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Istituzione delle distinte sezioni del ruolo unico della dirigenza....

Istituzione delle distinte sezioni del ruolo unico della dirigenza.

IL MINISTRO PER LA FUNZIONE PUBBLICA
Visto il testo unico approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, e successive modifiche e
integrazioni;
Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive
modificazioni e integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 febbraio 1999,
n. 150, recante disciplina delle modalita’ di costituzione e tenuta
del ruolo unico della dirigenza delle amministrazioni statali,
anche ad ordinamento autonomo;
Visto in particolare il comma 3 dell’art. 2 del succitato decreto
del Presidente della Repubblica n. 150/1999, che prevede
l’individuazione, nell’ambito di ciascuna delle due fasce in cui si
articola il ruolo unico della dirigenza, di distinte sezioni per
l’iscrizione dei dirigenti gia’ appartenenti a ruoli professionali
o reclutati in ragione delle loro specifiche professionalita’
tecniche;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 agosto
1999, con il quale e’ stato istituito l’ufficio del ruolo unico
della dirigenza e della banca dati informatica;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 maggio
2000, recante delega di funzioni del Presidente del Consiglio, in
materia di funzione pubblica al Ministro sen. prof. Franco
Bassanini;
Effettuata in collaborazione con le amministrazioni interessate la
ricognizione delle professionalita’ gia’ previste nell’ambito delle
rispettive dotazioni organiche, sulla base dei criteri indicati
dall’ art. 2, comma 3, e dall’art. 5, comma 3, del decreto del
Presidente della Repubblica n. 150/1999;
Ritenuto di procedere alla istituzione delle distinte sezioni del
ruolo unico della dirigenza ed alla contestuale iscrizione presso
le stesse dei dirigenti, ai sensi del disposto di cui all’art. 5,
comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica n. 150/1999;
Decreta:
Art. 1.
Istituzione delle distinte sezioni
l. In attuazione del combinato disposto dell’art. 2, comma 3, e
dell’art. 5, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica
26 febbraio 1999, n. 150, sono istituite, nell’ambito delle
rispettive fasce del ruolo unico della dirigenza, le distinte
sezioni per l’inserimento dei dirigenti in possesso di specifiche
professionalita’, individuate in ordine alfabetico nelle allegate
tabelle A e B, che formano parte integrante del presente decreto.
2. Le distinte sezioni rappresentano una specificazione in senso
tecnico-professionale del ruolo unico. L’inserimento dei dirigenti
nelle medesime ha esclusivamente finalita’ di certificazione delle
professionalita’ possedute.
Art. 2.
Criteri di iscrizione alle distinte sezioni
l. Alle sezioni individuate, ai sensi dell’art. 1 del presente
decreto, sono iscritti i dirigenti di prima e seconda fascia del
ruolo unico sulla base dei seguenti criteri:
a) provenienza dai soppressi ruoli professionali delle
amministrazioni del ruolo unico;
b) reclutamento in ragione di specifiche professionalita’ tecniche,
accertate mediante il superamento di prove tecnico selettive
espressamente previste nei relativi bandi di concorso;
c) svolgimento di funzioni amministrative riconosciute dal diritto
internazionale, atte a tutelare i cittadini e gli interessi
italiani all’estero, ivi compresi gli incarichi attribuiti ai sensi
dell’art. 168 del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio
1967, n. 18;
Art. 3.
Ambito di applicazione
1. Le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo,
fatta salva la facolta’ di attribuzione degli incarichi previsti
dall’art. 19, commi 4 e 6, del decreto legislativo n. 29/1993, sono
prioritariamente tenute a valutare, all’atto del conferimento di
incarichi dirigenziali per i quali sia richiesta specifica
professionalita’, il personale dirigenziale iscritto alle distinte
sezioni del ruolo unico concernenti le relative professionalita’.
2. I dirigenti iscritti presso una distinta sezione del ruolo
unico, a cui non sia stato conferito alcun incarico in relazione
alla specifica professionalita’ posseduta, e che risultino a
disposizione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai sensi
dell’art. 6, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica
n. 150/1999, possono essere chiamati a svolgere altri incarichi per
i quali non sia espressamente richiesto dall’ordinamento alcuno
specifico requisito tecnico.
Art. 4.
Revisione periodica
l. Al fine di garantire la corrispondenza delle distinte sezioni
del ruolo unico alle specificita’ tecniche dei dirigenti, ai sensi
di quanto disposto dall’art. 3, comma 2, lettera d), del decreto
