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Regolamento recante norme relative alla riduzione del gasolio da utili...

Regolamento recante norme relative alla riduzione del gasolio da utilizzare in agricoltura, da adottare ai sensi dell'art. 1, comma 4, del decreto-legge 15 febbraio 2000, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 aprile 2000, n. 92.

IL MINISTRO DELLE FINANZE
di concerto con
IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
e
IL MINISTRO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE
ECONOMICA
Visto l’articolo 24 del testo unico delle disposizioni legislative
concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative
sanzioni penali e amministrative, approvato con decreto legislativo
26 ottobre 1995, n. 504, che contiene disposizioni per la
disciplina dell’impiego degli oli minerali in usi agevolati;
Visto il punto 5 della tabella A, allegata al citato decreto
legislativo n. 504 del 1995, che prevede l’applicazione di aliquote
ridotte di accisa per alcuni oli minerali impiegati nei lavori
agricoli, orticoli, in allevamento, nella silvicoltura e
piscicoltura e nella florovivaistica e che stabilisce che con
decreto del Ministro delle finanze, di concerto con il Ministro
delle risorse agricole, vengono fissati i criteri per la
concessione dell’agevolazione;
Visti gli articoli 2, commi 126, 127, 177, e 3, comma 4, della
legge 23 dicembre 1996, n. 662;
Visto l’articolo 1 del decreto legislativo 30 aprile 1998, n. 173;
Visto l’articolo 29 del testo unico delle imposte sui redditi,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16
gennaio 1978, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 41 del 10
febbraio 1978;
Visto l’articolo 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, ed il
relativo regolamento di attuazione approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581, come
modificato con il decreto del Presidente della Repubblica 16
settembre 1996, n. 559;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 1o dicembre 1999,
n. 503, recante norme per l’istituzione della carta
dell’agricoltore e del pescatore e dell’anagrafe delle aziende
agricole, in attuazione dell’articolo 14, comma 3, del decreto
legislativo 30 aprile 1998, n. 173;
Visto il nuovo codice della strada, approvato con decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni;
Visto il regolamento di attuazione del citato decreto legislativo
n. 285 del 1992, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni;
Visto l’articolo 2 del decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143;
Visto l’articolo 20, comma 3, del decreto legge 30 agosto 1993, n.
331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n.
427;
Visto l’articolo 7, comma 8, lettera b), della legge 23 dicembre
1998, n. 448;
Visto l’articolo 1, comma 4, del decreto-legge 15 febbraio 2000, n.
21, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 aprile 2000, n.
92;
Visto l’articolo 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n.
400;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 28 agosto 2000;
Vista la nota n. 3-17697/UCL del 30 ottobre 2000, con la quale e’
stata fatta la comunicazione al Presidente del Consiglio dei
Ministri, a norma dell’articolo 17, comma 3, della legge n. 400 del
1988;
Visto il parere reso dalla conferenza Stato-regioni nella seduta
del 6 dicembre 2000;
A d o t t a
il seguente regolamento:
Art. 1.
Ambito di applicazione e soggetti beneficiari
1. L’agevolazione prevista al punto 5 della tabella A allegata al
testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte
sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e
amministrative, approvato con decreto legislativo 26 ottobre 1995,
n.
504, d’ora in avanti denominato “testo unico” e quella prevista
dall’articolo 2, comma 127, della legge 23 dicembre 1996, n. 662,
spettano per un importo pari alle accise non dovute sui prodotti
petroliferi da utilizzare per lo svolgimento, con l’impiego delle
macchine adibite a lavori agricoli come definite nel comma 3 del
presente articolo, delle attivita’ indicate nel medesimo punto 5,
ai seguenti soggetti:
a) esercenti le suddette attivita’ iscritti ai sensi dell’articolo
1, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1998, n.
173, nel registro delle imprese di cui all’articolo 8 della legge
29 dicembre 1993, n. 580, e nell’anagrafe delle aziende agricole di
cui al decreto del Presidente della Repubblica 1o dicembre 1999, n.
503;
b) cooperative, parimenti iscritte nel registro delle imprese,
costituite tra i soggetti di cui alla lettera a), per lo
svolgimento in comune delle medesime attivita’ connesse
all’esercizio delle singole imprese;
c) aziende agricole delle istituzioni pubbliche;
d) consorzi di bonifica e di irrigazione;
e) imprese agromeccaniche iscritte nel registro delle imprese.
