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Proroga di termini...

Proroga di termini

NON CONVERTITO IN LEGGE
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di emanare
disposizioni concernenti il differimento di termini in scadenza
previsti da disposizioni legislative concernenti il differimento di
termini in scadenza previsti da disposizioni legislative
concernenti l’organizzazione della pubblica amministrazione,
impegni e manifestazioni internazionali, nonchè adempimenti di
soggetti pubblici e privati in materia di adeguamento di edifici a
standard di sicurezza;
Considerato che è, in particolare, necessario ed urgente emanare
disposizioni in materia di organizzazione delle competenze del
Ministero dei lavori pubblici, con riferimento al subingresso dei
quest’ultimo all’ex Agensud, al fine di dare continuità all’azione
amministrativa e di evitare che dette competenze rimangano prive di
un riferimento specifico, tale da agevolare la definizione dei
rapporti ancora pendenti, con la probabilità di un innalzamento del
contenzioso da parte di coloro che non fossero soddisfatti
tempestivamente delle loro pretese; Ritenuto che, per tenere conto
dei noti limiti alla reiterazione dei decreti-legge nel caso di
specie, occorre oltre alla rinnovata valutazione dei presupposti
della decretazione d’urgenza, limitare il contenuto della
disposizione rispetto alla previsione dell’articolo 8 del decreto-
legge 8 agosto 1996, n. 443, che in precedenza aveva trattato
analoghe esigenze;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 30 dicembre 1996;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, di
concerto con il Ministro del tesoro e del bilancio e della
programmazione economica;
EMANA
il seguente decreto-legge:
Art 1 – Differimento del termine di rimozione delle strutture
istallate dall’Istituto nazionale di fisica nucleare – omissis –
Art 2 -Differimento di termini riguardanti l’organizzazione
scolastica – omissis –
Art 3 – Proroga di termini concernenti l’ex Agensud – omissis –
Art 4 – Offerte anomale – 1. Al comma 1-bis dell’articolo 21 della
legge 11 febbraio 1994, n. 109, come modificato dalla legge 2
giugno 1995, n. 216, l’ultimo periodo è sostituito dal seguente:
«Fino al 1 gennaio 1998 sono escluse, per gli appalti di lavori
pubblici di importo inferiore alla soglia comunitaria, ovvero sono
sottoposte alla valutazione della anomalia delle offerte di cui
all’articolo 30 della direttiva 93/37/CEE del Consiglio del 14
giugno 1993, per gli appalti di importo pari o superiore alla
soglia comunitaria, le offerte che presentano una percentuale di
ribasso superiore alla media aritmetica dei ribassi di tutte le
offerte ammesse incrementata di un quinto della media stessa.».
Art 5 – Proroga termini in materia di risorse agricole – omissis –
Art 6 Proroghe concernenti trasporti eccezionali – omissis –
Art 7 – Differimento di termini in materia di sicurezza di impianti
ed edifici – 1. Al comma 2 dell’articolo 30 del decreto legislativo
19 marzo 1996, n. 242, le parole “sei mesi” sono sostituite dalle
seguenti “diciotto mesi”
2. Per le contravvenzioni di cui al decreto legislativo 19 febbraio
1994, n. 626, come modificato dal decreto legislativo 19 marzo
1996, n. 2422, relativamente alla violazione degli obblighi non
ancora vigenti alla data del 31 dicembre 1996, accertate fino al 30
giugno 1997, il termine per la regolarizzazione dell’articolo 20,
comma 1, del decreto legislativo 19 dicembre 1994, n. 758, non può
superare i dodici mesi, e, in ogni caso, non può essere inferiore a
quattro mesi, ovvero ad otto mesi per le contravvenzioni agli
obblighi di cui al titolo VI del citato decreto legislativo n. 626
del 1994; il termine di dodici mesi può essere prorogato ai sensi
del citato articolo 20 per un tempo non superiore ad ulteriori
dodici mesi. Qualora l’organo di vigilanza verifichi l’adempimento
della prescrizione, al contravvenzione si estingue ai sensi
dell’articolo 24 del citato decreto legislativo n. 758 del 1994,
senza il pagamento previsto dall’articolo 21, comma 2, del medesimo
decreto; per le contravvenzioni accertate fino al 31 dicembre 1997,
fermo restando il termine massimo di dodici mesi per l’adempimento,
prorogabile di ulteriori dodici mesi, la somma di cui all’articolo
21, comma 2, del decreto legislativo n. 758 del 1994 è ridotta
della metà
Art 8 – Differimento termini in materia di servizio radiotelevisivo
– omissis –
Art 9 – Proroga termini relativi a manifestazioni sportive –
omissis –
Art 10 – Proroga termini relativi alla concessione ferroviaria
Domodossola-Locarno – omissis –
Art 11 – Proroga della partecipazione dell’Italia alle operazioni
della NATO in Bosnia – omissis –
Art 12 Entrata in vigore – 1. Il presente decreto entra in vigore
il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la
conversione in legge.

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