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Interventi nel settore dei trasporti....

Interventi nel settore dei trasporti.

Art. 1.
Interventi nel settore del trasporto aereo
1. Per la realizzazione di opere di ampliamento, ammodernamento,
riqualificazione e completamento necessarie ad assicurare un
migliore funzionamento degli aeroporti di Perugia Sant’Egidio e di
Salerno Pontecagnano, e’ autorizzata la spesa complessiva di lire
14,5 miliardi, da iscrivere nello stato di previsione del Ministero
dei trasporti e della navigazione, destinata ai due aeroporti
anzidetti in ragione, rispettivamente, di lire 1,5 miliardi annue
nel triennio 1997-1999 e di lire 5 miliardi per ciascuno degli anni
1998 e 1999.
2. Per le finalita’ di cui all’articolo 5 del decreto-legge 25
marzo 1997, n. 67, convertito, con modificazioni, dalla legge 23
maggio 1997, n. 135, sono autorizzati gli ulteriori limiti di
impegno quindicennali di lire 9,9 miliardi per l’anno 1999 e di
lire 15 miliardi per l’anno 2000, di cui una quota di lire 5
miliardi per il potenziamento e l’ammodernamento degli aeroporti di
Venezia, Siena, Ancona, Perugia, Foggia e Napoli ai fini dello
svolgimento del Giubileo 2000.
3. E’ autorizzata altresi’ la spesa di lire 9 miliardi per l’anno
1998, quale concorso per la realizzazione della nuova sede della
scuola nazionale per l’assistenza al volo, di cui all’articolo 2,
comma 3-bis, del decreto-legge 28 giugno 1995, n. 251, convertito,
con modificazioni, dalla legge 3 agosto 1995, n. 351.
4. In relazione al processo di liberalizzazione e di
privatizzazione del mercato del trasporto aereo, il Ministro del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica, di concerto
con il Ministro dei trasporti e della navigazione, e’ autorizzato
ad erogare somme per la ricapitalizzazione delle societa’ di
trasporto aereo di cui all’articolo 2, comma 192, della legge 23
dicembre 1996, n. 662, nel limite di spesa di lire 196 miliardi per
l’anno 1998, di lire 322 miliardi per l’anno 1999, di lire 500
miliardi per l’anno 2000 e di lire 500 miliardi per l’anno 2001. Il
Ministro dei trasporti e della navigazione riferisce ogni sei mesi
al Parlamento in merito all’andamento del predetto processo.
Art. 2.
Interventi nel settore del trasporto pubblico locale
1. Al fine di contribuire al risanamento ed allo sviluppo dei
trasporti pubblici locali, lo Stato concorre alla copertura dei
disavanzi di esercizio non ripianati, relativi al triennio 1994-
1996, dei servizi di trasporto pubblico locale di competenza delle
regioni a statuto ordinario e da queste certificati entro tre mesi
dalla data di entrata in vigore della presente legge, con un
contributo quindicennale pari a lire 80 miliardi per l’anno 1998 ed
a lire 160 miliardi a decorrere dall’anno 1999. Tale contributo
sara’ ripartito: a) per il 50 per cento, nella stessa proporzione
con la quale e’ stato attribuito il contributo disposto dal comma 2
dell’articolo 1 del decreto-legge 1 aprile 1995, n. 98, convertito,
con modificazioni, dalla legge 30 maggio 1995, n. 204, e successive
modificazioni; b) per il restante 50 per cento, tra le regioni a
statuto ordinario che a seguito dell’assegnazione di cui alla
lettera a) conseguano una copertura dei disavanzi inferiore al 30
per cento; la ripartizione di tale quota sara’ effettuata tra le
regioni aventi titolo, in misura proporzionale alla differenza tra
il 30 per cento dei rispettivi disavanzi certificati e i disavanzi
ripianabili con le attribuzioni di cui alla lettera a). Il concorso
dello Stato opera anche nei confronti delle regioni e degli enti
locali che hanno gia’ dato copertura, anche parziale, ai disavanzi
di cui al presente comma.
2. Il contributo statale che, in relazione al riconoscimento della
percentuale indicata nel comma 1, eccedesse il 30 per cento dei
disavanzi relativi al triennio 1994-1996, e’ utilizzato dalle
regioni interessate per il miglioramento del trasporto pubblico
locale, anche per le finalita’ di cui al comma 3 del presente
articolo.
3. Per le finalita’ di cui all’articolo 8, comma 6, del decreto
legislativo 19 novembre 1997, n. 422, le ferrovie in gestione
commissariale governativa, affidate alla societa’ Ferrovie dello
Stato S.p.a. dalla legge 23 dicembre 1996, n. 662, e le aziende
esercenti servizi ad impianti fissi di competenza statale in regime
di concessione, sono autorizzate a contrarre mutui quindicennali o
ad effettuare altre operazioni finanziarie in relazione a rate di
ammortamento per capitali ed interessi, complessivamente
determinati dai limiti di impegno quindicennali a carico dello
Stato per lire 70 miliardi per l’anno 1999 e lire 70 miliardi a
decorrere dall’anno 2000. Il Ministero dei trasporti e della
navigazione provvede ad erogare direttamente a ciascuno degli
istituti di credito interessati le relative quote di ammortamento.