2. Per i soggetti indicati al comma 1, lettere a), b) e c), le
agevolazioni competono per lo svolgimento delle attivita’ agricole
di cui all’articolo 29 del decreto del Presidente della Repubblica
22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, nei limiti
ivi stabiliti, compresi gli interventi di manutenzione dei fondi e
le lavorazioni agricole preparatorie di base; per i soggetti
indicati alla lettera d), spettano per i lavori eseguiti
nell’ambito dei propri comprensori e delle rispettive attivita’
istituzionali; per le imprese agromeccaniche competono in relazione
alle prestazioni, rese in favore delle imprese agricole iscritte
nel registro delle imprese e registrate nell’anagrafe delle aziende
agricole, in relazione alle attivita’ agricole di cui all’articolo
29 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n.
917, e successive modificazioni.
3. Ai fini del presente regolamento, si considerano macchine
adibite a lavori agricoli le macchine agricole previste
dall’articolo 57 del nuovo codice della strada, approvato con
decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modifiche,
i motori per l’azionamento delle attrezzature agricole, destinati
ad essere impiegati nelle attivita’ agricole e forestali, le
macchine utilizzate per la irrigazione dei fondi, per
l’essiccazione, per la prima trasformazione dei prodotti agricoli,
nonche’ gli impianti di riscaldamento delle serre e dei locali
adibiti ad attivita’ di produzione.
4. Sono esclusi dalla disciplina del presente regolamento i consumi
di prodotti petroliferi per l’autoproduzione di energia elettrica
destinata agli usi delle aziende agricole per i quali si applica la
disciplina prevista al punto 11 della tabella A del testo unico,
come successivamente modificato. Non si comprendono tra le macchine
agricole i ciclomotori, i motoveicoli, gli autoveicoli e le
macchine operatrici, contemplati dagli articoli 52, 53, 54 e 58 del
predetto decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285. Le macchine
operatrici di cui all’articolo 58 del citato decreto legislativo 30
aprile 1992, n.
285, sono oggetto della disciplina del presente regolamento quando
sono permanentemente attrezzate per l’esecuzione di lavorazioni
agricole.
Art. 2.
Adempimenti dei beneficiari per l’ammissione all’agevolazione
1. Per usufruire delle agevolazioni, entro il 31 gennaio di ciascun
anno e, comunque, prima dell’inizio dell’attivita’ stagionale
dell’azienda, i soggetti indicati all’articolo 1, comma 1, lettera
a) presentano, anche per il tramite delle organizzazioni di
categoria, all’ufficio incaricato dalla regione o dalle provincie
autonome di Trento e Bolzano del servizio relativo all’impiego di
carburanti agevolati per l’agricoltura, d’ora in avanti denominato
“ufficio regionale o provinciale”, competente in base
all’ubicazione dei terreni, una richiesta contenente i seguenti
dati:
a) le proprie generalita’ ed il relativo domicilio o, se trattasi
di persona giuridica, la denominazione o ragione sociale, la sede
legale di essa, nonche’ le generalita’ del rappresentante legale;
b) il codice fiscale e la partita I.V.A.;
c) gli estremi di iscrizione nel registro delle imprese e
nell’anagrafe delle aziende agricole;
d) le macchine adibite a lavori agricoli e relative attrezzature
che intendono utilizzare specificandone, per quelle soggette ad
immatricolazione, il numero della targa e, per quelle non soggette
ad immatricolazione, il numero del telaio o del motore e, nel caso
in cui esse non siano di proprieta’ dell’azienda, anche le
generalita’ del proprietario delle stesse;
e) le macchine operatrici di cui all’articolo 1, comma 4, che si
intendono utilizzare per lavori agricoli indicando, oltre ai dati
di cui alla lettera d), anche il tipo di lavorazione per la quale
se ne chiede l’utilizzo;
f) l’ubicazione e l’estensione dell’azienda, nonche’ la
ripartizione delle colture su di essa praticate;
g) la dichiarazione dei lavori connessi alle attivita’ di cui
all’articolo 1, comma 2, che si intendono eseguire nel corso
dell’anno, riferiti a colture, superfici o quantita’ su cui
intervenire con distinta indicazione di quelli che si intendono
affidare ad imprese agromeccaniche specificandone generalita’ del
titolare, ragione sociale e sede legale; nelle richieste di cui al
comma 1, successive alla prima presentata a norma del presente
regolamento, le attivita’ da eseguire nel corso dell’anno sono
oggetto della dichiarazione solo se variate rispetto all’anno
precedente.
2. Nella richiesta di cui al comma 1, possono essere omessi i dati
di cui alla lettera f), risultanti dal repertorio notizie
economiche ed amministrative (REA) previsto dall’articolo 9 del
decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581,
facendo ad esso riferimento. Nella medesima richiesta sono altresi’
indicate eventuali macch…

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