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Definizione di procedure concorsuali per la cessione da parte della societa' Gestore della rete di trasmissione nazionale S.p.a. dell'energia elettrica di cui all'art. 3, comma 12, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, e disposizioni in materia di accesso al servizio di vettoriamento della medesima energia; di clausole negoziali ai sensi dell'art. 6 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79; di direttive alla societa' Gestore della rete di trasmissione nazionale S.p.a. ai sensi dell'art. 2, comma 12, lettera h), della legge 14 novembre 1995, n. 481. (Deliberazione n. 223/00).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 13 dicembre 2000, Premesso che:
l’art. 2 del decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 21 novembre 2000, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 280 del 30 novembre 2000 (di
seguito:
decreto del Ministro dell’industria 21 novembre 2000) ha disposto,
tra l’altro, la cessione dei diritti e delle obbligazioni relative
all’acquisto di energia elettrica, comunque prodotta da altri
operatori nazionali, da parte dell’ENEL S.p.a. alla societa’
Gestore della rete di trasmissione nazionale S.p.a. (di seguito: il
Gestore della rete) ai sensi dell’art. 3, comma 12, del decreto
legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (di seguito: decreto legislativo
n. 79/99);
l’art. 4, comma 1, del decreto del Ministro dell’industria 21
novembre 2000, prevede che fino all’entrata in funzione del sistema
delle offerte di cui all’art. 5, comma 1, del decreto legislativo
n. 79/1999, il Gestore della rete cede l’energia elettrica di cui
all’art. 22, comma 3, della legge 9 gennaio 1991, n. 9, nonche’
quella prodotta da parte delle imprese produttrici-distributrici,
ai sensi del titolo IV, lettera B), del provvedimento Comitato
interministeriale dei prezzi 29 aprile 1992, n. 6 (di seguito:
provvedimento C.I.P. n. 6/92), mediante procedure concorsuali,
disciplinate dall’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas (di
seguito: l’Autorita’) secondo criteri di pubblicita’, trasparenza e
non discriminazione, secondo le disposizioni contenute nel decreto
del Ministro dell’industria del 21 novembre 2000 e comunque con
modalita’ preventivamente comunicate al Ministero dell’industria,
del commercio e dell’artigianato;
Visti:
la legge 9 gennaio 1991, n. 9;
la legge 14 novembre 1995, n. 481 e, in particolare, l’art. 2,
comma 12, lettera h);
il decreto legislativo n. 79/1999;
Visti:
il provvedimento C.I.P. n. 6/92, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 109 del 12 maggio 1992;
la deliberazione dell’Autorita’ 26 giugno 1997, n. 70/97 (di
seguito: deliberazione n. 70/97);
la deliberazione dell’Autorita’ 18 febbraio 1999. n. 13/99,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 49 del 1o
marzo 1999, come successivamente modificata ed integrata (di
seguito:
deliberazione n. 13/99);
la deliberazione dell’Autorita’ 24 ottobre 2000, n. 198/2000,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 254 del
30 ottobre 2000;
il decreto del Ministro dell’industria 21 novembre 2000;
Considerato che:
l’art. 3, comma 13, del decreto legislativo n. 79/99, prevede che,
dalla data di entrata in funzione del sistema delle offerte di cui
all’art. 5 del medesimo decreto, il gestore della rete cede
l’energia elettrica ritirata ai sensi dell’art. 3, comma 12, del
decreto legislativo n. 79/99, al mercato; e che, ai fini di
assicurare la copertura dei costi sostenuti dal Gestore della rete,
l’Autorita’ include negli oneri di sistema la differenza tra i
costi di acquisto del gestore della rete e la somma dei ricavi
derivanti dalla vendita della suddetta energia sul mercato e dalla
vendita dei diritti di cui all’art. 11, comma 3, del decreto
legislativo n. 79/99;
l’art. 6, comma 1, del decreto del Ministro dell’industria 21
novembre 2000, prevede che le procedure concorsuali di cui all’art.
