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Regolamento recante norme di attuazione e procedure di controllo di cui all'articolo 1 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, in materia di detrazioni di imposta per le spese di ristrutturazione edilizia

Il Ministro delle Finanze di concerto con il Ministro dei Lavori
Pubblici
Visto l’articolo 1, comma 1, della legge 27 dicembre 1997, n. 449,
in forza del quale, ai fini dell’imposta sul reddito delle persone
fisiche, dall’imposta lorda si detrae, fino alla concorrenza del
suo ammontare, un importo pari al 41 per cento delle spese
sostenute sino a un importo massimo delle stesse di lire 150
milioni ed effettivamente rimaste a carico, per la realizzazione
degli interventi di cui alle lettere a), b), c) e d) dell’articolo
31 della legge 5 agosto 1978, n. 457, sulle parti comuni di
edificio residenziale di cui all’articolo 1117, n. 1), del codice
civile; nonché per la realizzazione degli interventi di cui alle
lettere b), c) e d) dell’articolo 31 della legge 5 agosto 1978, n.
457, effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di
qualsiasi categoria catastale possedute o detenute e sulle loro
pertinenze;
Visto, in particolare, il comma 3 dell’articolo 1 della legge 27
dicembre 1997, n. 449, il quale prevede che con decreto del
Ministro delle finanze di concerto con il Ministro dei lavori
pubblici, da emanarsi entro trenta giorni dalla data di entrata in
vigore della medesima legge, sono stabilite
le modalità di attuazione delle disposizioni di cui ai commi 1 e 2
nonché le procedure di controllo da effettuare, anche mediante
l’intervento di banche, in funzione del contenimento del fenomeno
dell’evasione fiscale e contributiva, prevedendosi in tali ipotesi
specifiche cause di decadenza dal diritto alla detrazione;
Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi in data 29 gennaio 1998;
Ritenuto che le considerazioni formulate dal Consiglio di Stato in
ordine alla necessità di dare ai contribuenti un’informazione
completa sugli adempimenti amministrativi necessari per usufruire
della detrazione prevista, possono trovare accoglimento con la
contestuale pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del regolamento
e del modello di comunicazione e di indicazione dei centri di
servizio competenti, ma che non sembra opportuno inserire il citato
modello quale allegato al regolamento poiché é stato approvato con
decreto dirigenziale proprio al fine di rendere più agevole l’iter
in caso di successive modifiche;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri a
norma dell’articolo 17, comma 3, della citata legge n. 400 del 1988
(nota n. 3-851 dell’11 febbraio 1998);
A d o t t a il seguente regolamento:
Art. 1.
1. I soggetti che ai fini dell’imposta sul reddito delle persone
fisiche intendono avvalersi della detrazione d’imposta del 41 per
cento delle spese sostenute per la esecuzione degli interventi di
cui all’articolo 1, comma 1, della legge 27 dicembre 1997, n. 449,
sono tenuti a:
a) trasmettere, prima dell’inizio dei lavori, al centro di servizio
delle imposte dirette e indirette, individuato con decreto
dirigenziale, mediante raccomandata, comunicazione della data in
cui avranno inizio i lavori redatta su apposito modello approvato
con il medesimo decreto dirigenziale; copia della concessione,
autorizzazione ovvero della comunicazione di inizio dei lavori, se
previste dalla vigente legislazione in materia edilizia; i dati
catastali identificativi dell’immobile o, in mancanza, copia della
domanda di accatastamento; copia delle ricevute di pagamento
dell’imposta comunale sugli immobili relativa all’anno 1997, se
dovuta; nel caso in cui gli interventi siano effettuati su parti
comuni dell’edificio residenziale di cui all’articolo 1117 del
codice civile, copia della delibera assembleare e della tabella
millesimale di ripartizione delle spese; se i lavori sono
effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell’atto
che ne costituisce titolo, nonché la dichiarazione del possessore
di consenso all’esecuzione dei lavori;
b) comunicare preventivamente all’azienda sanitaria locale
territorialmente competente, mediante raccomandata, la data di
inizio dei lavori;
c) conservare ed esibire, previa richiesta degli uffici finanziari,
le fatture o le ricevute fiscali comprovanti le spese
effettivamente sostenute negli anni 1998 e 1999 per la
realizzazione degli interventi di recupero del patrimonio edilizio
e la ricevuta del bonifico bancario attraverso il quale é stato
effettuato il pagamento, ai sensi dell’articolo 3, comma 4, del
decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600.
Se le cessioni di beni e le prestazioni di servizi sono effettuate
da soggetti non tenuti all’osservanza delle disposizioni di cui al
decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, la
prova delle spese può essere costituita da altra idonea
documentazione;
d) trasmettere, per i lavori il cui importo complessivo supera la
somma di L. 100.000.000, dichiarazione di esecuzione dei lavori
sottoscritta da un soggetto iscritto negli albi degli ingegneri,
architetti e geometri ovvero da altro soggetto abilitato
all’esecuzione degli stessi.
2. Per i lavori iniziati prima della data di entrata in vigore del
presente regolamento gli adempimenti di cui al comma 1, lettere a)
e b), sono effettuati entro quaranta giorni da questa ultima data.
3. Il pagamento delle spese detraibili é disposto mediante bonifico
bancario dal quale risulti la causale del versamento, il codice
fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita
IVA ovvero il codice fiscale del soggetto a favore del quale il
bonifico é effettuato.
Art. 2.
1. Il contribuente opera irrevocabilmente la scelta della
ripartizione della detrazione in cinque o dieci quote annuali
costanti e di pari importo nella dichiarazione dei redditi relativa
al periodo d’imposta in cui la spesa é stata sostenuta.
Art. 3.
1. Ai fini dei controlli concernenti la detrazione, le banche
presso le quali sono disposti i bonifici comunicano all’ufficio
dell’amministrazione finanziaria di cui all’articolo 1, entro il
trentuno luglio dell’anno successivo a quello di effettuazione del
bonifico, gli elenchi dei beneficiari della detrazione e dei
destinatari dei pagamenti. Tali elenchi, predisposti su supporti
magnetici aventi le caratteristiche ed il tracciato record
stabiliti con decreto dirigenziale, sono trasmessi unitamente ad
una nota, sottoscritta dal legale rappresentante della banca o
altro soggetto autorizzato, contenente i dati identificativi del
mittente, il numero di supporti, il numero di soggetti in esso
contenuti e il totale dei bonifici effettuati.
Art. 4.
1. La detrazione non é riconosciuta in caso di:
a) violazione di quanto previsto all’articolo 1, commi 1 e 2;
b) effettuazione di pagamenti secondo modalità diverse da quelle
previste dall’articolo 1, comma 3, limitatamente a questi ultimi;
c) esecuzione di opere edilizie difformi da quelle comunicate ai
sensi dell’articolo 1;
d) violazione delle norme in materia di tutela della salute e della
sicurezza sul luogo di lavoro e nei cantieri, nonché di
obbligazioni contributive accertate dagli organi competenti e
comunicate alla direzione regionale delle entrate territorialmente
competente. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato,
sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della
Repubblica italiana. É fatto obbligo a chiunque spetti di
osservarlo e di farlo osservare.

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