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Ulteriori disposizioni concernenti gli interventi necessari per il risanamento ambientale della laguna di Orbetello. (Ordinanza n. 3097)

IL MINISTRO DELL’INTERNO DELEGATO PER IL COORDINAMENTO DELLA
PROTEZIONE CIVILE
Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
Vista, da ultimo, l’ordinanza n. 3037 del 9 febbraio 2000,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 37 del 15 febbraio 2000;
Vista la nota n. 101/13088/8.6.2. del 27 novembre 2000, con la
quale il commissario delegato fa presente che, per consentire la
conclusione della fase di emergenza nella laguna di Orbetello ed
avviare quella successiva volta a ricondurre ad una competenza
ordinaria degli enti territoriali preposti alla gestione dei
sistemi ecoambientali della laguna di Orbetello, occorrono
ulteriori risorse finanziarie e poteri in deroga per la
realizzazione o il completamento dei necessari interventi;
Considerato che la complessità degli interventi posti in essere e
quelli ancora da realizzare richiedono un ulteriore incremento dei
fondi messi a disposizione del commissario delegato e che il
completamento degli interventi richiede tempi rapidi di attuazione;
Ritenuto indispensabile accogliere la richiesta del commissario
delegato tenuto conto che la scadenza del mandato affidato allo
stesso è fissata al 31 dicembre 2001;
Acquisita l’intesa del Ministro dell’ambiente, giusta nota n.
3398/TAI/M/DI/UDE del 1° dicembre 2000;
Acquisita l’intesa del presidente della regione Toscana, giusta
nota n. 101/13088/8.6.2. del 27 novembre 2000;
Su proposta del direttore dell’agenzia di protezione civile, prof.
Franco Barberi;
Dispone:
Art. 1.
1. Il commissario delegato – presidente della regione Toscana, per
la prosecuzione degli interventi necessari a superare la fase di
emergenza nella laguna di Orbetello e favorire il ritorno ad una
competenza ordinaria degli enti territoriali preposti alla gestione
dei sistemi ecoambientali della laguna di Orbetello, è autorizzato
ad adottare provvedimenti in deroga alle seguenti norme, oltre
quelli già previsti nelle precedenti ordinanze, nel rispetto dei
principi generali dell’ordinamento giuridico:
regio decreto 8 maggio 1904, n. 368, articoli 134, 135, 136 e 137;
regio decreto 25 luglio 1904, n. 523, articoli 57, 97 e 98;
regio decreto-legge 30 dicembre 1923, n. 3267, articoli 1, 2, 3, 4,
5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16;
regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775, articoli 2 e 95;
decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616,
art. 81, comma 4;
decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, articoli 14, 22 e 26;
decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 383,
articoli 1, 2 e 3;
legge regionale della Toscana 11 aprile 1995, n. 49;
decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357,
art. 5;
decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 152, articoli 28, 31, 32,
36, 45 e 48, e successive integrazioni e modifiche;
decreto ministeriale 25 ottobre 1999, n. 471, articoli 7, 10 e 12;
decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, articoli 151, 155, 157
e 158;
Art. 2.
1. Per le finalità di cui alla presente ordinanza, è autorizzata
l’ulteriore spesa di lire 15 miliardi. Alla relativa copertura si
provvede mediante l’utilizzo delle risorse assegnate dal Ministro
dell’ambiente al servizio di tutela delle acque interne con decreto
ministeriale n. GAB/DEC/0099/2000 del 21 settembre 2000.
2. Le risorse di cui al precedente comma 1 sono versate dalle
amministrazioni pubbliche interessate, in deroga al disposto
dell’art. 19, comma 3, della legge 24 febbraio 1992, n. 225 e delle
disposizioni della legge e del regolamento di contabilità generale
dello Stato relative alle contabilità speciali, direttamente sulla
contabilità speciale intestata al commissario delegato – presidente
della regione Toscana.
3. Il commissario delegato – presidente della regione Toscana può
impegnare la somma di cui al comma 1 nei limiti delle risorse
assegnate dalla presente ordinanza.
Art. 3.
1. Sono fatti salvi gli effetti prodotti dai provvedimenti assunti
dal commissario delegato fino alla data di pubblicazione della
presente ordinanza, con l’eccezione di quelli incisi da
provvedimenti giurisdizionali.
2. Sono fatte salve le disposizioni contenute nelle precedenti
citate ordinanze che non risultano in contrasto con la presente
ordinanza.La presente ordinanza sarà pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.

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