4 del medesimo decreto sono aggiudicate dal Gestore della rete in
base al rialzo sul prezzo base cosi’ come definito nel medesimo
art. 6;
la quantita’ di energia elettrica trasferita al Gestore della rete
per effetto del disposto dell’art. 3, comma 12, del decreto
legislativo n. 79/99, e’ stimabile in circa 47 TWh per l’anno 2001
e che tale energia sara’ immessa in rete secondo un profilo
temporale solo parzialmente prevedibile;
l’art. 4, comma 2, del decreto del Ministro dell’industria 21
novembre 2000 dispone che l’autorita’ preveda una specifica
clausola di interruzione della assegnazione all’atto dell’effettivo
avvio del sistema delle offerte di cui all’art. 5 del decreto
legislativo n. 79/99;
l’art. 5, commi 3 e 4, del decreto del Ministro dell’industria 21
novembre 2000, prevede la cessione di parte dell’energia elettrica
ritirata ai sensi dell’art. 3, comma 12, del decreto legislativo n.
79/99, con clausola di interrompibilita’ della fornitura;
il profilo medio nazionale della richiesta di energia elettrica
sulla rete italiana evidenzia significative differenze in termini
di potenze richieste nelle varie ore del giorno e nei vari periodi
dell’anno e che, pertanto, la cessione dell’energia elettrica di
cui in premessa deve avvenire con procedure che permettono la
modulabilita’ del prelievo nelle varie fasce orarie in modo da
tenere conto delle esigenze di flessibilita’ conseguenti alla
variabilita’ della potenza richiesta;
il prezzo base di cui all’art. 6, comma 1, lettera c), del decreto
del Ministro dell’industria 21 novembre 2000 deve, in conseguenza
di quanto indicato al precedente alinea, essere distinto per fasce
orarie in modo da riflettere il diverso valore dell’energia
elettrica in ciascuna fascia oraria;
la potenza richiesta sulla rete italiana nelle ore della fascia
oraria F4, e’ mediamente pari a circa il 70% della potenza
richiesta sulla rete italiana nelle ore della fascia oraria F1;
l’art. 4, comma 3, del decreto del Ministro dell’industria 21
novembre 2000, prevede che alle procedure concorsuali di cui al
successivo art. 5, possono partecipare i clienti del mercato
libero, nonche’ la societa’ Acquirente unico S.p.a.;
Ritenuto che:
al fine di consentire il vettoriamento dell’energia elettrica
ceduta ai sensi del decreto del Ministro dell’industria 21 novembre
2000, sia necessario prevedere alcune condizioni di accesso al
servizio di vettoriamento dell’energia elettrica;
la cessione di bande o di porzioni di bande di ampiezza fissa pari
ad 1 MW in tutte le ore in cui l’ampiezza della banda assume un
valore diverso da zero debba essere consentita esclusivamente ai
soggetti aventi i requisiti di cui all’art. 4, comma 3, del decreto
del Ministro dell’industria 21 novembre 2000;
sia necessario definire alcune clausole negoziali, ai sensi
dell’art. 6 del decreto legislativo n. 79/1999, recanti la
previsione della risoluzione di diritto del contratto di fornitura
stipulato in esito alle procedure concorsuali di cui all’art. 4 del
decreto del Ministro dell’industria 21 novembre 2000, con
decorrenza dalla data di entrata in operativita’ del sistema delle
offerte di cui all’art. 5 del decreto legislativo n. 79/1999;
nonche’ la facolta’ di cessione della capacita’ produttiva
acquisita per effetto delle medesime procedure concorsuali;
sia opportuno prevedere che il Gestore della rete fornisca adeguata
informazione sull’esercizio della facolta’ di interrompibilita’
della fornitura dell’energia elettrica ceduta ai clienti finali di
cui all’art. 5, commi 3 e 4, del decreto del Ministro
dell’industria 21 novembre 2000 ai fini della verifica della
trasparenza e non discriminatorieta’ nella cessione dell’energia
elettrica in esito alle procedure concorsuali di cui all’art. 4 del
medesimo decreto;
Delibera:
Titolo I
DISPOSIZIONI GENERALI
Art. 1.
