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Regolamento recante norme per la semplificazione del procedimento relativo all'immatricolazione, ai passaggi di proprieta' e alla reimmatricolazione degli autoveicoli, dei motoveicoli e dei rimorchi (n. 29, allegato 1, della legge 8 marzo 1999, n. 50).

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l’articolo 87, quinto comma, della Costituzione;
Visto l’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto l’articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive
modificazioni;
Vista la legge 8 marzo 1999, n. 50, e l’allegato 1, n. 29;
Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, capo III,
sezione III, e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992,
n. 495, e successive modificazioni ed integrazioni;
Acquisito l’avviso dell’Autorita’ garante della concorrenza e del
mercato reso in data 23 marzo 2000;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri
adottata nella riunione del 30 marzo 2000;
Acquisito l’avviso dell’Autorita’ garante per la protezione dei
dati personali reso in data 22 giugno 2000;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 26 giugno 2000;
Acquisito il parere delle competenti Commissioni della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella
riunione del 4 agosto 2000;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro per la funzione pubblica, di concerto con i Ministri dei
trasporti e della navigazione, dell’interno e delle finanze;
E m a n a
il seguente regolamento:
Art. 1.
Oggetto e definizioni
1. Il presente regolamento, in attesa della riforma del regime
giuridico degli autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi e del
conseguente riordino amministrativo, istituisce e disciplina lo
“sportello telematico dell’automobilista”, allo scopo di
semplificare i procedimenti relativi all’immatricolazione, alla
reimmatricolazione, alla registrazione della proprieta’, ai
passaggi di proprieta’ degli autoveicoli, dei motoveicoli e dei
loro rimorchi.
Sono escluse dall’applicazione del presente regolamento le
immatricolazioni di veicoli nuovi provenienti dall’estero
attraverso canali d’importazione non ufficiali, nonche’ i veicoli
usati gia’ in possesso di documentazione di circolazione rilasciata
da uno Stato estero. Sono, altresi’, escluse le registrazioni della
proprieta’ relative a veicoli nuovi importati dall’estero.
2. Ai fini del presente regolamento si intende per:
a) Ministero o Ministro, il Ministero o il Ministro dei trasporti e
della navigazione;
b) A.C.I., l’Automobile club d’Italia;
c) P.R.A., il Pubblico registro automobilistico;
d) imprese di consulenza automobilistica, le imprese di cui alla
legge 8 agosto 1991, n. 264;
e) sportello, lo “sportello telematico dell’automobilista” presso
il quale e’ possibile effettuare le operazioni di cui al comma 1.
Art. 2.
Istituzione e attivazione dello sportello
1. E’ istituito lo sportello telematico dell’automobilista. Lo
sportello rilascia, contestualmente alla richiesta, i documenti di
circolazione e di proprieta’ relativi alle operazioni di
immatricolazione, reimmatricolazione e passaggio di proprieta’.
2. Lo sportello puo’ essere attivato:
a) presso gli uffici provinciali della motorizzazione;
b) presso gli uffici provinciali dell’A.C.I. che gestiscono il
P.R.A.;
c) presso le delegazioni dell’A.C.I. e presso le imprese di
consulenza automobilistica.
3. Lo sportello e’ attivato mediante un unico collegamento con il
centro elaborazione dati del Ministero o con il sistema informativo
dell’A.C.I. per lo svolgimento contestuale di tutte le operazioni
di cui agli articoli 4 e 7.
4. Lo sportello non effettua le operazioni di rilascio della carta
di circolazione di cui al comma 3 dell’articolo 93 del decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e di aggiornamento relativo al
trasferimento di residenza delle persone fisiche.
5. Gli sportelli espongono, all’esterno dei locali dove hanno la
sede, apposito logo, il cui modello e’ stabilito con decreto del
Ministro entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del
presente regolamento. Gli sportelli sono altresi’ tenuti ad
affiggere le tabelle che indicano l’ammontare del corrispettivo
richiesto per ogni servizio reso.
Art. 3.
Sicurezza e funzionamento dello sportello
1. Le imprese di consulenza automobilistica e le delegazioni
dell’A.C.I. adottano ogni misura necessaria ad assicurare, con
mezzi di sicurezza graduati in relazione alla quantita’ di
materiale da custodire per la gestione dello sportello, la
conservazione e la custodia delle targhe, delle carte di
circolazione, delle etichette autoadesive e di ogni altro materiale
ad esse assegnato per la gestione dello sportello, la cui presa in
carico ed il cui utilizzo sono annotati in appositi registri,
secondo le modalita’ indicate dal Ministero e dall’A.C.I.
2. Gli uffici provinciali della motorizzazione e gli uffici
provinciali dell’A.C.I., che gestiscono il P.R.A., si accertano del
corretto funzionamento degli sportelli e della osservanza delle
modalita’ indicate al comma 1.
