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Valutazione dell'offerta di riferimento di Telecom Italia avente ad og...

Valutazione dell'offerta di riferimento di Telecom Italia avente ad oggetto gli aspetti tecnici e procedurali dei servizi di accesso disaggregato a livello di rete locale e procedure per le attivita' di predisposizione ed attribuzione degli spazi di collocazione. (Deliberazione n. 13/00/CIR).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Nella seduta della commissione per le infrastrutture e le reti del
6 dicembre 2000;

Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante: “Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”;

Vista la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 97/33/CE
del 30 giugno 1997, relativa alla “Interconnessione nel settore
delle telecomunicazioni e finalizzata a garantire il servizio
universale e l’interoperabilita’ attraverso l’applicazione dei
principi di fornitura di una rete aperta (ONP)”;

Vista la comunicazione della Commissione europea COM (2000) 237 del
26 aprile 2000, recante: “Unbundled access to the local loop:
enabling the competitive provision of a full range of electronic
communication services including broadband multimedia and high
speed internet”;

Vista la raccomandazione della Commissione europea 2000/417/EC del
25 maggio 2000, recante: “Commission recommendation on unbundled
access to the local loop enabling the competitive provision of a
full range of electronic communications services including
broadband multimedia and high-speed internet”;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997,
n. 318, recante il “Regolamento per l’attuazione di direttive
comunitarie nel settore delle telecomunicazioni”;

Visto il decreto ministeriale 25 novembre 1997, recante:

“Disposizioni per il rilascio delle licenze individuali nel settore
delle telecomunicazioni”, pubblicato nel supplemento ordinario
della Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 283 del 4
dicembre 1997;

Visto il decreto ministeriale 23 aprile 1998, recante:

“Disposizioni in materia di interconnessione nel settore delle
telecomunicazioni”, pubblicato nel supplemento ordinario della
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 133 del 10 giugno
1998;

Visto il decreto ministeriale 8 maggio 1997, recante: “Regolamento
di servizio concernente le norme e le condizioni di abbonamento al
servizio telefonico” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 154 del 4 luglio 1997;

Vista la delibera n. 1/CIR/98 “Valutazione e richiesta di modifica
dell’offerta di interconnessione di riferimento di Telecom Italia
del 24 luglio 1998”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 289 dell’11 dicembre 1998;

Vista la delibera n. 197/99 “Determinazione degli organismi di
telecomunicazioni aventi notevole forza di mercato”;

Vista la delibera n. 2/00/CIR “Linee guida per l’implementazione
dei servizi di accesso disaggregato a livello di rete locale e
disposizioni per la promozione della diffusione dei servizi
innovativi”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 73 del 28 marzo 2000;

Vista la delibera n. 4/00/CIR “Disposizioni sulle modalita’
relative alla prestazione di carrier preselection (CPS) e sui
contenuti degli accordi di interconnessione”, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 117 del 22 maggio
2000;

Vista la delibera n. 5/00/CIR “Monitoraggio del processo di
implementazione dei servizi di accesso disaggregato a livello di
rete locale, portabilita’ del numero e carrier preselection”.

Vista la delibera n. 7/00/CIR “Disposizioni sulle modalita’
relative alla prestazione di Service Provider Portability (SPP) e
sui contenuti degli accordi di interconnessione”, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 185 del 9 agosto
2000;

Vista l’offerta di riferimento per i servizi di accesso
disaggregato trasmessa all’Autorita’, ai sensi dell’art. 9 della
menzionata delibera n. 2/00/CIR, da Telecom Italia con nota del 12
maggio 2000;

Vista la nota dell’Autorita’ protocollo n. 2294/00/RM del 22
settembre 2000, riguardante la sperimentazione dell’accesso
disaggregato a livello di rete locale, inviata a Telecom Italia ed
agli operatori licenziatari partecipanti al processo di
sperimentazione;

Visto lo schema di provvedimento in materia di procedure per
l’accesso disaggregato alla rete locale, adottato nella seduta
della commissione infrastrutture e reti del 14 novembre 2000;

Sentite le societa’ Albacom, Atlanet, Blixer, Colt, Edisontel,
Fastweb, Infostrada, Lombardiacom, MCI Worldcom, Netesi,
Netscalibur Italia, Noicom, Picus, Planetwork, Telecom Italia,
Telexis, Wind e tenuto conto delle osservazioni formulate dalle
stesse;

Considerato quanto segue:

I. Il quadro regolamentare di riferimento e il ruolo dell’Autorita’
nel processo d’implementazione dei servizi di accesso disaggregato
alla rete locale.

La delibera 2/00/CIR definisce, in linea con la normativa
comunitaria in tema di accesso ed interconnessione e, piu’
specificamente, con i principi sanciti nelle direttive 97/33/CE e
98/10/CE, le linee guida per la fornitura dei servizi di accesso
disaggregato alla rete locale.