Definizioni Ai fini del presente provvedimento si applicano le
definizioni di cui all’art. 1 del decreto del Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato 21 novembre 2000,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 280 del
30 novembre 2000, integrate come segue:
a) banda di durata annuale e’ una quota parte della capacita’
produttiva assegnabile con ampiezza fissa di 10 MW a profilo
costante in ciascuna ora dell’anno;
b) banda di durata mensile e’ una quota parte della capacita’
produttiva assegnabile con ampiezza fissa di 10 MW a profilo
costante in ciascuna ora del mese;
c) banda modulare di durata annuale e’ una quota parte della
capacita’ produttiva assegnabile con ampiezza fissa di 10 MW a
profilo costante in tutte le ore dell’anno appartenenti alla fascia
che la contraddistingue e ampiezza nulla in tutte le altre ore
dell’anno;
d) banda modulare di durata mensile e’ una quota parte della
capacita’ produttiva assegnabile con ampiezza fissa di 10 MW a
profilo costante in tutte le ore del mese appartenenti alla fascia
che la contraddistingue e ampiezza nulla in tutte le altre ore del
mese;
e) capacita’ produttiva assegnabile su base annuale per l’anno
2001, e’ il valore minimo delle capacita’ produttive disponibili
mese per mese definite dal Gestore della rete ai sensi dell’art. 5
decreto del Ministro dell’industria 21 novembre 2000;
f) capacita’ produttiva assegnabile su base mensile e’, in ciascun
mese dell’anno 2001, la differenza tra la capacita’ produttiva
disponibile nello stesso mese e la capacita’ produttiva assegnata
su base annuale in esito alle procedure concorsuali di cui al
titolo II del presente provvedimento;
g) decreto del Ministro dell’industria 21 novembre 2000, e’ il
decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 21 novembre 2000, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 280 del 30 novembre 2000;
h) decreto legislativo n. 79/1999, e’ il decreto legislativo 16
marzo 1999, n. 79;
i) deliberazione n. 13/99, e’ la deliberazione dell’Autorita’ 18
febbraio 1999, n. 13/99, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale –
serie generale – n. 49 del 1o marzo 1999, come successivamente
modificata ed integrata;
j) energia interrompibile con o senza preavviso e’, in ciascuna
ora, il minor valore tra l’energia prelevata in tale ora in un sito
in cui e’ installato un impianto alimentato da energia elettrica la
cui fornitura e’ sottoposta a clausola di interrompibilita’ con o
senza preavviso e l’energia massima prelevabile senza eccedere in
alcun momento la potenza interrompibile con o senza preavviso
disponibile nel medesimo sito;
k) fasce orarie sono le fasce orarie F1, F2, F3 e F4, definite, nel
caso di clienti alimentati in media o bassa tensione, dal titolo
II, comma 2), paragrafo b), punto 1), e, nel caso di clienti
alimentati in altissima o alta tensione, dal titolo II, commma 2),
paragrafo b), punto 2), del provvedimento del comitato
interministeriale dei prezzi 19 dicembre 1990, n. 45;
l) potenza interrompibile con preavviso e’ la quota di potenza
degli impianti installati in un sito per i quali il cliente e’ in
possesso dei requisiti di cui all’art. 5, comma 4, del decreto del
Ministro dell’industria 21 novembre 2000;
m) potenza interrompibile senza preavviso e’ la quota di potenza
degli impianti installati in un sito per i quali il cliente e’ in
possesso dei requisiti di cui all’art. 5, comma 3, del decreto del
Ministro dell’industria 21 novembre 2000;
n) prezzo minimo di assegnazione e’ il prezzo piu’ basso al quale
corrisponde un’assegnazione di banda nell’ambito di una procedura
concorsuale;
o) punto di consegna virtuale e’ un punto di consegna convenzionale
di un contratto di vettoriamento, a cui non corrisponde alcun punto
fisico di immissione dell’energia elettrica nella rete di
trasmissione nazionale, convenzionalmente posto su tale rete ad una
distanza pari a 100 km dal piu’ vicino punto di riconsegna
interessato dal medesimo contratto;
p) sollecitazione di offerta e’ l’invito a presentare un’offerta
nell’ambito di ciascuna delle procedure concorsuali di cui al
titolo II del presente provvedimento.
Titolo II
PROCEDURE CONCORSUALI
Art. 2.
Adempimenti preliminari
2.1. Il Gestore della rete definisce, ai sensi dell’art. 5 del
decreto del Ministro dell’industria 21 novembre 2000, la capacita’
produttiva disponibile in ogni mese dell’anno 2001.
2.2. Il Gestore della rete suddivide una quota pari al settanta per
cento della capacita’ produttiva assegnabile su base annuale in
bande di durata annuale.