del Presidente della Repubblica n. 150/1999, la definizione delle
sezioni di prima e seconda fascia del ruolo unico e’ soggetta a
revisione biennale. Si procede comunque a revisione nei casi di
modifiche normative o contrattuali delle disposizioni che regolano
la materia.
Art. 5.
Modalita’ di iscrizione alle distinte sezioni
1. In sede di prima attuazione ogni amministrazione e’ tenuta,
entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente
decreto, sentite le organizzazioni sindacali, a comunicare al
Dipartimento della funzione pubblica – ufficio del ruolo unico, i
nominativi dei dirigenti da collocare nelle distinte sezioni, ai
sensi dei criteri di cui all’art. 2, specificando, per ogni
dirigente la relativa sezione di iscrizione. La comunicazione e’
corredata da una relazione dalla quale si evinca il criterio
singolarmente utilizzato per la proposta di iscrizione. L’ufficio
del ruolo unico provvede alla iscrizione dei dirigenti presso le
distinte sezioni, previa valutazione e controllo della
compatibilita’ della proposta rispetto ai criteri fissati all’art.
2.
2. Il Ministero degli affari esteri, sulla base della propria
normativa, relativamente al criterio di cui all’art. 2, lettera c),
individua i dirigenti che rivestono posti di funzione che
richiedono lo svolgimento di attivita’ esplicitamente e
direttamente connesse alla tutela dei cittadini e degli interessi
italiani all’estero. Alla iscrizione nella relativa sezione si
provvede con le medesime modalita’ di cui al comma l.
3. I dirigenti che hanno svolto, per almeno due anni consecutivi,
funzioni amministrative di tutela dei cittadini e degli interessi
italiani all’estero, riconosciute dal diritto internazionale,
possono presentare all’ufficio del ruolo unico richiesta di
iscrizione presso la sezione istituita ai sensi dell’art. 2,
lettera c). L’istanza di iscrizione deve essere corredata dal
curriculum del dirigente e dalla attestazione dello svolgimento
delle predette funzioni, da parte dell’ufficio presso cui sono
state prestate. Le dette richieste sono valutate sentito il
Ministero degli affari esteri.
4. In attuazione di quanto disposto dall’art. 3, comma 2, lettere
g) e l), del decreto del Presidente della Repubblica n. 150/1999,
l’ufficio del ruolo unico provvede ad individuare, sulla base delle
richieste delle amministrazioni, le esigenze di specifiche
professionalita’ non soddisfatte per carenza nell’organico, anche
al fine di promuovere le procedure concorsuali atte a garantire il
reclutamento delle professionalita’ necessarie.
5. Per i dirigenti neo assunti l’iscrizione presso le distinte
sezioni del ruolo unico della dirigeriza consegue alla stipula del
contratto individuale costitutivo del rapporto di lavoro e di
servizio. I bandi di concorso per il reclutamento di dirigenti con
professionalita’ tecniche devono contenere l’espresso riferimento
alla distinta sezione in cui prendono iscrizione i relativi
vincitori.
Art. 6.
Riqualificazione ed aggiornamento
1. L’ufficio del ruolo unico, tenuto conto delle eventuali carenze
nell’ambito delle distinte sezioni, promuove corsi di
riqualificazione, formazione e aggiornamento professionale, a
favore dei dirigenti collocati a disposizione della Presidenza del
Consiglio dei Ministri, ai sensi dell’art. 6, comma 2, del decreto
del Presidente della Repubblica n. 150/1999, in possesso di titoli
di studio e professionali compatibili con l’inserimento nelle
specifiche sezioni ove si riscontri la carenza.
2. Allo svolgimento delle attivita’ di riqualificazione, formazione
e aggiornamento, si provvede mediante apposite convenzioni, da
stipulare con la Scuola superiore della pubblica amministrazione,
il Formez, o altri istituti specializzati.
3. A seguito del positivo esito della frequenza dei corsi di cui al
comma 1, il dirigente e’ iscritto nella sezione corrispondente alla
professionalita’ conseguita.
Roma, 15 novembre 2000
Il Ministro: Bassanini
Tabella A
DIRIGENTI DI PRIMA FASCIA DEL RUOLO UNICO
Sezione:
Architetti – Archivisti di Stato – Chimici – Informatici –
Ingegneri – Ispettori – Sanitari (biologi, chimici, farmacisti,
medici, veterinari).
Tutela dei cittadini e degli interessi italiani all’estero (art. 2,
lettera c).
Tabella B
DIRIGENTI DI SECONDA FASCIA DEL RUOLO UNICO
Sezione:
Agronomi – Archeologi – Architetti – Archivisti di Stato –
Bibliotecari – Chimici – Geologi – Informatici – Ingegneri –
Ispettori – Sanitari (biologi, chimici, farmacisti, medici,
veterinari) – Statistici – Storici dell’arte – Tecnico-Scientifica
(fisici e matematici).
Tutela dei cittadini e degli interessi italiani all’estero (art. 2,
lettera c).

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