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Consultazione pubblica concernente un'indagine conoscitiva sulla disciplina delle installazioni e transito sui beni pubblici di reti di telecomunicazioni nelle aree urbane e per il rilascio di diritti di passaggio connessi alla realizzazione di reti dorsali di telecomunicazioni.

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
Nella sua riunione di consiglio del 29 novembre 2000;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, che istituisce l’Autorita’
per le garanzie nelle comunicazioni;
Visto il regolamento concernente l’organizzazione ed il
funzionamento dell’Autorita’ approvato con delibera n. 17/98 e, in
particolare, gli articoli 29 e 34;
Vista la propria delibera n. 278/99 “Procedura per lo svolgimento
di consultazioni pubbliche nell’ambito di ricerche e indagini
conoscitive”;
Vista la direttiva 97/33/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 30 giugno 1997 sull’interconnessione nel settore delle
telecomunicazioni e finalizzata a garantire il servizio universale
e l’interoperabilita’ attraverso l’applicazione dei principi di
fornitura di una rete aperta ONP;
Visto l’art. 4 “Reti e servizi di telecomunicazioni” ed in
particolare il comma 3, della richiamata legge 31 luglio 1997, n.
249;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997,
n. 318 “Regolamento per l’attuazione di direttive comunitarie nel
settore delle telecomunicazioni”;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni 25 novembre 1997
“Disposizioni in materia di licenze nel settore delle
telecomunicazioni”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 283 del
4 dicembre 1997;
Considerato che, al fine di tenere conto dei diversi aspetti di
carattere giuridico, tecnico ed economico, oltre che della qualita’
dei servizi, l’Autorita’, tramite la consultazione pubblica oggetto
del presente provvedimento, intende acquisire elementi conoscitivi
utili alla definizione di due specifici procedimenti intesi a
regolamentare la realizzazione di reti di telecomunicazioni nelle
aree urbane, nonche’, di reti dorsali di telecomunicazioni;
Visto il documento per la consultazione proposto dal direttore del
dipartimento regolamentazione;
Udita la relazione del presidente;
Delibera:
Articolo unico
1. E’ indetta la consultazione pubblica concernente una indagine
conoscitiva sulla disciplina delle installazioni e transito sui
beni pubblici di reti di telecomunicazioni nelle aree urbane e per
il rilascio di diritti di passaggio connessi alla realizzazione di
reti dorsali di telecomunicazioni.
2. Il documento per la consultazione e’ riportato nell’allegato A
del presente delibera e ne costituisce parte integrante.
3. Ai sensi ed ai fini della delibera n. 278/99, il termine per la
presentazione delle risposte alla consultazione pubblica e’ fissato
in trenta giorni dalla pubblicazione del presente provvedimento
nella Gazzetta Ufficiale.
4. E’ altresi’ disposta la pubblicazione dell’avviso dell’avvio
della consultazione stessa su quotidiani.
Il presente provvedimento e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana, nel bollettino ufficiale e nel sito web
dell’Autorita’.
Roma, 29 novembre 2000
Il presidente: Cheli
Il segretario degli organi collegiali: Belati
Allegato A
Consultazione pubblica concernente una indagine conoscitiva sulla
disciplina delle installazioni e transito sui beni pubblici di reti
di telecomunicazioni nelle aree urbane e per il rilascio di diritti
di passaggio connessi alla realizzazione di reti dorsali di
telecomunicazioni.
Documento per la consultazione
L’Autorita’
Nell’ambito delle istruttorie sulla determinazione delle linee
guida relative agli obblighi di natura civica per la concessione
dell’uso del suolo pubblico e sulla pubblicazione di un regolamento
per l’installazione delle reti dorsali, ai sensi della propria
delibera n. 278/99 recante “Procedura per lo svolgimento di
consultazioni pubbliche nell’ambito di ricerche e indagini
conoscitive”, ed al fine di acquisire elementi di informazione e
documentazione in merito alla tematica relativa,
Invita:
i soggetti licenziatari;
i soggetti che hanno espresso interesse a candidarsi quali
licenziatari per nuovi servizi che prevedono la realizzazione di
reti di telecomunicazioni nelle aree urbane o di reti dorsali
attraverso terreni di diversa natura e al di fuori delle aree
urbane sopra menzionate;
le associazioni portatrici di interessi pubblici;
amministrazioni ed enti pubblici preposti alla gestione e al
mantenimento di infrastrutture pubbliche;
le amministrazioni locali (comuni, province e regioni);
e altri soggetti potenzialmente interessati, a far pervenire
all’Autorita’ una comunicazione contenente la propria posizione in
merito al tema oggetto di consultazione, per le parti di interesse.
Le comunicazioni, recanti la dicitura “Consultazione pubblica sulla
disciplina delle reti di tlc”, nonche’ l’indicazione della
denominazione del soggetto rispondente, dovranno essere fatte
pervenire, entro trenta giorni dalla pubblicazione del presente
documento, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o
raccomandata a mano, al seguente indirizzo: Autorita’ per le
garanzie nelle comunicazioni Dipartimento regolamentazione – Centro
direzionale – Is. B5 “Torre Francesco” – 80143 Napoli.