2.3. Il Gestore della rete suddivide la quota residua della
capacita’ produttiva assegnabile su base annuale, non suddivisa ai
sensi del precedente comma 2.2, in bande modulari di durata
annuale.
2.4. Il Gestore della rete riserva cinquanta bande di durata
annuale ai clienti in possesso dei requisiti di cui all’art. 5,
comma 3, del decreto del Ministro dell’industria 21 novembre 2000.
2.5. Il Gestore della rete riserva un numero di bande di durata
annuale pari al minor valore tra centocinquanta e il numero
complessivo di bande di durata annuale diminuito delle bande di cui
al precedente comma 2.4, ai clienti in possesso dei requisiti di
cui all’art. 5, comma 4, del decreto del Ministro dell’industria 21
novembre 2000.
2.6. Il Gestore della rete suddivide una quota pari al settanta per
cento della capacita’ produttiva assegnabile su base mensile, in
ciascun mese dell’anno 2001 in bande di durata mensile.
2.7. Il Gestore della rete suddivide la quota residua della
capacita’ produttiva assegnabile su base mensile, non suddivisa ai
sensi del precedente comma 2.6, in bande modulari di durata
mensile.
2.8. Il Gestore della rete pubblica nel proprio sito internet
(www.grtn.it):
a) entro le ore 20 del giorno 22 dicembre 2000, l’elenco delle
bande di durata annuale come determinate ai sensi dei precedenti
commi 2.2, 2.4 e 2.5 e delle bande modulari di durata annuale come
determinate ai sensi del precedente comma 2.3;
b) entro le ore 20 del decimo giorno del secondo mese antecedente
al mese per il quale si procede all’assegnazione delle bande,
l’elenco delle bande di durata mensile e delle bande modulari di
durata mensile come determinate ai sensi dei precedenti commi 2.6 e
2.7.
Art. 3.
Diritti e obblighi degli assegnatari di bande
3.1. Ai fini della presentazione delle richieste, i soggetti
richiedenti tengono conto delle disposizioni contenute nel presente
articolo.
3.2. Per effetto dell’assegnazione di una banda di durata annuale o
mensile il Gestore della rete si obbliga a rendere disponibile
all’assegnatario della banda una potenza di 10 MW sulla rete di
trasmissione nazionale per tutte le ore dell’anno o del mese o, nel
caso di bande modulari, in tutte le ore dell’anno o del mese
appartenenti alla fascia oraria che contraddistingue ciascuna banda
modulare.
3.3. Per effetto dell’assegnazione di una banda viene resa
disponibile in ogni ora la massima energia che puo’ essere
consegnata senza superare la potenza di cui al precedente comma
3.2.
3.4. L’assegnatario di bande nella procedura concorsuale di cui al
successivo art. 4, comma 4.1, lettera a), e’ tenuto, per ciascuna
ora, a versare mensilmente al gestore della rete, secondo le
modalita’ dal medesimo stabilite:
a) l’importo corrispondente al prodotto tra il prezzo medio di
assegnazione dell’energia, come determinato al successivo art. 6,
comma 6.4, e il minor valore tra l’energia resa disponibile ai
sensi del precedente comma 3.3 e l’energia interrompibile senza
preavviso prelevata nell’ora nei siti di cui al successivo art. 4,
comma 4.5;
b) l’importo corrispondente al prodotto tra il prezzo base di
assegnazione, come determinato al successivo art. 6, comma 6.2,
relativo alla procedura concorsuale di cui al successivo art. 4,
comma 4.1, lettera c), e l’energia resa disponibile ai sensi del
precedente comma 3.3, al netto dell’energia assoggettata al regime
di cui alla precedente lettera a).
3.5. L’assegnatario di bande nella procedura concorsuale di cui al
successivo art. 4, comma 4.1, lettera b), e’ tenuto, per ciascuna
ora, a versare mensilmente al Gestore della rete, secondo le
modalita’ dal medesimo stabilite:
a) l’importo corrispondente al prodotto tra il prezzo medio di
assegnazione dell’energia, come determinato al successivo art. 6,
comma 6.4, e il minor valore tra l’energia resa disponibile ai
sensi del precedente comma 3.3, e l’energia interrompibile con
preavviso prelevata nell’ora nei siti di cui al successivo art. 4,
comma 4.6;
b) l’importo corrispondente al prodotto tra il prezzo base di
assegnazione, come determinato al successivo art. 6, comma 6.2,
relativo alla procedura concorsuale di cui al successivo art. 4,
comma 4.1, lettera c), e l’energia resa disponibile ai sensi del
precedente comma 3.3, al netto dell’energia assoggettata al regime
di cui alla precedente lettera a).