4. Il termine indicato al comma 7 dell’articolo 2 della legge 23
dicembre 1996, n. 662, puo’ essere anticipato per le gestioni
commissariali governative gia’ ristrutturate ai sensi dello stesso
articolo 2. Gli accordi di programma di cui al richiamato comma 7
prevederanno anche il trasferimento alle regioni interessate delle
risorse necessarie all’espletamento delle funzioni amministrative
anticipatamente delegate. Tali risorse sono individuate con decreto
del Ministro dei trasporti e della navigazione, di concerto con il
Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica.
5. Al fine di permettere gli investimenti nel settore del trasporto
pubblico locale, le regioni a statuto ordinario sono autorizzate a
contrarre mutui quindicennali o altre operazioni finanziarie per
provvedere alla sostituzione di autobus destinati al trasporto
pubblico locale in esercizio da oltre quindici anni, nonche’
all’acquisto di mezzi di trasporto pubblico di persone, a trazione
elettrica, da utilizzare all’interno dei centri storici e delle
isole pedonali, e di altri mezzi di trasporto pubblico di persone,
terrestri e lagunari e di impianti a fune adibiti al trasporto di
persone, cui lo Stato concorre con un contributo quindicennale di
lire 20 miliardi per l’anno 1997, di lire 146 miliardi per l’anno
1998 e di lire 195 miliardi a decorrere dall’anno 1999, da
ripartire con decreto del Ministro dei trasporti e della
navigazione, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica.
6. Le regioni devono utilizzare una quota non inferiore al cinque
per cento dei contributi loro assegnati ai sensi del comma 5 per
finanziare l’acquisto di autobus ad alimentazione non convenzionale
e a basso impatto ambientale. Gli autobus da acquistare devono
essere rispondenti alle norme tecniche indicate nella proposta di
direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 98/C 17/01
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee n. C.
17 del 20 gennaio 1998.
7. Le regioni possono utilizzare una quota non superiore al cinque
per cento dei contributi loro assegnati ai sensi del comma 5 per
finanziare l’acquisizione di tecnologie atte a razionalizzare e
sviluppare il trasporto pubblico locale.
8. Ai fini del risanamento tecnicoeconomico di cui all’articolo 11
del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, con i criteri di
cui all’articolo 11 della legge 10 aprile 1981, n. 151, la Gestione
governativa per la navigazione dei laghi Maggiore, di Como e di
Garda o, in mancanza, le regioni territorialmente competenti e la
provincia autonoma di Trento sono autorizzate a contrarre mutui
quindicennali o ad effettuare altre operazioni finanziarie in
relazione a rate di ammortamento per capitali e interessi
complessivamente determinati dai limiti di impegno quindicennale a
carico dello Stato per lire 2 miliardi per l’anno 1998, 3 miliardi
per l’anno 1999 e 20 miliardi per l’anno 2000. Ai fini del
miglioramento del livello tecnicoambientale del servizio di
trasporto pubblico sui laghi d’Iseo e Trasimeno, la regione
Lombardia e la provincia di Perugia sono autorizzate ad effettuare
le medesime operazioni nei limiti di impegno, a carico dello Stato,
per l’anno 2000 rispettivamente di lire un miliardo per il lago
d’Iseo e lire 1,5 miliardi per il lago Trasimeno. Gli interventi di
cui al presente comma sono realizzati dagli attuali enti di
gestione o, in mancanza, dalle regioni territorialmente competeneti
e dalla provincia autonoma di Trento. Le regioni, nell’esercizio
dei compiti di programmazione dei servizi di trasporto lacuali,
adottano le proprie decisioni sentiti gli enti locali
territorialmente interessati.
9. All’articolo 1, comma 163, della legge 23 dicembre 1996, n. 662,
al primo periodo, le parole: “relativi agli esercizi 1995 e 1996”
sono sostituite dalle seguenti: “relativi agli esercizi 1995, 1996
e 1997”.
10. Al fine di incrementare il parco automobilistico in occasione
dello svolgimento delle Universiadi, la regione Sicilia e’
autorizzata a contrarre mutui o altre operazioni finanziarie per
l’acquisto di autobus con un contributo quindicennale a carico
dello Stato di lire un miliardo dall’anno 1998.
11. All’articolo 29 -bis del decretolegge 31 dicembre 1996, n. 669,
convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1997, n. 30,
sono apportate le seguenti modifiche:
a) al comma 1, dopo le parole: “a fronte della rottamazione” sono
inserite le seguenti: “o della restituzione della targa e del
documento di circolazione, con conseguente cessione a Paesi al di
fuori dell’Unione europea nell’ambito di programmi bilaterali o
unilaterali di cooperazione o solidarieta’ internazionale”;
b) al comma 2, le parole: “e che consegnino” sono sostituite dalle
seguenti: “e che effettuino la cessione di cui al comma 1 o
consegnino”.
12. Per la r…

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