Le comunicazioni potranno anche essere anticipate, in formato
elettronico, al seguente indirizzo e-mail: regolamentazione
agcom.it, recando in oggetto la denominazione del soggetto mittente
seguita dalla dicitura sopraindicata.
1. Il contesto regolamentare e il mercato.
Il mercato italiano delle telecomunicazioni fisse e’ attualmente
dipendente dalla rete dell’operatore dominante. Tale situazione e’
dovuta alla mancanza di infrastrutture alternative, e
all’insufficiente sviluppo dell’integrazione della rete di accesso
dell’operatore dominante, che consentano l’accesso al mercato, in
modo economico, agli operatori concorrenti. Inoltre, a differenza
di altri Paesi europei, in Italia la televisione via cavo riveste
per ora un ruolo del tutto marginale. Gli investimenti e i tempi
necessari per la realizzazione di reti locali alternative sono il
maggior ostacolo alla costituzione di un mercato pienamente
competitivo per i servizi di comunicazione.
Risulta pertanto essenziale favorire lo sviluppo di reti locali di
tlc e multimediali via cavo, che possano costituire nuove
opportunita’ di sviluppo economico e sociale; nonche’ favorire la
creazione di reti dorsali alternative, in particolare per quanto
riguarda le direttive di traffico di maggiore rilevanza economica,
per consentire la prestazione di servizi avanzati, tipici della
societa’ dell’informazione.
2. Regolamentazione generale sul cablaggio/diritti di passaggio
Il quadro di riferimento generale e’ costituito allo stato dalla
legge n. 249/1997, dal decreto del Presidente della Repubblica n.
318/1997 e dalla direttiva della Presidenza del Consiglio dei
Ministri 3 marzo 1999.
In particolare:
L’art. 4, comma 3 della legge n. 249/1997, recita:
“3. L’installazione delle reti di telecomunicazione che transitano
su beni pubblici e’ subordinata al rilascio di concessione per
l’uso del suolo pubblico da parte dei comuni e comunque in modo non
discriminatorio tra i diversi soggetti richiedenti. In tali
concessioni i comuni possono prevedere obblighi di natura civica. A
tal fine l’Autorita’ emana un regolamento che disciplina in linea
generale le modalita’ ed i limiti con cui possono essere previsti
gli stessi obblighi, la cui validita’ si estende anche alle
concessioni precedentemente rilasciate, su richiesta dei comuni
interessati.
L’installazione delle reti dorsali, cosi’ come definite in un
apposito regolamento emanato dall’Autorita’, e’ soggetta
esclusivamente al rilascio di licenza da parte della stessa
Autorita’. I provvedimenti di cui al presente comma, nonche’ le
concessioni di radiodiffusione previste nel piano di assegnazione
costituiscono dichiarazione di pubblica utilita’, indifferibilita’
e urgenza delle relative opere. Le aree acquisite entrano a far
parte del patrimonio indisponibile del comune. Per l’acquisizione
dei pareri, autorizzazioni e nulla osta previsti in materia
ambientale, edilizia e sanitaria e’ indetta, ai sensi dell’art. 14
della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, una
conferenza di servizi. Alle reti realizzate ai sensi degli articoli
184 e 214 del testo unico in materia postale, di bancoposta e di
telecomunicazioni, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 29 marzo 1973, n. 156, si applicano le disposizioni
dello stesso testo unico relative alle limitazioni legali della
proprieta’ e al diritto di servitu’. Sono comunque fatte salve le
competenze in materia paesistica e urbanistica delle regioni a
statuto speciale e delle province autonome”.
L’art. 2, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica n.
318/1997, recita:
“1. L’installazione, l’esercizio e la fornitura di reti di
telecomunicazioni nonche’ la prestazione dei servizi ad esse
relativi accessibili al pubblico sono attivita’ di preminente
interesse generale, il cui espletamento si fonda:
a) sulla libera concorrenza e pluralita’ dei soggetti operatori,
nel rispetto dei principi di obiettivita’, trasparenza, non
discriminazione e proporzionalita’”.
L’art. 2, comma 11 del decreto del Presidente della Repubblica n.
318/1997, recita:
“11. La concessione di diritti di passaggio per la realizzazione di
reti pubbliche di telecomunicazioni avviene secondo principi non
discriminatori, si’ da garantire l’effettivita’ della concorrenza.
Tutti i fornitori di tali reti hanno gli stessi diritti secondo le
prescrizioni di cui all’art. 13.”.
L’art. 6, comma 25 del decreto del Presidente della Repubblica n.
318/1997, recita:
“25. Il rilascio delle licenze individuali previste per
l’installazione delle reti pubbliche di telecomunicazioni
costituisce dichia…

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