3.6. L’assegnatario di bande nella procedura concorsuale di cui al
successivo art. 4, comma 4.1, lettere c) e d), o in una procedura
concorsuale per l’assegnazione di bande su base mensile e’ tenuto,
per ciascuna ora, a versare al gestore della rete, secondo le
modalita’ dal medesimo stabilite, l’importo corrispondente al
prodotto tra il prezzo medio di assegnazione dell’energia e
l’energia resa disponibile ai sensi del precedente comma 3.3.
Art. 4.
Richieste di assegnazione di bande
4.1. In relazione alla capacita’ produttiva assegnabile su base
annuale vengono effettuate procedure concorsuali separate per
l’assegnazione:
a) delle bande di durata annuale di cui al precedente art. 2, comma
2.4;
b) delle bande di durata annuale di cui al precedente art. 2, comma
2.5;
c) delle bande di durata annuale al netto di quelle di cui alle
precedenti lettere a) e b);
d) delle bande modulari di durata annuale di cui al precedente art.
2, comma 2.3.
4.2. In relazione alla capacita’ produttiva assegnabile su base
mensile vengono effettuate procedure concorsuali distinte per
l’assegnazione:
a) delle bande di durata mensile di cui al precedente art. 2, comma
2.6;
b) delle bande modulari di durata mensile di cui al precedente art.
2, comma 2.7.
4.3. Possono richiedere l’assegnazione di bande i soggetti in
possesso dei requisiti di cui agli articoli 4 e 5 del decreto del
Ministro dell’industria 21 novembre 2000.
4.4. La richiesta per l’assegnazione di bande, predisposta secondo
modalita’ e nel formato definiti dal gestore della rete, deve
contenere:
a) il numero di bande richieste;
b) il prezzo offerto per ciascuna banda richiesta che non puo’
essere pari o inferiore al prezzo base d’asta come determinato ai
sensi del successivo art. 6, comma 6.1;
c) nel caso di richiesta di bande modulari, la fascia oraria che
contraddistingue ciascuna banda modulare richiesta.
4.5. Nel caso in cui la richiesta riguardi l’assegnazione delle
bande di cui al precedente art. 2, comma 2.4, essa deve contenere
anche l’indicazione della potenza interrompibile senza preavviso
degli impianti nella disponibilita’ del soggetto in ciascuno dei
siti in cui tali impianti sono installati.
4.6. Nel caso in cui la richiesta riguardi l’assegnazione delle
bande di cui al precedente art. 2, comma 2.5, essa deve contenere
anche l’indicazione della potenza interrompibile con preavviso
degli impianti nella disponibilita’ del soggetto in ciascuno dei
siti in cui tali impianti sono installati.
4.7. Nei casi di cui ai precedenti commi 4.5 e 4.6 la potenza
corrispondente al numero di bande richieste non puo’ essere
superiore alla potenza interrompibile con o senza preavviso
indicata nella richiesta.
4.8. Le richieste per le assegnazioni di bande su base annuale per
l’anno 2001 di cui all’art. 2, comma 2.4, sono presentate al
Gestore della rete entro e non oltre le ore 13 del giorno 20
dicembre 2000.
Le richieste per le assegnazioni di bande su base annuale per
l’anno 2001 di cui all’art. 2, comma 2.5, sono presentate al
Gestore della rete entro e non oltre le ore 20 del giorno 21
dicembre 2000. Le richieste per le assegnazioni di bande su base
annuale per l’anno 2001 di cui all’art. 2, comma 2.2, al netto di
quelle di cui all’art.
2, commi 2.4 e 2.5 sono presentate al Gestore della rete entro e
non oltre le ore 13 del giorno 27 dicembre 2000. Le richieste per
l’assegnazione di bande su base mensile per l’anno 2001 sono
presentate al Gestore della rete entro e non oltre le ore 20 del
quindicesimo giorno del secondo mese antecedente al mese per il
quale si procede all’assegnazione delle bande.
