Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Chiarimenti relativi all'applicazione delle Raccolte M ed. S Rev. 95...

Chiarimenti relativi all'applicazione delle Raccolte M ed. S Rev. 95

A seguito di vari quesiti posti dai Dipartimenti periferici si
comunicano le seguenti precisazioni, chiarimenti ed errata corrige:
1) Raccolta M. Capitolo M.13.B: il materiale delle membrature che,
per la loro formatura o calandratura subiscono uno dei trattamenti
termici elencati nella disposizione M.13.B.3, dovrà essere
sottoposto ad una seconda successiva serie di prove meccaniche e
tecnologiche in accordo a quanto prescritto dalla disposizione
M.1.C.3.;
2) Raccolta M, disposizione M.13.B.5 nota 3: in accordo a quanto
precisato nella norma europea pr EN13445-4, lo spessore ivi
indicato deve essere inteso £ 8 mm e non < 8 mm; 3) Raccolta M, Tabella M.13.B.4.1: deve essere eliminata la prima riga orizzontale della prima colonna; 4) Raccolta M, disposizione M.14.8: qualora non sia possibile effettuare prelievi per la prova di resilienza trasversalmente alla direzione di laminazione, le provette possono essere prelevate in senso longitudinale. In tal caso i risultati delle prove, maggiorati nella misura indicata nell’ultimo comma del punto 1 della citata disposizione M.14.8, dovranno essere raffrontati con i valori richiesti nel caso di prelievo trasversale ; 5) Raccolta S, Tabella S.1.1: gli acciai del gruppo SAC1, qualora non inquadrabili in nessuno dei sottogruppi SAC1.1 ÷ SAC.1.5, sono da inquadrare nel citato gruppo SAC1 con obbligo di impiego nella Ia categoria di saldatura. In particolare gli acciai della norma UNI EN 10028-3 tipo P275N, P275NH, P275NL1, P275NL2 e P355N, P355NH, P355NL1, P355NL2 appartengono, rispettivamente, ai sottogruppi SAC1.1 e SAC1.2, come indicato nelle relative schede della Raccolta M, solo se il tenore di vanadio é £ 0,03% mentre in caso contrario sono da inquadrare nel gruppo SAC1; 6) Raccolta S, Tabella S1.6: ai fini della individuazione della temperatura TKv di esecuzione della prove di resilienza degli acciai legati al 9% Ni, vale quanto indicato nella circolare 14/2000 prot. 2194 del 18.2.2000 per gli acciai inossidabili; 7) Raccolta S, Tabella S1.10: per i valori di spessore non indicati in tabella, è consentita l’interpolazione lineare. In particolare per spessori compresi fra 8 e 10 mm. l’interpolazione lineare va effettuata fra i valori di TR corrispondenti allo spessore di 8 mm e quelli desumibili dalle curve relative allo spessore di 10 mm e ricavabili dalla figura applicabile: 8) Raccolta S, Tabella S1.12: la tabella può essere utilizzata, in alternativa alla tabella S1.11, anche per spessori di origine minori di 10 mm purché la temperatura di esecuzione della prova di resilienza sia diminuita, rispetto a quella calcolata, dei valori indicati nella tabella stessa; 9) Raccolta S Figure S.1.2, S.1.4.a e S.1.4.b: poiché, a causa di errore tipografico, non c’è corrispondenza fra i valori delle formule e quelle dei diagrammi, il valore corretto della temperatura TKv è quello ricavabile dalle formule; 10) Raccolta S, disposizione S.2.1.: la nota (3) delle tabelle elencate nella disposizione S.2.1. vale solo per la tabella S2.1A. 11) Raccolta S, disposizione S.3.2: i particolari costruttivi ivi elencati sono raccomandati e non obbligatori. Pertanto un fabbricante di apparecchi a pressione può scegliere soluzioni costruttive anche in difformità a quanto suggerito dalla citata disposizione S.3.2; 12) Raccolta S, Tabella S5.01: l’analisi chimica, già eseguita per la qualifica di un procedimento di saldatura secondo la Raccolta S Rev. ‘78, può essere ritenuta valida solo se effettuata per tutti gli elementi previsti dalla normativa di classificazione del materiale d’apporto (EN o AWS o altra); 13) Raccolta S, Tabella S5.0.1: allo stato attuale non è possibile omettere l’esecuzione dell’analisi chimica di un materiale d’apporto depositato mediante il procedimento di saldatura plasma, così come consentito per i procedimenti TIG, MIG o MAG. L’argomento, pur tuttavia, sarà oggetto di studio da parte degli organi tecnici competenti di questa Sede; 14) Raccolta S, disposizione S7.7 punto 2: in accordo a quanto indicato nella norma europea prEN13445-4 può essere consentita la non ripresa al rovescio di un giunto longitudinale o circonferenziale a condizione che sia garantita la piena penetrazione e la prima passata venga eseguita mediante l’impiego del procedimento TIG o plasma; 15) Raccolta S, disposizione S.7.3, punto 1: eliminare l’indicazione del terzo rigo (flange, irrigidimenti, ecc.). 16) UNI EN 288-3 fig. 4: ai fini della qualifica del procedimento di saldatura relativo ad un giunto tubo-tronchetto, occorre far riferimento “ai giunti d’angolo su tubo” ed al relativo prospetto VII della citata norma UNI EN 288-3. Si invitano i Direttori dei Dipartimenti periferici di portare a conoscenza di tutti i tecnici e di tutti gli operatori del settore la presente circolare. IL DIRETTORE DELL’ISTITUTO (Dr. Antonio MOCCALDI)

Architetto.info