicandogli che il rilascio della
certificazione è subordinato alla ricezione dell’attestato di
pagamento in originale.
Il Dipartimento periferico, nel fornire in via preventiva il fac-
simile di richiesta della prestazione e del bollettino di pagamento
al fabbricante, lo ragguaglierà compiutamente sugli elementi
necessari da specificare e sulla tariffazione che verrà applicata.
In via transitoria l’attività di certificazione in questione verrà
assoggettata alla tariffazione prevista dalla tabella A del decreto
del Ministero della Sanità dell’8.5.1996 relativa alla “Attività di
certificazione prevista da norme comunitarie o da trattati
internazionali”, punto 3.
Specificatamente verranno richiesti i seguenti contributi:
3 0 Esame documentazione: contributo per operatore £. 570.000
3 1 più per ogni ora di servizio oltre la sesta £. 150.000
3 2 Prove di laboratorio: addebito da effettuarsi in base alla
prove
eseguite secondo la tabella B maggiorato del 25%
3 3 Verifica CE: addebito in base alla apparecchiature o impianti
da certificare secondo la tabella B maggiorato del 25%
3 4 Sorveglianza CE: contributo per operatore £. 570.000
3 4 1 più, per ogni ora di servizio oltre la quarte £. 150.000
Per le attività svolte presso il fabbricante tali tariffe vanno,
inoltre, maggiorate per spese diarie, trasporti e viaggi come da
tabella C, per l’attività svolta sul territorio nazionale, e come
da tariffa II punto 2.4 della tabella B per l’attività svolta
all’estero.
Tutti i servizi resi in ordine alla attività in questione sono
soggetti ad IVA nella misura del 20%.
In ordine alla richiamata tempestività per l’inoltro tramite fax
della richiesta di prestazione e dell’attestato di pagamento si
precisa che la stessa è motivata dal termine perentorio di
emissione della fattura al fine di non incorrere nelle seguenti
sanzioni amministrative previste in caso di ritardata fatturazione.
I Dipartimenti periferici sono invitati a portare a conoscenza dei
fabbricanti di propria competenza territoriale il contenuto della
presente Circolare.
Si rappresenta infine che questa Amministrazione ha all’esame lo
snellimento delle procedure amministrativo-contabili più
rispondenti alla nuova dinamica del mercato.
IL DIRETTORE DELL’ISTITUTO
(Dr. Antonio MOCCALDI)
AM/aa
FAC-SIMILE
Carta intestata della Ditta SPETT.LE ISPESL
DIPARTIMENTO DI
…………………………….
Oggetto: Direttiva 97/23 CE. Richiesta intervento.
La sottoscritta Ditta ……………….
………………………………… con sede in
……………………………………
via……………………………….
…………………………….. Tel.
……………………….. FAX ……………………….
Partita IVA ……………………… ………………….
Codice Fiscale …………………………. ……………
chiede, in qualità di fabbricante mandatario di ………
…………………………..
………………………………..
l’intervento di codesto Organismo notificato ai fini
dell’applicazione del modulo ………………. di
cui alla Direttiva 97/23CE relativo all’ attrezzatura in pressione
avente le seguenti insieme
caratteristiche:
– Tipo e sigla:
– Pressione massima ammissibile PS:
– Temperatura minima ammissibile TS:
– Temperatura massima ammissibile:
– Volume/Diametro/DN
Gruppo:
– Fluido í
Stato fisico: Gas Vapore Liquido
– N° del disegno:
– Altri elementi distintivi:
Dichiara di non aver presentato analoga richiesta ad altro
Organismo Notificato e che provvederà al pagamento di eventuali
conguagli richiesti da codesto Organismo a completamento degli
esami ed interventi effettuati.
Allegati:
– Attestazione pagamento di £ …………………………….;
– Copia conferimento incarico al mandatario.
Data Firma del Legale Rappresentante

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