Art. 5.
Assegnazione di bande
5.1. Nei casi in cui la richiesta complessiva di bande risulti
inferiore alla disponibilita’, il Gestore della rete procede, entro
tre giorni lavorativi dalla scadenza del termine di cui al
precedente comma 4.8, all’assegnazione delle bande richieste.
5.2. Nei casi in cui la richiesta complessiva di bande risulti
superiore alla disponibilita’, il Gestore della rete procede, entro
tre giorni lavorativi dalla scadenza del termine di cui al
precedente comma 4.8, all’espletamento della procedura concorsuale
per l’assegnazione delle bande secondo quanto previsto nei seguenti
commi.
5.3. Le procedure concorsuali di cui al precedente art. 4, commi
4.1 e 4.2, hanno luogo, qualora possibile, in sequenza secondo
l’ordine previsto al medesimo comma. Ciascuna procedura concorsuale
ha inizio una volta conclusa quella precedente.
5.4. Le procedure concorsuali per l’assegnazione delle bande
modulari relative alle diverse fasce orarie hanno luogo
contestualmente.
5.5. Il gestore della rete invita a partecipare a ciascuna
procedura concorsuale di cui al precedente art. 4 i soggetti che
hanno presentato le richieste ai sensi del medesimo articolo
mediante una sollecitazione di offerte.
5.6. A seguito della sollecitazione di cui al precedente comma 5.5,
ciascun soggetto puo’ presentare un’offerta in cui deve
specificare:
a) il numero di bande richieste;
b) il prezzo offerto per ciascuna banda richiesta;
c) nel caso di richiesta di bande modulari, la fascia oraria che
contraddistingue ciascuna banda modulare richiesta.
5.7. Per ciascun partecipante, il numero di bande richieste
nell’offerta di cui al precedente comma 5.6 non puo’ essere
superiore a quello delle bande oggetto della richiesta di cui al
precedente art. 4, comma 4.4.
5.8. Le offerte presentate da ciascun partecipante a seguito della
sollecitazione di cui al precedente comma 5.5 contengono
l’indicazione di un prezzo per ogni banda richiesta non inferiore
al prezzo offerto nella richiesta di cui al precedente art. 4,
comma 4.4.
5.9. Successivamente alla ricezione delle offerte di cui al
precedente comma 5.6, il Gestore della rete procede ad una
assegnazione delle bande ai partecipanti alle procedure concorsuali
sulla base dell’ordine decrescente dei prezzi offerti e comunica a
ciascun partecipante il numero di bande di cui lo stesso
partecipante e’ risultato assegnatario.
5.10. Nel caso in cui, durante la procedura di assegnazione, il
numero delle bande richieste al prezzo minimo cui corrisponda
un’assegnazione sia superiore al numero di quelle da assegnare a
tale prezzo minimo, il gestore della rete procede ad assegnare
definitivamente le bande cui corrisponda un prezzo superiore al
medesimo prezzo minimo, mentre, per le restanti, procede
all’assegnazione mediante sorteggio tra tutte le bande cui
corrispondano prezzi di offerta identici.
5.11. Il Gestore della rete definisce le modalita’ organizzative
per l’espletamento delle procedure concorsuali, sulla base di
quanto previsto nel decreto del Ministro dell’industria 21 novembre
2000, e nel presente provvedimento, secondo criteri di pubblicita’,
trasparenza e non discriminazione.
5.12. La capacita’ produttiva non assegnata in esito alle procedure
concorsuali viene ceduta nel mercato vincolato ai sensi dell’art. 4
del decreto legislativo n. 79/1999.
Art. 6.
Prezzi di aggiudicazione
6.1. Il prezzo base d’asta di cui al precedente art. 4, comma 4.4,
per ciascuna delle procedure concorsuali di cui al precedente art.
4, comma 4.1, lettere a), b), c) e d) e per le procedure per
l’assegnazione della capacita’ produttiva assegnabile su base
mensile e’ riportato nella tabella 1.
