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Regolamento recante norme sul reclutamento, avanzamento ed impiego del...

Regolamento recante norme sul reclutamento, avanzamento ed impiego del personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l’articolo 87, comma quinto, della Costituzione;
Vista la legge 27 dicembre 1941, n. 1570;
Visto il regio decreto 16 marzo 1942, n. 699;
Vista la legge 13 maggio 1961, n. 469;
Vista la legge 8 dicembre 1970, n. 996, ed in particolare
l’articolo 13, terzo comma;
Visto l’articolo 17 del decreto-legge 4 agosto 1987, n. 325,
convertito, con modificazioni, dalla legge 3 ottobre 1987, n. 402;
Visto l’articolo 35 della legge 5 dicembre 1988, n. 521;
Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’articolo 1, comma 6, del decreto-legge 1o ottobre 1996, n.
512, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996,
n. 609;
Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive
modificazioni ed integrazioni;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, e successive modificazioni;
Visto l’articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione
consultiva per gli atti normativi, nell’adunanza del 6 marzo 2000;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 22 settembre 2000;
Sulla proposta del Ministro dell’interno, di concerto con il
Ministro per la funzione pubblica;
E m a n a il seguente regolamento:
Capo I
Disposizioni generali
Art. 1.
Personale volontario
1. Le disposizioni del presente regolamento si applicano al
personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
2. Il personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco
e’ costituito da:
a) vigili volontari iscritti a domanda negli elenchi dei comandi
provinciali, ai sensi dell’articolo 13 della legge 8 dicembre 1970,
n. 996, di seguito denominati “vigili volontari a domanda”;
b) ex vigili volontari ausiliari di leva iscritti d’ufficio negli
elenchi dei comandi provinciali ai sensi dell’articolo 12 della
legge 8 dicembre 1970, n. 996, di seguito denominati “vigili
volontari ex ausiliari di leva”.
3. Il personale volontario non e’ vincolato da rapporto di impiego
con l’amministrazione ed e’ chiamato a svolgere temporaneamente i
propri compiti ogni qualvolta se ne manifesti il bisogno, in
conformita’ a quanto disposto dall’articolo 14 della legge 13
maggio 1961, n. 469.
Art. 2.
Elenchi del personale volontario
1. In ogni comando provinciale sono istituiti due elenchi del
personale volontario denominati A e B:
a) nell’elenco A e’ iscritto il personale volontario per le
esigenze operative del comando provinciale;
b) nell’elenco B e’ iscritto il personale volontario per le
esigenze operative dei distaccamenti volontari e dei posti di
vigilanza, di cui all’articolo 10 della legge 13 maggio 1961, n.
469.
Art. 3.
Qualifiche
1. Per il personale volontario iscritto nell’elenco A e’ prevista
la qualifica unica di vigile volontario.
2. Per il personale volontario iscritto nell’elenco B sono previste
le seguenti qualifiche:
a) funzionario tecnico antincendi volontario;
b) capo reparto volontario;
c) capo squadra volontario;
d) vigile volontario.
3. Al personale volontario si applicano, in quanto compatibili, le
vigenti disposizioni in materia di doveri, compiti e
responsabilita’, previste per il personale permanente di pari
qualifica, limitatamente alle attivita’ inerenti al soccorso.
4. I funzionari tecnici antincendi volontari sono equiparati, ai
fini della determinazione di doveri, compiti e responsabilita’, ai
collaboratori tecnici antincendi del Corpo nazionale dei vigili del
fuoco.
Art. 4.
Contingente del personale volontario
1. Presso ciascun distaccamento volontario il contingente del
personale volontario di cui all’articolo 3, comma 2 e’ determinato
come segue:
a) un funzionario tecnico antincendi volontario;
b) un capo reparto volontario;
c) quattro capi squadra volontari;
d) almeno dieci vigili volontari.
Capo II
Reclutamento
Art. 5.
Reclutamento ed iscrizione dei funzionari tecnici antincendi
volontari
1. I funzionari tecnici antincendi volontari sono reclutati, nei
limiti del contingente di cui all’articolo 4, tra coloro che ne
facciano domanda e che risultino in possesso dei seguenti
requisiti:
a) cittadinanza italiana;
b) laurea in ingegneria, architettura, geologia; diploma di
geometra o perito industriale ed equipollenti;
c) patente di abilitazione alla guida di autoveicoli;
d) idoneita’ psicofisica ed attitudinale da accertarsi, secondo i
criteri stabiliti dalla tabella I, allegata al presente decreto, a
cura dei competenti comandi provinciali, che possono avvalersi, a
tali fini, anche delle strutture del Servizio sanitario nazionale;
e) eta’ non inferiore agli anni ventidue e non superiore a quaranta
anni;
f) residenza in un comune della provincia sede del comando per il
quale si richiede l’iscrizione;
g) godimento dei diritti politici;
h) non essere stati destituiti, dispensati o licenziati
dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
i) possesso del requisito delle qualita’ morali e di condotta di
cui all’articolo 36, comma 6, del decreto legislativo 3 febbraio
1993, n. 29, e successive modificazioni;
j) posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva.
