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Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 dicembre 1998, n. 451, recante disposizioni urgenti per gli addetti ai settori del trasporto pubblico e dell'autotrasporto

Legge di conversione

Art. 1
1. Il decreto-legge 28 dicembre 1998, n. 451, recante disposizioni
urgenti per gli addetti ai settori del trasporto pubblico locale e
dell’autotrasporto, è convertito in legge con le modificazioni
riportate in allegato alla presente legge.
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio 1999
(*) Le modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampate
con caratteri corsivi
Art. 1.
Allineamento aliquote contributive per le aziende di trasporto
1. Per l’anno 1998, in attesa della definizione del complessivo
assetto dei contributi previdenziali a carico delle aziende
esercenti pubblici servizi di trasporto di cui al decreto
legislativo 29 giugno 1996, n. 414, con decreto del Ministro del
lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministro del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica, le aliquote
contributive a carico delle predette aziende sono ridotte mediante
allineamento a quelle medie del settore industriale, nei limiti
dell’importo di lire 300 miliardi.
2. Alle minori entrate per l’INPS derivanti dall’attuazione del
comma 1, si provvede: quanto a lire 73 miliardi, mediante utilizzo
delle disponibilita’ in conto residui dell’unita’ previsionale di
base 4.1.2.5 “Pensionamenti anticipati”, capitolo 3662 , dello
stato di previsione del Ministero del lavoro e della previdenza
sociale per l’anno 1998, intendendosi corrispondentemente ridotta
l’autorizzazione di spesa per il prepensionamento di cui
all’articolo 4, comma 7, del decreto-legge 25 novembre 1995, n.
501, – pag. 2 – convertito, con modificazioni, dalla legge 5
gennaio 1996, n. 11, nonche’ per il prepensionamento di cui
all’articolo 2, comma 5, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, che
saranno versate all’entrata del bilancio dello Stato per essere
riassegnate, con decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica ad apposita unita’ previsionale di
base dello stato di previsione del Ministero del lavoro e della
previdenza sociale; quanto a lire 88 miliardi, per l’anno 1998,
mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai
fini del bilancio triennale 1998-2000, nell’ambito dell’unita’
previsionale di base di parte corrente “Fondo speciale” dello stato
di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica, per l’anno 1998, all’uopo parzialmente
utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero dei trasporti e
della navigazione; quanto a lire 9 miliardi, per l’anno 1999,
mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai
fini del bilancio triennale 1999-2001, nell’ambito dell’unita’
previsionale di base di parte corrente “Fondo speciale” dello stato
di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica, per l’anno 1999, all’uopo parzialmente
utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero dei trasporti e
della navigazione; quanto a lire 130 miliardi, mediante utilizzo
delle risorse rivenienti all’INPS, per l’anno 1998, dalle minori
spese previste per la disoccupazione agricola.
3. Il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica e’ autorizzato ad apportare, con propri decreti, le
occorrenti variazioni di bilancio.
Art. 2.
Oneri indiretti in materia di autotrasporto
1. Gli importi di cui all’articolo 3, comma 2, del decreto-legge 8
agosto 1996, n. 437, convertito, con modificazioni, dalla legge 24
ottobre 1996, n. 556, recante disposizioni fiscali per le imprese
di autotrasporto di cose per conto di terzi, sono elevati
rispettivamente a L. 35.500 e L. 71.000 per il periodo di imposta
relativo all’anno 1998. Il relativo onere e’ determinato in lire 41
miliardi per l’anno 1999.
2. I premi INAIL per i dipendenti delle imprese di autotrasporto in
conto di terzi sono ridotti per il 1999 nei limiti di lire 40
miliardi. I minori introiti derivanti dall’applicazione del
presente articolo sono rimborsati all’INAIL nei limiti di lire 40
miliardi, per l’anno 1999, dietro presentazione di apposita
rendicontazione.
3. Per l’anno 1998 e’ assegnato al comitato centrale per l’albo
degli autotrasportatori l’importo di lire 140 miliardi, da
utilizzare entro il 31 dicembre 1999, per la protezione ambientale
e per la sicurezza della circolazione, anche con riferimento
all’utilizzo delle infrastrutture, da realizzare mediante apposite
convenzioni con gli enti gestori delle stesse. Entro il 31 dicembre
1999 il Ministro dei trasporti e della navigazione presenta al
Parlamento una relazione sull’attuazione del presente comma. Il
Ministro dei trasporti e della navigazione, entro trenta giorni
dalla data di pubblicazione della legge di conversione del presente
decreto, emana con apposita direttiva norme per dare attuazione ad
un sistema di riduzione compensata di pedaggi autostradali e per
interventi di – pag. 3 – protezione ambientale, al fine di
consentire l’utilizzo delle risorse di cui al presente articolo
tenendo conto dei criteri definiti con precedenti interventi
legislativi in materia.
4. All’onere derivante dall’attuazione del presente articolo, pari
complessivamente a lire 140 miliardi per l’anno 1998 e lire 81
miliardi per l’anno 1999, si provvede, quanto a lire 140 miliardi
per l’anno 1998, mediante corrispondente riduzione dello
stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 1998-2000,
nell’ambito dell’unita’ previsionale di base di parte corrente
“Fondo speciale” dello stato di previsione del Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica, per l’anno
1998, all’uopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo
al Ministero dei trasporti e della navigazione; quanto a lire 81
miliardi, per l’anno 1999, mediante corrispondente riduzione dello
stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 1999-2001,
nell’ambito dell’unita’ previsionale di base di parte corrente
“Fondo speciale” dello stato di previsione del Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica, per l’anno
1999, all’uopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo
al Ministero del trasporti e della navigazione.
Art. 3.
Entrata in vigore
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana e sara’ presentato alle Camere per la
conversione in legge.

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