6.2. Il prezzo base di assegnazione PBM per ciascuna delle
procedure concorsuali di cui al precedente art. 4, comma 4.1,
lettera c), e’ dato, in ciascun mese dell’anno 2001, dalla formula:
PBM = PBA*AM + 0,668*Ct dove:
PBA e’ il prezzo base d’asta della procedura concorsuale di cui al
precedente comma 6.1;
AM e’ il coefficiente relativo al mese M riportato nella tabella 2;
Ct e’ il costo unitario variabile riconosciuto dell’energia
elettrica prodotta da impianti termoelettrici che utilizzano
combustibili fossili commerciali, di cui all’art. 6, comma 6.5,
della deliberazione n. 70/97, e successive modificazioni e
integrazioni, in vigore in base all’ultimo aggiornamento
dell’Autorita’.
6.3. Il prezzo di assegnazione dell’energia PIM per ciascuna delle
procedure concorsuali di cui al precedente art. 4, comma 4.1,
lettere a), b), c) e d), e’ dato, in ciascun mese M dell’anno 2001,
e per l’energia compresa in ciascuna banda N di cui un soggetto
risulti assegnatario, dalla formula:
PIM = PBIDNAN + 0,668*Ct dove:
PBIDN e’ il prezzo offerto dal soggetto per la banda N a seguito
dell’ultima sollecitazione di offerte della procedura concorsuale,
ovvero, nel caso di cui al precedente art. 5, comma 5.1, il prezzo
offerto nella richiesta di cui al comma 4.4 del medesimo articolo;
AM e Ct sono le grandezze definite al precedente comma 6.2.
6.4. Il prezzo medio di assegnazione dell’energia PI?Mmd per
ciascuna delle procedure concorsuali di cui al precedente art. 4,
comma 4.1, lettere a), b), c) e d), e’ dato, in ciascun mese M
dell’anno 2001 e per l’energia compresa nell’insieme delle bande N
di cui un soggetto risulti assegnatario, dalla formula:
PIMmd = (sommatoria) PIM/NTitolo III DISPOSIZIONI IN MATERIA DI
ACCESSO AL SERVIZIO DI VETTORIAMENTO DELL’ENERGIA ELETTRICA.
Art. 7.
Condizioni tecnico-economiche del servizio di vettoriamento
7.1. Ai fini del vettoriamento dell’energia elettrica ceduta in
esito alle procedure concorsuali di cui al precedente titolo II
trovano applicazione le disposizioni contenute nella deliberazione
n. 13/99, come modificate dalle disposizioni contenute nel presente
articolo.
7.2. I soggetti assegnatari di bande utilizzano la capacita’
corrispondente alle bande assegnate prevedendo punti di consegna
virtuali in uno o piu’ contratti di vettoriamento e attribuendo a
ciascuno di tali punti una o piu’ bande ovvero porzioni di bande,
sino a concorrenza del numero delle bande assegnate.
7.3. Ai fini della determinazione del pedaggio in energia a
copertura delle perdite il coefficiente relativo alla componente di
cui all’art. 6, comma 6.3, lettera e), della deliberazione n.
13/99, e’ pari al valore medio aritmetico dei coefficienti indicati
nella tabella 8 della medesima delibera.
7.4. La potenza impegnata nel punto di consegna virtuale e’ pari in
ogni ora alla capacita’ corrispondente alle bande attribuite a tale
punto ai sensi del precedente comma 7.2.
7.5. Ai fini della riconciliazione dell’energia elettrica si
considera consegnata in ogni ora nel punto di consegna virtuale la
massima energia che puo’ essere consegnata senza superare la
potenza impegnata di cui al precedente comma 7.4.
7.6. Nel caso di esercizio della facolta’ di interrompibilita’
della fornitura dell’energia elettrica da parte del Gestore della
rete, l’energia consegnata ai sensi del precedente comma 7.5 in un
punto di consegna virtuale interessato da un contratto di
vettoriamento viene diminuita di una quota pari alla riduzione di
potenza dovuta all’interruzione della fornitura nel punto di
riconsegna interessato dallo stesso contratto di vettoriamento per
tutta la durata dell interruzione.
7.7. Nel caso in cui uno o piu’ punti di riconsegna, interessati da
un contratto di vettoriamento in cui sono compresi punti di
consegna virtuali, siano interessati anche da altri contratti di
vettoriamento, e’ data facolta’ ai richiedenti di ciascun contratto
di vettoriamento di comunicare anticipatamente con cadenza
settimanale per ciascuno dei suddetti punti di riconsegna e per
ogni ora la ripartizione dell’energia elettrica prelevata tra i
contratti di vettoriamento che interessano il medesimo punto di
riconsegna.