2. Puo’ presentare domanda per il reclutamento e l’iscrizione quale
funzionario tecnico antincendi, il personale volontario
appartenente alle qualifiche di vigile, capo squadra e capo
reparto, in possesso del titolo di studio di cui all’articolo 5,
comma 1, lettera b). In tal caso non trova applicazione il limite
massimo di eta’ previsto dal comma 1, lettera e), del presente
articolo.
3. Gli aspiranti funzionari tecnici antincendi volontari devono
presentare l’istanza di iscrizione esclusivamente tramite il
comando provinciale di residenza.
4. Nell’ipotesi di presentazione delle domande in numero superiore
a quello dei posti disponibili, l’amministrazione, ai fini del
reclutamento e dell’iscrizione nell’elenco B dei funzionari tecnici
antincendi volontari, procedera’ secondo l’ordine cronologico di
presentazione delle domande.
Art. 6.
Reclutamento ed iscrizione dei vigili volontari
1. I vigili volontari a domanda sono reclutati fra coloro che ne
facciano domanda e risultino in possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana;
b) diploma di istruzione secondaria di primo grado;
c) specializzazione professionale in uno dei mestieri attinenti al
servizio d’istituto;
d) patente di abilitazione alla guida di autoveicoli;
e) idoneita’ psicofisica ed attitudinale da accertarsi, secondo i
criteri stabiliti dalla tabella I, allegata al presente
regolamento, a cura dei competenti comandi provinciali, che possono
avvalersi, a tali fini, anche delle strutture del Servizio
sanitario nazionale;
f) eta’ non inferiore a diciotto e non superiore a quarantacinque
anni;
g) residenza in un comune della provincia sede del comando per il
quale si richiede l’iscrizione;
h) godimento dei diritti politici;
i) non essere stati destituiti, dispensati o licenziati
dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
j) possesso del requisito delle qualita’ morali e di condotta, di
cui all’articolo 36, sesto comma, del decreto legislativo 3
febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni;
k) posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva.
2. Entro sei mesi dalla cancellazione d’ufficio dagli elenchi del
personale volontario, per raggiungimento dei limiti di eta’,
fissato dalla normativa vigente a quarantacinque anni, i vigili
volontari ex ausiliari di leva possono presentare la domanda di
iscrizione quali vigili volontari nell’elenco A o nell’elenco B,
conservando l’anzianita’ conseguita.
3. Ai fini dell’iscrizione negli elenchi A o B di cui all’articolo
3, gli aspiranti vigili volontari di cui al comma 1 devono
indicare, nell’istanza di iscrizione, da presentarsi esclusivamente
tramite il comando provinciale di residenza, se intendano prestare
la propria attivita’ per le esigenze operative del comando
provinciale ovvero presso i distaccamenti volontari e i posti di
vigilanza.
4. I vigili volontari ex ausiliari di leva sono iscritti d’ufficio
nell’elenco A ed hanno la facolta’ di optare per l’iscrizione
nell’elenco B.
5. Per l’iscrizione nell’elenco B, il personale volontario deve
possedere il domicilio effettivo nell’ambito del territorio di
competenza del distaccamento di cui chiede di far parte. In assenza
di detto requisito il capo distaccamento deve rappresentare al
competente comando provinciale la possibilita’ di impiego effettivo
nel servizio istituzionale.
Art. 7.
Reclutamento ed iscrizione negli elenchi del personale volontario,
del personale permanente cessato volontariamente dal servizio
1. Fermo restando il disposto dell’articolo 5, i funzionari tecnici
antincendi volontari possono, altresi’, essere reclutati a domanda,
nei limiti del contingente di cui all’articolo 4, comma 1, lettera
a), tra il personale permanente appartenente ai profili
professionali di ispettore e collaboratore tecnico antincendi ed il
personale con qualifica dirigenziale, cessato volontariamente dal
servizio da non oltre sei mesi.
2. Fermo restando il disposto dell’articolo 6, i vigili volontari
possono, altresi’, essere reclutati, a domanda, tra il personale
permanente appartenente ai profili professionali di vigile, capo
squadra e capo reparto, cessato volontariamente dal servizio da non
oltre sei mesi.
3. Per il reclutamento del personale di cui ai commi 1 e 2, non
trova applicazione il limite massimo di eta’ previsto dagli
articoli 5, comma 1, lettera e), e 6, comma 1, lettera f).
Art. 8.
Incompatibilita’
1. Non possono essere iscritti negli elenchi del personale
volontario:
a) il personale permanente in servizio nel Corpo nazionale dei
vigili del…

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