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Modificazioni al decreto 1 agosto 2000, recante determinazione del con...

Modificazioni al decreto 1 agosto 2000, recante determinazione del contenuto degli oneri di servizio pubblico per i servizi aerei di linea da e per la Sardegna.

IL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE

Visto l’art. 36 della legge 17 maggio 1999, n. 144, che, al fine di
conseguire la continuita’ territoriale per la Sardegna, prevede che
il Ministro dei trasporti e della navigazione disponga con proprio
decreto, in conformita’ alle disposizioni del citato regolamento
(CEE) n. 2408/92 ed alle conclusioni della conferenza dei servizi
prevista dal comma 2 del citato art. 36 della legge 17 maggio 1999,
n. 144, gli oneri di servizio pubblico relativamente ai servizi di
linea effettuati fra gli scali aeroportuali della Sardegna ed i
principali aeroporti nazionali;

Visto l’art. 4 del regolamento (CEE) n. 2408/92 del Consiglio in
data 23 luglio 1992, che detta disposizioni in ordine alle
modalita’ da seguire da parte degli Stati membri per imporre oneri
di servizio pubblico riguardo ai servizi aerei di linea effettuati
verso aeroporti che servono regioni periferiche dei rispettivi
territori;

Visto il proprio decreto in data 1 agosto 2000, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 194 del 21 agosto 2000, recante
determinazione del contenuto degli oneri di servizio pubblico per i
servizi aerei di linea da e per la Sardegna;

Vista l’ordinanza del TAR Lazio, sez. terza-ter, in data 7 dicembre
2000 con la quale e’ stato sospeso il predetto decreto in data 1
agosto 2000 “limitatamente al punto 2.3 Tariffe, ai fini del
riesame del provvedimento”;

Vista la delega conferita al presidente della regione Sardegna con
nota n. 1674/AC in data 15 febbraio 2000;

Vista la nota n. 9785 in data 19 dicembre 2000 della regione
autonoma della Sardegna con cui e’ stato trasmesso il verbale della
conferenza di servizi, tenutasi a Cagliari in data 19 dicembre
2000, che, al fine di ottemperare alle statuizioni della citata
ordinanza, ha modificato le conclusioni della precedente conferenza
di servizi, sulla base della quale era stato adottato il citato
decreto ministeriale in data 1 agosto 2000, limitatamente al punto
2.3 dell’allegato al predetto decreto ministeriale concernente
l’importo delle tariffe;

Visti gli articoli 14 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241,
come modificati da ultimo dalla legge 24 novembre 2000, n. 340;

Vista la nota 321578/32.3 in data 21 dicembre 2000, con la quale
l’E.N.A.C. ha dato atto di aver informato, ai sensi dell’art.
4.1.a) del regolamento (CEE) 2408/92, i vettori aerei, operanti
sulle rotte interessate dall’intenzione dello Stato di introdurre
le predette modifiche;

Decreta:

Articolo unico 1. Il punto 2.3. dell’allegato al decreto
ministeriale 1 agosto 2000 in premessa citato e’ sostituito come
segue:

“2.3. Tariffe:

La struttura tariffaria per tutte le rotte interessate deve
includere una tariffa piena in classe economica senza limitazioni e
una tariffa agevolata, anch’essa senza limitazioni. Entrambe non
possono superare gli importi per la sola andata, comprensivi di IVA
ed al netto delle tasse aeroportuali di seguito riportati:

Tratta Tariffa piena Tariffa agevolata
Cagliari-Roma (e vv) 164.350 65.800
Cagliari-Milano (e vv) 214.400 82.400
Olbia-Roma (e vv) 138.900 65.800
Olbia-Milano (e vv) 214.400 82.400
Alghero-Roma (e vv) 164.350 65.800
Alghero-Milano (e vv) 214.400 82.400

Ogni anno gli organi competenti rivedono queste tariffe massime
sulla base del tasso di inflazione dell’anno precedente calcolato
sulla base dell’indice generale ISTAT dei prezzi al consumo. La
revisione viene notificata a tutti i vettori che operano sulle
rotte in questione, e viene portata a conoscenza della Commissione
europea per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle
Comunita’ europee.

In caso di variazione percentualmente superiore al 5%, nella media
rilevata nel semestre, del rapporto di cambio lira italiana/dollaro
USA e/o del costo del carburante, le tariffe devono essere
modificate proporzionalmente alla variazione rilevata.

Gli aumenti o le riduzioni interverranno esclusivamente ed
integralmente sull’ammontare delle tariffe piene.

All’eventuale adeguamento delle tariffe procede semestralmente il
Ministro dei trasporti e della navigazione, d’intesa con il
presidente della regione autonoma della Sardegna, sulla base di una
istruttoria effettuata da un comitato tecnico paritetico,
costituito da un rappresentante nominato dall’ENAC e da un
rappresentante nominato dalla regione autonoma della Sardegna il
quale sente i vettori operanti sulle linee onerate.

L’eventuale adeguamento decorrera’ dal semestre successivo.

La revisione viene notificata a tutti i vettori che operano sulle
rotte in questione, e viene portata a conoscenza della Commissione
europea per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle
Comunita’ europee.

Le tariffe agevolate nelle misure sopra specificate dovranno essere
obbligatoriamente applicate almeno:

ai residenti in Sardegna;

agli emigrati sardi residenti fuori Sardegna;

ai disabili;

ai giovani dai 2 ai 25 anni;

agli anziani al di sopra dei 70 anni;

agli studenti universitari fino al compimento del 27o anno di
eta’.”.

2. Il presente decreto verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.

Roma, 21 dicembre 2000

p. Il Ministro: Danese

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