Titolo IV
CLAUSOLE NEGOZIALI
Art. 8.
Cessione del contratto
Nei contratti di cessione dell’energia elettrica stipulati in esito
all’assegnazione della bande di cui all’art. 4, comma 4.1, lettera
c) e lettera d) e comma 4.2, lettera a) e lettera b), e’ inserita
una clausola che prevede che la cessione totale o parziale del
contratto e’ notificata al Gestore della rete ed ha effetto a
partire dal primo giorno del secondo mese successivo a quello della
notifica e che tale cessione comporta il trasferimento al
cessionario dei diritti e degli obblighi di cui al precedente art.
3 per la potenza corrispondente alle bande o alle porzioni di bande
oggetto della cessione.
Art. 9.
Risoluzione di diritto
Nei contratti di cessione dell’energia elettrica stipulati in esito
all’assegnazione delle bande ai sensi del precedente art. 5 e’
inserita una clausola che prevede la risoluzione di diritto del
contratto con decorrenza dalla data di entrata in operativita’ del
sistema delle offerte di cui all’art. 5 del decreto legislativo n.
79/1999.
Titolo V
DIRETTIVE ALLA SOCIETA’ GESTORE DELLA RETE DI TRASMISSIONE
NAZIONALE S.P.A.
Art. 10.
Direttive alla societa’ Gestore della rete di trasmissione
nazionale S.p.a.
10.1. Il Gestore della rete tiene separata evidenza contabile dei
proventi derivanti dalle assegnazioni di bande e dei costi relativi
alle procedure concorsuali previste al titolo II del presente
provvedimento.
10.2. Il Gestore della rete pubblica mensilmente nel proprio sito
Internet (www.grtn.it) le statistiche relative all’esercizio della
facolta’ di interrompere la fornitura di energia elettrica
sottoposta alla clausola di interrompibilita’. Contestualmente il
Gestore della rete invia all’Autorita’ una relazione sull’esercizio
di detta facolta’, specificando, in particolare, le condizioni
tecniche e economiche che hanno determinato in ciascun caso
l’esercizio della facolta’ di interrompibilita’.
10.3. Il Gestore della rete trasmette all’Autorita’ rapporti
mensili sull’assegnazione della capacita’ produttiva disponibile,
sullo svolgimento delle procedure concorsuali di cui al precedente
art. 5, nonche’ sulle attivita’ di cui al titolo II del presente
provvedimento.
Titolo VI
DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI
Art. 11.
Disposizioni transitorie e finali
11.1. Per i mesi di gennaio e febbraio 2001, il termine di cui al
precedente art. 2, comma 2.8, lettera b), nonche’ il termine di cui
al precedente art. 4, comma 4.8, per la presentazione delle
richieste di assegnazione di bande e bande modulari su base mensile
sono fissati dal gestore della rete.
11.2. A seguito dell’entrata in operativita’ del sistema delle
offerte di cui all’art. 5 del decreto legislativo n. 79/1999,
l’Autorita’ valuta la sussistenza delle condizioni necessarie per
l’offerta della capacita’ produttiva disponibile nel suddetto
sistema delle offerte.
11.3. In deroga all’art. 4, comma 3, della deliberazione n. 13/99,
il Gestore della rete e i gestori delle reti di distribuzione
effettuano le verifiche di compatibilita’ con la salvaguardia della
sicurezza di funzionamento del sistema elettrico nazionale di cui
all’art. 4, comma 3, della deliberazione n. 13/99, delle richieste
per il vettoriamento dell’energia elettrica ceduta in esito alle
procedure concorsuali di cui al precedente titolo II, presentate
entro il 31 dicembre 2000, entro tre giorni lavorativi dalla data
di presentazione delle richieste stesse.
11.4. La presente deliberazione e’ pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana e nel sito Internet
dell’Autorita’ ( http://www.autorita.energia.it/ ) ed entra in
vigore a far data dal giorno 16 dicembre 2000.
TABELLE a Pag. 59
Milano, 13 dicembre 2000
Il presidente: Ranci

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