L’art. 9 della delibera, ai commi 1, 2 e 3, pone in capo a Telecom
Italia, operatore notificato alla Commissione europea come avente
notevole forza di mercato nel mercato della telefonia fissa,
dell’interconnessione e delle linee affittate, l’obbligo di
adeguare la propria offerta di interconnessione di riferimento
entro 45 giorni dalla data di entrata in vigore della delibera
stessa, per includere una proposta di condizioni tecniche ed
economiche d’offerta dei servizi di accesso disaggregato di cui
all’art. 4, i relativi manuali di procedure, nonche’ una proposta
di Service Level Agreement in relazione a tali servizi.

La medesima delibera, all’art. 9, comma 8, prevede un riesame e, se
del caso, la revisione delle disposizioni in essa stessa contenute,
alla luce dell’evoluzione concorrenziale e degli sviluppi
tecnologici nel mercato dell’accesso.

Con specifico riferimento alla fase di avvio dei processi di
implementazione dei servizi di accesso disaggregato, l’art. 9,
comma 6, dispone inoltre la costituzione di una struttura interna
all’Autorita’, appositamente dedicata alle attivita’ di
monitoraggio del processo di implementazione dei servizi di accesso
disaggregato, nonche’ di supporto alle fasi di negoziazione,
sperimentazione ed avvio dell’operativita’ dei servizi.

In data 12 maggio 2000, in adempimento al citato art. 9 della
delibera 2/00/CIR, Telecom Italia ha presentato all’Autorita’ la
propria offerta di riferimento, costituita da cinque documenti:

a) offerta dei servizi di accesso disaggregato;

b) offerta dei servizi di co-locazione;

c) manuale di procedura per i servizi di accesso disaggregato;

d) manuale di procedura per i servizi di colocazione;

e) Service Level Agreement.

Con delibera 5/00/CIR dell’8 giugno 2000, l’Autorita’, dando
seguito alle disposizioni di cui all’art. 9, comma 6, della
delibera 2/00/CIR, ha istituito l’unita’ per il monitoraggio del
processo d’implementazione dei servizi di accesso disaggregato,
preselezione e portabilita’ del numero.

In relazione ai temi dell’accesso disaggregato alla rete locale,
l’unita’ ha inoltre proceduto nel monitoraggio delle attivita’ di
sperimentazione, di negoziazione e dell’avvio dell’operativita’ dei
servizi, riscontrando e segnalando all’Autorita’ eventuali
possibili interventi correttivi ed integrazioni della disciplina.
In tal senso, l’unita’ ha contribuito alle attivita’ istruttorie
finalizzate alla verifica dell’offerta di riferimento, ai sensi
dell’art. 9, comma 4, della delibera 2/00/CIR e dell’art. 2, comma
3, della delibera 5/00/CIR.

II. Attivita’ istruttoria e contenuti del provvedimento.

L’Autorita’ ha svolto in primo luogo attivita’ di analisi
dell’offerta presentata da Telecom Italia. L’attivita’ e’ risultata
aperta alla partecipazione di tutti gli operatori licenziatari e
attraverso momenti di confronto formale con Telecom Italia e gli
operatori licenziatari.

Parallelamente, l’Autorita’ ha approfondito l’analisi delle prime
attivita’ di implementazione dei servizi di accesso disaggregato.
In tale ambito, sono state prese in esame anche le attivita’ svolte
nell’ambito della sperimentazione avviata da Telecom Italia con
alcuni operatori presso alcuni siti di Roma, Milano e Torino a
decorrere dal 1o ottobre 2000 e destinata a concludersi il 31
dicembre 2000.

Sulla base delle risultanze istruttorie, il presente provvedimento
si articola in due linee d’intervento:

A. Valutazione dell’offerta di riferimento.

L’analisi dei cinque documenti costituenti l’offerta di riferimento
di Telecom Italia ha evidenziato alcuni aspetti non pienamente
rispondenti alle vigenti disposizioni; in particolare, e’ stato
rilevato che, in diversi punti, l’offerta di riferimento si basa su
una interpretazione restrittiva da parte di Telecom Italia dei
principi generali contenuti nella delibera 2/00/CIR.

In questo senso, l’attivita’ di valutazione dell’offerta di
riferimento ha evidenziato anche l’esigenza di integrazione del
quadro regolamentare definito dalla delibera 2/00/CIR, in coerenza
con i principi dalla delibera stessa definiti. Le condizioni
economiche di fornitura dei servizi contenuti nell’offerta saranno
oggetto di successivi provvedimenti.

B. Definizione delle procedure e dei criteri relativi alla
realizzazione ed allocazione degli spazi di co-locazione.

Sotto un diverso profilo, l’analisi combinata dei contenuti
dell’offerta e delle prime fasi di negoziazione e di
sperimentazione dei servizi di accesso disaggregato ha consentito
di individuare nelle problematiche connesse alle attivita’ di
realizzazione ed allocazione degli spazi di co-…

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