Art. 4.
Procedure di competenza del Ministero dei trasporti e
dellanavigazione
1. I soggetti che intendono attivare presso le proprie sedi uno
sportello possono chiedere di svolgere, limitatamente alle
categorie di veicoli fissate dal Ministero:
a) le operazioni relative all’immatricolazione ed al connesso
rilascio della carta di circolazione di cui all’articolo 93, comma
2;
b) le operazioni relative al rinnovo o all’aggiornamento della
carta di circolazione di cui all’articolo 94, comma 2;
c) quelle relative alla richiesta di nuova immatricolazione;
d) quelle relative alla consegna delle targhe di cui all’articolo
101, comma 2;
e) le operazioni relative allo smarrimento, sottrazione,
deterioramento e distruzione di targa di cui all’articolo 102,
commi 2, 4 e 5, del decreto legislativo n. 285 del 1992;
2. L’ufficio provinciale della motorizzazione consente il
collegamento con il C.E.D. del Ministero, direttamente o per il
tramite del collegamento al sistema informativo dell’A.C.I., dopo
aver verificato che:
a) il richiedente sia abilitato all’uso della procedura di
collegamento telematico fra le imprese di consulenza
automobilistica e il C.E.D. del Ministero, denominata
“prenotamotorizzazione”, con un collegamento privo di concentratori
intermedi;
b) le apparecchiature descritte nella richiesta abbiano i requisiti
minimi fissati dal Ministero.
3. Con il consenso al collegamento e’ assegnato all’impresa,
mediante l’utilizzo di apposite procedure informatiche, un
quantitativo di targhe, di carte di circolazione e di etichette
autoadesive in bianco, sufficiente a coprire il fabbisogno mensile
del richiedente.
4. Lo sportello, ricevuta la richiesta relativa ad una delle
operazioni di cui al comma 1, accertata l’identita’ del
richiedente, verifica l’idoneita’, la completezza e la conformita’
della domanda e della documentazione presentate in conformita’ alle
norme vigenti, nonche’ ilversamento delle imposte e dei diritti
dovuti dal richiedente, direttamente o per il tramite del
collegamento al sistema informativo dell’A.C.I., utilizzando le
apposite procedure informatiche, provvede a trasmettere le
informazioni necessarie al Centro elaborazione dati del Ministero.
Le richieste non corredate dall’attestazione dell’avvenuto
pagamento delle imposte e degli importi dovuti o dal contestuale
versamento degli stessi non sono prese in considerazione.
5. Il Centro elaborazione dati del Ministero, verificata la
congruenza dei dati ricevuti con quelli presenti in archivio,
direttamente o per il tramite del collegamento al sistema
informativo dell’A.C.I. consente la stampa del documento richiesto,
associando la carta di circolazione, in caso di immatricolazione o
di reimmatricolazione, al primo numero di targa del lotto assegnato
allo sportello.
Art. 5.
Accertamento di conformita’ e archiviazione
1. Entro le ore venti di ogni giornata lavorativa, lo sportello
chiede, utilizzando le apposite procedure informatiche,
direttamente o per il tramite del collegamento al sistema
informativo dell’A.C.I., al Centro elaborazione dati del Ministero,
che provvede ad inviarne copia all’ufficio provinciale della
motorizzazione competente per territorio, di stampare l’elenco dei
documenti emessi dal medesimo sportello.
2. Entro la fine dell’orario di apertura al pubblico del giorno
lavorativo successivo, l’elenco dei documenti emessi dallo
sportello, corredato dalle richieste presentate dagli utenti,
ciascuna contenente la documentazione prevista, ivi compresa la
fotocopia del documento di identita’ del richiedente, e le
attestazioni dei versamenti degli importi dovuti, e’ consegnato al
competente ufficio provinciale della motorizzazione, il quale
controlla che l’elenco corrisponda alla propria copia e, verificata
la regolarita’ delle domande e della documentazione, provvede a
protocollarle e ad archiviarle.
3. Il documento si considera regolarmente rilasciato dallo
sportello quando l’elenco in cui esso compare e la richiesta
dell’utente, corredata dalla relativa documentazione, siano stati
consegnati all’ufficio provinciale della motorizzazione nel termine
di cui al comma 1 e risultino conformi alle indicazioni fornite dal
Ministero.
Art. 6.
Irregolare rilascio dei documenti
1. In caso di accertata irregolarita’, l’ufficio provinciale della
motorizzazione cancella il documento irregolare dall’archivio
elettronico e respinge la richiesta e la documentazione. Entro
l’orario di apertura al pubblico del giorno lavorativo successivo,
il documento irregolare, unitamente alle ta…

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