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Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 settembr...

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 settembre 2000, n. 265, recante misure urgenti per il settore dell'autotrasporto e della pesca.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga la seguente legge:
Art. 1.
1. Il decreto-legge 26 settembre 2000, n. 265, recante misure
urgenti per i settori dell’autotrasporto e della pesca, e’
convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla
presente legge.
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di
farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi’ 23 novembre 2000
CIAMPI
Amato, Presidente del Consiglio dei Ministri
Bersani, Ministro dei trasporti e della navigazione
Pecoraro Scanio, Ministro delle politiche agricole e forestali
Visto, il Guardasigilli: Fassino
Allegato
MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE 26
SETTEMBRE 2000, n. 265.
All’articolo 1:
al comma 1, dopo le parole: “decreto legislativo 26 ottobre 1995,
n. 504,”, sono inserite le seguenti: “e successive modificazioni,”;
al comma 2, dopo la lettera c), e’ aggiunta la seguente:
“c-bis) agli enti pubblici e alle imprese esercenti trasporti a
fune in servizio pubblico per trasporto di persone limitatamente al
periodo dal 1o ottobre 2000 al 31 dicembre 2000. All’onere
conseguente all’applicazione della presente disposizione, valutato
in lire 535 milioni per l’anno 2000, si provvede mediante
corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del
bilancio triennale 2000-2002, nell’ambito dell’unita’ previsionale
di base di parte corrente “Fondo speciale” dello stato di
previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica per l’anno 2000, allo scopo utilizzando
parzialmente l’accantonamento relativo al Ministero delle finanze”.
All’articolo 2, il comma 1 e’ sostituito dal seguente:
“1. Per ottenere il rimborso di quanto spettante, anche mediante la
compensazione di cui all’art. 17 del decreto legislativo 9 luglio
1997, n. 241, i destinatari del beneficio di cui all’art. 1, commi
1 e 2, lettere a), b) e c-bis), presentano, entro il termine del 31
marzo 2001, apposita dichiarazione ai competenti uffici del
Dipartimento delle dogane e delle imposte indirette, con
l’osservanza delle modalita’ stabilite con il regolamento di cui
all’art. 8, comma 13, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e
successive modificazioni.
Dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del
presente decreto e’ consentito ai medesimi destinatari di
presentare dichiarazione relativa ai consumi effettuati nel periodo
dal 1o settembre 2000 al 31 ottobre 2000; in tal caso, nella
successiva dichiarazione, oltre agli altri elementi richiesti,
sara’ indicato l’importo residuo spettante, determinato anche in
attuazione delle disposizioni stabilite con il decreto di cui
all’articolo 1, comma 4”.
All’articolo 4, dopo il comma 5 e’ inserito il seguente:
“5-bis. Per la salvaguardia dell’occupazione della gente di mare, i
benefici di cui agli articoli 4 e 6 del decreto-legge 30 dicembre
1997, n. 457, convertito, con modificazioni, dalla legge 27
febbraio 1998, n. 30, sono estesi, per un periodo di due mesi a
decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di
conversione del presente decreto e nel limite del 70 per cento,
alle imprese che esercitano la pesca costiera. Al relativo onere,
valutato in lire 10.000 milioni per l’anno 2000, si provvede:
quanto a lire 5.000 milioni mediante corrispondente riduzione dello
stanziamento iscritto ai fini del bilancio triennale 2000-2002,
nell’ambito dell’unita’ previsionale di base di parte corrente
“Fondo speciale” dello stato di previsione del Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica per l’anno
2000, allo scopo utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero
delle finanze; quanto a lire 5.000 milioni mediante corrispondente
riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui alla legge 8 agosto
1991, n. 267, utilizzando le risorse destinate dal VI Piano
triennale della pesca e dell’acquacoltura 2000-2002, per lire 4.000
milioni ai contributi per la ricerca scientifica e tecnologica
applicata alla pesca marittima e per lire 1.000 milioni alle spese
di gestione e di funzionamento del sistema di statistiche della
pesca”.
LAVORI PREPARATORI
Senato della Repubblica (atto n. 4808):
Presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri (Amato), dal
Ministro dei trasporti e della navigazione (Bersani) e dal Ministro
delle politiche agricole e forestali (Pecoraro Scanio) il 27
settembre 2000.
Assegnato alle commissioni riunite 8a (Lavori pubblici) e 9a
(Agricoltura), in sede referente, il 27 settembre 2000, con pareri
delle commissioni 1a, 5a, 6a, 7a, 10a, 11a, della Giunta per gli
affari delle Comunita’ europee e parlamentare per le questioni
regionali.
Esaminato dalla 1a commissione (Affari costituzionali), in sede
consultiva, sull’esistenza dei presupposti di costituzionalita’ il
3 ottobre 2000.
Esaminato dalle commissioni riunite il 5, 11 e 18 ottobre 2000.
Esaminato in aula il 25 ottobre 2000 e approvato il 26 ottobre
2000.
Camera dei deputati (atto n. 7401):
Assegnato alle commissioni riunite IX (Trasporti) e XIII
(Agricoltura), in sede referente, il 30 ottobre 2000 con pareri del
Comitato per la legislazione e delle commissioni I, V, VI, VII,
VIII, IX, XI, XIV e Parlamentare per le questioni regionali.
Esaminato dalle commissioni riunite l’8, 9 e 10 novembre 2000.
Esaminato in aula il 14 novembre 2000 e approvato il 17 novembre
2000.
Avvertenza:
– Il decreto-legge 26 settembre 2000, n. 265, e’ stato pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 226 del 27 settembre
2000.
A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400
(Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della
Presidenza del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate
dalla presente legge di conversione hanno efficacia dal giorno
successivo a quello della sua pubblicazione.
– Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione
e’ pubblicato in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 14.

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